La storia di Betsabea, narrata nel Secondo libro di Samuele, è raccontata da Maria a Gesù il giorno prima dello Yom Kippur, la festa del grande perdono. Betsabea è la bella moglie di Uria l'hittita, fedele soldato del re Davide. Quest'ultimo si innamora di lei e la seduce. Quando apprende che è incinta, cerca di addossarne la responsabilità a Uria ma, falliti i tentativi, lo fa uccidere. Venuto a sapere tutto ciò, il profeta Natan induce Davide al pentimento. Tuttavia il neonato morirà. In seguito Betsabea diventerà la madre del re Salomone. Il racconto evidenzia che Davide è il re che sa chiedere perdono a Dio (sono citati alcuni versetti del Salmo 50/51); che Dio perdona e un peccato perdonato rinnova la vita. Inoltre che la bellezza è un dono di Dio e come tale va trattato. Alla fine della storia si sottolinea che Maria, come Betsabea, custodisce il progetto di Dio sul figlio e darà avvio alla missione di Gesù durante le nozze di Cana. Età di lettura: da 8 anni.
l libro propone dodici filastrocche e altrettanti lavoretti, con protagonisti gli angioletti, per accompagnare i bambini durante l'anno. Per ogni occasione c'è una filastrocca seguita dal procedimento per realizzare un'attività manuale: una giostrina di angioletti per la nascita, un segnalibro per quando si va a scuola, una maschera per carnevale, un portatovaglioli per Pasqua, una collana di angioletti per la festa della mamma, angioletti per le dita per giocare con gli amici, palline per l'albero di Natale e così via. Età di lettura: da 6 anni.
Nel medioevo si riteneva che la donna fosse esclusa dal sacerdozio perché inferiore all'uomo per natura e quindi non adatta a un ministero direttivo. Dio crea la donna perché sia di "aiuto" all'uomo, ciò comporta che la donna non abbia una identità autonoma, ma è in funzione dell'uomo. Per secoli questa è stata la fede indiscussa di tutta la cristianità. Poi il vento della modernità ha spazzato via queste false certezze. Pur crollato il fondamento dell'inferiorità della donna, l'esclusione dal sacerdozio rimane. Si trova un altro fondamento: la metafora nuziale tra Cristo uomo-sposo e la Chiesa donna-sposa, quindi il ministro che agisce in persona Christi deve essere uomo-maschio. A parte l'inconsistenza del fondamento, perché le metafore servono per spiegare, mai per dimostrare, è curioso notare come una convinzione permanga nonostante il crollo delle motivazioni su cui poggia. Gesù non ha mai usato il termine sacerdote, che compare all'interno della comunità cristiana solo nel terzo secolo. Nel contesto cristiano ha senso il sacerdote o l'apostolo? C'è una differenza essenziale. Allora ciò che deve essere messo in discussione nella istituzione della Chiesa è la struttura maschilista e sacerdotale.
Il suicidio è, nel mondo, la seconda causa di morte sotto i 20 anni e in Italia, ogni anno, il 12% di decessi legati a questo gesto estremo riguarda giovani e giovanissimi. Nonostante ciò, nelle nostre scuole non esistono modelli di intervento e di prevenzione mirati e negli stessi ospedali i tentativi di suicidio finiscono per essere sottostimati. Spesso ci si limita a procedure di controllo che eludono le domande davvero importanti: da dove viene il desiderio di morte? Quali pensieri si agitano nella mente di un adolescente che vuole morire e come è possibile affrontarli? La storia di Amina, raccontata in queste pagine, non offre le risposte a tutte le domande, ma è una straordinaria opportunità di conoscere, attraverso le vicissitudini di un caso clinico, la sofferenza profonda di una ragazza sopravvissuta ad un tentativo di togliersi la vita. Amina, infatti, era seguita da un'équipe di professionisti già da prima del suo gesto, e durante e dopo il ricovero successivo al mancato suicidio è stata accompagnata dagli stessi operatori; si tratta, forse, di un caso unico al mondo. Come scrive Gustavo Pietropolli Charmet nella sua Postfazione, queste pagine permettono di "assistere al momento in cui un'adolescente lacera e confusa si alza dal letto della cura e della disperazione, si rimette in piedi, zoppa e più incerta di prima, e invece di dirigersi verso la finestra apre la porta di casa e se ne va. Poi si vedrà".
