Labirinti è la proposta di un itinerario estivo sulla fantasia, sull'amicizia e in particolare sulla scoperta del proprio valore, come risorsa imprescindibile, per attraversare i labirinti esistenziali delle proprie solitudini interiori. Sette puntate in cui avventurarsi, insieme ai protagonisti Manuel e Lia, in un fantastico e mutevole Labirinto, dove sarà possibile vivere gesta appassionanti e imparare che, grazie alle amicizie sincere e a una recuperata fiducia nelle proprie possibilità, la realtà può essere trasformata in un mondo migliore: anche quella fuori dal labirinto.
Questa ricerca scientifica mette in rilevo come Martini riesca a fare della Parola un metodo per tenere sempre unito il rapporto uomo-Dio-Chiesa. Essendo uno studio di teologia spirituale sulle Lettere pastorali di Carlo Maria Martini, avente come metodo l'ascolto della Parola, sono adottate quali metodologie più appropriate il metodo analitico-descrittivo e quello deduttivo. Vengono presi in considerazione i molteplici testi della Sacra Scrittura che Martini assume come punto di riferimento per sviluppare i diversi argomenti riguardanti la materia spirituale, pastorale e pedagogica, cercando di darne una lettura analitica e descrittiva che individui l'attualità e il messaggio spirituale ed educativo che essi contengono e propongono alla nostra società odierna. La presente proposta di ricerca non pretende di offrire una presentazione esaustiva dell'intera opera di Carlo Maria Martini, ma intende piuttosto soffermarsi a cogliere la proposta spirituale e pedagogica, di forte ispirazione ignaziana, che egli ha elaborato nelle Lettere pastorali e che, coerentemente, ha applicato nel suo ministero episcopale.
La Chiesa del terzo millennio ha ancora bisogno di donne e uomini che accettino la chiamata del Signore a dedicargli la loro vita, guardando il mondo come Lui lo guarda, impegnandosi in esso in nome del Suo amore, come lievito evangelico tra la gente? É il profondo interrogativo cui si è cercato di dar voce nel convegno dal titolo Fedeli e Creativi, svoltosi il 14 aprile a Milano, presso il Centro Ambrosiano di via Sant'Antonio 5, grazie alla collaborazione tra l'Arcidiocesi milanese e la Conferenza Italiana Istituti Secolari della Lombardia. L'occasione erano i settanta anni dal riconoscimento ecclesiale - definito da Papa Francesco "rivoluzionario" - di quella che era allora una nuova forma di vita consacrata: gli Istituti Secolari. Questo volume ne ripropone gli atti.
Sono evidenti i sintomi dell'irrilevanza della questione di Dio nella progettazione dell'esistenza personale e nell'immaginario collettivo della costruzione sociale. Come orientarsi all'interno di questo scenario? L'appello all'immanenza come richiamo all'effettivo dell'esperienza nel suo profilo originariamente morale viene raccolto come un'opportunità per riscoprire la lezione biblico-sapienziale circa la qualità teologica dell'agire umano. Anche dalla tradizione spirituale cristiana è possibile raccogliere la testimonianza di figure e modelli che rimangono emblematici per la nostra responsabilità di oggi.
Conoscere Gesù, uomo della prossimità, implica affrontare la questione del corpo e del toccare come ci viene presentata nei racconti evangelici. Gesù ha guarito, incontrato gli altri toccando il loro corpo; le folle, e le donne in particolare, a loro volta hanno osato toccare Gesù: gesti tutti che rivelano l'estrema libertà di chi tocca e si lascia toccare. Con un'attenzione particolare al testo originale dei vangeli, il volume offre uno studio inedito sul gesto del toccare, presentato attraverso diversi approcci, narrativo, semantico e linguistico. L'incontro con un Gesù incarnato pone ciascuno di noi di fronte alla scelta di vivere la nostra umanità facendo cadere ogni confine grazie al tocco di una mano tesa.
La lettera a Patrizio, qui tradotta per la prima volta in italiano, presenta il confronto tra Patrizio, un giovane "solitario" della regione di Edessa, e Filosseno di Mabbug, padre siriaco vissuto tra il V e il VI secolo. Essa propone un vero e proprio itinerario spirituale destinato non solo a chiunque percorra la via monastica, ma anche a ogni cristiano. Cifra fondamentale del pensiero del vescovo di Mabbug è il realismo: a una vita cristiana tendente alla tiepidezza, Filosseno sapientemente risponde con un richiamo a sperimentare la radicalità della vita in Cristo generata dal battesimo; a una vita monastica frutto di un illusorio sforzo intellettuale, Filosseno oppone un itinerario di osservanza dei comandamenti e di purificazione dell'anima.
Quand'è che un bambino può andare in affidamento familiare e che cosa significa per lui questa esperienza? Chi lo può accogliere e a chi ci si deve rivolgere? Quali rapporti tenere con la famiglia di origine? Quali sono le istituzioni coinvolte? Questo manuale coglie lo spirito della normativa italiana sull'affidamento familiare, che è quello di mettere il minore al centro e di avvicinarsi alla sua famiglia per aiutarla a diventare un ambiente sano e nutriente. In quest'ottica gli affidatari si mettono a servizio di un progetto collettivo di genitorialità, con un atteggiamento di umiltà e gratuità dal valore incommensurabile.
La tradizione cristiana propone, come punto di riferimento per la costruzione di una vita pienamente realizzata, l'esercizio di tre virtù che non sono riducibili all'umano, ma aprono la nostra esistenza al divino: si tratta della fede, della speranza e della carità. Anselm Grün riprende questa tradizione e la traduce con finezza teologica e psicologica nella vita attuale, a partire dall'assunto che vede ogni donna e ogni uomo alle soglie della realizzazione della propria felicità, del proprio benessere. Infatti, egli sottolinea, «la fede è già dentro di te come potenzialità che ti è stata data con la tua natura umana. La speranza è infusa in te. Ti fa vedere di cosa sei capace. E l'amore è la tua realtà più intima». Perciò, riflettere oggi sulle virtù significa ritrovare un angolo profondo di noi stessi, riprendere in mano il filo della gioia che ci attende, e metterci all'opera per realizzare quello che già siamo nel cuore di Dio.
Gli Atti degli apostoli con introduzione, versione e note a cura del cardinale Carlo Maria Martini. Gli Atti degli Apostoli sono un libro per tutti i tempi, un libro molto attuale per il nostro tempo. Per tale motivo, seguendo l’invito di papa Francesco, pubblichiamo una nuove edizione rivista e aggiornata del testo di Martini.
L'arrivo di un fratellino o di una sorellina è una cosa eccitante e misteriosa. Di sicuro ti starai facendo un sacco di domande: che cosa farà il mio fratellino nella pancia della mamma? Che cosa sentirà e che cosa vedrà lì dentro la mia sorellina? Con questo libro potrai scoprirlo in modo divertente e interattivo con nove semplici giochi che coinvolgono i tuoi sensi e che potrai fare insieme a mamma e papà. Età di lettura: da 5 anni.
Le parabole di Gesù ci parlano di Dio e del suo mistero. Si rivolgono a tutti, grandi e piccini, perché nessuno è escluso dall'amore del Padre. Gesù, con la sua vita e con il suo insegnamento, trasmette i tratti più belli del volto di Dio. Suo desiderio è quello che ciascuno si senta figlio come lo è lui, amato come lo è lui, coinvolto come lo è lui. Per raggiungere questo scopo Gesù usa un linguaggio che tutti possono capire, facendo ricorso anche a immagini, simboli, scene quotidiane. Le parabole rientrano in questo tipo di comunicazione e desiderano parlare a tutti, grandi e piccini, principianti ed esperti... perché nessuno resti lontano dalla luce che sgorga dal volto del Padre. Un'edizione tutta illustrata che piacerà a grandi e piccini con i testi delle parabole adattati per i bambini. Età di lettura: da 6 anni.
«Lei mi guardava e io comprendevo, in una comunicazione che non so descrivere, che quello che vedevo era il volto della pienezza umana, il mio volto, il volto di ogni essere umano, l'umanità realizzata nel compimento delle sue infinite possibilità, il divino nell'umano, la gioia del creatore. Poi lei cominciò a parlare e mi disse: Sono venuta ad insegnarvi la via della felicità sulla terra». Il 4 giugno 1947 avvenne la prima delle ottanta apparizioni che cambiarono la vita di Angela Volpini, allora bambina e oggi donna e guida di molti: in quelle visioni, l'idea classica di un Dio onnipotente che dall'alto distribuisce gioie e dolori agli uomini viene ribaltata. Nell'esperienza di Angela, Maria annuncia che la storia dell'uomo è cambiata: Dio ci ha dato tutto, spetta a noi portare a compimento il dono della vita e dell'amore. In questo libro, il vaticanista di Repubblica Paolo Rodari rivive con Angela Volpini i nove anni delle apparizioni, e riassume il messaggio in sei semplici passi che ognuno può percorrere per essere felice.