«Quanto a me, penso che, almeno nella storia contemporanea, le idee contino assai più degli uomini», scriveva Augusto Del Noce nel 1978. Questo volume presenta, per la prima volta riuniti insieme, tutti i suoi articoli pubblicati sul quotidiano "Il Tempo", dal 1975 al 1990. Il lettore potrà ripercorrere un pensiero, che, se si sviluppa a stretto contatto con l'evolversi della realtà storica, è però sempre animato da una ragione filosofica, capace di scorgere le linee ideali nella filigrana dei meri fatti storici. Pur nella ricchezza dei temi qui trattati, si può forse riconoscere il vero avversario di Del Noce in ogni concezione che riassorbe l'uomo nella sola mondanità: prima il marxismo, che riassorbe l'uomo nella sfera politica; poi la società tecnocratica, che riassorbe l'uomo nella dimensione economica, peggiore questa del marxismo, perché, nella piatta accettazione dell'esistente, vede la scomparsa di qualsiasi idealità. Sempre nel 1978 egli asseriva: «Quel che invece Platone afferma è la critica di una società che si modelli sul valore economico come primario, o risolvente in sé gli altri, come si direbbe oggi; in cui dominino coloro che hanno indirizzato le loro anime alla soddisfazione e alla creazione artificiale di bisogni sensibili, e alla ricerca del compenso che può venire da tale soddisfazione. In una parola, quel che in Platone è straordinariamente attuale è una critica ante litteram della società consumistica, a cui non c'è nulla di sostanziale da aggiungere, benché sia stata scritta più di ventitré secoli fa».
Una casa per me è un libro che vuole rappresentare i luoghi del bambino adottivo per accompagnarlo a comprendere, con approccio Montessori, il significato dei vari snodi della sua storia, e collocarsi nel tempo con continuità e verità. Dare un senso a questi passaggi è un compito evolutivo del bambino che vive l'esperienza dell'adozione e che assieme a genitori e fratelli è impegnato a costruire la sua famiglia.
Il volume raccoglie e spiega con parole semplici e comprensibili le immagini che fanno riferimento al Natale. La data del 25 dicembre, la luce della candela, il cielo stellato, la mangiatoia e tanto altro. Il lettore sarà aiutato a capire il collegamento tra simbolo e realtà.
Questo libro vuole rendere omaggio al bene che le donne hanno operato e possono operare nell'esercizio dell'accompagnamento spirituale a beneficio dei fratelli, un bene di cui non si dice mai abbastanza. La santità della donna rivela un genio che non si può tacere, come attesta la storia della mistica, quasi tutta al femminile. Negli ultimi decenni, il Magistero della Chiesa è tornato a parlare di donne straordinarie, la cui azione, nella Chiesa e nel mondo, ha offerto un contributo notevole allo sviluppo dell'identità dei laici come evangelizzatori; ma anche di donne comuni che, nella vita di tutti i giorni, vivono la santità domestica che contribuisce a gettare in famiglia i primi semi della fede. Papa Francesco nella sua Esortazione apostolica Gaudete et exultate ci ha ricordato che la santità è una chiamata universale e che è urgente che sia riscoperta da tutti i battezzati, confermando quanto già era affiorato dalla riflessione conciliare più di cinquant'anni fa. Il presente lavoro nasce da una duplice esigenza: ringraziare le donne per il dono della maternità spirituale esercitata a beneficio della Chiesa ed esortarle a non aver paura di essere, a immagine di Maria Santissima, donne perché madri, tanto biologicamente quanto spiritualmente. Non si tratta di smania d'uguaglianza tra uomo e donna; piuttosto si vuole considerare quest'ultima nella sua particolarità e nelle sue forze specifiche.
Per capire dove va oggi la Chiesa è necessario risalire alla radice degli errori che nel corso degli anni sono penetrati in tutto il Corpo Mistico di Cristo, dai vertici fino alla base. Il rifiuto di questi errori e il ritorno, con l'aiuto di Dio, alla Verità cattolica, integrale e vissuta, è la condizione necessaria per la rinascita della Chiesa.
Per iniziativa della Fondazione Lepanto, un gruppo di teologi, filosofi, storici e studiosi, ha dedicato a questo tema una giornata di studio con il titolo Vecchio e nuovo modernismo. Radici della crisi nella Chiesa.
Nel corso del convegno, che si è svolto a Roma il 23 giugno 2018, don Claude Barthe, il prof. Roberto de Mattei, il prof. Valerio Gigliotti, la dott.ssa Maria Guarini, padre Albert Kallio o.p., il dott. John Lamont, il prof. Enrico Maria Radaelli, il prof. don Alberto Strumia, il prof. Giovanni Turco, il dott. José Antonio Ureta, hanno investigato le radici storiche, filosofiche, teologiche, epistemologiche e pastorali della crisi e i rimedi per superarla.
Questo volume raccoglie gli atti della giornata di studio, confermando quanto esatta e profonda fu l’analisi che venne svolta.