Intercalando le proprie riflessioni e memorie sulla vita con la nonna, con gli interventi di papa Francesco sull'importanza e la presenza dei nonni nella famiglia, Pagnini riflette su quanto queste figure di nonni siano spesso al centro della vita familiare, senza pretendere nulla: aiutano, soccorrono anche economicamente, ma soprattutto sono un riferimento spirituale che ci ricorda come si viveva un tempo, nella nostra epoca, in cui molti valori si stanno perdendo. Guardando a loro e quasi dialogando con il "papa nonno" che molti piccoli e giovani hanno adottato come simbolo di una fede da restituire alla sua profonda tradizione, l'autore conduce il lettore a ritrovare quel senso del credere che qualche volta è perduto e, di conseguenza, anche l'importanza di una preghiera familiare (quale quella del Rosario) cui il Papa stesso continua a invitare. La figura del nonno e del "papa nonno" si incrociano, diventando insieme un grande invito alla solidarietà familiare, al recupero dei valori umani e cristiani e al continuo rendere grazie per quelle presenze silenziose e attive che sono i nostri "avi", come lo fu nonna Rosa per papa Francesco. Un libro per i nipoti e da regalare ai nonni come segno di affetto.
Attraverso una serie di conversazioni con padre Gabriele Amorth negli ultimi anni della sua vita, trascritte con estrema fedeltà di pensiero e di linguaggio, Elisabetta Fezzi ci restituisce in questo libro un vero e proprio testamento spirituale dell'esorcista più famoso e più amato. Apprendiamo così particolari curiosi della sua vita, della sua vocazione e della sua attività esorcistica: da quando, ragazzo, si sente chiamato al sacerdozio, alle varie e diverse opportunità che la vita gli offre (Azione Cattolica, lavoro politico con Andreotti...), fino alla scelta complessa e faticosa degli ultimi trent'anni, dedicati a combattere il diavolo e a ricordare al mondo che la figura di Satana non va presa sottogamba. Pagine che rivelano la personalità poliedrica del sacerdote Paolino, tutt'altro che rinchiudibile in un'immagine da uomo cupo, come spesso è stato descritto: Amorth è certamente rigoroso, con sé innanzitutto, ma anche ironico, semplice come un bambino in alcuni momenti, capace di scherzare e di prendere la vita per il verso che la Provvidenza gli offre man mano. La seconda parte del libro raccoglie, sempre grazie a Elisabetta Fezzi, una serie di testimonianze delle persone che gli furono più legate: da Rosa, che lo assisteva negli esorcismi; a due sacerdoti Paolini tra quelli che gli furono vicini anche nei momenti difficili; a padre Stanislao, il Passionista che ne raccolse l'eredità.
Che cosa chiede Gesù ai suoi discepoli e a tutti coloro che, lungo la loro vita, vogliono nei vari modi a Lui accostarsi? Questo il tema del Vangelo di Matteo, testo "ecclesiale" per eccellenza, in cui viene presentato il "Regno" che viene in mezzo agli uomini, realizzato in Cristo e in coloro che si pongono alla sua sequela. Questo anche il tema delle meditazioni che monsignor Bruno Forte offre in queste pagine, a partire da quattro grandi testi matteani: la genealogia di Gesù; il brano delle Beatitudini e due altri pericopi tratte dal Discorso della montagna, vero e proprio punto di non ritorno della catechesi di Gesù stesso. Attraverso una meditazione che muove da una profonda analisi dei testi, l'Arcivescovo di Chieti-Vasto conduce il lettore a una riflessione sul senso della scelta cristiana e sulla radicalità possibile della stessa, che conduce al "cuore" della fede cristiana e a una conversione del nostro stesso "cuore", cui è richiesto di essere a immagine dell'Amore di Dio: «Non sarà mai troppo ciò che faremo per vivere la custodia del cuore» è il messaggio che questo libro offre a chi si prenderà del tempo per vivere, attraverso la lettura, i propri esercizi spirituali.
