Queste cinquanta brevi favole mettono in scena per lo più animali che rappresentano gli uomini alle prese con le varie situazioni della vita e i difetti più diffusi del genere umano, trasmettendo un piccolo ma importante insegnamento: stop all’essere pigri, maleducati, egoisti, disonesti, e via libera all’essere gentili, generosi, leali…
Questo insegnamento è sintetizzato alla fine di ogni favola in una frase. Sono scritte con uno stile divertente e provocatorio e sono suddivise per tema: Chi la fa l’aspetti, Chi si vanta, Gode chi si accontenta…
Le favole portano i bambini di 7-10 anni a capire che c’è sempre un modo positivo per risolvere i problemi: a volte basta guardare le cose da un altro punto di vista, altre volte basta collaborare con gli altri.
Questo saggio, che si segnala per il suo approccio storico- critico e per i continui riferimenti alla contemporaneità, introduce ai fondamenti della religione islamica. La complessità dell’islam, che ha oltre 1400 anni di storia, va affrontata attraverso un impianto metodologico non solo in grado di spiegare i fondamenti della fede, i famosi 5 pilastri (Arkan al-Islam: la professione di fede, la preghiera 5 volte al giorno, l’elemosina, il digiuno durante il ramadan, il pellegrinaggio alla Mecca almeno una volta nella vita),
ma anche il credo (‘Aqidah) di cui i 5 pilastri fanno parte. Il saggio presenta poi alcuni elementi riguardanti la rivelazione coranica in riferimento alla tradizione e all’importanza della figura di Muhammad, e tratta alcuni aspetti riguardanti la teologia e la legge islamica (shari‘a).
È la storia del Sermig (Servizio Missionario Giovani) e del suo fondatore Ernesto Olivero. Una realtà nata sottovoce, sviluppatasi gradatamente, in modalità impensabili sia a E. Olivero sia ai suoi primi collaboratori, giovani che volevano «cambiare il mondo», combattendo la fame attraverso opere di giustizia, promuovendo lo sviluppo e praticando la solidarietà verso i più poveri.
L’Arsenale militare è divenuto l’Arsenale della Pace, «una casa dove ognuno può ritrovare silenzio e spiritualità, se stesso e il respiro del mondo».
Da Torino ai 5 continenti, attività di servizio dei poveri, formazione dei giovani, con l’obiettivo di vivere il Vangelo e di essere segno di speranza. Metodologia: cambiare il mondo partendo da se stessi. Ampiamente documentato.
Il volume presenta la biografia di fra Nicola da Gesturi, cappuccino (1882–1958). Vissuto a Cagliari, per trentaquattro anni ha fatto la questua, camminando a piedi in ogni stagione, chiedendo la carità in nome di san Francesco per aiutare i più poveri. Molto amato da tutti, non chiedeva ma la gente gli andava incontro, riconoscendo in lui dedizione, amore ai bisognosi e santità. Fu soprannominato «frate Silenzio» perché taceva per vivere in contatto con il Signore e riversare sulle persone che incontrava pace e amore. Fra Nicola si spese per tutti ma soprattutto portò conforto e offri ospitalità a quanti avevano perso tutto durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Morto nel 1958, è stato proclamato beato da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1999.
Con simpatia, e giocando con gli equivoci e la fantasia, tre stelle marine e i loro amici, si preparano, nel fondo del mare, ad accogliere un Re che sta per scendere dalle stelle. La notizia l’hanno appresa dalle parole di un nonno mentre ne parla al suo nipotino. Riuscirà il Re ad arrivare nelle loro fredde grotte preparate per l’occasione?
Il racconto, grazie a un CD sulla terza di copertina, potrà essere letto e ascoltato. Narrazione, commento musicale (composto da Felice Severa), illustrazioni e attività, aiuteranno il bambino a ricreare con la fantasia il mondo raccontato dall’audio-libro.
I destinatari del libretto sono i bambini tra i 5 e i 7 anni. Lo si può consigliare anche per bambini con particolari disturbi nella lettura e apprendimento.
