Viviamo in una fase di evoluzione tecnologica che produce fratture nell’ordinamento. Gli innovatori invocano a loro sostegno la libertà creativa – e distruttiva – dell’iniziativa economica privata, contro regolazioni intrusive. Le autorità pubbliche difendono le ragioni del servizio universale in nome del principio di eguaglianza e della coesione sociale, ma hanno strumenti usurati dal tempo. Si pensi alle vicende di Uber, la technology company della Silicon Valley che offre un servizio di trasporto automobilistico privato via app. Sfidato dall’economia delle piattaforme, il legislatore arranca. Anche le corti sono in difficoltà. Ma non si parte da zero: la dinamica della concorrenza e la missione dei servizi pubblici sono punti di riferimento, con un solido fondamento nelle costituzioni nazionali del diritto europeo. Indicazioni preziose già vengono dalla sperimentazione che è in atto nelle diverse realtà metropolitane. Nessuno ha una ricetta sicura. Ma dagli errori si può imparare.
C'è prima la persona o prima la società? Per non cadere in una risposta dualistica, bisogna risalire alle radici antropologiche della vita sociale, che stanno alla base delle diverse forme che essa storicamente può assumere. Questo saggio esamina il rapporto tra le tendenze socializzanti innate e le virtù relazionali, alla luce di un'antropologia integrale, nella quale la persona umana è considerata nella sua globalità somatico-psichico-spirituale. Vengono qui esaminati il tessuto di legami in cui è inserita la nostra esistenza e la responsabilità che compete a ognuno nei confronti del cosiddetto capitale sociale.
Questo libro suggerisce percorsi di riflessione per dare risposta a una delle questioni più rilevanti che le imprese si trovano oggi ad affrontare: gestire le risorse umane come persone, considerandole leva di sviluppo e di creazione del valore e garantendo al tempo stesso la soddisfazione degli individui e delle proprie motivazioni. Il libro analizza in maniera rigorosa e sistematica, con continui riferimenti alla pratica manageriale, tutte le politiche e gli strumenti di gestione delle persone. "Organizzazione e gestione delle risorse umane" è un testo che affianca allo studio delle teorie, dei processi e degli strumenti tradizionali del comportamento organizzativo e dello human resources management, anche l'analisi delle nuove questioni del lavoro e dei principali trend che nel testo saranno opportunamente segnalati. Una prospettiva che continua dunque ad arricchirsi richiedendo un aggiornamento continuo sia delle chiavi interpretative sia delle competenze necessarie a gestire con efficacia i nuovi scenari organizzativi. Ne sono testimonianza più evidente, da un lato, le sollecitazioni di cambiamento poste dalla digital transformation e, dall'altro, le implicazioni della pandemia Covid-19. Gli autori hanno effettuato, su questa edizione, un importante lavoro di revisione e arricchimento.
«Antonio Damasio è un pensatore profondo e uno scrittore raffinato ... "L'errore di Cartesio" è un'esplorazione affascinante della biologia della ragione e del suo legame inscindibile con le emozioni». (Oliver Sacks)
«La medievistica religiosa è ben avvezza alla dimensione biografica: numerosissimi sono i profili dedicati a santi, a maestri del pensiero, a grandi personaggi della Chiesa; e a sante, scrittrici, mistiche di prima grandezza. Nell'ideazione di questo volume, ci si è chiesti se non fosse possibile applicare la stessa attenzione e gli stessi parametri a persone "qualsiasi"... Rispetto agli studi precedenti, il volume si propone di evidenziare la centralità della persona, intesa non solo come il prodotto e il risultato del suo stato sociale, ma come protagonista della storia in quanto individuo libero che agisce in un contesto storico rispetto al quale può operare delle scelte... Grazie agli scritti di molti autori, si è cercato di tracciare un affresco della vita religiosa medievale che tenga in considerazione molteplici punti di vista su persone appartenenti a diversi ambienti sociali: dal mercante sognatore al console convertito, dal bestemmiatore pentito al talent scout di santi, dalla vedova devota a quella prostituta, dalla ladra di reliquie alla serva eroica e così via...» Dalla nota delle curatrici A cura di Maria Teresa Brolis e Silvia Carraro con un'introduzione di Franco Cardini.
Se c'è una caratteristica propria del cristianesimo, questa è la passione per la cultura come luogo di umanizzazione. Nell'attenzione alle domande di ogni uomo e donna, la proposta cristiana ha saputo farsi compagna di viaggio, sperimentando la fatica del senso, ma anche la bellezza di orizzonti dove sono possibili la speranza e la liberazione. Tale compito esige, però, uno sguardo aperto e simpatico nei riguardi di un mondo segnato da processi di globalizzazione e multiculturalità. Non è facile collaborare a una convivialità delle differenze, là dove prevalgono logiche di imposizione culturale, di identità esclusive, di sfruttamento delle risorse umane e ambientali. Tuttavia, è da questi snodi problematici che deve passare oggi la differenza qualitativa della proposta cristiana. La scelta del dialogo, dell'ospitalità culturale, della salvaguardia dell'ambiente, di un'etica attenta alla dignità umana rappresenta la condizione per riavviare un processo di liberazione attenta al bene comune. Il cristianesimo ha le carte in regola per offrire un contributo costruttivo, perché ha nel suo DNA l'interculturalità come stile di vita: critico nei riguardi di progetti che pensano di poter costruire orizzonti di pace, solidarietà, giustizia senza alcuni particolari ingredienti etici e religiosi; attento alla promessa di bene e felicità realizzata nello stile di vita di Gesù.
