La celebrazione del sacramento della riconciliazione si colloca all’interno di un rapporto significativo con il Dio di Gesù Cristo.
Il desiderio di vivere un cammino di autentica riconciliazione non può ignorare, poi, l’importanza della durata, del tempo, del radicamento nella nostra esistenza di peccatori perdonati. Qui si possono individuare nuove piste, nuovi stili, oltre la celebrazione episodica frettolosa della penitenza individuale, con il suo ancoraggio allo schema tradizionale dei dieci comandamenti.
Questo sussidio vuole essere un tentativo in questo senso. O re alcune proposte concrete e diversificate per la celebrazione del perdono:
– celebrazioni comunitarie della penitenza;
– celebrazioni nella forma individuale, ma attraverso una proposta a -
data alla responsabilità del penitente;
– percorsi collegati all’iniziazione dei fanciulli e dei ragazzi;
– percorsi penitenziali a tappe, in una sorta di progressione di celebrazioni e di preghiera personale che aiuta a vivere il tempo di Quaresima, accompagnandolo con gesti significativi.
Una spiegazione facile e completa dei quattro racconti della Passione di Gesù, realizzata da esegeti e teologi di grande competenza e di grande valore.
Il primo capitolo (A. Vanhoye) fornisce una guida alla lettura della Passione nei vangeli sinottici. Il secondo capitolo (I. de la Potterie) introduce alla lettura della Passione secondo il vangelo di Giovanni. Il terzo capitolo (Chr. Duquoc) raccorda la memoria della Passione con il suo significato teologico e spirituale nell’oggi della chiesa. Il quarto capitolo (É. Charpentier) riprende in sintesi il percorso, rivolgendosi in particolare ai laici impegnati nella catechesi o dediti all’animazione liturgica.
Si direbbe che, negli ultimi decenni, non c’è documento papale che sia stato tanto atteso, prima, e tanto serratamente discusso, poi, come Amoris laetitia: se ne è fatto un pomo della discordia. Prendendo atto di questo bizzarro “primato”, il cardinal Kasper riporta l’attenzione dei lettori sul cuore pulsante dell’esortazione apostolica: indicare
come e in che cosa la Chiesa, dato l’attuale contesto, può contribuire positivamente alla riuscita dell’amore in famiglia e nel matrimonio.
Lungi da qualsiasi intenzione polemica, il porporato tedesco si impegna a dimostrare come papa Francesco non propugni alcuna dottrina “nuova”. Amoris laetitia si colloca in perfetta continuità con la tradizione autentica della Chiesa, non da ultimo con Tommaso d’Aquino, il Vaticano II e il magistero degli ultimi pontefici. E, in maniera del tutto conseguente, Amoris laetitia sviluppa per l’oggi un patrimonio tradizionale e al tempo stesso attuale, segnando un progresso nella comprensione della verità – la verità rivelata una volta per sempre.
Chi è Gesù? Perché è importante tanto da segnare l'inizio di una nuova era per l'umanità, avanti Cristo e dopo Cristo? Cosa c'è di rivoluzionario nel suo messaggio? Queste e altre domande troveranno risposta nel presente volume, utile per i catechisti e per tutti coloro che, genitori o nonni, vorranno cimentarsi in una catechesi domestica.
Qui i bambini troveranno spiegazioni chiare e dettagliate sulla figura di Gesù: il significato del suo nome e della sua venuta, il Vangelo, le parabole, i miracoli, le beatitudini e la preghiera del Padre Nostro.
Riguardo alla fede siamo tutti figli di Dio. Ci definiamo, inoltre, cristiani. Ma sappiamo davvero ciò che significa? Quali radici ha questa parola? Con quali valori ci presentiamo agli altri? E soprattutto… siamo cristiani perché?
Partiamo alla ricerca delle nostre radici.
