La psicopatia è un disturbo deviante dello sviluppo, caratterizzato da un'eccessiva quantità di aggressività istintuale e dall'assenza della capacità relazionale oggettuale di creare legami. La psicopatia è un processo, un'interazione continua di fattori e operazioni che stanno implicitamente progredendo o regredendo verso uno specifico punto finale e una fondamentale disidentificazione con l'umanità. L'autore fornisce una concezione dell'eziologia di questo disturbo che abbraccia dimensioni psicobiologiche e psicoanalitiche. Con questo duplice orientamento, l'autore ci accompagna lungo un percorso attraverso il quale visitiamo un patrimonio di contributi rilevanti e aggiornati provenienti dalla neurobiologia e dalla neuropsicologia. Ci viene poi presentata una ricca, estensiva e profonda indagine di un ampio spettro di formulazioni psicosociali e psicoanalitiche. Una delle idee più originali espressa in questo libro riguarda la distinzione tra aggressività evocata affettivamente, che è la più comune in ognuno di noi, e l'aggressività predatoria, che sembra essere il segno caratteristico della psicopatia. Un'altra scoperta importante è che i pazienti psicopatici sperimentano una caratteristica iporeattività del sistema nervoso autonomo periferico; per compensare, possono perseguire manifestazioni affettive aggressive. "L'aggressività predatoria, anche se non androgenodipendente, può essere innescata socialmente dalla ricerca da parte dello psicopatico di aumentati livelli di eccitazione autonomica e dell'aggressività affettiva". Su questa scia, lo psicopatico può agire comportamenti violenti per amplificare la propria eccitazione sessuale. Questa iporeattività autonomica sembra anche essere la causa della difficoltà dello psicopatico ad apprendere dall'esperienza e a sviluppare capacità di insight.
Un libro che racconta la storia di Don Ivan Cornioli (1924-2009) poeta, artista, padre spirituale.
Raccolta di poesie dal Gulag Romeno
Il libro di Giovanni Padroni è un vero “laboratorio di pensiero e di sensibilità. Per la sua ricerca personale, ma anche e soprattutto per chi vuole comprendere l’immenso sforzo che la nostra contemporaneità ha profuso per inseguire il sogno della bellezza, preludio insopprimibile a una vita buona e vera.
Canti per le celebrazioni del tempo di Pasqua, composti da quattro diversi autori (Fabio Baggio, Francesco Buttazzo, Pasquale Dargenio e Daniele Ricci) già noti e molto apprezzati nel campo della musica liturgica per i giovani. Sono brani molto coinvolgenti e gioiosi: esprimono musicalmente il clima di esultanza per Gesù risorto, la luminosità, la speranza, la vita. Adatti alle assemblee liturgiche di tutti i fedeli, non solo di giovani, questi canti possono essere proposti per animare la Messa di Pasqua e le celebrazioni di tutto il periodo pasquale Canti: Vita di risurrezione - Questo è il giorno - Rallegriamoci in Lui - Lui è vivo - Quella notte - Regina del cielo - Alleluia è risorto - Vita che risorge - Resta con noi Signore - Cristo nostra Pasqua.
Canti per le celebrazioni del tempo di Pasqua, composti da quattro diversi autori (Fabio Baggio, Francesco Buttazzo, Pasquale Dargenio e Daniele Ricci) già noti e molto apprezzati nel campo della musica liturgica per i giovani. Sono brani molto coinvolgenti e gioiosi: esprimono musicalmente il clima di esultanza per Gesù risorto, la luminosità, la speranza, la vita. Adatti alle assemblee liturgiche di tutti i fedeli, non solo di giovani, questi canti possono essere proposti per animare la Messa di Pasqua e le celebrazioni di tutto il periodo pasquale
Canti: Vita di risurrezione - Questo è il giorno - Rallegriamoci in Lui - Lui è vivo - Quella notte - Regina del cielo - Alleluia è risorto - Vita che risorge - Resta con noi Signore - Cristo nostra Pasqua.
Ormai tutti camminiamo. Per tanti motivi, e non tutti n nobili n spirituali. Alcune mete di pellegrinaggio sono ormai autentici cult: se i nostri fratelli musulmani almeno una volta nella vita devono recarsi in pellegrinaggio alla Mecca, noi non ci toccherà sgambettare fino a Compostela?
San Francesco d’Assisi e i suoi compagni sono stati indubitabilmente grandi camminatori: cosa hanno da insegnarci sull’arte di un pellegrinaggio autenticamente umano e cristiano Come possono aiutarci a vivere un’esperienza davvero profonda e non solo di moda? Ma poi, san Francesco ci è mai stato a Santiago di Compostela? E in Terra Santa?
Questo libretto è un ottimo compendio di teologia degli animali.
Fortunatamente Papa Francesco con la sua enciclica audato si’ ha riportato il creato e l’ambiente al centro della riflessione della teologia contemporanea. ccuparsi di teologia degli animali quindi non è più un lusso n tanto meno una stravaganza.
Il problema degli animali è un problema centrale sia di antropologia teologica che di teodicea.
Bisogna partire dal testo biblico in cui si narra la creazione dell’uomo e questo volumetto parte proprio da qui.
Quattro racconti che ci portano nel cuore di un dolore infinito, storie brucianti e dense: amori che sbocciano, la promessa di ritrovarsi, il dramma dello sradicamento, la fuga, l’esilio.
L’autore, con l’apparente leggerezza di un narrare che sa parlare al cuore, ci conduce nel complesso rapporto tra religione, violenza e sacro fino ai temi di stringente attualità del modo di porsi di un Islam della diaspora, in Europa e in Italia, e del rapporto fra questo e le nuove frontiere della democrazia.
Il primato del tempo sullo spazio è uno dei felici ritornelli di papa Francesco.
Ma in che cosa consiste questa priorità del tempo Che cosa può offrire la tradizione cristiana al modo di vivere il tempo dell’uomo tardo moderno
L’autore cerca di rispondere a queste e altre domande partendo dalla grandiosa comprensione del tempo e della sua articolazione offerta dalla tradizione della chiesa, reinterpretando la nozione di tempo e ritrovando la differenza tra tempo festivo , tempo libero e tempo del lavoro per giungere ad assaporare, in modo non fondamentalistico, il valore originario della festa.
Francesco e Chiara d’Assisi, due appassionati di Dio, ci hanno lasciato molte preghiere che sono espressioni di bellezza, speranza e passione.
I tre autori, grandi conoscitori della spiritualità francescana, ci offrono una traduzione moderna degli inni di lode dei due santi e un commento che attualizza le intuizioni originarie.
Testi antichi, carichi di vitalità e freschezza, diventano parole forti anche per l’oggi.
La tutela e il rispetto degli animali non è solo un obbligo religioso, ma anche un’attitudine morale. Come, dove e quando nasce questa profonda riflessione intorno al vivente non umano?
Un breve resoconto di quel variegato movimento socio-culturale che portò in Inghilterra, nel corso del Settecento, a un profondo cambiamento dei costumi e, dall’altro, a recuperare la riflessione del reverendo Drummond, considerandola un fondamentale strumento di veicolazione di tale eredità.
Facendo, proprie le argomentazioni usate dai suoi predecessori e donandogli una nuova singolare energia, i suoi scritti rappresentano un anello importante della storia dell’etica animale cristiana.