Il nostro rapporto con il futuro, inteso come accesso alla vita vera, e al centro dell'opera di Jacob Taubes (1923-1987), uno degli autori più rappresentativi del pensiero ebraico del Novecento. Filosofo, teologo ed esegeta, Taubes assume il messianismo apocalittico come chiave per leggere la storia occidentale, a partire dalla testimonianza di Paolo di Tarso. La redenzione dal male e dalla morte non viene pero rinviata a un avverare posto fuori dalla storia poiché piuttosto inizia nel presente in modo imprevisto, interrompendo l'andamento consueto del corso del mondo. Questa possibilità di liberazione non è immaginabile come un hollywoodiano lieto fine, poiché piuttosto vibra già nell'attesa delle generazioni passate e nasce ogni giorno nell'azione efficace di chi, invece del potere, sceglie la giustizia, la sollecitudine per gli altri e l'amore politico. Il pensiero di Taubes, che questo libro presenta e discute evidenziandone la fecondità, sa restituire il senso del futuro a una società che si crede senza alternative.
Perché Péguy, oggi? Che cosa hanno da dirci le inquietudini di questo scrittore francese, «morto sul campo d’onore» oltre un secolo fa, nella prima battaglia della Marna? Socialista, dreyfusardo, poi convertito al cattolicesimo, tradizionalista, patriota, Péguy appare agli occhi di Finkielkraut come un «profeta disperato» del malessere spirituale moderno.
Animo perennemente insoddisfatto, sempre alla ricerca di una verità più grande di quella contemplata dalla scienza e dalle ideologie del suo tempo e comunque non limitata all’orizzonte della storia e del sapere umano, Péguy è stato emarginato dalla cultura di sinistra cui pure appartenne, ma di cui rifiutò dogmi e pregiudizi. Eppure, la sua riflessione sulla modernità – sulle implicazioni dell’affare Dreyfus, sul nazionalismo che avrebbe portato alla prima guerra mondiale, sui cambiamenti sociali prodotti dal progresso tecnologico, sulla scomparsa della tradizione, sul declino della religiosità, sulla miopia degli intellettuali, sulla decomposizione della famiglia – è imprescindibile per chiunque voglia capire la crisi di certezze che caratterizza il nostro tempo.
Il catechismo "Vi ho chiamato amici" tradotto in preghiera. Nelle ultime pagine ci sono quattro brevi riflessioni sulla preghiera con indicazioni di metodo.
La Medaglia Miracolosa è l'unica medaglia voluta espressamente dalla Vergine Maria.
In questo libro il lettore troverà l'analisi dei simboli delle due facce alla Medaglia fatta coniare in seguito all'apparizione della Madonna a Caterina Laburé avvenuta nel 1830 nella cappella della Ru du Bac a Parigi.
L'origine soprannaturale di questa Medaglia è stata riconosciuta ufficialmente dalla Sante Sede nel 1894.
“Così la mia vita passa, come il più bel romanzo del mondo, perché è un romanzo d’Amore”. Nato fra le montagne del Trentino, Mario Borzaga (1932-1960) è inviato come missionario fra le montagne del Laos, dove col martirio – a 28 anni – porta a compimento la vocazione e scrive la parola “fine” al suo romanzo d’Amore. Questo è un libro scritto a quattro mani: da padre Ciardi, che è l’autore, e da padre Mario, che si racconta nel suo diari.
Le narrazioni dell'infanzia di Gesù, contenute nei primi capitoli dei Vangeli di Matteo e di Luca non sono leggende né ricostruzioni fantasiose, ma sono storia, storia reale, avvenuta. Con tale consapevolezza va letto anche questo libretto, che ripropone, in un linguaggio poetico e musicale, in verità e in rima, il racconto della nascita di Gesù. Il linguaggio poetico nulla toglie alla veridicità e alla bellezza della narrazione evangelica, ma anzi ha la forza di esprimere l'invisibile e di far rivivere con intensità evocativa e nuova emozione i vari episodi. Un libro originale, dedicato a chi ama la poesia e la storia del Natale, la più grande storia del mondo.
Alcuni presepi inusuali e sorprendenti per lasciarsi nuovamente sorprendere dal Mistero del Natale.