Piccolo sussidio pastorale per stare in parrocchia con il giusto stile... In Parrocchia ci si può stare in tanti modi, da quelli simpatici e coinvolgenti, a quelli antipatici e scostanti, tanto che anche se le porte della comunità sono aperte a tutti, non è detto che quanti si danno da fare in essa siano altrettanto aperti e accoglienti tra loro e con gli ultimi arrivati. Ecco, allora, l'idea un po' bizzarra di stendere una specie di Galateo parrocchiale, giusto per ricordarci reciprocamente quanto sia importante curare il proprio stile di appartenenza alla Chiesa, un'attenzione che potrebbe risvegliare in molti cristiani il gusto di stare bene in Parrocchia e ai lontani la voglia di ritornare a casa. Perché no? Un miracolo è ancora più bello se accompagnato da un sorriso e da una delicatezza di compagnia; ed oggi nella Chiesa abbiamo tutti bisogno di sentirci prossimi gli uni degli altri.
L'opuscolo offre la famiglia una traccia per ritrovarsi attorno alla Parola di Dio. Questo libretto propone un piccolo itinerario di sette incontri dove la famiglia è invitata a prendersi del tempo per ritrovarsi, dedicarsi un incontro, ascoltare assieme la Parola che Gesù vuole rivolgere a tutta la famiglia.
Tante storie per comprendere il tesoro di fede contenuto nella preghiera del Padre nostro, nei Dieci comandamenti, nella preghiera del Credo e nelle Beatitudini. Ogni capitolo si chiude con delle sezioni di sintesi, preghiera e riflessione, per precisare e attualizzare nel quotidiano gli insegnamenti del discorso evangelico. Il bambino avrà modo così di cogliere il senso della narrazione e di assimilarlo, per portarlo dritto al cuore.
Al centro del cammino dei ragazzi verso la cresima la figura del vescovo, sia nella persona del nuovo Arcivescovo, che nella valenza ecclesiologica della figura.
Anche la parola e la figura di papa Francesco saranno presenti nel sussidio da usare nei gruppi parrocchiali di catechesi.
Si tratterà quindi di un sussidio 100giorni dedicato alla Chiesa, nella sua articolazione universale e diocesana.
Le tradizionali stazioni della Via Crucis celebrata nelle zone pastorali della diocesi, guidate e meditate dal vescovo Mario Delpini lungo il tempo della Quaresima.
Che senso ha parlare di "riparazione"? L'autore vuole chiarire il Significato di questa espressione, così tipica della spiritualità del Sacro Cuore, tanto da caratterizzarne per secoli il linguaggio e la pratica. Gesù Cristo è l'unico che ha veramente espiato tutte le nostre colpe, e noi tutti viviamo nel Suo perdono: a noi dà, nella grazia dello Spirito Santo, la possibilità di amare Dio e il prossimo, proprio perché Lui ci ha amato per primo. I nostri atti di giustizia, dunque, non ottengono quella misericordia che ci è stata data gratuitamente, ma la rivelano; sono veramente atti umani, interamente nostri, e al tempo stesso dono gratuito di Dio a noi Suoi figli, che siamo stati creati in Cristo Gesù per le opere buone affinché le praticassimo.
"Chi può essere più felice di me? Io debbo ringraziare la vita". Espressioni che colpiscono se si pensa che a scriverle su un diario è una ragazza malata di cancro. Lorena non è sempre così serena: arriva a pensare anche al suicidio. Ma ogni volta che le sue annotazioni tradiscono la tristezza più profonda, lei riesce sempre a capovolgere la prospettiva e a dare alla speranza l'ultima parola. Il suo diario si legge d'un fiato, scorrendo i giorni di un'adolescente, tra gioie intense e piccole, grandi delusioni. Una sola volta, quasi per obbligo di cronaca, parla della sua malattia. Più spesso guarda al mondo e alle sue ingiustizie, chiedendosi quale goccia gettare in questo oceano: "Io potrò aiutare il mondo - risponde - se agisco con amore... a colpi d'amore". Pagina dopo pagina Lorena spinge ad amare la vita; alla solitudine e alla disperazione di molti giovani (e non solo!) offre una luce specialissima che porta a dire, con le sue stesse parole, "le cose intorno a me cantano".