Le avventure di Mickey nel regno fatato dove ogni bambino sognerebbe di rifugiarsi, quando scende il buio: una meravigliosa panetteria.
Premessa alla diciassettesima edizione. – Premessa alla prima edizione. – I. L’attività giurisdizionale. – II. Il processo e i suoi requisiti. – III. La situazione giuridica globale del soggetto che chiede la tutela: l’azione. – IV. La situazione giuridica globale del soggetto che presta la tutela: il dovere decisorio del giudice e i suoi limiti. – V. La situazione giuridica globale del soggetto contro il quale è chiesta la tutela: il convenuto. – VI. L’oggetto del processo: identità delle azioni e limiti del giudicato. Connessione e concorso di azioni – VII. Il giudice, i suoi ausiliari e gli uffici complementari. – Sezione prima: La giurisdizione. – Sezione seconda: La competenza. – Sezione terza: Le garanzie dell’imparzialità del giudice, gli uffici complementari e gli ausiliari del giudice. – VIII. Le parti e i difensori. – Sezione prima: Parte, capacità, legittimazione e rappresentanza processuale. – Sezione seconda: I difensori e i consulenti tecnici di parte. – Sezione terza: I doveri e le responsabilità delle parti e dei difensori. – Sezione quarta: Pluralità di parti (litisconsorzio) e mutamenti nella posizione delle parti (intervento, estromissione, successione). – IX. Il pubblico ministero. – X. Gli atti processuali. – Sezione prima: La disciplina formale degli atti del processo in generale. – Sezione seconda: Provvedimenti del giudice, comunicazioni e notificazioni. – Sezione terza: La nullità degli atti processuali. – XI. Il codice vigente ed i principi ai quali è ispirato.
Premessa alla diciassettesima edizione. – Premessa alla prima edizione. – I. La disciplina del rito ordinario di cognizione nei suoi aspetti generali. – II. Il rito ordinario di cognizione. La fase introduttiva. – III. La fase di istruzione. – Sezione prima: L’istruzione in senso ampio. – Sezione seconda: La comparizione e la trattazione. – Sezione terza: L’intervento dei terzi. – Sezione quarta: La rimessione della causa al collegio o in decisione. – Sezione quinta: Le cause riservate alla decisione collegiale e il procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica. – IV. L’istruzione in senso stretto o istruzione probatoria. – Sezione prima: La prova in generale. – Sezione seconda: I procedimenti istruttori di integrazione. – Sezione terza: Assunzione dei mezzi di prova. – Sezione quarta: Le prove precostituite o documenti e l’esibizione. – Sezione quinta: Le prove costituende e il rendimento dei conti. – V. La fase di decisione. – VI. Le vicende anormali del processo. – VII. Il processo davanti al giudice di pace. – VIII. Le impugnazioni. – Sezione prima: Le impugnazioni in generale. – Sezione seconda: L’appello. – Sezione terza: Il ricorso per cassazione e il giudizio di rinvio. – Sezione quarta: La revocazione. – Sezione quinta: L’opposizione di terzo.
Premessa alla diciassettesima edizione. – Premessa alla prima edizione. – Parte Prima: Il processo di esecuzione forzata. – I. Il processo di esecuzione forzata nei suoi aspetti generali. – II. Gli atti preparatori del processo di esecuzione forzata. – III. L’espropriazione forzata. – Sezione prima: L’espropriazione forzata in generale. – Sezione seconda: L’espropriazione mobiliare presso il debitore. – Sezione terza: L’espropriazione presso terzi. – Sezione quarta: L’espropriazione immobiliare. – Sezione quinta: L’espropriazione di beni indivisi e l’espropriazione contro il terzo proprietario. – IV. L’esecuzione diretta o in forma specifica. – V. Le opposizioni nel processo esecutivo. – VI. Sospensione ed estinzione del processo esecutivo. – Parte Seconda: I procedimenti speciali. – VII. I procedimenti speciali in generale. – VIII. I procedimenti speciali sommari. – Sezione prima: Il procedimento ingiuntivo. – Sezione seconda: Il procedimento per convalida di licenza o sfratto. – IX. I procedimenti cautelari e possessori. – Sezione prima: Le disposizioni comuni ai procedimenti cautelari. – Sezione seconda: I sequestri. – Sezione terza: Le denunce di nuova opera e di danno temuto. I procedimenti possessori. – Sezione quarta: I procedimenti di istruzione preventiva. – Sezione quinta: I provvedimenti d’urgenza. – X. Il procedimento sommario di cognizione. – XI. I procedimenti in camera di consiglio. – XII. I procedimenti speciali a cognizione piena. – Sezione prima: I procedimenti in materia di stato e capacità delle persone. – Sezione seconda: Il giudizio di divisione. – XIII. Il processo del lavoro e il processo locatizio. – Sezione prima: Generalità sul processo del lavoro. – Sezione seconda: Il processo del lavoro. – Sezione terza: Il processo locatizio. – XIV. La semplificazione e riduzione dei riti speciali. – Parte Terza: L’arbitrato, la mediazione e la negoziazione assistita. – XV. L’arbitrato. – XVI. La mediazione e la negoziazione assistita.
