Quanti modi ci sono per diventare mamma e papà? In un crescendo di sorprese nascoste dietro le pagine a scomparsa di questo libro-gioco, i piccoli lettori ne scoprono un bel mucchio. A raccontarli sono 22 animali, tra i più amati dai bambini, ciascuno dei quali svela i segreti della sua maniera tutta speciale di mettere al mondo i cuccioli. E a furia di giocare, non saranno solo i più piccoli a imparare: alzi la mano chi sa già tutto sulle uova molli del coccodrillo, sul primato dei cavallucci marini, sulle fatiche di papà pinguino o sui biberon di latte che ci vogliono per sfamare un balenottero azzurro... Età di lettura: da 3 anni.
Realizzato in collaborazione con le Scuderie del Quirinale e le Gallerie degli Uffizi in occasione dei cinquecento anni dalla morte di Raffaello, il volume accompagna la grande mostra-tributo (la più vasta mai realizzata sull'artista e una delle più importanti in Italia) e riunisce un'ampia selezione di opere del "divin pittore" di Urbino. Seguendo un originale percorso cronologico a ritroso, Raffaello 1520- 1483 ripercorre tutta l'avventura creativa del più grande pittore del Rinascimento, da Roma a Firenze, da Firenze all'Umbria, fino alle radici urbinati. Curato da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi accompagnati da uno stuolo di studiosi, specialisti nei vari settori, coordinati da un comitato scientifico internazionale presieduto da Sylvia Ferino-Pagden, il volume illustra Raffaello nella sua pienezza di uomo del Rinascimento, impegnato nella ricerca e nella tutela del bello e dell'armonia in ogni sua attività, dall'espressione pittorica allo svolgimento dell'incarico di prefetto alle antichità dello Stato della Chiesa. La selezione di opere, provenienti dai più importanti musei e collezioni nazionali ed internazionali, con capolavori autografi di Raffaello o riconducibili ad ideazione raffaellesca tra dipinti, cartoni, disegni, arazzi, progetti architettonici affiancati da opere di confronto e di contesto (sculture e altri manufatti antichi, sculture rinascimentali, codici, documenti, preziosi capolavori di arte applicata). Opere celeberrime come la Madonna del Granduca e la Velata delle Gallerie degli Uffizi, la grande pala di Santa Cecilia della Pinacoteca di Bologna, la Madonna Alba della National Gallery di Washington, la Madonna della Rosa del Prado e lo straordinario e iconico Ritratto di Baldassarre Castiglione del Louvre. Il volume presenta i contributi di Marzia Faietti, Matteo Lafranconi, Francesco P. Di Teodoro, Arnold Nesselrath, Alessandro Viscogliosi, Vincenzo Farinella, Sylvia Ferino-Pagden, Guido Cornini, Lucia Bertolini, Angelamaria Aceto, Achim Gnann, Alessandro Nova, Silvia Malaguzzi, Marco Ciatti, Oriana Sartiani, Ciro Castelli, Luciano Ricciardi, Andrea Santacesaria, oltre al catalogo e alle schede tecniche delle opere.
Tommy è stanco di sentirsi sempre dire dai grandi che è un bambino troppo sensibile, e ha finito con il credere che sia un difetto, un qualcosa di cui vergognarsi. Finché un bel giorno scopre che il suo cuore è abitato da sei minuscoli folletti: Gaietto, Stuporello, Tremolino, Lacrimoso, Scatto e Sputacchione. Sarebbe disposto a tutto pur di liberarsene, ma come fare? La streghetta Renza, misteriosa inquilina del suo frigorifero, gli offre il suo aiuto. Ma le conseguenze saranno imprevedibili... Età di lettura: da 6 anni.
L'unica è raccontarsela come una storia d'amore, Roma, e per farlo si deve partire dalle assenze, dalla mancanza, dai fantasmi. La scommessa dell'identità strepita coi corvi del Pigneto, nella gramigna di una pensilina a Porta Maggiore la mattina di Natale, andando incontro all'età adulta, ride forte nelle lavanderie di quartieri multietnici, sognando l'altrove. Roma, come ogni storia d'amore, necessita di un linguaggio privato che la renda segreta, tua. I personaggi di Terranova sono spezzati, sulla soglia di un cambiamento, congelati in un ricordo. Aspettano di essere liberi, immaginano vite negli occhi degli altri, interrogano l'esistenza in una lingua che non conoscono e scoprono, a volte, che la felicità è un difetto della vista e che, a volte, è necessario perdersi.
Le leggi razziali del 1938 rappresentarono un drammatico spartiacque, che mise in luce le divisioni all'interno della Chiesa e di tutto il mondo cattolico riguardo al tema dell'antisemitismo. La coscienza di una parte dei credenti entrò in conflitto con i sentimenti filofascisti che fino ad allora aveva nutrito. Quali ripercussioni vi furono sull'atteggiamento della Chiesa verso il regime? La sfida dei totalitarismi alla tradizione cattolica fu colta in tutta la sua portata, o venne sottovalutata nella convinzione di poter "cattolicizzare" queste nuove e rivoluzionarie esperienze politiche?
