Tutto il racconto di Luca si muove attorno al tempio, luogo sacro per eccellenza, la cui centralità narrativa e letteraria apre il campo all'indagine teologica. Il tempio non può essere visto come dato geografico accidentale, ma la frequenza dei riferimenti, la collocazione da parte di Luca di episodi chiave nel sacro recinto, l'insistenza sulla sua permanenza anche nella vita della primitiva comunità cristiana sono elementi che richiamano l'attenzione sul significato di questa istituzione. Attraverso l'analisi narrativa dei brani interessati si cerca di apportare un contributo nello studio dell'evoluzione del tema del tempio e della sua funzione all'interno del terzo Vangelo.
Nel presentare la dottrina sul giudizio di Dio nei confronti dei dannati e dei beati, il francescano Giovanni Duns Scoto elabora una risposta concettuale che fa uso di una nuova teoria della modalità, grazie alla quale trova coerente spiegazione l’apparente contraddizione tra prescienza divina e libertà umana.
Ernesto Dezza è professore di metodologia generale e di storia della filosofia medievale presso la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum nonché professore di teologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Un nuovo manuale di teologia sacramentaria, caratterizzato da una prospettiva specifica: quella liturgico-esistenziale, per riscoprire la liturgia attraverso il sacramento e il sacramento attraverso la liturgia, come una realtà dinamica, e comprendere la lex orandi come quel terreno fertile in cui la lex credendi possa crescere in modo fruttuoso, per una rinnovata lex vivendi.
Ezio Casella è docente di liturgia e teologia sacramentaria presso la Pontificia Università Antonianum di Roma e l’Istituto Teologico di Assisi.
A cura dell’Ufficio CEI per la Pastorale della Famiglia, questo bellissimo libretto tutto a colori patinato, parla del progetto ANIMATEMA, un percorso educativo dedicato a bambini e ragazzi, che riempie quello spazio temporale nel quale i figli non possono condividere l’esperienza dei genitori, i quali stanno partecipando a convegni, laboratori, master.
Animatema di famiglia ha la sua principale ispirazione nella Parola di Dio, che costituisce il centro di ogni sua attività.
Parole rivelatrici che manifestano la piena consapevolezza di don Stefano che i tesori attinti dalla vita quotidiana non vanno solo custoditi e ammirati, ma vanno anche fatti risplendere e fruttificare. Soprattutto quando si tratta non di beni materiali, ma di beni relazionali. La vera ricchezza non risiede tanto nel denaro, nell’argento e nell’oro, ma nella comunicazione delle esperienze di vita. Una verità tanto più vera se si considera che tra i sacerdoti vige una “fraternità sacramentale”, un vincolo sancito dalla grazia dell’ordinazione e non solo dalla relazione interpersonale.
Un breve testo che raccoglie meditazioni aventi come punto di riferimento la famiglia di Nazareth pubblicate da don Franco Bisinella sul giornale "Vita vissuta" nell'arco di tempo che va dal 1998 al 2005. Un libretto dove proprio la Sacra Famiglia diventa costante spunto di riflessione per portare avanti e rinnovare quell'amore necessario affinché ogni famiglia si senta famiglia in tutto e per tutto, considerando aspetti rilevanti quali la paternità e la maternità familiare, nonché quel senso di fratellanza che rende "famiglia" la comunità cristiana.
Una raccolta di testimonianze di vescovi e sacerdoti in cui l'attenzione viene posta sul ruolo del prete, sul suo modo di muoversi nel mondo contemporaneo e sui vari modi di portare avanti quell'azione conosciuta come evangelizzazione, districandosi in una società non sempre facilmente accogliente e disponibile al dialogo. Un testo in cui la figura del sacerdote si descrive in tutta la sua umanità, un florilegio di esperienze di vita e confidenze "a cuore aperto" in cui si manifesta la felicità dei preti per il privilegio di essere stati scelti dal Signore.
Una sorta di prontuario questo del prof. Rosario Salamone, docente di filosofia presso licei statali, in cui vengono posti sotto la lente d'ingrandimento aspetti dell'oggi letti con l'ottica di ieri, una sorta di nostalgica narrazione dove si toccano temi di grande attualità attraverso un viaggio nella memoria. Il testo contiene contributi che l'autore ha pubblicato dal settembre 2011 al giugno 2015 sull'edizione romana del Corriere della Sera, articoli pregni di cultura ad ampio respiro in brevi e agili capitoli che aiutano a interpretare il mondo contemporaneo e le sue lacune.
Quaderno per l’apprendimento della SCRITTURA EBRAICA
Questo quaderno è stato appositamente concepito per insegnarvi a scrivere e leggere le consonanti e le vocali ebraiche, esercitandovi anche su alcune parole e su espressioni di uso comune. Passo dopo passo, matita alla mano, imparerete a scrivere grazie alle griglie e alle osservazioni sul tracciato delle lettere con l’indicazione delle frecce di orientamento. Vengono inoltre introdotte le regole fondamentali della pronuncia per consentirvi di progredire nelle vostre conoscenze dell’alfabeto ebraico anche dal punto di vista fonetico. Infine, arricchiscono l’opera delle informazioni linguistiche, storiche e culturali per farvi apprezzare
e comprendere meglio come si siano evoluti nel tempo l’alfabeto e la lingua scritta.
Cosa troverete in questo quaderno:
• Introduzione alla lingua e alla scrittura ebraica.
• Tutto l’alfabeto lettera per lettera.
• Le vocali, le sillabe e diverse parole ed espressioni di uso comune
La denominazione tipicamente cristiana di Dio come Padre nella Bibbia presenta un cammino lungo e articolato, che -come sempre- parte dalla semplice concezione della paternità terrena e famigliare, per poi dispiegarsi in un ampio ventaglio, che, dalla società umana, s'innalza fino al divino.
"Nel licenziare per la stampa la terza edizione di questo manuale, ritengo di dovere ribadire quanto già evidenziato all'inizio di quelle che l'hanno preceduta. Il manuale è rivolto chi inizia a studiare il diritto. Essi, però, leggendo il titolo del manuale e cominciandone a scorrere l'indice, si chiederanno perché proporre, oggi, a livello didattico, lo studio della storia di un diritto che fu utilizzato nell'antica Roma per regolare i rapporti tra privati. Le risposte all'interrogativo possono essere molteplici. Tra di esse, però, spicca certamente una prioritaria esigenza culturale. In sostanza, l'esigenza di dare una risposta al generale bisogno di conoscenza, cui non può sfuggire neppure lo studente di diritto. Sotto questo punto di vista, va detto che la storia del diritto privato dei Romani costituisce una "vicenda" con caratteri tali da renderla ancora assai importante nel patrimonio di conoscenze, cui deve attingere chi si accosta allo studio del fenomeno giuridico e chi domani sarà chiamato a svolgere la propria attività nelle varie professioni giuridiche. In particolare, perché quella vicenda, come si vedrà, ha segnato profondamente il modo di essere della giuridicità dall'età medievale e moderna fino ai nostri giorni. D'altra parte, va tenuto presente che la coscienza della dimensione culturale del diritto, se conserva un generale rilievo nel nostro contemporaneo, presenta una più specifica utilità a fronte delle problematiche poste dall'emersione di un diritto uniforme europeo. A quest'ultimo proposito, rileva la circostanza che lo sviluppo dell'Unione europea si è tradotto e si traduce anche nella nascita di una normazione sovranazionale, la cui sostanza, però, è destinata a impattare con il diritto degli Stati membri, indirizzandolo verso una configurazione uniforme. [...]". (dalla nota introduttiva)