Nel corso degli ultimi anni vi è stata una copiosa fioritura di pubblicazioni giuridiche e giuridico-pastorali sugli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, a commento del nuovo Codice di Diritto Canonico. Nello stesso periodo di tempo sono stati promulgati alcuni nuovi testi legali che si riferiscono anche ad essi, qual è, per esempio, la Costituzione Apostolica Pastor bonus. Il Pontificio Consiglio per l'Interpretazione dei Testi Legislativi, dal canto suo, si è pronunciato più volte su problemi che li interessano, ed, infine, nel 1994 vi è stato un Sinodo dei Vescovi sulla Vita Consacrata e la sua missione nella Chiesa e nel mondo, a seguito del quale il Santo Padre Giovanni Paolo II, il 25 marzo 1996, ha emanato l'Esortazione Apostolica Post-Sinodale Vita Consecrata.
L'autore ne ha tenuto conto, e il libro in tal modo si presenta aggiornato su tutta la vasta problematica.
La materia commentata riguarda non solo gli istituti di vita consacrata in senso stretto, ossia gli istituti religiosi e secolari, ma anche le società di vita apostolica, le quali, al di là dell'aspetto giuridico, sono anch'esse forme di vita consacrata, particolarmente quelle nelle quali assumono i consigli evangelici con un vincolo.
Antonio Calabrese, passionista, avvocato rotale, è stato docente di diritto canonico per molto anni. Già officiale della Segreteria di Stato nella sezione giuridica, è autore di varie pubblicazioni, tra le quali Diritto penale canonico. E' anche autore di alcuni testi di mistica e di agiografia.
Il 1° gennaio 2009 è entrata in vigore la nuova legge sulle fonti del diritto dello SCV, n. LXXI, promulgata il 1° ottobre 2008 da Benedetto XVI: una riforma nel segno della continuità che sostituisce la precedente legge del 1929 e definisce l'architettura istituzionale del sistema giuridico vaticano in cui, accanto alle norme emanate dalle autorità dello Stato, trova applicazione diretta il diritto canonico, che è anzi il primo criterio interpretativo dell'intero ordinamento. La presente ricerca prende in considerazione il complessivo sistema delle fonti del diritto oggettivo applicabile, alla luce della riforma operata da Benedetto XVI con la promulgazione della legge n. LXXI del 2008, nell'ambito di un processo di adeguamento sistematico dell'ordinamento giuridico vaticano, cominciato qualche anno prima con l'emanazione della nuova legge fondamentale dello SCV del 26 novembre 2000. Il libro ha quindi l'utilità pratica di presentare in termini aggiornati la definizione di un sistema giuridico assolutamente peculiare, in cui concorrono fonti emanate direttamente dal legislatore vaticano e fonti eteronome che, per volontà sovrana, trovano applicazione nello SCV pur provenendo da altri ordinamenti giuridici.
L'introduzione del divorzio nel nostro ordinamento ha inserito un elemento di notevole disarmonia ed ha posto una serie di problemi, in relazione ai rapporti tra le cause ecclesiastiche di nullità, le dichiarazioni di nullità civile, i procedimenti di separazione e di divorzio. L'operatore che, a qualsiasi titolo, si occupi di una causa di separazione o divorzio non può ignorare gli effetti della delibazione di una pronuncia di nullità ecclesiastica sul giudizio in corso, né le conseguenze e le modalità di applicazione del principio di prevenzione. Da ciò consegue la necessità, per coloro i quali vogliano avere una cultura adeguata in tema di diritto di famiglia, non solo di avere congrue nozioni di diritto ecclesiastico in ordine alla nullità matrimoniale, ma anche di approfondire i meccanismi attraverso cui le decisioni dei relativi tribunali trovano ingresso nel nostro sistema ed ivi producono effetti giuridici. Diviene così centrale la conoscenza del giudizio di delibazione dinanzi alle corti d'appello, poiché esso costituisce il momento di comunicazione e di passaggio tra sentenze ecclesiastiche (cui attribuisce esecutività) ed ordinamento italiano. Il volume è scritto tenendo conto di tali esigenze e si snoda attraverso la disamina, in primo luogo del regime di nullità di diritto civile e del sistema di nullità del diritto canonico, consentendo al lettore un utile raffronto, e, subito dopo, puntando l'attenzione sul giudizio di delibazione.
