Questo libro tenta una lettura unitaria delle cause economiche e politiche del declino dell'Italia, che dura da un quarto di secolo. La tesi di fondo è che il Paese è organizzato in modo meno equo ed efficiente dei suoi pari: la supremazia della legge e la responsabilità politica sono più deboli, in particolare, e ciò comprime sia la produttività delle imprese sia le opportunità dei cittadini. Il senso di questo equilibrio politico-economico è la difesa della rendita, e la sua forza è la tensione tra la razionalità individuale e l'interesse collettivo. Questa logica è ferrea ma reversibile. Una battaglia di idee può scardinarla, liberando energie civili e risorse materiali ora sperperate, e avviare il rilancio.
Manhattan, 2022. Una coppia è in volo verso New York, di ritorno dalla loro prima vacanza dopo la pandemia. In città, in un appartamento nell'East Side, li aspettano tre loro amici per guardare tutti insieme il Super Bowl: una professoressa di fisica in pensione, suo marito e un suo ex studente geniale e visionario. Una scena come tante, un quadro di ritrovata normalità. Poi, all'improvviso, non annunciato, misterioso: il silenzio. Tutta la tecnologia digitale ammutolisce. Internet tace. I tweet, i post, i bot spariscono. Gli schermi, tutti gli schermi, che come fantasmi ci circondano ogni momento della nostra esistenza, diventano neri. Le luci si spengono, un black-out avvolge nelle tenebre la città (o il mondo intero? Del resto come fare a saperlo?) L'aereo è costretto a un atterraggio di fortuna. E addio Super Bowl. Cosa sta succedendo? È l'inizio di una guerra, o la prima ondata di un attacco terroristico? Un incidente? O è il collasso della tecnologia su se stessa, sotto il proprio tirannico peso? È l'apparizione di un buco nero, l'aprirsi di una piega dello spazio e del tempo in cui le nostre vite scivolano inesorabilmente? Di certo c'è questo: era dai tempi di "Rumore bianco" che Don DeLillo non ci ricordava con tanta accecante precisione che viviamo, disperati e felici, in un mondo delilliano.
Galileo è forse lo scienziato più celebre di tutti i tempi: il suo approccio allo studio dei fenomeni naturali - basato su osservazioni dirette e misurazioni concrete - ha contribuito a spalancare le porte alla modernità ed è alla base del metodo che guida ancora oggi ogni seria ricerca sperimentale. Le sue teorie hanno rivoluzionato la nostra visione del mondo e delle leggi fisiche che lo regolano, non meno di quelle di Einstein; non stupisce, quindi, che sia tuttora considerato uno dei padri della scienza, accanto a figure quali Copernico, Newton o Darwin. Ma a farne un'icona del pensiero moderno è stata soprattutto la sua battaglia con quanti, all'interno della Chiesa e della società del Seicento, preferivano rifugiarsi in una visione dogmatica dell'universo anziché accettare le evidenze poste davanti ai loro occhi. Sappiamo tutti come andò a finire: il "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" messo all'Indice, il processo davanti al Sant'Uffizio, l'abiura. L'intera parabola di questo gigante dell'astronomia ci viene raccontata da un astrofisico che ha a lungo lavorato al programma del telescopio spaziale Hubble, il pronipote del cannocchiale galileiano. Mario Livio ci accompagna in un viaggio alla scoperta della vicenda umana e scientifica di Galileo per mostrarci quanto sia incredibilmente attuale. Ancora oggi, infatti, vediamo all'opera lo stesso cieco atteggiamento antiscientifico di chi allora sosteneva - sulla sola base dell'autorità di Aristotele e delle Sacre Scritture - la correttezza della teoria geocentrica tolemaica, ignorando le prove inconfutabili a favore del modello eliocentrico copernicano. Allo stesso modo, ai giorni nostri sempre più persone rifiutano i vaccini, negano il fenomeno del cambiamento climatico o la sua origine antropica, sposano il creazionismo o si dicono convinte di vivere su una Terra piatta. Questa biografia di Galileo è anche una strenua difesa della sua eredità più grande: il metodo scientifico, l'unica chiave capace di darci accesso alle verità fisiche dell'universo.
La prima è Ipazia, astronoma e studiosa eclettica nella dotta Alessandria tra il IV e il V secolo, rimasta vittima di un pogrom ante litteram. Poi vengono Ildegarda, la visionaria che intuì l'importanza del corpo (idea pericolosamente controcorrente nel Medioevo), Madame de Chatelet, compagna di Voltaire, e Sophie Germain, amica di Gauss, entrambe amanti della scienza e donne anticonformiste nell'Età dei Lumi. Questo è solo l'inizio di una meravigliosa sfilata femminile, anch'essa controcorrente. A essere presentate in "Il genio delle donne" non sono infatti le classiche top models ma menti brillantissime che dovrebbero essere considerate "vere modelle" da ambo i sessi. È una sfilata che, per fortuna, diventa sempre più numerosa man mano che passa il tempo, grazie alla graduale caduta degli stereotipi sessisti e degli ostacoli nell'accesso agli studi scientifici. Con maschile ammirazione, Odifreddi ricostruisce i percorsi di vita, le difficoltà affrontate, i colpi di genio, la dedizione assoluta e la libertà di pensiero di figure quali Rita Levi Montalcini e Maryam Mirzakhani (prima Medaglia Fields in rosa), Marie Curie e l'astronauta Judith Resnik, l'imbattibile scacchista Judit Polgár e la farmacista cinese Tu Youyou, Nobel per la Medicina. La lettura di questo libro è un viaggio nella versatilità della mente femminile, capace di raggiungere le massime vette in tutte le discipline portando avanti il cammino dell'umanità. Al tempo stesso può servire da sprone alle ragazze di oggi, affinché finalmente si affaccino agli studi scientifici senza un ingiustificato senso di inadeguatezza.