Sono passati sette anni da quando Anna e Gilbert hanno lasciato la casa dei sogni per trasferirsi nella più spaziosa Ingleside: qui la famiglia Blythe è cresciuta e ora la coppia ha sei figli. L'avventuroso Jem, il sognatore Walter, le inseparabili gemelle Di e Nan, il piccolo Shirley e la neonata Rilla riempiono le giornate di gioia, tenerezza e allegria, ma anche di tanti guai e qualche preoccupazione. Per fortuna al fianco di Anna c'è Gilbert, che nei momenti di difficoltà sa sempre come farla sorridere e nonostante le fatiche quotidiane è ancora innamorato di lei come il primo giorno. Età di lettura: da 10 anni.
Finalmente un antidoto alla noia! Questo set di 50 schede riscrivibili contiene tantissimi labirinti per giocare da soli o in compagnia. Il pennarello cancellabile incluso permette di fare, cancellare e rifare le attività tutte le volte che si vuole.
L'entusiasmo è una forza che abita dentro ognuno di noi, ma non tutti sappiamo di possederlo. È qualcosa di sacro, una "sostanza" preziosa che ci motiva, che ci aiuta ad affrontare meglio gli ostacoli che si presentano lungo il nostro cammino, rendendoci più positivi, più potenti e più determinati nel raggiungere i nostri obiettivi. In altre parole, più felici. La buona notizia è che l'entusiasmo non è un dono del cielo, ma può essere coltivato consapevolmente fino a diventare una prassi quotidiana. Basta sapere come fare. In questo libro, frutto di anni di ricerche e di lavoro sul campo, lo psicologo e psicoterapeuta Salvo Noè propone 13 stratagemmi per alimentare l'entusiasmo e ottenere il massimo in ogni ambito della nostra vita: in famiglia, sul lavoro, a scuola. Seguendo i suoi consigli e mettendo in pratica gli esercizi proposti, impareremo a spazzare via vecchi schemi e inutili zavorre per assumere un atteggiamento mentale positivo. Capiremo come smettere di lamentarci per cominciare a porci le giuste domande e fare chiarezza intorno ai nostri valori, ai nostri sogni, alle nostre aspirazioni. Un manuale pratico, indispensabile a chiunque voglia migliorare la propria vita e ritrovare la gioia di vivere. "L'entusiasmo vive dentro di noi e nel modo in cui facciamo le cose. Possiamo vivere la nostra quotidianità in maniera monotona, senza passione, secondo abitudini limitanti e noiose. Oppure riprometterci di vivere ogni giorno come se fosse il primo, mettendoci tutta la nostra curiosità e la nostra passione per ottenere la vita che vogliamo."
La «bomba» esplode nella notte del 25 agosto 2018, quando l'ex nunzio apostolico negli Stati Uniti pubblica una «testimonianza» senza precedenti contro Francesco, spingendosi a reclamarne persino le dimissioni. Di fatto, quello dell'alto prelato è un vero "pronunciamiento", un tentativo di colpo di stato nei confronti del pontefice «venuto dalla fine del mondo». Nicolas Senèze, vaticanista del quotidiano francese «La Croix», parte da questo fallito golpe per ricostruire la trama di intrighi e veleni che vede protagonista quel variegato fronte della destra cristiana americana impegnata a combattere le riforme avviate da Bergoglio e il suo desiderio di una Chiesa più evangelica e vicina ai poveri. Da Steve Bannon, lo stratega di Donald Trump, a Tim Busch, il fondatore del Napa Institute, la galassia formata da esponenti integralisti cattolici, movimenti pro-vita, lobby delle armi, negazionisti del cambiamento climatico e potenti quanto oscuri gruppi finanziari si sta mobilitando in forze contro papa Francesco. Il pontefice che si batte contro il capitalismo neoliberista, che si oppone alla pena di morte e alla libera circolazione delle armi, il papa «marxista» che condanna l'«idolatria del denaro», che dialoga con la Cina e contribuisce alla normalizzazione dei rapporti tra Stati Uniti e Cuba, è considerato da una influente e attiva frangia del cattolicesimo americano - come pure dai sovranisti di casa nostra - il principale responsabile dell'attuale debolezza dei cattolici, vittime mute della secolarizzazione della società e del relativismo culturale. Un papa, quindi, da sfiduciare, da intimorire, da allontanare dal soglio di san Pietro, anche a costo di promuovere un drammatico scisma all'interno della Chiesa. Agli attacchi provenienti da oltreoceano, scrive Senèze, Francesco ha scelto di non rispondere. O meglio: ha optato per un «silenzio disorientante». Ma i suoi avversari, seppur non siano riusciti, questa volta, nell'intento di rovesciarlo, si stanno già preparando per il post-Francesco, sperando di pesare sul conclave che sceglierà il prossimo papa.
