In questo nuovo Saggio, “Le radici ebraiche dell'Esicasmo",l’Autore ci porta nel Mondo del Monachesimo Antico. Questa opera, frutto di tanti anni di Pratica, viene alla luce perché si conosca la profondità e la bellezza di una nostra eredità spirituale che fa capo alla Mistica Ebraica e dopo l'evento “Cristo”dona nuova forza. L’Esicasmo traduce in esercizi corporei e di respirazione quanto i Profeti, gli Esseni, Maria e Giovanni l’Evangelista,i Terapeuti d’Egitto avevano disciplinato in una Pratica. La Concentrazione, la Meditazione e la Contemplazione divengono, quindi, un modo per lodare Dio affidandosi completamente a Lui. La Preghiera del Cuore é divenuta nei secoli un modo sicuro e semplice per poter accedere. agli Stati dell’Essere Superiori. In questa sintesi si vuole dare la possibilità ai lettori di accostarsi a questa Pratica Cristiana.
In questo terzo Saggio sull’Esicasmo, l’Autore, desidera far conoscere la Pratica Esicasta in modo aggiornato e pieno. Una rassegna sulla Preghiera Esicasta come modello, precede il significato del Silenzio, dell’Immobilita, della Solitudine e dell’Impassibilità. Si passa quindi a trattare come viene vissuto il Corpo nell’Esicasmo ed il perchè della Posizione da Seduti. Quindi una visione sulla Respirazione e sul modo di possedere una buona Concentrazione, Meditazione e Contemplazione.
A questo punto la Giaculatoria può essere aggiunta alla Pratica. Saranno anche descritte le 10 Lezioni Propedeutiche all’esercizio della Meditazione Profonda secondo il Metodo Esicasta ed ai Ritmi Personali da svolgere a casa.
Ci sarà una ricca Appendice che completerà la Pratica Esicasta con altre tecniche che si possono innestare su di essa. Una Tecnica di Guarigione a distanza; alcune Abluzioni; le Diete Ascetiche, le Posizioni Strane, le Litanie a Maria ed a Gesù, un Questionario ed infine un Esame Serale. In questo modo la Pratica si può affermare che e completa.
Nell'archivio della Penitenzieria Apostolica si trovano decine di migliaia di suppliche inviate al Papa da uomini e donne da tutte le parti della cristianità con la richiesta di una grazia speciale che solo il sommo pontefice poteva concedere. Per l'Inghilterra, la Svezia ed i paesi di lingua tedesca queste fonti eccezionali - accessibili solo da pochi anni - sono già state pubblicati. In questo libro sono raccolte 270 suppliche chieste nella diocesi di Siena, fra gli anni dal 1458 al 1513, interpretate e messe in relazione con la prassi del dicastero centrale della Curia papale e la storia della città toscana.
Il libro offre lo spunto per raccontare ai più giovani i princìpi e i simboli della nostra Carta costituzionale. Cinque dodicenni, un torneo di calcio estivo e il loro primo approccio con i valori più importanti per la vita di una persona: il rispetto delle regole, l'accoglienza dell'altro, l'aiuto reciproco, accompagnati dal coach, un maresciallo in pensione.
«Sono convinto che attraverso il calcio si abbia una grande opportunità di cambiamento sociale, per ri-acquisire quel senso civico che da ormai troppo tempo abbiamo perso chissà dove... a patto però che, tutti insieme, si giochi la stessa partita!» (dalla Introduzione di Simone Perrotta)
Con numerose illustrazioni di Fabrizio Zubani.
Questa nuova edizione, pur immutata nell'impianto, fornisce una visione generale e integrata della macroeconomia dopo la crisi economica prodotta dal Covid-19, adottando un modello di base che studia l'economia nel breve, medio, lungo periodo. Il testo offre numerosi riferimenti all'economia italiana, e un nuovo capitolo su crescita e disuguaglianza. Molti nuovi «approfondimenti» sui temi più dibattuti (digital currencies, austerità, effetti della riforma pensionistica) arricchiscono il libro e accentuano l'attenzione sulle applicazioni del modello teorico alla realtà.
La vita dei santi appare spesso lontana e irraggiungibile agli occhi della gente comune, e tutti pensiamo che certe esperienze vadano anche oltre la realtà. In queste Cronache, raccontate con uno stile quasi giornalistico, scopriamo vicende straordinarie accadute in un contesto di assoluta normalità. La vita di san Serafino di Sarov ci sorprende proprio perché ordinaria e nello stesso tempo quasi incredibile: a narrarcela sono gli stessi testimoni che con lui hanno vissuto, in particolare le monache del monastero da lui fondato, spesso intervistate direttamente dall'autore. Presentati per la prima volta in versione integrale al lettore italiano, questi spaccati di vita vissuta, con la loro freschezza e sincerità, hanno contribuito a portare a termine positivamente la causa di canonizzazione di Serafino, proclamato santo dalla Chiesa Ortodossa nel 1903.