Questo libro prende le mosse dalla frase pronunciata da Mario Draghi a Londra nel luglio 2012, nel momento più drammatico della crisi dell'Eurozona: "Whatever it takes". Con questa frase il governatore annunciava che la BCE avrebbe fatto "tutto il necessario" per proteggere la moneta unica, in un momento in cui il debito pubblico di Italia, Grecia, Spagna e Portogallo rischiava di affossare l'intero progetto europeo, nel corso di una crisi globale paragonabile solo a quella del 1929. E così è stato: grazie alla politica portata avanti dalla BCE sotto la sua direzione, Draghi può essere considerato a buon diritto l'artefice della salvezza della moneta unica. Nato dalla collaborazione di due autorevoli giornalisti economici e basato su una lunga serie di incontri e interviste con molte delle figure più importanti dell'economia e della finanza internazionale, questo libro traccia un ritratto esaustivo di Mario Draghi, con una particolare attenzione ai rapporti con l'Italia, al tema cruciale della vigilanza bancaria e al futuro dell'Unione e della BCE.
Fratelli laici cappuccini liguri
A cura di BENI CULTURALI CAPPUCCINI DELLA LIGURIA
Non è cosa rara che in ogni tempo ci siano persone vissute santamente e che siano stimate tali dalla gente e dalla comunità cristiana. Le fraternità dei Cappuccini, presenti in Liguria dal 1530 a oggi, sono un luogo dove si impara a farsi santi insieme e dove nei secoli si sono succeduti esempi di persone semplici, fortemente radicate nella fede, che attraverso fatiche fisiche e morali sono state perseveranti nel vivere il Vangelo. Leggendo questo libro incontreremo “i Santi della porta accanto”; chi sono queste figure, così vicine a noi, così a portata di mano, eppure così lontane per periodo storico e per contesto geografico di provenienza? Sono 5 fratelli laici, che abbracciano la Regola di San Francesco attraverso la professione dei consigli evangelici (povertà, castità, obbedienza) ma hanno scelto di non accedere allo stato di vita sacerdotale. Godono all’interno della fraternità degli stessi diritti dei chierici, collaborano coi sacerdoti nel ministero pastorale e hanno responsabilità nella gestione pratica o amministrativa del convento.
Il volume ci aiuta a ricordarci di queste umili figure francescane che per il loro esempio possono ancora oggi aiutarci a innamorarci di Gesù per seguirlo con purezza di cuore. I nostri “fratelli laici”, venuti da ambienti agricoli e da attività lavorative artigianali, hanno continuato nella vocazione francescana a esercitare il loro mestiere e a tenere relazioni semplici e familiari con le persone, animati sempre dalla perfetta carità di Cristo.
Il testo si propone come strumento didattico per i corsi di "alfabetizzazione informatica" di numerosi corsi di studio universitari, in particolare delle aree umanistiche ed economico?sociali, grazie al taglio non specialistico ma rigoroso, alla semplicità di linguaggio e alla trattazione non solo dell'aspetto tecnico degli argomenti, ma anche di quello etico, sociale ed economico.
Il viaggio della giovane principessa, appena adolescente, verso una terra fredda e sconosciuta, la cui immensità spaventa ed emoziona al tempo stesso. Molte cose si sono dette di Caterina II di Russia, definita "la Grande", che regnò per più di trent'anni in pieno Settecento sul trono píù sanguinario, più glorioso, più leggendario d'Europa. La sua storia comincia in un principato periferico e oscuro dell'impero prussiano: il suo nome è Sofia, figlia di un generale e nobile di basso lignaggio. Quando la zarina Elisabetta I cerca una degna sposa per Pietro III, nipote di Pietro il Grande e quindi erede al trono, sceglie la Prussia come territorio d'elezione, per antica amicizia e per legare l'impero di Russia all'altro grande trono europeo. E la scelta cade sulla brillante, vivace e intelligente Sofia, che presto cambia il suo nome in Caterina. Ma la vita accanto a una persona piuttosto rude come Pietro non sarà così felice, e la giovane donna troverà conforto tra le braccia di uomini affascinanti che frequentano la corte e che avranno un ruolo importante non solo nella vita sentimentale di Caterina, ma anche nella sua formazione politica.
