Verbum caro factum est. È nel silenzio cosmico dell’attesa, di un tempo sospeso che appare quasi fermo, che ciò che era scritto nelle sacre pagine di un tempo lontano diviene realtà e dono per tutta l’umanità. E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi e noi vedemmo la sua gloria (Gv1,14).
È questo il grande mistero che rende meraviglioso ed unico il Natale, tempo della vita dolcissimo e fecondo, tempo dell’attesa. Una Notte di grande speranza, ricca di sacralità, che stravolge ed orienta l’Uomo, che gli offre un senso ed una direzione di marcia: “l’ incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e, con ciò, la direzione decisiva” (Deus caritas est. Papa Benedetto XVI, 2005).
Matteo, un bambino di 9 anni che si sta preparando a ricevere la Prima Comunione, è il narratore di questa storia di Carlo Acutis. I più piccoli aiutati dai genitori e i più grandi anche da soli scopriranno che Carlo Acutis è un tipo davvero forte, un ragazzo come tanti, pieno di amici, passioni, pieno di vita... che ha saputo stringere con Gesù e con i suoi amici del cielo, i santi, un'amicizia profondissima! Carlo ha tanto da insegnare ai bambini e queste pagine, fresche, colorate, ben illustrate, sono pensate proprio per loro! Chi leggerà la sua storia conoscerà il segreto per vivere una vita piena di gioia: essere sempre unito a Gesù! Così ha vissuto Carlo Acutis! Questo libro è un ottimo strumento per cominciare a introdurre i bambini all'importanza dell'amicizia con Gesù e, in particolare, ai sacramenti della Riconciliazione e dell'Eucaristia. Età di lettura: da 6 anni.
«La Chiesa è chiamata a uscire da se stessa e ad andare verso le periferie, non solo quelle geografiche, ma anche quelle esistenziali: quelle del mistero del peccato, del dolore, dell’ingiustizia, quelle dell’ignoranza e dell’assenza di fede, quelle del pensiero, quelle di ogni forma di miseria. Quando la Chiesa non esce da se stessa per evangelizzare diviene autoreferenziale e allora si ammala». Così parlava il cardinale Bergoglio poco prima del conclave in cui sarebbe stato eletto papa, e da qui inizia la sua opera di riforma della Chiesa. A cinque anni di distanza da quel discorso, come sta cambiando Roma? Risponde un noto vaticanista.
In un tempo di oblio dell’ascolto, come farsi raggiungere dalla gioia umile, mite e discreta del Natale? Come prepararsi ad accoglierla? Interrogativi che rimandano non a un’idea, non a un valore, ma a una Persona, Gesù di Nazaret. Per poter rispondere è necessario entrare in relazione con lui. Con tale motivazione si propone in questo libro un lavoro di analisi e commento della Parola di Dio proclamata nella Liturgia del tempo di Avvento e di Natale. Il volume è diviso in tre parti: nella prima si approfondisce la centralità di Gesù nella Parola e nell’Eucarestia, con le indicazioni di un metodo di lavoro, nella seconda si entra direttamente nella liturgia delle messe di Avvento e nella terza in quella delle messe del tempo di Natale.
Dare il meglio di se stessi è fondamentale nello sport, per qualsiasi atleta che, individualmente o in squadra, gareggi con tutte le forze per ottenere un risultato sportivo. Quando si dà il meglio di se stessi, si sperimenta la soddisfazione e la gioia della realizzazione personale. Nella vita, come nella fede. Questo documento esplora la relazione fra sport e fede, perché possano illuminarsi a vicenda. Così, lo sforzo teso a dare il meglio di sé diventa un metodo da applicare a ogni aspetto della vita, aiutandoci a migliorare non solo come atleti, ma soprattutto come persone.
Età di lettura: da 6 anni.
Salomone, successore del padre Davide al trono d'Israele, trasforma attraverso un governo giusto, l'antico regno in uno stato ricco e potente.
La storia del profeta Geremia è una delle più tormentate vicende personali narrate dalle pagine dell'Antico Testamento. Egli svolge il suo ministero profetico in una situazione politica estremamente incerta e in anni di grande instabilità sociale, allorquando il piccolo regno di Giuda si trova schiacciato tra le poderose spinte delle superpotenze babilonese ed egiziana. Scelto da Jahvè fin dal seno materno per essere suo portavoce, Geremia sente come il peso schiacciante il mestiere di profeta scomodo e fa di tutto per rifiutare l'incarico. Ma Dio non gli dà scampo il profeta deve annunciare, suo malgrado, la prossima distruzione di Gerusalemme e la deportazione del popolo in Babilonia. Per questo motivo Geremia è perseguitato come un traditore dalla classe politica e dai sacerdoti del Tempio. Ma le sue parole non vengono ascoltate. Imprigionato più volte, torturato, gettato in una cisterna piena di fango, Geremia non smette di richiamare il popolo e il re alla fiducia in Jahvé, unico modo per ritrovare la via della libertà. Davanti al Tempio in rovina, egli profetizza la ricostruzione della casa di Dio, non solo quella materiale ma quella spirituale, dentro il cuore si ogni uomo.