Questo volume della collana Studi Giuridici" intende approfondire le indicazioni della Rota Romana riguardo le prove che vengono addotte a fondamento della richiesta nullità di un matrimonio, con l'aggiunta di un breve studio che mette a confronto i criteri utilizzati nel processo canonico con quelli adottati invece dai tribunali civili italiani. " Con il XLII Congresso Nazionale di Diritto Canonico si è chiuso un ciclo triennale di studio della giurisprudenza della Rota Romana in materia di matrimonio canonico. Dopo i primi due anni dedicati esclusivamente alle tematiche di diritto matrimonale sostanziale, si rivolge ora l'attenzione sul processo matrimoniale e sulle problematiche relative alle prove. Il volume è di particolare interesse per gli Avvocati Rotali, per gli studenti di diritto canonico, le Facoltà di Giurisprudenza e le biblioteche.
Il 20 volume (decimo della nuova serie) della pubblicazione periodica del Tribunale della Sacra Rota Romana, relativo all'attività dell'anno 2010.
Il presente volume, edito dall'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa, contiene, per l'anno 2009, i dati più significativi riguardanti la presenza e l'opera della Chiesa nel mondo.
La storia bizantina è una storia che appartiene anche al mondo occidentale, intessuta, com’è, di vicende comuni. Essa si srotola in un crogiuolo di complesse forze motrici, che costituiscono i fondamenti delle moderne civiltà: Costantinopoli raccoglie, infatti, il retaggio dell’impero romano, di cui si sente erede, ma si confronta con una realtà diversissima, molto meno coesa, più conflittuale; protegge il cristianesimo, quando i centri di evangelizzazione si trovano ormai in territori di fede mussulmana (come Siria, Egitto, Etiopia); diffonde le culture greca, araba e romana, traghettandole nel Medioevo e poi nel Rinascimento; tutela il pensiero filosofico greco, innestandolo nella predicazione cristiana; sovrintende, in un certo qual modo, alla nascita degli stati europei, riuscendo ad arginare l’avanzata dell’Islam fino al quindicesimo secolo, ponendosi così in una posizione unica fra passato e presente, fra impero romano e Europa moderna. Oggetto di queste Dodici lezioni è un particolare aspetto di tale storia: l’esperienza giuridica bizantina, nata dalle ceneri di quella romana, per poi vivere autonomamente in ámbiti diversissimi e in contesti politici e culturali molto lontani. Troppo a lungo esaminata solo come frutto della rielaborazione in epoca postromana della testualità normativa definita da Giustiniano (non è un caso che non ci sia, per il diritto bizantino, una tradizione manualistica del peso di quella romanistica), essa ha invece una sua assoluta peculiarità, pur affondando le radici nel diritto romano, che è base imprescindibile di lavoro, non solo come materiale costitutivo delle principali fonti di cognizione del diritto bizantino, ma anche come risultantedelle forze di influenza esercitata o recepita dai Romani nelle relazioni con popoli stranieri, e soprattutto con la Grecia e con l’Oriente mediterraneo, ben prima del consolidarsi del regime imperiale.
Francesca Galgano
insegna Diritto grecoromano(bizantino) a Roma presso la Pontificia Universitas Lateranensis. Membro del consilium redactionis della rivista Studia et Documenta Historiae et Iuris, ha già pubblicato nel 2007, per la Lateran University Press, la monografia dal titolo Transmissio delationis. Vicende di una pratica successoria.
Un utile strumento di studio e consultazione per studenti universitari soprattutto per coloro che, sprovvisti di conoscenze specifiche della lingua latina, si avvicinano per la prima volta allo studio della storia del diritto romano. Questa disciplina conserva oggi la sua attualità perché consente, tra l'altro, l'analisi dei rapporti tra le istituzioni e il loro sviluppo nell'arco di tempo in cui si è evoluto l'ordinamento giuridico romano da Romolo a Giustiniano. L'opera, in appendice, si giova di un breve glossario che descrive i principali protagonisti, eventi e loci storici nonché gli istituti giuridici che, sorti nell'ordinamento romano, in gran parte sopravvivono al giorno d'oggi. Il volume segue i programmi istituzionali delle facoltà di giurisprudenza secondo l'impostazione della manualistica più nota e diffusa negli Atenei nazionali.
Novità e nuove edizioni aggiornate per i Tutto, realtà consolidata nel campo dei reference. Per la loro capacità di fornire uno sguardo d’insieme completo e attuale, rispondendo al contempo all’esigenza di una consultazione rapida ed esauriente, sono particolarmente apprezzati da tutti gli studenti. Chiari e scorrevoli nell’esposizione, sono senza dubbio adatti allo studio delle discipline scolastiche, ma si rivelano anche opere di consultazione per gli appassionati. Numerosi gli strumenti di sintesi e di verifica: introduzioni ai capitoli per inquadrare gli argomenti trattati, glossari dei termini e dei concetti, tabelle e schemi riassuntivi, test per valutare il proprio livello di apprendimento.