Ci sono uomini che vedono una donna non come persona, ma come corpo, come un oggetto che può essere venduto, comprato e usato. Non sanno, o forse non vogliono riconoscere, quali conseguenze avrà tutto questo in loro stessi e, soprattutto, nella persona che ritengono di avere il diritto di sfruttare. La donna che subisce questo viene ferita profondamente, le viene rubato qualcosa d'importante: non sarà più la stessa persona.
(dalla prefazione di Claudia Koll)
Parlare di aborto imbarazza. Oggi è un tema tabù, un argomento che si evita nelle conversazioni normali, uno di quei temi, come la morte, che è proibito affrontare. Così tutto va avanti come se nulla fosse, come se quasi 100.000 aborti all'anno in Italia "a norma di legge" non fossero un problema. L'autore è entrato in questo mondo sconosciuto, mettendosi a fianco di chi vive il dramma, e ha scoperto "l'abisso che separa la teoria dalla realtà". Un mondo "di donne vessate, umiliate e ricattate. Di aiuti solo sulla carta. Di profonde solitudini, di un mare di indifferenza". Pagina dopo pagina questo libro sgretola i luoghi comuni che circondano il tema dell'aborto, ci fa divenire consapevoli, ci rende impossibile rimanere indifferenti.
Amore, carità, misericordia, tenerezza... i nomi della prossimità di Dio verso di noi e quelli della nostra prossimità vicendevole sono infiniti, poiché infinite sono le sfumature della passione che ci accomuna nell'incontro con l'Altro e con gli altri. In Papa Francesco, questi nomi sono tutti riscontrabili e ricorrenti, quasi come un refrain della sua predicazione. Come altre parole-chiave del suo pontificato (perdono, gioia, cammino, vita...), anche queste rimangono fondamentali per incontrarne la profonda spiritualità, radicata nel Vangelo e nella tradizione della Chiesa.
Il tema del coraggio, che è al centro di questo libretto, è una costante del pensiero e della predicazione di Papa Francesco, fin dall'inizio del suo pontificato. Si tratta, volta per volta, del coraggio che ci manca come uomini; del coraggio che inseguiamo nella fatica del quotidiano; del coraggio che le sfide del mondo ci impongono... Tutto e sempre in riferimento al coraggio che fonda la vita credente: quello di Cristo di fronte alla croce, testimonianza di una possibilità che ci è data per trasformare il male in bene. Da questo "coraggio di Cristo- viene il coraggio fedele delle donne e degli uomini che, nella storia, hanno dato testimonianza di amore.
Analizzare il cristianesimo delle origini nella sua pluralità interna e nella sua interrelazione con l'ideologia imperiale: sono queste le due principali peculiarità di un'opera che elabora in modo organico i risultati di decenni di ricerche e studi. L'autore delinea i tratti salienti delle tre forme originarie che il movimento di Gesù ha assunto nei primi due secoli: il giudeo-cristianesimo incentrato sul rispetto della Legge e sul radicalismo etico; il cristianesimo ellenistico imperniato sulla sola fede nella morte e risurrezione di Gesù; il cristianesimo gnostico, sostenitore della salvezza derivante da una conoscenza rivelata che proietta il credente nel mondo divino. Di pari passo, analizza i fattori decisivi del grande e rapido successo della nuova religione e le armi culturali con cui il piccolo gruppo si è lanciato alla conquista dell'Impero. La tesi del volume è che i primi cristiani, con un atteggiamento audace e sorprendente, trasposero, risignificati, gli attributi dell'imperatore divinizzato alla figura di Gesù. Pur adattandosi alla cultura dominante, essi realizzarono un'inversione simbolica che delegittimò la funzione messianica e salvifica del culto all'imperatore, a favore della figura di un altro salvatore, un altro dio: quel Gesù che è l'unico e vero signore della storia con la sua morte e risurrezione.
Ti incontro e devo voltare lo sguardo. Ti incontro e devo cambiare strada. Non sono pronta a incontrare i tuoi occhi.
Nessuno sa che scrivo a te, nessuno sa che scrivo, che leggo libri e che amo.
Prendersi cura della propria anima è altrettanto importante che aiutare il proprio corpo nei momenti decisivi dell’esistenza.
Vi sono centinaia di testi che si occupano del benessere fisico delle donne in dolce attesa e della qualità psicologica della vita delle stesse; ma, in tutto ciò, mancava finora un libro sulla spiritualità del tempo della gestazione, una vera e propria guida per l’accompagnamento spirituale durante la gravidanza.
Queste pagine, scritte da una madre e pensate non solo per le donne ma per le coppie, vengono a occupare questo vuoto: Éline Landon accompagna i nove mesi dell’attesa con meditazioni, preghiere e riflessioni, ciascuna adatta al momento particolare e ai sentimenti che emergono – a volte con forza – nei giorni che precedono la nascita di un figlio.
Un libro da proporre a tutte le donne che aspettano un figlio.
Tre cose servono: l'amore per Cristo, l'amore fraterno, l'amore per gli altri.
Dalla lettera del 30 giugno 2005
Voglio solo mettere Cristo sempre più al centro della Chiesa. Poi sarà Lui a fare le riforme necessarie.
Francesco
Si può dire " il popolo evangelizza continuamente se stesso". Qui riveste importanza la pietà popolare, autentica espressione dell'azione missionaria spontanea del Popolo di Dio.
Francesco
Gli gnostici concepiscono una mente senza incarnazione, incapace di toccare la carne sofferente di Cristo negli altri, ingessata in un'enciclopedia di astrazioni.
Francesco
Tutti, magari di nascosto, ci infiliamo le dita nel naso, ma di Re delle caccole ce n'è uno solo. Lui è campione di lancio, allungamento e degustazione. E per mostrare a tutti, anche a quelli che lo evitano, quanto è bravo diventa persino uno scultore. Di cosa? Ma di caccole, naturalmente!