La Chiesa è comunione vissuta nell'armonia dei carismi e delle vocazioni presenti nel popolo di Dio. L'intento di questo sussidio pastorale è di favorire la conoscenza delle strutture e degli organismi ecclesiali, utili a realizzare la missione evangelizzatrice a cui la Chiesa è chiamata, proprio in forza di una sempre maggiore e più consapevole partecipazione. È sempre più urgente e necessario ricomprendere infatti il senso dell'istituzione della diocesi e della parrocchia, quali luoghi della vita dei cristiani in uno specifico territorio. Schemi e tabelle accompagnano la descrizione di queste strutture e i loro rispettivi uffici e aree di competenza. Si suggerisce anche un percorso metodologico per la stesura di un organigramma.
Il volume affronta in maniera organica e agile l'ordinamento giuridico della Chiesa cattolica nelle sue basi positive, a partire dal Codice di diritto canonico promulgato da Giovanni Paolo II nel 1983. Questa nuova edizione aggiornata pone particolare attenzione alle novità normative intervenute negli ultimi anni: dalla riforma della Curia romana, all'apertura alle donne di lettorato e accolitato, alla revisione del diritto penale canonico.
L'esperienza giuridica canonistica partecipa di una mescita millenaria di tradizione e innovazione, che il lavoro tenta di ri-scoprire alla luce delle categorie filosofico-giuridiche della "autorità" e della "autonomia". Il rapporto tra queste nel recupero della compenetrazione delle relazioni tra diritto canonico e diritti secolari consente all'Autore di offrire una lettura critica imperniata su alcune ipotesi di lavoro in base alle quali verificare le soluzioni più adeguate dinanzi alla attuale crisi delle istituzioni, secolari ed ecclesiali. Anche in questi termini «si comprende l'originalità del lavoro di Andrea Favaro, che rinverdisce il lascito di un "realismo giusfilosofico", recuperando l'impianto della filosofia antica, metodologicamente accresciuto dall'elaborazione tomista, per offrire una visione del diritto fondata sulla radicale problematicità dell'esperienza, e perciò capace di rapportarsi con l'essere dell'uomo. Da qui la riscrittura critica della relazione tra intelligenza e ragione, tra autorità e potere, tra decisione e autonomia, con la quale si ridefinisce il significato della libertà individuale e il ruolo della comunità e si pongono le basi per una ricollocazione dell'elemento istituzionale, nell'ottica di un'attenuazione della mera scientificità del discorso giuridico e la riproposizione di un messaggio autenticamente filosofico» (dalla Prefazione di Alberto Scerbo).
Dalla fine del XX secolo il matrimonio sta subendo una profonda crisi che arriva fino alla sua redefinizione legale in alcuni paesi. Papa Francesco incoraggia i cristiani a diventare protagonisti nella vita sociale, culturale e politica per mostrare la ragionevolezza della proposta cristiana sul matrimonio e la famiglia (cfr. Amoris laetitia 35).Infatti, tra i sette sacramenti della Chiesa, il matrimonio presenta la peculiarità di essere sul sacramento di una realtà già esistente in ogni società dall'origine del genere umano, realtà che risulta confermata e potenziata in tutti i suoi valori umani mediante l'elevazione a sacramento. Questa seconda edizione, riveduta e ampliata dell'opera pubblicata nel 1996, costituisce un effettivo contributo per la conoscenza del tesoro della verità cristiana sul matrimonio con lo sguardo attento alle questioni antropologiche e teologiche della nostra epoca. Il manuale è strutturato in tre parti. La prima parte approfondisce il disegno creatore e redentore di Dio sul matrimonio percorrendo le più significative tappe della storia della Salvezza. La seconda parte è dedicata alla celebrazione del sacramento del matrimonio. L'ultima parte considera le principali questioni morali e pastorali della vita coniugale e famigliare.
I nuovi compendi GFL consentono di apprendere i concetti chiave e la sostanza di ogni materia per uno studio efficace. Grazie alla loro struttura innovativa e alla completezza degli argomenti, rappresentano strumenti indispensabili per affrontare con successo concorsi, esami universitari e di abilitazione. Ogni compendio si caratterizza per le icone che permettono di inquadrare e memorizzare all'istante: le norme di riferimento; la giurisprudenza di rilievo; i dubbi e la soluzione; i concetti-chiave; il focus di approfondimento; la timeline con l'evoluzione dell'istituto; le nozioni in evidenza.
Per la prima volta, nella storia bimillenaria della Chiesa, papa Francesco ha virtualmente invitato tutti i fedeli del pianeta a esprimere la loro voce e le loro esigenze, a dare il loro parere sulle riforme possibili e necessarie. Ma l'ideale di una «Chiesa sinodale» spesso finisce per ridursi a uno slogan privo di contenuti determinati o per lasciare adito a strumentalizzazioni ideologiche. Questo libro vuole ricostruire storicamente il concetto di sinodalità a partire dal Vaticano II , mostrandone la genesi e l'evoluzione, le variazioni semantiche, le forme di recezione nella dottrina teologica, canonistica e sociologica. Lo scopo è triplice: precisare cosa si debba intendere propriamente per sinodalità; determinare la sua portata in rapporto ai modelli di Chiesa e porre in risalto i limiti e gli equivoci cui è esposta l'attuazione del progetto papale.
Decisiones seu sententiae. Selectae inter eas quae anno 2016 prodierunt cura eiusdem apostolici tribunalis editae. Vol. CVIII.
La ricerca, che analizza in particolar modo i testi dei concili e dei sinodi ottocenteschi in riferimento al tema di indagine, ricostruisce l'alveo della elaborazione delle due bozze di canone rinvenute nel Fondo Ojetti dell'Archivio della Pontificia Università Gregoriana di Roma, ed aiuta ad inquadrare anche la normativa attuale, che si è ulteriormente sviluppata con Accordi bilaterali tra Stato e Chiesa, a livello nazionale, regionale e locale. Si tratta, pertanto, di un singolare studio di carattere storico-giuridico che presenta organicamente la legislazione dello Stato Pontificio in materia di tutela del patrimonio artistico e affronta l'evolversi della normativa canonica particolare in Italia nel XIX secolo: il riferimento all'Italia potrebbe dare l'impressione di chiudere la normativa universale nel particolare. In realtà, per questa materia, la realtà italiana, quasi prolungamento dello Stato Pontificio, ha costituito il terreno di sperimentazione che poi si allargherà al resto della cattolicità.