Le Lettere di Caterina da Siena costituiscono una presenza precoce e costante nella vita e nelle opere di Federigo Tozzi, quasi un ideale livre de chevet che ne accompagna lo stesso passaggio dal giovanile laicismo anarco-socialista al contraddittorio cattolicesimo, aspro e problematico, della maturità. Modernamente, nella grande conterranea lo scrittore riverbera soprattutto la propria insaziata ansia di conoscenza. «Santa Caterina - scrive Tozzi - ci sbarazza di tutto ciò che ci impedisce di giungere al nostro io più profondo». Ed è proprio nell'ottica di una riproposizione senza schemi eruditi o facili ideologismi del Medioevo cristiano e 'primitivo', che nel 1918 Tozzi sintetizza in un esile, straordinario libretto il monumentale corpus delle lettere cateriniane «per chi non ha tempo né voglia di leggerlo da cima a fondo». Le cose più belle di Santa Caterina da Siena è così un documento indispensabile per comprendere appieno la potenza di intuizione e la colta complessità novecentesca dello scrittore senese. Ma è anche un modo per avvicinarsi con un percorso originale a una delle esperienze più radicali e affascinanti della letteratura mistico-religiosa occidentale. Introduzione di Marco Marchi.
Da vent’anni a questa parte, il liberalismo ha conquistato anche la Chiesa ed è per questo che i cattolici rimangono perplessi. Nuova messa, nuova teologia sacramentaria, nuovo catechismo, nuovo diritto canonico…. E’ una nuova religione che si sta instaurando? Monsignor Lefebvre rispode a tale interrogativo, facendo leva sull’insegnamento perenne della Chiesa, che non appartiene al passato e non è affatto andato fuori corso.
5/19 dicembre 2020
Quaderno
4091
LETTERA DEL PATRIARCA ECUMENICO
COVID-19: UNA QUESTIONE ECONOMICA
LA PESTE E CARAVAGGIO
IL NATALE CON IGNAZIO DI LOYOLA, LETTORE DELLA «VITA CHRISTI»
I NURAGHI SIANO PATRIMONIO UNESCO
LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA AMERICANA
EMIGRAZIONI NEL 2020
MISSIONE DELLA CHIESA E CORRETTA AMMINISTRAZIONE ECONOMICA
«COME TESTE E ZAMPE DI MOSCHE»
LA SPIRITUALITÀ DEL MORIRE
IN MEMORIA DI P. GIANDOMENICO MUCCI S.I. (1938-2020)
ABITARE NELLA POSSIBILITÀ
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA 4091
Editoriale
Il nostro posto nel campo di battaglia di Roberto de Mattei 2
Attualità, politica e società
L’enigma Cinese di Luca della Torre 4
Francia Bioetica, una legge ignobile di Thibaud Collin 10
Notizie
SPAGNA/1 Legge-bavaglio contro i media di Corrispondenza Romana 13
SPAGNA/2 – Di sinistra il 41,4% dei prof di religione di Corrispondenza Romana 13
SCUOLA – Ideologia laicista in aula in Spagna di Corrispondenza Romana 13
ISLAM/1 – La jihad ora viene dall’Est di Corrispondenza Romana 14
Segnapagine in pelle adesivizzata, cm. 2,5 x 5,0 confezione da 15 pezzi
Quattro protagonisti speciali per quattro racconti pieni di sorprese: il piccolo Ragno Indaffarato, il piccolo Grillo Zittozitto, il piccolo Insetto Nonciriesco e la piccola Lucciola Tuttasola! Una raccolta unica ricca di storie, attività originali, deliziose ricette e progetti da realizzare, per giocare con tutta la famiglia. Età di lettura: da 3 anni.
In questo libro sulla spiritualità dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, il Gran Maestro, cardinale Fernando Filoni, riflette su quali siano il progetto di vita, le convinzioni, i valori e le scelte proprie di un Cavaliere e di una Dama. «È l’Ordine stesso a dare primaria importanza alla vocazione alla santità dei suoi membri e aspira a essere strumento di sviluppo e di approfondimento per il progresso spirituale di ognuno nell’ambiente in cui la fede è praticata e vissuta nei suoi contenuti», scrive il cardinale Filoni nell’introduzione. Papa Francesco, parlando ai membri di questa Istituzione Pontificia, li spronava a «non dimenticare che lo scopo principale del vostro Ordine risiede nella crescita spirituale dei suoi membri. Pertanto, qualsiasi successo delle vostre iniziative non può prescindere da adeguati programmi formativi religiosi rivolti a ciascun Cavaliere ed a ciascuna Dama, affinché consolidi il proprio imprescindibile rapporto con il Signore Gesù, soprattutto nella preghiera, nella meditazione delle Sacre Scritture e nell’approfondimento della dottrina della Chiesa». (Discorso del Santo Padre ai Membri della Consulta dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, 16 novembre 2018).