Assuero, re di Persia, ripudia la prima moglie, Vasti, e cerca una nuova regina tra tutte le giovani vergini del regno. La scelta cade su Adàssa, una ragazza della tribù di Beniamino, che, su consiglio dello zio Mardocheo, nasconde al re la sua origine giudea, facendosi chiamare Ester. Il ciambellano del re, il potente Aman, offeso per il solo fatto che Mardocheo rifiuta di inchinarsi al suo passaggio, ritenendolo un atto di idolatria, convince il re a proclamare in un edito lo sterminio dei Giudei. Solo quando Ester esce allo scoperto dichiarando la sua origine, Assuero scopre la congiura di Aman e, furioso, ne ordina l'impiccagione. Purtroppo, però, la legge stabilisce che neppure il re può revocare un editto reale. E' il fedele Mardochero insieme a Ester a escogitare una soluzione, seppure dolorosa: per editto reale i Giudei scenderanno in battaglia per difendersi dallo sterminio. Centinaia sono le vittime dello scontro, al quale Ester assiste con grande sofferenza dalle mura del palazzo reale. Re Assuero la raggiunge e la implora di essere la sua Regina. Scampato il pericolo e finalmente liberi, i Giudei tornano a Gerusalemme.
Con il terzo album della serie “Classici di Natale” continua il percorso tra i canti natalizi più famosi della tradizione internazionale, eseguiti in versione integrale e originale, con coro e orchestra sinfonica. Il terzo volume offre una scelta di brani che spaziano nel repertorio musicale natalizio di tutto il mondo, insieme a tre composizioni italiane di particolare importanza per la nostra cultura: Quanno nascette Ninno, con il testo di S. Alfonso Maria de' Liguori, Siam pastori e pastorelle, nato in Istria e importante ricordo della sua appartenenza all'Italia, e Gloria 'n cielo e pace 'n terra, tratto dal celebre Laudario di Cortona. Il progetto è interamente curato dal M° Andrea Montepaone, con una registrazione impeccabile, frutto di un attento lavoro di ricerca e di attenzione ai dettagli. Un elegante CD che sarà un dono sicuramente gradito per gli amanti della buona music
Canti: Quanno nascette Ninno - O Little Town of Bethlehem - Siam pastori e pastorelle - The Christmas Song - Ding Dong! Merrily on High - Il est né, le divin Enfant - We Three Kings of Orient Are - Away in a Manger - Gloria 'n cielo e pace 'n terra - What Child Is This? - Winter Wonderland - Feliz Navidad - The Little Drummer Boy.
Sono passati tanti anni dal primo Natale, ma le immagini, le storie e i personaggi legati a quest’evento straordinario si tramandano ancora, ogni anno, insieme ai suoi riti, le sue tradizioni e le canzoni. La musica accompagna i giorni di festa, rendendo più bella l’attesa e la gioia di celebrare insieme la ricorrenza dell’amore, della vita, della pace. Quest’album contiene 16 canzoni natalizie per bambini, realizzate da diversi autori e compositori e rappresenta una bella idea per un piccolo regalo tutto da ascoltare. Si presta anche a un utilizzo pratico, come concerti, spettacoli, incontri di festa con i bambini a scuola, in parrocchia e in tutti gli ambiti di socializzazione.
Canzoni: Così Natale sarà - L’essenza del Natale – È Natale – Tu Betlemme – Se un giorno una stella – Ora che è Natale – Come al tempo di Betlemme – Il pupazzo di neve – Splendi cometa – Alleluia è nato il bambino – E brillò da lassù – Che freddo che c’è – Tu neve – Facciamo un presepe – Che Natale è? – Buon Natale a tutti voi.
Francisco ha querido subrayar las cuestiones de justicia social, y se ha posicionado como un héroe ante buena parte de la izquierda. Algunos conservadores que seguían el pensamiento de Juan Pablo II y Benedicto XVI se han sentido incómodos, aunque apoyan al papa Francisco y alaban sus gestos de misericordia y compasión. El papa Francisco habla de tender puentes como parte del mensaje cristiano, pero algunas de sus palabras parecen mas bien construir muros que lo separan de parte de los creyentes. Para romper esos muros su mensaje recuerda a los conservadores los problemas de desigualdad y pobreza, mientras repite a los liberales que la justicia social no es suficiente, que la Iglesia es la esposa de Cristo, y no una institución social o una ONG.
Martin Schlag (NY, 1964) es doctor en Derecho y Teología, sacerdote, profesor de Pensamiento Social Católico y catedrático en St. Thomas University (USA). Es director del John A. Ryan Institute for Catholic Social Thought. Ha sido profesor en la Universidad de la Santa Cruz (Roma), donde fundó y dirigió el Research Centre Markets, Culture and Ethics. Ha enseñado Ética de los negocios en la Universidad de Roma Tor Vergata y en el IESE. Es autor de más de ochenta publicaciones. Entre sus libros, destaca Como poner a dieta al caníbal (Rialp).