Meditazioni utili a fare della recita del Rosario una preghiera evangelica.
"Il primo capitolo di Moby Dick comincia con una dichiarazione non umana, ma angelica. Call me Ishmael: chiamatemi Ismaele, non già mi chiamo Ismaele. Non ha importanza il nome del protagonista narratore, ma ciò che egli simboleggia. Ismaele è l'uomo che si sa dotato di una superiorità non riconosciuta dal mondo: il primogenito di Abramo è un bastardo cacciato nel deserto, fra altri reietti; là impara a sopravvivere a questa morte, in perfetta solitudine, indurito contro le avversità." (Elémire Zolla) Questa edizione presenta la traduzione di Cesare Pavese.
Spesso dimenticato nella catechesi e nella predicazione o ritenuto per lo più oggetto speculativo di élite, lo Spirito Santo è in realtà al centro del mistero della fede e della vita di ogni credente. Negli ultimi decenni la Chiesa ne ha recuperato l'interesse primario e tutta la "novità". Il questa antologia, curata da M. Todde, dodici (Ireneo di Lione - Origene - Novaziano - Atanasio di Alessandria - Ilario di Poitiers - Basilio di Cesarea - Cirillo di Gerusalemme - Ambrogio di Milano - Girolamo di Stridone - Agostino di Ippona - Leone Magno - Gregorio Magno) tra i più significativi esponenti delle maggiori comunità dell'Oriente e dell'Occidente sottolineano l'essere e l'azione dello Spirito nella vita della Chiesa.