Questo libro nasce da una passione per le storie. Storie che non sono solo appannaggio del cinema, della televisione, della letteratura, ma interessano anche la politica. Quest'ultima, infatti, oggi più che mai ci pone innanzi a un «fiorire di narrazioni vive e imprevedibili, in cui si realizzano scenari che pensavamo di poter solo immaginare e in cui, allo stesso tempo, la realtà si muove più velocemente della finzione». Novità, ribaltamenti, colpi di scena, brusche accelerazioni, inchiodate, trame internazionali, retroscena scandalosi, nuove forme di protesta e di repressione. In un tale profluvio di storie e personaggi, tuttavia, si può mettere ordine e assegnare a ogni attore un ruolo e una linea narrativa, proprio come in un film. Fabrizio Luisi, docente di Comunicazione politica e sceneggiatore, partendo dai concetti di frame e di archetypal branding e tenendo bene a mente i principi e le tecniche dello storytelling, ci mostra come ogni personaggio politico, dall'America all'Italia, incarni un archetipo preciso e, così facendo, ne smaschera le strategie, i trucchi e le vulnerabilità. Scopriamo che Matteo Renzi interpreta il Mago, Matteo Salvini assume le caratteristiche del Guerriero, Nicola Zingaretti prova a essere un Guaritore. Ecco allora che diventa chiaro, lampante, come tutto abbia un senso e tutti una precisa tattica. E come i personaggi politici siano protagonisti, o antagonisti, di un'unica grande narrazione. Questo modo di fare politica - che lo si chiami gestione della percezione, comunicazione prepolitica, politica cognitiva, spinning - non è una degenerazione, ma un'evoluzione complessa e sofisticata che può scatenare cambiamenti rapidi e su larga scala. Perciò è urgente conoscerlo, maneggiarne le tecniche, individuarne le strategie, perché è questo il luogo dove si producono i cambiamenti sociali, è questo il terreno di scontro fra gruppi di interessi contrapposti. «E per ora la destra sta vincendo a tavolino una partita dopo l'altra, mentre la sinistra sta ancora cercando l'indirizzo del campetto.»
Un vero e proprio giallo per primi lettori! La banda dei cinque ha preso al volo l'ultimo treno ma non c'è tempo di riprendere fiato: Timmy, da vero segugio, ha fiutato due tipi sospetti. Che cosa nascondono sotto quel vecchio scialle che si lamenta? Età di lettura: da 8 anni.
C'è un luogo comune che si è fatto strada e oggi circola liberamente nella nostra società. E cioè che non serva la politica, quella con la P maiuscola, per uscire dalle crisi. Tuttavia l'emergenza coronavirus lo ha smentito con chiarezza. Come rileva Alessandro Barbano in questo libro, la lotta alla pandemia ha enfatizzato ovunque lo scontro tra due visioni alternative del mondo, l'isolamento nazionalista e la solidarietà globale, e le relative strategie. In Italia in particolare la polarizzazione del quadro politico, con una destra sovranista che tutto semplifica e una sinistra frantumata ancora alla ricerca di un'identità, ha imposto, per dirla con le parole dell'autore, una visione «virologica» della crisi, in cui la classe dirigente ha abdicato alla sua funzione di filtro delle decisioni. In questo scenario paludoso, in cui tanto la maggioranza quanto l'opposizione condividono una strategia di stabilizzazione in chiave bipolare, Barbano si chiede se esista lo spazio per un riformismo alternativo capace di sanare la frattura che si è creata fra libertà e responsabilità, uno spazio dove recuperare la complessità del reale che il populismo e un certo giornalismo d'assalto mirano a banalizzare. La risposta è sì ed è questa «visione» a delineare una nuova prospettiva in grado di cambiare il nostro Paese. Lo chiamano «terzo polo» o «idea di centro». Consiste nel rilancio di un compromesso fra tre culture, quella liberale, quella popolare e quella socialista, declinate in una nuova forma di rappresentatività che sappia dare risposte complesse ma credibili a problemi specifici. Si tratta di quesiti chiave per la nostra democrazia che investono, per esempio, il rapporto con l'Europa, le politiche economiche e in particolare il debito pubblico; la riforma della legge elettorale e il finanziamento dei partiti; la ricostituzione di una corretta intermediazione tra cittadini e governanti, riagganciando la delega alla competenza; la riforma della giustizia; il rapporto con le altre culture e la gestione dei migranti; la rivalutazione del merito in ambito non solo scolastico. È una visione alternativa alla destra e alla sinistra, estranea ai vecchi contenitori e autonoma rispetto alle future alleanze; capace di chiamare alla responsabilità una leadership autorevole e un quadro dirigente plurale, e di attuare scelte ispirate a una visione strategica e non solo tattica. Una prospettiva che si riconosce nel dialogo e nella sintesi tra la cultura liberale, la cultura cattolica e la cultura riformista, perché nessuna di queste, presa singolarmente, è più sufficiente.