Quali sono i problemi etici emergenti nell’ambito delle nuove tecnologie all’inizio e alla fine della vita umana? Quali le regole? Come interpretarle ed applicarle? Il volume cerca di rispondere a questi interrogativi, partendo dall’analisi delle principali teorie etiche in bioetica e dei modelli biogiuridici, per delineare in modo sistematico il quadro concettuale, i principi e le categorie di riferimento indispensabili per comprendere le singole questioni oggi al centro della discussione e le modalità con cui sono regolate. L’ultima parte è dedicata ad un’analisi biogiuridica delle leggi e sentenze in Italia sui temi analizzati. L’obiettivo del volume è quello di consentire al lettore di acquisire una consapevolezza critica della discussione oggi sui temi centrali della biogiuridica all’inizio e alla fine della vita umana.
Perché un trattamento abbia successo è indispensabile scegliere la modalità terapeutica adatta a ogni paziente. Questo volume insegna a compiere tale scelta. Le psicoterapie offre un'analisi aggiornata e completa delle pratiche terapeutiche, riflettendo le trasformazioni sociali e culturali che hanno influenzato la professione. La seconda edizione, completamente aggiornata, integra i risultati più recenti della ricerca in psicoterapia e gli studi sul rapporto mente-cervello; esplora i cambiamenti nella società contemporanea e offre una rara visione d'insieme sulle diverse forme di psicoterapia nella loro evoluzione attuale. Strutturato per facilitare il confronto tra le diverse modalità di trattamento, questo manuale contiene: un esame approfondito di tutte le principali scuole psicoterapia psicodinamica, terapia cognitivo-comportamentale, terapia dialettico-comportamentale, psicoterapia interpersonale, psicoterapia supportiva e delle forme di psicoterapia integrata; una sezione dedicata alla psicoterapia familiare, di coppia e di gruppo e alle relative tecniche; alcuni capitoli dedicati alle identità sessuali e di genere, con approfondimenti specifici sul lavoro clinico con persone gay, lesbiche, bisessuali, trans e non binarie; un'analisi del rapporto con i pazienti, dell'etica professionale e delle problematiche legate alla supervisione; un focus sul ruolo crescente della psicoterapia online. Il volume costituisce così una guida indispensabile per professionisti e studenti, indipendentemente dal loro background culturale, con sintesi e letture consigliate per un ulteriore approfondimento.
L'opera rappresenta un testo di filosofia del diritto per studenti universitari adatto e comprensibile ai giovani d'oggi. Il testo coniuga la sapienza tradizionale di San Tommaso con le esigenze le curiosità e gli esempi della modernità.
I "Lineamenti di diritto dell'Unione europea" si indirizzano a tutti coloro che devono confrontarsi o entrano in contatto con le diverse e molteplici manifestazioni del processo d'integrazione europea, perché offrono una serie di nozioni di base utili per un primo orientamento nella complessa galassia di quel processo. Le origini del processo, i suoi caratteri fondamentali, le sue istituzioni e le sue norme, i rapporti con gli Stati membri e con il loro diritto, in particolare per quanto riguarda l'Italia, l'ampia tutela giurisdizionale offerta ai soggetti interessati dalla sua azione, la cittadinanza dell'Unione, le principali manifestazioni della sua competenza e le aree e modalità d'intervento, le relazioni internazionali, la politica di difesa e così via, costituiscono i punti principali trattati nel volume, il tutto dando ampiamente conto della prassi dell'Unione e soprattutto della giurisprudenza della Corte di giustizia, che tanto incidono sugli sviluppi del processo.
Torna il manuale universitario di Diritto Pubblico di Bin e Pitruzzella, alla sua XXIII edizione, aggiornato con le ultime novità della giurisprudenza costituzionale (autonomia differenziata, presidenzialismo USA, globalizzazione post-Trump). Dopo la completa ristrutturazione del 2024, il volume integra efficacemente carta e digitale: contenuti online, parole chiave, mappe concettuali e quiz interattivi offrono un'esperienza didattica moderna e coinvolgente. Le "finestre" tematiche collegano il diritto ai fatti attuali, rendendo il testo ideale per corsi a indirizzo politico ed economico. Perfetto per studenti e docenti universitari.
In un'epoca di grandi trasformazioni, la scuola è chiamata a ripensare il proprio ruolo, adottando strumenti e strategie in grado di rispondere alle sfide del presente e preparare il futuro.Innovazione educativa. Tecnologie e strategie per la didattica del futuro fornisce un'analisi delle potenzialità offerte dalle tecnologie digitali e dalle metodologie innovative, proponendo un modello di educazione inclusivo e consapevole. Dalla Realtà Aumentata all'Intelligenza Artificiale, dalla robotica educativa al game-based learning, il volume esplora come innovazione e tradizione possano convivere, dando forma a un siste- ma educativo capace di valorizzare il pensiero critico, la creatività e il potenziale umano. Un invito a ripensare la didattica non come mera trasmissione di conoscenze, ma come un processo dinamico e tra- sformativo, orientato allo sviluppo di competenze critiche e riflessive, capace di promuovere equità, consapevolezza e sostenibilità all'interno di un sistema educativo in evoluzione.