Dr. Giulio Maspero is a priest, theologian and physicist who in this work embarks on a study of the Trinity&;&;the Christian triune God&;&;and in a single narrative pieces together the classical metaphysics, revealed truths and Patristic apologetic theology that directed the development of Trinitarian dogma. Maspero views the importance of this project from several perspectives. It connects us both exegetically and in fellowship to Christianity's Jewish roots and the living God of shared Scripture. It introduces the reader to a deeper understanding of the historical development of the Trinity, which is especially engaging given the formidable minds and arguments involved in this history, particularly on the part of the Cappadocian Fathers: Gregory of Nyssa, Gregory of Nanzianzus and Basil the Great. Maspero also notes that knowing the Trinity better will offer greater insight into descriptions of the human family, as reality of the family is drawn from the "communion of persons in the image of the union of the Father, the Son and the Holy Spirit.&;
Fratelli perché figli
«Il miracolo che travolge il mondo è che della gente estranea si tratti come fratelli». La frase a cui si riferisce il titolo di copertina l’ha pronunciata, in un incontro nel 1983, don Luigi Giussani (di cui il 22 febbraio ricorrono sedici anni dalla morte). Diceva che non c’è nulla di più impossibile e desiderabile di questo rapporto nuovo con l’altro. È l’essenza della “rotta umana” che il Papa ci indica con la Fratelli tutti, la sua ultima enciclica.
Ma come è possibile, quando i problemi sono così complessi da soffocare la vita personale e collettiva? La pandemia ha svelato le inconsistenze che già c’erano. E, mentre la politica si frantuma, si allarga la geografia del dramma di milioni di uomini, così immenso da sembrarci irreale. Balcani, Tigray, Siria, Guatemala. L’elenco è lungo.
L’enciclica suscita un’inquietudine davanti ai contrasti, anche i più quotidiani, e pone molti interrogativi, uno di fondo: come “salvarsi insieme” possa non rimanere un’intenzione, uno scenario utopico o uno sforzo, che finirebbe solo in scetticismo.
In un mondo diviso, dove si è persa «l’attenzione penetrante al cuore della vita e non si riconosce ciò che è essenziale per dare un senso all’esistenza», scrive Francesco, non ci possono essere ragioni solide e stabili per richiamarsi alla fraternità «senza un’apertura al Padre di tutti. Soltanto con questa coscienza di figli che non sono orfani si può vivere in pace fra noi. Perché la ragione, da sola, è in grado di cogliere l’uguaglianza tra gli uomini e di stabilire una convivenza civica tra loro, ma non riesce a fondare la fraternità». L’enciclica è un testo ricchissimo come lo sguardo che offre sul mondo. Prima di ogni considerazione, chiede di partecipare della grande provocazione che la Chiesa rivolge a ciascuno.
Con il “Primo Piano” di questo numero vogliamo guardare come accade di ritrovarsi e riconoscersi fratelli. Lo facciamo innanzitutto attraverso la testimonianza della piccola comunità di Taiwan, dove ogni lontananza dall’altro è colmata per un tesoro che si riceve e trabocca: l’incontro vivo con il fatto cristiano. Sperimentare di essere «figli» di Dio, attraverso una compagnia concreta, spalanca a un atteggiamento nuovo: abbiamo colto, in situazioni e Paesi diversi, questa gratitudine che sfonda nel cuore dell’uomo fino a cambiarlo e cambiare i rapporti. Perché «la fratellanza è un fatto universale.
Ma non astratto», come leggerete nel dialogo con l’islamologo Adrien Candiard: «La migliore incarnazione dell’enciclica si farà attraverso piccoli fatti fra le persone». «Questo è il miracolo», ribadiva Giussani in quel raduno: «E questo è ciò per cui siamo stati chiamati».
Da oltre 500 anni la Guardia svizzera protegge i papi e il Vaticano. Seguendo l'ingresso nella Guardia di una giovane recluta, questo libro a fumetti per adulti e ragazzi, ripercorre la storia, la vita e le regole di uno degli eserciti più piccoli del mondo. Tutto è iniziato nel 1506, quando Giulio Il ha istituto il corpo dei soldati pontifici, che oggi vestono un abito ispirato ad un affresco di Raffaello.
Il vocabolario contiene oltre 7000 lemmi scelti in base alla loro frequenza nel corpus degli autori greci tradizionalmente più studiati e letti. Ciascun lemma è corredato di informazioni morfologiche essenziali; una sezione di sinonimi per definire il significato del lemma attraverso il confronto con altre parole di significato affine e per favorire, soprattutto nello studente di liceo o di una facoltà umanistica, l'incremento del bagaglio lessicale; un elenco di derivati italiani presenti nei lessici settoriali moderni delle scienze, della filosofia, delle arti. Talora, per una migliore comprensione di un significato complesso, il lemma viene contestualizzato in una breve frase d'autore. Una specifica scheda linguistica è dedicata a parole-chiave della cultura greca entrate, spesso in forma immutata, nel lessico colto e specialistico della cultura moderna.