L'editing video, da quando può essere realizzato con l'uso di un normale computer e di comunissimi software, è una pratica abituale e necessaria non solo per i professionisti del cinema e della televisione, ma anche per tutti coloro che utilizzano l'audiovisivo all'interno dei più vari ambiti di comunicazione: dalla pubblicità alla formazione, dalla videoarte a Internet. Nello stesso tempo, la rivoluzione digitale ha cambiato il lavoro del montatore, sia da un punto di vista prettamente operativo che dal punto di vista delle sue competenze. Per tutti, imparare a usare un software di montaggio significa apprendere l'uso di un'interfaccia grafica e delle tante funzioni attivabili col mouse o la tastiera, ma non solo: si tratta soprattutto di acquisire una logica procedurale, una solida competenza nell'uso dei differenti formati, un metodo nell'ordinamento e nella selezione delle infinite inquadrature che, inserite nelle diverse sequenze, daranno vita al film. Scopo di questo libro è mostrare come utilizzare al meglio gli strumenti offerti dai due principali software di editing video oggi disponibili (Avid e Premiere) per sviluppare una procedura di lavoro sicura ed efficace, che porti il montatore a ottenere il miglior risultato senza errori e senza inutili perdite di tempo.
04.04.2020
Quaderno
4075
CROCE E RISURREZIONE
PER RIPARTIRE DOPO L’EMERGENZA COVID-19
FARE NIENTE
UNA RICERCA ETICA CONDIVISA NELL’ERA DIGITALE
LA «DEBOLEZZA» DI CRISTO, ARGOMENTO DELLA SUA VERITÀ
SIRIA E CORONAVIRUS
MEDITERRANEO, FRONTIERA DI PACE
IL SANTUARIO ERA VUOTO
IL VATICANO I
PERCHÉ VEDIAMO LE SERIE TV?
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA 4075
Quaderno
4076
MALATTIA E FRAGILITÀ NELLA BIBBIA
PSICOLOGIA DEL CORONAVIRUS
L’OPZIONE PER IL «LOGOS» NEL PONTIFICATO DI FRANCESCO
I TRATTATI CHE FECERO IL MEDIO ORIENTE
L’EUROPA E IL VIRUS
L’ECONOMIA AFRICANA È «CONTAGIATA»
LA FEDE AL TEMPO DI COVID-19
VITTORIO GREGOTTI
IN RICORDO DI PADRE ANTONIO STEFANIZZI S.I. (1917-2020)
«SCHERZA CON I FANTI»
«GUARDA DOVE RISCHIAMO DI ANDARE»
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA 4076
1. Studi sulla maschilità: questioni attuali, nuove piste di ricerca
1.1 Gli uomini, la maschilità e Dio.
Possono le scienze sociali aiutare a risolvere il problema teologico? (pag. 25)
Raewyn Connell
1.2 Una teologia per reimmaginare le maschilità (pag. 40)
Herbert Anderson
2. Maschilità: all’incrocio fra religione, politica e cultura
2.1 Disfare la maschilità.
Leggere Mc 14,51s. da el otro lado (pag. 54)
Manuel Villalobos Mendoza
2.2 Maschilità, religione, sessualità (pag. 68)
Ezra Chitando
2.3 Maschilità, razza, paternità (pag. 84)
Vincent Lloyd
2.4 Dottrina ortodossa e maschilità nella Russia di Putin (pag. 96)
Nicholas Denysenko
2.5 Trascendere il genere.
Il colonialismo, Gandhi e la religione (pag. 110)
Shyam R. Pakhare
2.6 La maschilità nella tradizione religiosa guaraní (pag. 124)
Angélica Otazú
3. Maschilità e Chiesa cattolica
3.1 Uomini essenzialmente diversi?
Sulla maschilità clericale (pag. 137)
Theresia Heimerl
3.2 Maschilità e abuso sessuale nella Chiesa (pag. 149)
Julie Hanlon Rubio
3.3 Le maschilità clericali e il paradigma della relazionalità (pag. 163)
Leonardo Boff
Forum teologico
1. Il sinodo panamazzonico (pag. 171)
Filipe Maia
2. Il Vaticano, la Cina e il futuro della Chiesa cattolica cinese (pag. 177)
Benoît Vermander
La prima infanzia è, sul piano educativo e pedagogico, una «scoperta» moderna o affonda le sue radici nella storia più antica? Per rispondere in maniera critica e documentata a questo interrogativo, l'autrice esplora in due volumi (vol. I "Dall'antichità a Comenio", vol. II "Da Locke alla contemporaneità") le concezioni pedagogiche e le pratiche educative che hanno, di fatto, accompagnato la condizione delle bambine e dei bambini nella fascia d'età compresa fra 0 e 3 anni dall'antichità fino ai giorni nostri. La ricostruzione è anche occasione per riscoprire le radici epistemologiche di una 'agoghé del pâis' progressivamente finalizzata a gettare le basi di un'educazione capace di confrontarsi con i caratteri precipui della «natura umana». Dall'analisi della prima comparsa di un pensiero «intenzionalmente» pedagogico fra età antica ed età medievale (vol. I), si è passati (vol. II) allo studio della formulazione in età moderna e contemporanea di una pedagogia sistematica della prima infanzia, distinta (anche se mai separata) dai saperi della letteratura, della teologia, della filosofia. Il ricorso ad una pluralità di fonti storiche ha consentito di far emergere dai «silenzi dell'educazione» la figura ancora poco abbozzata dell'infans, riconosciuto però nel corso del tempo come portatore di un lógos in potenza e, in quanto tale, protagonista e destinatario di un'educazione secundum naturam.
Ecco alcune tra le 101 attività: piccoli brividi fra i cappuccini; entrare in punta di piedi nella chiesa più piccola di Roma; in visita ai gatti di Cesare nella colonia di Torre Argentina; fra mostri, fate e folletti nel quartiere Coppedè; il palazzo del freddo, un gelato coi baffi e la cassata Giuseppina; a tavola con gli animali del bioparco; un pomeriggio da favola, nel teatro più verde che c'è; dove organizzare a Roma una super festa di compleanno; Santa Pupa e il suo tesoro; un picnic a Villa Ada, per consolarsi di una gita mancata; con i nonni al seguito al museo del giocattolo di Zagarolo.