Commento biblico-spirituale ad Anima Christi, antica preghiera della tradizione cristiana tardo medievale.
Come preghiera personale ritma la ricerca del rapporto con Gesù in ogni luogo e istante della giornata: la sua Passione raggiunge con i suoi effetti proprio me, nelle pieghe più normali del mio vissuto. Essa illumina il momento squisitamente individuale del ringraziamento nella comunione eucaristica, ponendovi sulle labbra le espressioni affettivamente più intense e teologicamente più azzeccate che si possono pronunziare in quell’istante prezioso.
Una preghiera poco conosciuta, se non addirittura dimenticata oggi, che ha fatto e farà gustare a molti credenti l’amicizia con Gesù.
Aldo MARTIN è prete diocesano di Vicenza dal 1994 e ha conseguito il dottorato in Sacra Scrittura al Pontifico Istituto Biblico in Roma nel 2004. È docente stabile di esegesi del Nuovo Testamento presso l’Istituto teologico del seminario vescovile e presso l’Istituto superiore di scienze religiose “Arnoldo Onisto” di Vicenza, di cui attualmente è direttore. Oltre ad articoli a carattere scientifico e divulgativo, ha pubblicato con le Edizioni Messaggero: Lettere di Giovanni. Introduzione e commento (2015).
Fin dai tempi dei primi discepoli del nazareno il nome Giuda evoca il tradimento, l’avidità, l’ingratitudine.
E se, invece, questo personaggio, come altri protagonisti della Bibbia, avesse un volto nascosto, che solo interrogando in profondità i testi riusciamo a cogliere?
Di Giuda Iscariota sappiamo che fu uno dei dodici e che per motivi misteriosi decise di consegnare il proprio Maestro alle guardie del T empio.
Ma cosa nasconde il suo gesto? Siamo sicuri che Giuda non abbia agito in vista della salvezza e dell’avvento dell’era messianica?
Ripercorriamo insieme quella lontana notte della Pasqua ebraica alla ricerca di una possibile nuova interpretazione del tradimento più famoso della storia.
Una proposta per ragazzi adolescenti che desiderano vivere appieno la quaresima. Il quaderno segue la scansione delle domeniche di quaresima fino alla domenica di Pasqua. Per ogni giorno festivo due facciate con: - un versetto del vangelo - grafismi con immagini al tratto e colore - brevi frasi, aiutano il ragazzo a riflettere sulla sua esperienza personale e vivere un cammino di crescita e maturazione.
Il presente volume si configura come un vero e proprio compagno di viaggio per il nostro cuore e la nostra anima. Esso propone, come anticipa il titolo, le meditazioni della studiosa cattolica di fama interazionale, Phyllis Zagano, sulla Quaresima e il Triduo pasquale. Attraverso le sue pagine sarà possibile riflettere su numerosi temi che spaziano dalla vita di tutti i giorni all'essere cristiani: lo scopo e condurre il lettore giorno dopo giorno alla celebrazione del Mistero della morte e resurrezione di Cristo nella propria vita. Il periodo di riflessione si apre con le meditazioni proposte in occasione del mercoledì delle Ceneri e per tutta la prima settimana di quaresima tocca temi come: la solitudine e il silenzio «croce degli esseri umani», il concetto di digiuno, le ferite della vita quotidiana, le tentazioni, la preghiera, i mali contemporanei e le ragioni che ci allontanano dalla nostra umanità, il male, la rabbia, il rancore. La seconda settimana di quaresima è caratterizzata da meditazioni sul giudicare e l'essere giudicati, sull'umiltà, sugli status symbol e l'apparire, sulla capacità di ascoltare e di aspettare, sulla speranza. La terza settimana affronta temi come: le profezie e i profeti, il perdono, il rispetto delle regole, l'amore, il compito della vita spirituale. La quarta settimana richiama a valori come la fiducia, la libertà, la verità, mentre la quinta settimana invita a riconoscersi in Cristo, ad ascoltare, a riflettere sulla morte, su Dio e sull'essere suoi figli, sul Figlio di Dio e sulle opere del Padre. Le meditazioni proposte per la Settimana Santa aiutano a comprendere il Mistero della morte e resurrezione attraverso riflessioni sul tradimento e il rinnegamento, il Corpo e il Sangue di Cristo e l'Ultima Cena e ancora l'attesa piena di speranza e paura del Sabato Santo e la gioia della domenica di Pasqua, giorno della resurrezione di Nostro Signore.
Messaggio del Santo Padre per la quaresima 2018
Parole di autori famosi e splendide immagini per imparare a costruire, giorno dopo giorno, il cammino della felicità.
Parole di autori famosi e splendide immagini per imparare a vivere nella speranza. E guardare al domani con occhi nuovi.
Gesù, per il sacramento del Nozze, ha reso capace la coppia
cristiana di diventare segno della sua presenza nel mondo. I
coniugi imparano da Lui ad amare sempre, amare per primi,
amare tutti. Un impegno non facile che domanda apertura
di cuore e generosità. Come imparare l’arte di un amore così
profondo? Come superare le lontananze, le incomprensioni, le difficoltà? l’Autore, con un linguaggio semplice e uno stile da guida spirituale, offre agli sposi risposte concrete per aiutarli a scoprire che la felicità nasce sempre dal diventare dono per l’altro.
L’uomo di oggi vive sotto il peso di tanti condizionamenti e desidera conquistare un maggiore spazio di libertà. E se san Francesco fosse un modello a cui ispirarci? L’autore in queste pagine, con un linguaggio concreto e divulgativo, ne fa emergere tutta la statura umana e cristiana, un punto di riferimento per una vita piena.
Ciascuno di noi è alla ricerca di vie e soluzioni per rendere più bella la vita. Ma è un’impresa tutt’altro che facile. E se la risposta fosse nella Beatitudini? L’autore, a partire dal testo evangelico, costruisce un itinerario di vita nuova, fatto di domande, provocazioni e suggerimenti di preghiera.
La storia è raccontata dal protagonista, Lorenzo, 13 anni, che vive da poco in un paese di montagna. Per farsi amici alcuni ragazzi del posto, accetta la s da di introdursi in una casa
in apparenza abbandonata. Scopre invece che ci abita una famiglia strana, in particolare una ragazzina, Chiara, che si aggira nel giardino di notte.
I due fanno amicizia e Lorenzo scopre che Chiara è affetta da una malattia rara: Xeroderma Pigmentosum, che causa gravi ustioni e melanomi anche per una breve esposizione al sole. Vive quindi chiusa in casa protetta dalla luce e non va neppure a scuola.
Lorenzo vuole aiutarla e cerca di convincere il dirigente scolastico a predisporre le necessarie precauzioni perché
la ragazza possa frequentare la scuola. Ma prima dovrà superare la dif denza dei genitori di Chiara, protettivi verso la glia, e le incomprensioni con il proprio padre, sorte dopo la morte della madre.