Gli esercizi spirituali di monsignor Bruno Forte dedicati ai momenti centrali dei quattro Vangeli: l’annuncio del Figlio in Marco, il rapporto legge/grazia in Matteo, il cammino di Gesù verso Gerusalemme e la passione – che è il fulcro del racconto di Luca – e la questione dell’amore di Dio, fino al dono totale, in Giovanni.
Una profonda occasione per riflettere sui Vangeli, supportati da un’ampia introduzione alle grandi tematiche cristiane che ne sono il nucleo e che permettono, con un solo sguardo, di cogliere l’insieme del cammino cristiano nei suoi elementi fondamentali. Una piccola summa della meditazione orante del vescovo di Chieti-Vasto sulla Parola del Signore.
BRUNO FORTE (Napoli, 1-8-1949) è sacerdote dal 1973 e dottore in teologia e in filosofia. Dal 2004 è Arcivescovo di Chieti-Vasto. È membro, tra l’altro, del Pontificio Consiglio per la Cultura, di quello per l’Unità dei Cristiani e di quello per la Nuova Evangelizzazione.
Nella campagna olandese battuta dal vento sorge una bizzarra casa, costruita vicino a un cimitero e abbandonata da tempo. Qui si sono appena trasferite le sorelle Fing, Muulke e Jes con i quattro fratelli, il padre e nonna Mei. Per la famiglia Boon si tratta dell’ennesimo trasloco al seguito degli sconclusionati tentativi di Pap di avviare un’attività redditizia: questa è la volta di una manifattura di sigari. Ma sulla vecchia casa sembra pesare un oscuro segreto. E nonna Mei, con il suo occhio da civetta e la sua valigia piena di foto, ne sa più di quanto sia disposta a raccontare... Un romanzo di tragiche tragedie, vagabondi, veleni, disastri, pasticci! Una cronaca famigliare che mescola suspence e umorismo e dove i misteri del passato si sciolgono per lasciare spazio definitivo all’amore.
BENNY LINDELAUF è nato nel 1964 a Sittard, nei Paesi Bassi, ed è un autore di romanzi e opere teatrali per ragazzi. Con Nove braccia spalancate ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica ed è stato premiato dall’American Library Association con il Mildred Batchelder Honor Award per il miglior libro dell’anno tradotto in inglese e pubblicato negli Stati Uniti (2015).
FINALISTA PREMIO STREGA RAGAZZI 2017.
Il Rapporto CISF 2017 si propone di analizzare i modi in cui le nuove ICT (Information & Communication Technologies), sostanzialmente legate all’uso di internet, vengono utilizzate dalle famiglie e come ne influenzano la vita quotidiana. Parlare di internet e famiglia significa oggi analizzare come cambia la relazionalità familiare rispetto alla “relazionalità diffusa” dei social e delle reti sociali in genere; quanto è “intrusiva” la Rete nella vita delle famiglie; quanto impatta sulla dimensione intergenerazionale (il digital divide
tra genitori e figli); quanto è importante la dimensione pedagogica in una fase storica che vede i genitori costantemente sfidati da una tecnologia in rapida evoluzione, di cui i ragazzi sembrano sapere tutto.
Un vivace ragazzino sta per iniziare un viaggio indietro nel tempo per essere testimone di alcuni dei più: importanti ed emozionanti avvenimenti della vita di Gesù: di Nazaret, ma ha bisogno di un “:detective biblico”: che lo aiuti a ritrovare le persone, gli animali e tanti oggetti strani e affascinanti che ha scoperto leggendo il Vangelo prima di partire... Un libro illustratissimo, attivo e interessante, per mettersi sulle tracce di un uomo chiamato Gesù:.
In questa piccola raccolta di meditazioni, scritte per accompagnare le famiglie cristiane a vivere bene il tempo di Avvento e di Natale, si farà: visita a Nazaret per imparare ad amare come Dio vuole che si ami, per prevenire rotture e ritrovare pace nei legami familiari, per regolare gli affetti e superare i risentimenti, per crescere nella sapienza delle cose terrene alla luce delle cose del cielo.
