«Sfogliando i libri biblici, ho avuto voglia di scoprire di che cosa queste essenze e profumi siano il nome, in quale paesaggio invitino il lettore, impegnato in una lettura credente, lectio divina, della Scrittura». Così nell'introdurre questa sua nuova fatica, suor Anne Lécu ci invita a entrare con lei in un mondo di straordinario fascino, quello delle essenze, dei balsami, delle resine odorose, che attraversano tutto il testo biblico, dalle descrizioni poetiche ed evocative di Genesi, fino all'offerta devota e mesta delle donne davanti al sepolcro il mattino di Pasqua. L'autrice indaga la Parola di Dio, la scompone e la ricompone in una lettura originale, rovesciando i ruoli e ricordando che i credenti sono tali perché possiedono il "profumo di Cristo", aroma dello Sposo, ma a volte anche odore del legno della croce, intriso del suo stesso sangue. Anne Lécu ci invita a fare i conti con i nostri sensi, a sporcarci con le provocazioni che Dio dispone sapientemente lungo il cammino dell'Alleanza, a costruire un balsamo di guarigione interiore che guardi all'unica medicina che il credente possiede e che il mondo ricerca, pur senza saperlo: quel Cristo incastonato fra la mirra dei magi alla nascita e il nardo della donna di Betania, prima della sua morte.
Filippo è un ragazzo che vive ad Atene ai tempi dell'imminente invasione persiana nella piana di Maratona. Tra descrizioni di battaglie, usanze e miti dell'antica Grecia si svolge la sua avventura. Età di lettura: da 9 anni.
Sommario
Editoriale
Leggi Fuorilegge di Roberto de Mattei 2
Attualità, politica e società
L’Estonia del post-comunismo – Intervista a Maria Madise di Chiara Chiessi 4
Libertà educativa? Un sogno di Riccardo Pedrizzi 9
Notizie
Germania: Homeschooling, il Covid la soluzione? di Corrispondenza Romana 13
Chiesa: Bianchi allontanato da Bose di Corrispondenza Romana 13
TV – Un’azienda europea… ma per cosa? di Corrispondenza Romana 14
LGBT – Femministe contro l’identità gender di Corrispondenza Romana 14
Islam – Il risveglio ottomano in Turchia di Corrispondenza Romana 14
Dossier
Così il virus cambiò il mondo di Luca Della Torre 16
Un futuro per l’economia italiana – Intervista a Ettore Gotti Tedeschi di Mauro Faverzani 20
Affidiamoci a Maria e ai Santi – Intervista a Filippo Bianchi di Luigi Bertoldi 25
La pandemia dimenticata di Lorenzo Benedetti 28
Chi invocare contro le pandemie di Cristina Siccardi 32
San Rocco di Montpellier di Cristina Siccardi 36
Sulla comunione in mano di don Giorgio Ghio 41
Un accordo indigesto di Mauro Faverzani 44
Arte e Cultura
Gaetano Gandolfi – Ritratto di anziana con rosario di Francesca Bonadonna 44
El Greco. Una pittura fuori dal tempo di Michela Gianfranceschi 70
Liberale da Verona di Sara Magister 74
Fede, Morale e Teologia
L’apostolato per la Vita di card. Raymond Leo Burke 48
Tesori d'Italia
Il marchesato di Saluzzo di Dario Pasero 52
Protetti dalla Legione Tebea di Vitale Maero 59
Il Santuario di Valmala di Leone Inaudi 64
Recensioni
L’epistolario (1651-1710). Scritti di un fedele dispensatore dei misteri di Dio di Cristina Siccardi 78
Tutti i giorni con Maria – Calendario delle apparizioni di Gianandrea de Antonellis 78
La morte viene per l’arcivescovo di Gianandrea de Antonellis 79
La gioia nella sofferenza – Con Cristo nelle prigioni della Cina di Gianandrea de Antonellis 79
Lettere
L’inferno esiste 80
Agenda
Palio remiero del Golfo 81
Palio Madama Margherita 81
Sagra del Grano 81
Le migliori ricette dello chef più amato d'Italia selezionate da lui stesso e riunite in un unico volume. Quella di Antonino Cannavacciuolo è una cucina che nasce dal cuore, fatta di ingredienti scelti con cura ed elaborati con passione, sempre attenta a mantenere un perfetto equilibrio fra tradizione e innovazione. Le preparazioni complete, i suggerimenti per rendere eccezionale ogni piatto e i segreti che hanno conquistato migliaia di appassionati sono raccolti da Antonino in un libro che è una sintesi della sua arte: dall'antipasto al dolce.
