Nel presente studio si analizza la Dichiarazione di Arbroath(1320) attraverso un'indagine etimologica e storico-linguistica dei nomi e cognomi dei firmatari e di alcuni elementi lessicali contenuti nel testo della lettera.
Il volume presenta, seppure in modo sintetico, alcune delle principali tematiche inerenti alla psicologia dell'apprendimento scolastico.
Tra le carte dei Branciforti che si trovano nell'archivio privato dei principi di Trabia, ora depositato presso l'Archivio di Stato di Palermo, si trova un manoscritto del secolo XVIII di complessivi 99 fogli che costituisce una "storica" Storia di Leonforte, la prima che sia stata tracciata sulla città di Nicolò Placido Branciforti. Questo volume, frutto di uno studio certosino del manoscritto, mira a fornire materiale di prima mano a quanti vogliono indagare con strumenti adeguati sul passato della città. Il lavoro del La Marca è stato integrato con un altro inedito, l'Historia di Castrogiovanni di Frà Giovanni de' Cappuccini, del 1740, nelle parti dove tratta di Leonforte. Chiude infine il volume una appendice critica sull'Orto Botanico.
Atti della seconda edizione Giornate degli Specializzandi in Igiene e Medicina Preventiva. Napoli 14-15 marzo 2013.
Il volume presenta i progetti finalisti al concorso di idee per il progetto architettonico della Torcia del terminale di rigassificazione a Porto Empedocle organizzato dall'Università di Enna "Kore".
Questa raccolta può essere ritenuta la prima piccola enciclopedia poetica nazional popolare, che raggruppa poeti e appassionati di poesia.
E' la storia di una giovane donna alle prese con un problema sanitario per certi versi dilagante che costituisce una minaccia stessa all'evoluzione del genere umano. Stiamo parlando dell'obesità.
E' un romanzo d'amore, di sesso e di sentimenti, ambientato ai giorni nostri in una piccola realtà contadina dell'entroterra siciliano. Fulcro della storia è il ritorno del protagonista Nino da Palermo, dove è diventato avvocato.
E' una storia di fantascienza, pensata per un pubblico giovanile, ma che potrebbe trovare riscontro anche tra gli appassionati alle storie del mistero.
Ricco di molte illustrazioni, di consigli e suggerimenti, raccoglie e propone tutta una serie di particolari indicazioni che arricchiranno e miglioreranno le tecniche di chi, professionista o meno, intende misurarsi nei duelli da mezzogiorno di.... Cuoco!
Il problema dei vizi, ben lungi dall’essere scomparso dal panorama culturale odierno, diviene oggetto di trattazione anche da parte della cultura “laica”, in particolare la riflessione filosofica, psicologica e sociologica, che giungono a conclusioni analoghe a quelle della morale classica: indulgere al vizio conduce alla scomparsa del piacere. Alla radice c’è la mancanza di una visione unificata in grado di dare significato alle azioni umane. Il vizio può essere riconosciuto dal soggetto soltanto alla luce di un bene più grande che lo abita.
Giovanni Cucci è laureato in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo l’ingresso nella Compagnia di Gesù ha compiuto gli studi di teologia a Napoli presso la Facoltà S. Luigi e successivamente la licenza in psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, dove ha anche conseguito il dottorato in filosofia. Insegna etica presso lo studentato della Compagnia di Gesù a Padova ed è professore di filosofia e psicologia all’Università Gregoriana.