Lacerato dal dolore, un uomo, la cui professione è curare le ferite psichiche, arriva sull'orlo del precipizio. Non cade, si sforza di rimettere insieme i pezzi e il racconto di come riesce a farlo si intreccia con quello della rivoluzione nella cura che lo salva come paziente e lo orienta come terapeuta. Nella psicoterapia, il primato della parola ha ceduto il campo: adesso è possibile lavorare anche su corpo, immaginazione e teatralizzazione, e le storie dei pazienti, casi clinici raccontati nello stile di una fiction, rendono conto della "svolta esperienziale" in atto. Nel libro i differenti fili della narrazione si intrecciano e si richiamano l'un l'altro, sfociando in una serie di colpi di scena finali. L'autore, come uomo e come psicoterapeuta, scioglie e riannoda le trame della scoperta scientifica e del dramma e ricorda che, per curare l'animo, bisogna tornare all'attimo prima della "caduta". Cogliere le persone in quell'istante è la chiave di volta della psicoterapia.
Ne "La crisi sociale del nostro tempo" (1942), accanto al nesso tra basi morali e società libera, Wilhelm Röpke evidenzia l'importanza delle istituzioni politiche e il ruolo rilevante dello Stato, all'interno di un'articolazione politica fortemente decentrata e in un contesto europeo di tipo federalista. L'Autore, alla ricerca di un assetto istituzionale di tipo plurarchico, delinea i contorni di «uno Stato che sa tracciare esattamente il limite tra l'agendum e il non agendum», tra ciò che è conforme alla libertà degli individui e ciò che non lo è. Un arbitro robusto, il cui compito non è né di prender parte al gioco né di prescrivere ai giocatori tutte le mosse, ma di garantire, con assoluta imparzialità e incorruttibilità, la più stretta osservanza delle regole del gioco e della correttezza. Un ruolo per lo Stato che sia forte ma non affaccendato.
Mensile di preghiera con le lodi del mattino e della sera. Celebrazione eucaristica giornaliera.
Il testo è aggiornato ai più importanti avvenimenti istituzionali degli ultimi mesi, e in particolare: gli sconvolgimenti provocati dalla pandemia da Covid19 nella produzione normativa, nella finanza pubblica e nella limitazione delle libertà individuali; le vicende della transizione dal Governo Conte I al Governo Conte Il; alle novità preannunciate dalle misure per la semplificazione amministrativa.
Spaziando dalla prima infanzia fino a oggi, l’autore ripercorre con ironia e leggerezza tutta la sua vita. Non lo fa perché, come precisa egli stesso, presenti fatti straordinari, ma perché nella quotidianità e nella normalità di tutti i giorni, l’esperienza gli ha fornito risposte ai tanti perché della vita. Condividendo il percorso della sua esistenza e gli insegnamenti che ne ha tratto, l’autore spinge il lettore a riflettere sulla propria e a trovare la stessa fiduciosa accettazione del disegno di Dio per ognuno di noi.
Note sull'autore
Sebastiano Scarnà è nato a Ferla, piccolo comune della provincia di Siracusa. Conseguita la laurea in Fisica presso l’Università di Catania, dopo alcuni anni di insegnamento al Nord, si è trasferito a Palazzolo Acreide dove ha insegnato Elettrotecnica e Automazione per 25 anni presso l’I.T.I. del paese. Pensionato e vedovo, ha seguito le figlie a Mantova e Belluno. Nel 2012 ha dato alla stampa un libretto dal titolo Tra ironia e sogno (Albatros).
Introdotta da un’utile presentazione della retta visione della Chiesa sul ministero della guarigione, l’intervista al sacerdote esorcista don Giovanni Maria Leonardi spiega in modo chiaro e dettagliato che cosa si intende per guarigione interiore e fisica, quando e perché avvengono e come pregare per ottenerle. In appendice sono riportate alcune delle preghiere di guarigione più efficaci.
Note sull'autore
Padre Giovanni Maria Leonardi, nato a Pesaro nel 1938, è sacerdote cappuccino dal 1961. Dopo aver conseguito la laurea in pedagogia all’Università Cattolica di Milano, è stato insegnante, frate superiore, direttore in seminario, esorcista e coordinatore dei gruppi del Rinnovamento nello Spirito nella regione Marche. Attualmente è incaricato, con mandato del Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, di svolgere la Missione Maria di Nazareth in Europa. Marcello Stanzione, nato a Salerno il 20 marzo 1963, sacerdote, è parroco di Santa Maria La Nova nel comune di Campagna (SA). Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 200 libri di spiritualità per 30 diverse case editrici europee, sia cattoliche sia laiche, tradotti in polacco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese.