Questo volume presenta il profilo di tre educatori del Novecento pugliese, i quali, pur operando spesso in condizioni difficili, lottarono con passione per un Sud migliore. Pensato come strumento didattico, è frutto della ricerca e dell'amore per la propria terra di Luigi Lafranceschina, docente di pedagogia, da oltre un ventennio, nell'Istituto di Scienze Religiose San Nicola, il Pellegrino di Trani, ed è stato scritto pensando ai giovani che lo leggeranno, affinché, di fronte all'attuale crisi dei valori, possano "innamorarsi" e "identificarsi" in questi tre modelli di "maestri d'altri tempi", facendo tesoro della loro testimonianza, e poter crescere e vivere alla luce dell'autentico spirito cristiano di verità, di libertà, di giustizia, di amore e di pace. Caiati, Cardone, Modugno spesero la loro vita nella scuola, ponendo al centro della comunicazione/relazione educativa la realtà, i bisogni, i problemi, gli interessi, le attitudini di tante generazioni di giovani alunni con il vivo desiderio di "coscientizzarli" e fornire loro quegli strumenti cognitivi e linguistici necessari per liberarsi dalle ricorrenti forme di oppressione politica e riscattarsi dall'asservimento sociale.
Nicola il pellegrino (1075-1094), il giovane pellegrino di Stiro (Focide, Grecia), viveva al tempo in cui Roberto il Guiscardo e il figlio Boemondo realizzavano la loro spedizione in Grecia mirando a Costantinopoli. Armato di una croce ed al grido del Kyrie eleison tentava di risvegliare le coscienze, richiamando alla radicalità del Vangelo, e ricorrendo con frequenza alla provocazione. Il patrono di Trani è uno dei santi più solidi dal punto di vista della critica storica. Sono pochi, infatti, i patroni "pugliesi" che godono di un corpus documentario così ricco ed interessante. L'Anonimo di Bartolomeo, Adelferio di Trani e Amando di Trani, tutti coevi agli avvenimenti narrati, offrono una documentazione agiografica che solo pochi grandi santi possono vantare.
Qual'e l'amore di Dio per noi? L'omelia per un matrimonio diventa l'occasione per una riflessione su questo tema.
19 DIC. 2020/2 GEN. 2021
Quaderno
4092
L’ECONOMIA DI FRANCESCO E I GIOVANI
MUSSOLINI, IL COSIDDETTO «UOMO DELLA PROVVIDENZA»
RISCHI DELLA VITA RELIGIOSA
NASCE IN ASIA LA PIÙ GRANDE AREA AL MONDO DI LIBERO SCAMBIO COMMERCIALE
LA TERZA EDIZIONE ITALIANA DEL MESSALE ROMANO
JUAN CARLOS SCANNONE E LA TEOLOGIA DEL POPOLO
L’EDIZIONE DELLE «OPERE COMPLETE» DI KARL RAHNER
PROGRESSO E COLLASSO
L’INFINITO NEL VIOLINO DI ANNA TIFU
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA 4092
La fiction su Chiara diventa un romanzo. Durante gli anni della Seconda Guerra mondiale, a Trento una giovane maestra dà inizio a un'esperienza di vita evangelica che, nella sua forma e modalità, non trova analogie nella storia della Chiesa. È la nascita dei Focolari. In un tempo brevissimo, e in un contesto drammatico, la scelta di vita della giovane Chiara coinvolgerà altre ragazze. Quella che viene qui raccontata, a partire dalla sceneggiatura dell'omonima fiction, è la storia della loro avventura. E del modo in cui le loro vite, messe per amore al servizio del prossimo, porteranno la Chiesa a riconoscere che quanto stava accadendo era opera di Dio.
La nuova edizione commentata dell'opera La Logica per i giovanetti di Antonio Genovesi, uno dei fondatori della moderna scienza economica, filosofo e teologo, offre a un più ampio pubblico la possibilità di confrontarsi con un testo profetico (guardando l'anno della prima pubblicazione, 1766) per la formazione a tutto tondo di persone in crescita, i "giovanetti". Come afferma Roberto Mancini nel suo saggio introduttivo, quella delineata da Genovesi è una logica concreta, una guida per orientarsi nella vita. I "giovanetti" non vanno identificati con studenti inesperti. Leggendo le pagine della Logica si capisce che egli li intende come i veri protagonisti del tempo nuovo, secondo una prospettiva che guarda al progresso qualitativo concepito come piena umanizzazione delle persone e civilizzazione della società. Stefano Zamagni nella Prefazione dichiara che la Logica di Genovesi affronta in modo diretto e metodologicamente robusto la grande questione di cosa significhi educare. Educare significa riconoscere nella persona un'eccedenza rispetto al puro e semplice addestramento. È per questo che l'educazione non può essere ridotta alla mera istruzione: essa, infatti, è ultimamente finalizzata alla manifestazione della libertà. La persona è libera perché sa riconoscere il bene e volgersi verso esso. Il testo potrà senz'altro collocarsi nell'alveo degli strumenti utili al nuovo patto educativo per la cura del creato promosso da papa Francesco ("Ricostruire il patto educativo globale"), come in altri contesti più laici; ossia riflettere su tutto ciò che educhi alla "solidarietà universale" e a "un nuovo umanesimo", al fine di affrontare le sfide di un mondo in "continua trasformazione" e "attraversato da molteplici crisi". Antonio Genovesi (Castiglione del Genovesi 1713 - Napoli 1769) fu filosofo ed economista (Preside della prima facoltà in Europa di Economia di cui si abbia traccia). Abate, insegnò per tutta la vita e formò non solo le classi sociali ed imprenditoriali del Regno di Napoli, ma - con le sue Lezioni di Economia Civile - ha segnato la storia dell'economia. Avendo a cuore l'educazione dei giovani (ma anche delle donne e delle classi meno abbienti) scrisse numerosi libri al riguardo, compreso La Logica per i giovanetti. Riccardo Milano, tra gli storici realizzatori di Banca Popolare Etica e socio fondatore della SEC - Scuola di Economia Civile e dopo una più che ventennale attività di operatore finanziario, si è da sempre impegnato nella Finanza Etica, anche insegnandola (unitamente all'Economia Civile), quale docente universitario a contratto sia in Italia che all'estero.
The Book of Proverbs 25:2 provides a good definition of hermeneutics: «It is the glory of God to conceal a matter, to search out a matter is the glory of kings».
Not all the mysteries of God can be searched out for His wisdom is infinite. His ways are not always easy to be found. On the other hand, men are finite creatures, who are incapable of being all-knowing. But in His grace God allows those that are prepared to search for Him with all their heart to discover a treasure of truth that is hidden beneath the surface of Scripture. The readers will find out truth, grow in grace and increase in wisdom as they search for Him with all their heart and soul and mind-for it is the glory of God to conceal a matter, but the glory of kings is to search out a matter.
Exegesis is the act of studying a passage critically and objectively and interpreting the meaning, while hermeneutics is the study of the principles by which the passage is to be interpreted. Pharisees, Sadducees, and Essenes differed in their interpretation of the Lawís teaching on issues such as the afterlife, proper sacrifice, and the study of the Law itself. But all agreed that Scripture interprets scripture.
Hermeneutics is the art of interpreting a text. It is essential to read and interpret the text with the same Spirit it was written. To capture all the harmonics of the text we need an instrument that is well tuned. Jesus in the Gospel of John is presented as the interpreter of love and of life, inviting the reader to transform his look by beginning to marvel. Methods of reading the Scripture are numerous. They are only ways of interpreting a text. Jewish reading of the Scripture is privileged here.
The two first studies presented here have been published in the Periodical Antonianum of the Pontifical University of Rome in 2012 and the third one was published in the Acts of the Congress of Split in 2010.
Frédéric Manns
CORONA + LIBRETTO PER PREGARE CON SANTA BRIGIDA.