Proporre all’:uomo d’:oggi la figura di Gesù: non è: un optional, non è: neanche un dovere: è: il dovere per eccellenza, il primo assoluto dovere. Questo è: il punto di partenza da cui si dipana l’:agile trattazione di questo libretto: “:Gesù: è: la dimostrazione della possibilità: di vivere da uomini anche quando il sole picchia forte e la vita mostra i denti...”:.
Il libro presenta le diverse figure del presepio mettendone in evidenza il valore simbolico: l’:atteggiamento nei confronti di Gesù:, con cui siamo invitati a confrontarci. Offre quindi indicazioni per realizzare le statuine con tappi di sughero o con altra tecnica semplice e materiale “:povero”: .
Nel praticare l'ospitalità si fa opera di umanizzazione, si realizza la propria umanità accogliendo l'umanità dell'altro. Considerarsi ospiti dell'umano che è in noi, ospiti e non padroni, può aiutarci ad avere cura dell'umano che è in noi e negli altri, a uscire dalla perversa indifferenza e dal rifiuto della compassione. Ospitare è uscire dalla logica dell'inimicizia, è fare del potenziale nemico, un ospite. L'altro, il vero altro, non è colui che scegliamo di invitare in casa nostra, bensì colui che emerge, non scelto, davanti a noi: è colui che giunge a noi portato semplicemente dall'accadere degli eventi e dalla trama intessuta del nostro vivere.
Una comunicazione di qualità con se stessi e con gli altri è oggi una delle competenze più preziose. Attraverso un processo di quattro punti, Marshall Rosenberg ci mette a disposizione uno strumento molto semplice nei suoi principi, ma estremamente potente per migliorare radicalmente e rendere veramente autentica la nostra relazione con gli altri. Grazie a racconti, esempi, semplici dialoghi, questo libro ci insegna principalmente: - a manifestare una comprensione rispettosa per i messaggi che riceviamo; - a collegarci alla ricchezza della vita; - a modificare gli schemi di pensiero che portano alla collera e alla depressione; - a dire ciò che desideriamo senza suscitare ostilità; - a comunicare utilizzando il potere curativo dell'empatia. Nuova edizione con: - prefazione di Deepak Chopra - capitolo 11 (inedito) di Marshall Rosenberg: 'Mediare e risolvere i conflitti
Due strade si aprono davanti allo studioso impegnato a introdurre Saffo e la sua poesia. La prima è molto breve, una rassegna ordinata e sistematica dei circa 215 frammenti della sua poesia e delle circa 100 testimonianze sul suo conto: gli uni e le altre largamente insufficienti a ricostruire una personalità letteraria e un quadro coerente di una produzione poetica, e produttivi piuttosto di una fitta serie di domande e problemi. La seconda è molto lunga e si snoda per le innumerevoli tappe della fortuna di Saffo, o meglio dell'immagine che già gli antichi, a partire almeno dai commediografi del V secolo a.C, trasmisero di lei: la Saffo amante brutta, piccola e nera; la Saffo perversa ninfomane; la Saffo maestra di scuola e Socrate in gonnella; la Saffo vessillifera della femminilità e persino del femminismo.
Panarion adversus omnes haereses è il capolavoro di Epifanio di Salamina (310/20-403) scritto contro tutte le eresie dell’epoca. L’Autore si propone di confutare le eresie che attecchivano allora all’interno delle comunità cristiane e ne considera e combatte nel testo circa 80 eresie diverse. Ad ogni eresia associa l’immagine di un serpente velenoso per il quale suggerisce un siero, da cui il titolo dell’opera “Panarion” ovvero “cassetta dei medicinali” da utilizzare nella lotta “contro il veleno dell’errore”. Anche se è stato molto discusso dai posteri per la faziosità che talora l’attraversa, è un trattato prezioso per la quantità di notizie e documenti che riporta.
Questo è il racconto della nascita di Gesù così come possiamo leggerlo nel Vangelo di Matteo e di Luca. Tocca ai genitori e a coloro che condividono con essi il compito magnifico e difficile dell'educazione consegnare ai bambini questa storia antica e sempre viva. Consegnando ai bambini questa storia si affida loro il segreto della vita serena anche nelle difficoltà che tutti i genitori desiderano per loro.