L'Occidente, cresciuto nell'incontro con l'alterità, può vivere il fenomeno migratorio come un'opportunità e una sfida. Per raccoglierla veramente è fondamentale non solo essere accoglienti, ma riconoscere i riferimenti culturali di questa evoluzione. Diventa così possibile allontanare i rischi di scontro e dissoluzione sociale e acquisire consapevolezza dell'identità occidentale e dei valori che la costituiscono. Il volume affronta la questione in chiave pedagogica attraverso un ampio saggio introduttivo, una selezione antologica e una raccolta di schede didattiche.
La liturgia è l'elemento che meglio caratterizza la cultura e l'animus del cristianesimo orientale. Nel odo ortosio, infatti, essa è scuola di pregherà, ma anche apprendimento della Scrittura, della spiritualità e della dottrina. La preghiera stessa, sia individuale che comunitaria, è prevalentemente liturgica, segue canoni consacrati da una tradizione antichissima che affonda l proprie radici nella vita delle comunità apostoliche e delle prime comunità monastiche. Il volume si articola in quattro capitoli, il primo introduttivo alla liturgia e i successivi ai cicli liturgici quotidiano, settimanale e annuale. Il lettore vene accompagnato alla scoperta di un tesoro millenario di poesia e spiritualità, attraverso ampie citazioni di inni e preghiere della Chiesa orientale, ma anche significati e valori sottesi ai gesti liturgici della Chiesa latina che nell'essenza condivide, sia pure in forme diverse o parallele, il patrimonio liturgico. Il testo affronta anche i problemi legati al rinnovamento liturgico, tema sempre più urgente per una Chiesa che si trova a dover rispondere all'esigenza di una testimonianza nel contesto della società odierna.
La nostra è un'epoca di grande disorientamento: un affannato stordimento si accompagna a decisioni sempre revocabili e confuse, la misura psichica e spirituale dell'esperienza è turbata. La necessità di ricercare una "carta del senso" nasce dalla duplice esigenza di rispondere all'incertezza e di esercitare la propria libertà. Identificare un percorso capace di reggere le asprezze della vita significa infatti portare alla luce la verità di se stessi uscendo dalla prigione del proprio io angusto per trascendersi nel mondo. Nel solco di un rinnovamento della saggezza antica, l'autore delinea una via percorribile nella vita personale e nella vita pubblica, mettere a frutto i saperi della psicologia profondo e quelli della filosofia intesa come modo di vivere, a partire da Cari Gustav Jung e da Pierre Hadot.
Pensata come complemento della "Storia della letteratura italiana", questa serie di "profili" ne ripropone la formula introduttiva. Collocandolo nel quadro storico e sociale della sua epoca, ogni volume presenta uno dei grandi autori della tradizione letteraria italiana, ne discute le opere e ne illustra la poetica. Questo volume è dedicato a Galileo Galilei.