Le apparizioni mariane sono un fenomeno ricorrente nella storia della Chiesa. Si tratta di eventi in cui la Madre del Signore si lascia vedere da determinate persone, perché ascoltino quanto ella ha da dire con le parole, il silenzio ed eventuali segni. Spesso, il messaggio che la Vergine Maria viene a comunicare è una profezia, della quale non sempre si coglie il carattere autentico. I veggenti, ai quali è apparsa la Madonna, dovranno poi avere la pazienza e la forza di annunciare agli altri quello che essi hanno sperimentato, anche se tutto ciò procurerà loro difficoltà e sofferenze. Alle singole apparizioni mariane sono state dedicate decine di volumi. Ora, questo libro di Saverio Gaeta, uno dei massimi esperti e studiosi dell'argomento, le presenta tutte insieme, permettendo così di cogliere quell'ideale "filo azzurro" che lega indelebilmente tutte le apparizioni mariane. Da Rue du Bac a Medjugorje un percorso affascinante tra "i segreti di Maria", i suoi messaggi e le sue profezie, da cui emerge come l'unico desiderio della Madre di Dio e Madre nostra sia quello di salvare tantissime anime, di portarle a Gesù, strappandole in questo modo al potere di Satana.
Un dialogo serrato tra il genitore e lo psicoterapeuta, per capire la natura del dialogo con i figli. Per mettere da parte la presunzione di "sapere tutto". Per sfatare il mito della "trattativa a oltranza". Per mettere la parola fine ai sensi di colpa. E arrivare così a una dimensione tutta nuova: quella del confronto adulto. Un salto di qualità nella relazione in cui, per la prima volta, i figli impareranno a conoscere la dimensione della responsabilità. Questo libro, spiega Osvaldo Poli, è per tutti i genitori che, esauriti i tentativi suggeriti dal buon senso, si sentono al capolinea. Per loro serve un "aggiornamento del software del dialogo": un diverso modo di porsi nei confronti dei figli.
Questo libro è una guida, uno spunto di lavoro, un'iniziazione allo splendore dell'antropologia cristiana e (perché no?) anche un manuale di self help per valutare lo "stato di salute" della vita di coppia. Ed è anche la prima tappa dei Percorsi di Betania, esperienza concreta - e fortunatissima - sviluppata dal Centro di Formazione Betania che, dal 2004, offre una proposta innovativa di counselling al servizio della pastorale familiare, rivolgendosi a tutti, credenti e non credenti. Come risanare una storia ferita, come riallacciare i fili di tanti matrimoni in crisi? Affrontando, prima di tutto, il tema della comunicazione nella coppia, con l'obiettivo di innescare un profondo cambiamento, umano e spirituale: capitolo dopo capitolo, si sperimenta un nuovo cammino "a due", attraverso un metodo multidisciplinare. Fino a scoprirsi alleati, finalmente, in un disegno esistenziale che porta le tracce del divino.
Mentre camminano sul marciapiede, Gianni e Dafne leggono un'insegna: è il negozio degli animali. Qui le tartarughe ballano e le pecore parlano, le scimmie ripetono e le mucche cantano. Con l'aiuto del misterioso signor Ron i bambini scoprono che dove al posto delle gabbie ci sono tanti libri c'è di sicuro da divertirsi. Età di lettura: da 6 anni.
La Domenica della Parola è un’occasione speciale per raccogliere il popolo di Dio attorno alla Bibbia, come ci invita a fare papa Francesco. Una giornata di festa e celebrazione per rimettere al centro della vita, accanto all’Eucaristia, l’ascolto della Sacra Scrittura, attraverso esperienze e momenti di lettura, approfondimento e riflessione spirituale da vivere in comunità. Una buona preparazione è la base essenziale per una buona riuscita. Il pieghevole, a cura del Centro Biblico San Paolo, si propone di aiutare sacerdoti, animatori e tutti i fedeli ad organizzare liturgicamente la lettura e l’ascolto della Parola in comunità.