L'arte, la letteratura, il paesaggio, la storia e le storie, i personaggi minori, e minimi, i protagonisti famosi e segreti. Lo straordinario affresco di un'isola-mondo, un atto d'amore per la propria terra. Questo libro è nato dalla richiesta di alcuni miei lettori. Perché non scrivi un altro libro sulla Sicilia? Pressappoco questa, la domanda. Un altro libro sulla Sicilia? Dopo tutti quelli che ho già pubblicato, mi è sembrato troppo. Così ho pensato di mettere insieme, nella maniera più ordinata e leggibile, quanto ne ho scritto sinora (e pubblicato nei tre volumi In Sicilia, L'isola senza ponte e Sicilia. La fabbrica del mito), togliendo qualcosa e aggiungendo qualcos'altro. Del resto, l'età che mi ritrovo autorizza una simile presunzione. Col vantaggio di aver accontentato coloro i quali mi hanno chiesto, appunto, un altro libro sulla Sicilia. Cosa sono i "baci a occhi aperti"? Sono i tanti baci che ho dato alla Sicilia sempre costringendomi a non chiudere gli occhi, assaporandone il piacere. In ogni parte di questo libro appare evidente (o dovrebbe apparire, perché questa è stata la mia costante intenzione) lo sforzo di descrivere la Sicilia per quello che è, tenendo a freno l'orgoglio d'esservi nato e l'amore che si ha - specie se siciliani - per la terra d'origine. Provo a dirlo così: è come se nel baciarla, la Sicilia, mi fossi sforzato di tenere gli occhi aperti, continuando, pur nella voluttà, a notarne guasti e difetti».
Da oltre vent'anni l'e-learning è una forma d'innovazione della didattica e della formazione, uno stimolo al miglioramento e all'integrazione fra tecnologia e apprendimento. Questo manuale mostra come l'e-learning non sia solo tecnologia ma debba partire sempre dalle persone che progettano un percorso didattico e da quelle che ne fanno parte. L'obiettivo è guidare il lettore nella risposta ad alcune domande fondamentali - a chi mi rivolgo? che cosa voglio insegnare e con quali obiettivi? con quali mezzi? - in un contesto estremamente mutevole, segnato dall'evolversi frenetico delle offerte del mondo digitale. L'analisi dei software disponibili e la scelta di quello più adatto per la propria azienda o classe non viene trascurata, ma il filo rosso del manuale sono il metodo, i processi e - in definitiva - le forme di buone pratiche che guidano la migliore progettazione di un corso didattico. Una guida strategica dedicata a chi si occupa di formazione sia in ambito scolastico che aziendale e vuole iniziare a ideare e realizzare corsi online che abbiano al centro le persone e i loro bisogni.
L'uomo odierno si trova in una crisi cognitiva, che concerne il rapporto che intrattiene con sé stesso e con la realtà. È una condizione paradossale. Viviamo in un mondo sempre più complesso, nel quale tutto è connesso e all'interno del quale, tuttavia, si producono drammatiche disgregazioni. Domina un paradigma di "semplificazione", che ci separa illusoriamente dalla natura, ci rinchiude nei confini nazionali, frammenta i saperi, irrigidisce le identità. Il successo di tale modello accresce le tendenze regressive e il rischio di catastrofi future. Cambiare paradigma per apprendere ad abitare la complessità è la sfida del XXI secolo. Raccogliere questa sfida significa ripensare le attività umane fondamentali: la cura, l'educazione, il governo.
"Andavamo dietro ai pensieri, come fa il vento con le nuvole." Nell'atmosfera sospesa di una Vigilia, le parole di Erri De Luca incontrano gli acquerelli di Alessandro Sanna, e trasformano una notte di nebbia in un dono raro.
Il Girotondo dell'Acqua racconta il ciclo naturale dell'acqua. Dall'evaporazione alla condensazione, dalle precipitazioni al deflusso, la protagonista Gocciolina illustra ai bambini, in forma di fumetto, tutti i passaggi dell'eterno e affascinante "girotondo" che l'acqua compie ogni giorno. Completano il libro pagine dove Gocciolina, oltre a riportare importanti notizie, si prodiga a raccomandare ai bambini alcuni utili consigli per imparare a usare l'acqua in maniera corretta evitando di sprecarla. Età di lettura: da 3 anni.
