Questa biografia intellettuale indaga in particolare la teoria monetaria di Friedman. "Il pensiero di Friedman - spiega l'autore - appartiene alla tradizione liberale classica, da cui si discosta semmai per il carattere 'radicale', coraggiosamente riformatore, delle sue proposte. Tutta l'opera di Friedman è ispirata all'esigenza di 'indicare la direzione' verso cui muovere, di offrire un'alternativa alle tendenze prevalenti".
La terra e alla base di una riflessione che avvicina i concetti di latifondo, riforma agraria, migrazione, libero commercio, biodiversita, risorse naturali, popoli indigeni, movimenti sociali in un approccio intedisciplinare a un problema vivissimo in latinoamerica.
L’attuale ricerca di sempre nuove opportunità di comunicazione da parte delle imprese e la crescente richiesta di sponsorizzazione da parte delle organizzazioni sponsee rendono necessarie procedure che permettano all’impresa di comparare efficacemente le molteplici alternative e di formulare scelte razionali, economicamente e tecnicamente fondate, nonché condivisibili dai più alti livelli del management aziendale.
Solo così possono essere correttamente giustificati a priori i crescenti investimenti destinati alla sponsorizzazione, e puntualmente valutati a posteriori i risultati ottenuti, con riferimento agli stessi criteri che hanno orientato la selezione tra le alternative disponibili.
Questa monografia, dopo aver descritto i modelli di funzionamento della sponsorizzazione e di risposta da parte del consumatore presenti nella letteratura internazionale, affronta nello specifico le problematiche di pianificazione della sponsorizzazione, con riguardo sia all’ottica dello sponsee sia a quella dello sponsor.
In particolare, applicando alla sponsorizzazione i metodi decisionali già impiegati in altri ambiti aziendali, vengono approfondite le problematiche relative al processo di scelta delle proposte di sponsorizzazione: l’identificazione dei criteri di selezione economici e tecnici, l’attribuzione a ciascuno di essi di un livello di importanza relativa, e infine l’individuazione dei più opportuni metodi di comparazione delle alternative.
Roberto Paolo Nelli è docente di Marketing presso l’Università Cattolica di Piacenza. È autore di numerose pubblicazioni in tema di marketing e di comunicazione d’impresa, tra le quali: La comunicazione interna nell’economia dell’azienda. Evoluzione, teoria, tecnica (Vita e Pensiero, Milano 1994); L’esigenza di riposizionamento del servizio cinematografico in Europa. Evidenza empirica e ruolo della comunicazione (Vita e Pensiero, Milano 1996); La teoria della comunicazione aziendale e la sua evoluzione: la scuola anglosassone (Milano 1999); La gestione della sponsorizzazione nell’esperienza italiana. Le problematiche di programmazione e di controllo (Vita e Pensiero, Milano 2000); Le strategie internet-based delle imprese italiane. Caratteri fondamentali e modalità evolutive (Vita e Pensiero, Milano 2004).
Paola Bensi è docente di Marketing presso l’Università Cattolica di Cremona. Ha pubblicato: L’efficacia delle relazioni pubbliche: criteri di misurazione del perseguimento degli obiettivi («Comunicazioni Sociali», 3/4, 1996); La sponsorizzazione nelle strategie dell’azienda: caratteristiche, gestione, efficacia (Milano 1998); Il mercato del film per ragazzi in Europa: dalle iniziative a favore dell’offerta alle ricerche per la segmentazione della domanda («Problemi di gestione dell’impresa», 31, 2002); Gli effetti della pubblicità sul processo di decisione d’acquisto del consumatore («Problemi di gestione dell’impresa», 32, 2002); L’impresa e la sua reputazione. La media coverage analysis (Vita e Pensiero, Milano 2003).
Iraniano, diplomatico e ministro, Majid Rahnema ha rappresentato il suo Paese alle Nazioni Unite. È stato membro del Consiglio esecutivo dell'Unesco, insegna regolarmente negli Stati Uniti. In questo volume offre una critica radicale e nuova del mondo globalizzato, un excursus storico sulla povertà, sull'evoluzione del significato della parola povero e un'analisi della situazione sociale dei poveri nel mondo, oggi più che mai miserabili, vittime di un'economia che si pretende in grado di soddisfare i bisogni e invece distrugge persino la possibilità di una dignitosa povertà.
Questo libro illustra come collegare in maniera efficace la gestione delle risorse umane alla strategia dell'impresa per garantirne il successo e il valore. Gli autori cercano di individuare le nuove aspettative che le persone hanno nei confronti delle aziende e di determinarne le modalità di risposta al fine di massimizzarne la performance e la fedeltà. Partono dal presupposto che sia cambiato il contratto psicologico tra impresa e collaboratori. Passato il tempo della sicurezza del posto di lavoro, oggi gli individui sono interessati agli aspetti professionali della loro attività e credono soprattutto alla "sicurezza" della loro carriera.
Gli interventi qui raccolti, di studiosi di diversa nazionalità e formazione, sono un primo tentativo di affrontare il tema del dopo-sviluppo. Attori sociali del Nord come del Sud si riconoscono in una comune riflessione sul tema di una decostruzione del pensiero economico che vede nello sviluppo e nella crescita del PIL il motore delle relazioni umane e l'obbiettivo delle scelte politiche dei governi. Quello che si vuole mettere in discussione è il concetto stesso di sviluppo, di povertà, di bisogni, di globalizzazione a partire dal concetto di de-crescita.
A partire dal 1978 i progressi registrati dall'economia cinese sono stati sempre più vistosi: il ritmo di crescita è stato ampiamente superiore al tasso medio mondiale e la Cina appartiene al ristretto gruppo di paesi in via di sviluppo che si trovano su una traiettoria di convergenza economica verso i livelli di reddito dei paesi industrializzati. Sull'onda della globalizzazione la Cina ha attirato sul proprio territorio le industrie dei paesi in cerca di manodopera a buon mercato, ha portato a termine con successo il proprio inserimento nell'economia globale e nel 2001 è entrata a far parte dell'Omc. Questo volume ci aiuta a capire una realtà, quella dell'economia cinese, difficilmente decifrabile.