È il 30 giugno 1988. Un giovane varca le porte del commissariato di Polizia di Castelvetrano, Trapani. Non è un nome noto alle forze dell'ordine, il suo. Il ragazzo, interrogato come persona informata sui fatti per un omicidio, dichiara di essere un agricoltore e di non avere nulla di rilevante da riferire sulle indagini. È molto magro, in paese lo chiamano u Siccu, lo sguardo è segnato da uno leggero strabismo. Sarà quella la prima e ultima volta in cui Matteo Messina Denaro, oggi il latitante più pericoloso d'Italia, incontra gli uomini in divisa. E parte proprio da quel giorno, e dal verbale inedito di quelle dichiarazioni, la ricostruzione della storia, umana e criminale, dell'ultimo dei corleonesi. Lirio Abbate, giornalista in prima linea nella lotta alla mafia, ricompone in queste pagine il complesso mosaico che restituisce il ritratto di un uomo invisibile da più di trent'anni. Ritroviamo qui il giovane amante del lusso e delle donne, l'affascinante eppure goffo fimminaro delle notti palermitane. Incontriamo il volto spietato del killer, dell'esecutore e del mandante di omicidi eccellenti quanto di esecuzioni per banale gelosia. E, soprattutto, inquadriamo il profilo del boss e dello stratega, del mafioso che ha avvallato e curato la scelta stragista di Cosa nostra negli anni Novanta, quando le bombe hanno imbrattato di sangue la Sicilia e l'Italia intera. E poi c'è Matteo Messina Denaro oggi. Il padre, il latitante imprendibile, l'affarista, come lo chiamava Riina; il boss che, forte dei segreti del capo dei capi e dell'aura leggendaria dell'inafferrabile, siede al vertice delle gerarchie mafiose. Dalla lotta per l'abolizione del carcere duro alla rete occulta di complici e fiancheggiatori, Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di Matteo Messina Denaro è un passo decisivo per sconfiggere Cosa nostra.
In questo numero: Editoriale, La nascita del nuovo sindacalismo italiano; Andrea Ciampani, Sindacati e associazionismo: natura costitutiva e realtà storica della rappresentanza sindacale; Enrico Gragnoli, Itinerari della rappresentanza sindacale in Italia nel lavoro privato; Sebastiano Fadda, Industria 4.0: prospettive e problemi per il mondo del lavoro; Carlo Gelosi, Perché sviluppare il sindacato nel territorio; Leonardo Becchetti, Attori sociali e cittadini: I have a dream (e i passi concreti per realizzarlo); Giuseppe Bianchi, Il sindacato e la regolazione del conflitto sociale; Giulio Pastore, Le idee cardine del sindacato democratico; Papa Francesco, Discorso ai delegati della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori; Protocollo condiviso per il contenimento del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.
L'insegnamento, che il beato Mario Eugenio impartisce in questo libro, è al cuore della sua esperienza personale e della sua dottrina spirituale. Egli è amico dello Spirito Santo, insegna la via della preghiera silenziosa che ci consegna all'azione trasformante dello Spirito. Lo stesso Spirito, del resto, è sempre pronto ad afferrare una persona per donarla alla Chiesa. Prefazione di François-Marie Léthel.
Il Calendario da tavolo Paoline 2021 cm 8x12 accoglie le riflessioni di papa Francesco sulla GIOIA.
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Il Calendario tascabile Paoline 2021 è uno spillato di 32 pagine.
Uno strumento da consultare con facilità, da tenere a portata di mano in borsetta o in tasca. - Un’idea per accompagnare un piccolo dono o per un omaggio da offrire in varie occasioni.
Un libretto portatile con più di 80 crucipuzzle sul tema dello Spazio in ordine di difficoltà crescente, con informazioni e curiosità su stelle, pianeti, astronauti, missioni. Età: da 6 anni.
Vesti le bamboline per un entusiasmante viaggio intorno al mondo. Con oltre 300 adesivi di valigie, cappelli da sole, tute da sci, scarponi da trekking, vestitini da mare e tanto altro. Età di lettura: da 4 anni.
Solitario, scontroso, testardo. Un eroe romantico, capace di superare ogni avversità. Un uomo volitivo, dotato di grande fascino personale. Un genio intrattabile, un formidabile parlatore e un cavaliere senza paura e, spesso, senza pietà. Cristoforo Colombo fu probabilmente tutto questo. Ma se fosse stato solo questo, la sua impresa sarebbe rimasta, al massimo, un romanzo di gesta, sullo sfondo di mari esotici. Non il viaggio transoceanico che ha cambiato per sempre la geografia e la storia del mondo. Chi era, allora, il grande Scopritore, il capitano «nato lanaiolo e morto ammiraglio del mare oceano»? Nella fantasia di dilettanti, complottisti e novellatori d'ogni genere, il «vero» Colombo è sempre qualcun altro. Dalla Galizia alla Catalogna, dal Portogallo alla Polonia, gli sono state attribuite infinite patrie, una più improbabile dell'altra. La distorsione biografica ha fatto scorrere fiumi d'inchiostro. Proprio perché lui, l'uomo in carne e ossa, di cui ci parlano i documenti, ha avuto una vita strana, contraddittoria, segretamente fuori luogo. Cristoforo Colombo naviga da par suo. Quasi sempre evita le secche. Talvolta, fatalmente, s'arresta, si scontra, perde la rotta. E, con lui, sbagliano e s'arrestano quanti lo seguono e condividono la sua sorte. Perché, dietro l'eroe solitario, in realtà si stende una fitta rete di amicizie, protettori e investitori che puntano su di lui. Per svelare il «vero» Colombo, Busi dà vita a un racconto corale, vivace e multiforme, in cui spiccano i tanti personaggi, che manovrano la storia come i marinai portano una nave. Alla passione e al coraggio, s'uniscono la violenza, la sopraffazione, il tradimento. Negli ultimi decenni l'immagine del navigatore è stata rivisitata, criticata, attaccata per aver tradito, ridotto in schiavitù e sterminato gli indios che lo avevano accolto festosamente e pacificamente. Via i monumenti, via il suo nome da strade e piazze. Ma, «prima di condannarlo senz'appello, facciamolo almeno cominciare. Godiamo con lui l'ebbrezza della partenza, lasciamo che prenda il mare, aspettiamo che sogni il suo sogno».