Un viaggio meraviglioso attraverso le stanze più segrete e intime della creatività di Federico Fellini, una "vera e propria cosmografia personale in cui i tracciati emotivi, sentimentali, culturali, erotici, affettivi, si intrecciano a quelli geografici, architettonici, memoriali, immaginativi, fantastici". L'opera di Federico Fellini non può dirsi completa senza questo volume, che è anche un "libro dei film", esattamente come i suoi film sono anche il "cinema dei sogni". In una veste rinnovata, arricchita da inediti apparati critici, torna un libro che è un unicum nell'universo cinematografico del Novecento, offrendosi a tutti gli appassionati, agli studiosi e a nuovi lettori. Con un testo inedito di Daniel Pennac.
En este nuevo libro, Peter Seewald, el periodista que más conoce la figura Joseph Ratzinger/ Benedicto XVI realiza un recorrido pormenorizado y veraz de la trayectoria vital, teológica y eclesial del papa emérito. A través de muchas entrevistas con él y con diversos testigos y personas cercanas al pontífice, ha podido ahondar en su personalidad, en las vicisitudes dramáticas de su vida, y llegar -mediante la reconstrucción de fracturas como los casos Williamson y Vatileaks– a conclusiones sorprendentes, manteniendo siempre la distancia crítica y la imparcialidad.
Acabadas la guerra civil española y la segunda guerra mundial, san Josemaría impulsa la expansión del mensaje del Opus Dei por muchos países, y entre ellos, Colombia. En este caso, un joven sacerdote, primero en solitario y luego acompañado de varios estudiantes y jóvenes profesionales, lleva a cabo la pequeña gran historia de extender allí ese mensaje. El relato, lleno de juventud, sorpresas y audacias, asomará al lector a los inicios de ese trabajo apostólico entre tantos hombres y mujeres, mostrando una vez más, como decía el fundador, “la historia de las misericordias de Dios”.
Questo libro racconta la storia di due dittature, quella di Benito Mussolini e quella del signor Covid (come lo chiama l'autore). Si apre con una passeggiata a piazza Venezia: stracolma per i grandi proclami del Duce negli anni del consenso (1925-1936), deserta durante il drammatico lockdown della primavera 2020. Entrambe le dittature hanno soppresso o limitato la libertà degli italiani (il Covid-19, a 2 miliardi di persone), ma se allora Mussolini ebbe un'enorme popolarità interna e internazionale, l'Italia ha resistito al virus con un odio sordo, sconfiggendolo con la disciplina in primavera e rivitalizzandolo con la confusione in autunno. Nella parte sul fascismo, Bruno Vespa mostra come, superato il trauma dell'opinione pubblica per il delitto Matteotti, Mussolini abbia conquistato il consenso mondiale per aver annientato il socialismo filosovietico in Occidente, ma anche perché i treni arrivavano in orario e per la bonifica pontina, che ispirò alcune iniziative del presidente americano Roosevelt. Gli italiani apprezzarono le grandi opere urbanistiche, la messa in sicurezza dell'economia dopo la crisi del 1929 e, soprattutto, le iniziative sociali: settimana lavorativa di 40 ore, dopolavoro, sostegno alla maternità, colonie marine. La guerra d'Etiopia e la nascita dell'impero guadagnarono poi al Duce perfino il plauso degli antifascisti. Ma il Vespa storico racconta anche la vita privata di Mussolini, dalla condizione di separato in casa a villa Torlonia alle innumerevoli amanti frequentate anche durante la lunga relazione con Claretta Petacci. Nella parte sul Covid ritroviamo il grande cronista, che ha voluto osservare con i propri occhi lo strazio di Codogno, Nembro, Alzano, le terapie intensive e il cimitero di Bergamo, parlando con sindaci, medici, sacerdoti, cittadini che hanno visto sconvolta la loro vita. Vespa mette a confronto le opinioni di eminenti scienziati, ironizza sui virologi da talkshow e prova a distinguere tra allarme e allarmismo, che nell'autunno 2020 ha davvero rischiato di mettere in ginocchio il paese. Negli ultimi capitoli, incontra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e tutti i leader politici, testandone la capacità di utilizzare l'enorme quantità di denaro messo a disposizione dall'Europa per rilanciare un'Italia che non cresce da vent'anni. Conte illustra a Vespa i timori per la ripresa dell'epidemia, la speranza di un vaccino ormai prossimo, i suoi rapporti con il potere e la strategia per rilanciare il paese. Segue un'analisi dei mutati rapporti di forza tra un Pd rinvigorito dalle elezioni regionali e amministrative d'autunno e un M5S che rischia di perdere Casaleggio e Di Battista. L'imprevedibile movimentismo di Renzi e la corsa di Calenda a sindaco di Roma. La svolta europeista di Salvini, la crescita costante di Giorgia Meloni e la fermezza di Berlusconi, uscito dal Covid, nel rivendicare il ruolo determinante di Forza Italia, seppure elettoralmente ridimensionata.