Il calendario liturgico e redatto secondo le edizioni ufficiali e tipiche dei libri liturgici e tenendo presenti le comunicazioni e le precisazioni che vengono pubblicate su Notitiae", mensile della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti. E completato dagli indirizzi delle Case carmelitane in Italia e delle Missioni. "
Sapere cosa siamo, cosa dobbiamo essere e come possiamo arrivare a esserlo è da sempre una questione cruciale per l'uomo. Le scienze naturali e la filosofia, sia pure la meno materialistica, sono rimaste spesso balbuzienti nel dire compiutamente quella realtà invisibile e senziente che è l'anima umana. Hanno avuto sì a cuore il bene dell'uomo, ma non si sono soffermate a formare la struttura della persona in vista di una vita anche ultraterrena. Negli anni 1932-1933, dalla sua cattedra di Münster Edith Stein sottolineava invece con forza il valore di quel "soffio divino" che è dentro l'uomo, unico elemento a partire dal quale è concepibile parlare di persona e di una scienza che si occupi della sua educazione.
Il libro ammaestra: "Non c'è luogo del mondo o istante del tempo che la grazia di Dio non possa raggiungere per colmare di bellezza e di bontà". Tuttavia nella Spagna del XVI secolo, la politica espansionistica del re Carlo V lascia intravedere a molti solo un futuro pieno di gloria, argento e oro. Teresa de Ahumada, giovane hidalga, sogna però qualcosa di più grande ancora: la conquista del castello interiore, dove Qualcuno attende con amore. Mentre Giovanni de Yepes, di umili natali, pensa a una ricchezza da custodire nel cuore. Età di lettura: da 5 anni.
Da un Carmelo francese, cattolico ma di rito bizantino, a uno skite in Romania e alla fondazione della Fraternità Sant'Elia, il percorso è stato lungo ma sempre in ascolto dello Spirito e della riflessione della Chiesa, per dare all'umanità e alla storia una risposta che, nel nostro oggi, cogliesse mutamenti e balzi in avanti, all'insegna sempre della preghiera sacerdotale di Gesù: «Che tutti siano uno». Se ne ripercorrono i passi, che affondano le loro radici ben più lontano, per comprendere questo vissuto ecumenico dai tanti risvolti.
Oggi è chiesto alla donna di essere pensante da se stessa, al femminile, avendo superata o trovandosi in fase di superamento dell'ipoteca androcentrica. Si apre così, in questo secondo numero dell'annata, un possibile ventaglio di riflessione: la donna Edith Stein; il suo pensiero sulla donna; la sua azione concreta per la donna; oggi il "pianeta" donna.