"Questo mio libro si propone di narrare la vita dell'uomo Michelangiolo, d'indagare, attraverso le vicende, le amicizie, le inimicizie, le debolezze, le sventure, le ascensioni e le confessioni, l'animo suo, il suo carattere, il suo spirito." Del Michelangiolo sublime artista rinascimentale la storia ci ha consegnato innumerevoli testimonianze, ma cosa s'intravede dell'uomo oltre la perfezione delle sue opere? Una biografia in equilibrio tra la solidità dei fondamenti storici e la cordialità della narrazione, in cui trovano finalmente spazio gli "umani rapporti" di questo titano circondato da amici piacevoli, mecenati devoti, discepoli fedeli e ingrati, collaboratori oscuri e famosi, ma anche nemici, invidiosi e traditori. Giovanni Papini, lo scrittore e polemista più dissacrante della letteratura italiana, si fa "umile storico di un uomo di genio" per incontrare il maestro del Rinascimento e una galleria di personaggi a lui legati ma dimenticati dai biografi del passato.
Papa Francesco, nella nuova esortazione apostolica postsinodale, intitolata “Christus vivit”, mostra tutta la sua passione per la gioventù.
Egli, parlando direttamente ai giovani, richiama alcune convinzioni della nostra fede e, nello stesso tempo, incoraggia le nuove generazioni a crescere nella santità e nell’impegno per la propria vocazione; a correre avanti, perché la Chiesa ha bisogno del loro slancio: «Quando arriverete dove noi non siamo ancora giunti, abbiate la pazienza di aspettarci» (n. 299).
Il Santo Padre, rivolgendosi ai pastori e ai fedeli, indica anche le linee teologiche e spirituali per l’apostolato e la pastorale giovanile nell’oggi della Chiesa e del mondo.
L’esortazione è la “magna charta” della pastorale giovanile e vocazionale nelle diverse Comunità ecclesiali, tutte segnate da una profonda trasformazione della condizione giovanile.
Forte caratterizzazione cristologica del documento la cui nota distintiva è l’amore che risuona in ogni sua parte.
Importanza grandissima dell’invito che il Santo Padre indirizza ai giovani: collaborare per costruire un futuro migliore.
«Il cuore di ogni giovane deve essere considerato "terra sacra", portatore di semi di vita divina e davanti al quale dobbiamo "toglierci i sandali" per poterci avvicinare e approfondire il Mistero». (Papa Francesco). Firmata da papa Francesco il 25 marzo 2019 nella Santa Casa di Loreto, in occasione della Solennità dell'Annunciazione del Signore e affidata alla Vergine Maria, l'Esortazione apostolica Christus Vivit suggella i lavori del Sinodo dei vescovi sui giovani, svoltosi in Vaticano lo scorso ottobre. Un documento importantissimo che può essere considerato come la risposta della Chiesa a tutte le domande dei giovani, affinché siano pronti a impegnarsi con la loro voglia di vivere e i loro sogni prendano corpo nella loro esistenza e nella storia umana. Edizione speciale con Guida alla lettura di Alessandra Smerilli. Indice dei riferimenti biblici, Indice dei documenti del magistero e di altri testi citati, Indice degli autori e degli enti collettivi a cura di Giuliano Vigini.
Il presente Compendio, sia pur in termini concisi, si propone di offrire un quadro sintetico ed il più dettagliato possibile dell'argomento, troppo spesso affrontato in maniera rapida e superficiale, stuzzicando la lettura attraverso tematiche generalmente abbandonate o frutto di una elaborazione prolissa e per soli "addetti ai lavori". Di particolare rilevanza le tavole sinottiche di riepilogo che tentano di riassumere in forma schematica i temi della trattazione.
Questo libro ha un obiettivo ambizioso: spazzare via un cristianesimo fatto di riti, dottrine, strutture, che ricopre con la polvere dell'abitudine e dell'incredulità mascherata da religione la memoria viva della parola e dell'azione di Gesù. È ora di chiederci quanto Vangelo ci possiamo permettere nella nostra vita. È ora di chiederci se sia possibile parlare di fede o di religione senza conoscere Gesù. Se sia immaginabile pensare a Dio senza confrontarsi con Lui. Se sia sensato impegnarsi per un mondo migliore senza ascoltare le sue parole. Leggendo il Vangelo noi vediamo un vero uomo, un vero maestro di umanità che continuamente cerca di rivelare il mistero che percepisce dentro e fuori di sé: quello di un Dio che chiama Padre. Per questa sua fede Gesù è morto e risorto. Per questa fede è necessario lottare e testimoniare ancora oggi. Togliendo la polvere che ha ricoperto il volto di Gesù.
Ha iniziato a scuola, per far ridere i compagni, e ha proseguito in seminario e anche da prete. Don Giovanni Berti, in arte "Gioba", ha messo il suo talento da vignettista al servizio del Vangelo. Ironiche o graffianti, ma comunque geniali, le sue vignette su Facebook e sul suo sito gioba.it raccolgono ogni settimana migliaia di condivisioni. Affiancato da Lorenzo Galliani, Gioba ha scelto per questo libro le vignette più significative, aggiungendone altre inedite, per ripercorrere come un evangelista 2.0 la storia di Gesù. Ciascuna tavola, legata a un brano del Vangelo, è accompagnata da un breve testo esplicativo, che aiuta a riflettere. Sempre con il sorriso.
Questo libro è un racconto di alcuni cammini a piedi fatti da noi negli ultimi anni. Sulle strade secondarie, poco trafficate, con un passeggino, inseparabile compagno di viaggio, su cui portiamo i bagagli. Di paese in paese, dove abbiamo gustato accoglienza e ospitalità e conservato la memoria di tanti incontri con persone diverse. Il libro racconta il tempo della preparazione del viaggio, le motivazioni, i sentimenti, i dialoghi vissuti con le persone, la bellezza della natura, il ritorno a casa. Ci poteva bastare attraversare l'Italia, dal mar Tirreno al mar Ionio; e invece non si sazia in noi il desiderio di camminare a piedi e di attraversare ancora e sempre più in là la terra, i paesi, le case e le strade, per nuove rivelazioni e nuovi percorsi che legano il cuore alla terra; siamo pronti a ripartire appena concluso il cammino.
Per i cristiani odierni che abitano nelle «terre dell'ombra» del disincanto e del dubbio, il modo principale per tenere vivo il desiderio di continuare a camminare alla sequela del Risorto verso Dio, cioè verso la risurrezione con Cristo e come lui, resta la preghiera. E tra le tante preghiere possibili, i Salmi dell'Antico Testamento hanno, da questo punto di vista, un'elevata fecondità spirituale. Don Manzi, con profondità e competenza, guida il lettore a riscoprire i fondamenti della fede cristiana nella "vita eterna" partendo dall'analisi di alcuni Salmi.
Fin dal suo apparire sulla scena del mondo, l'essere umano è segnato da due bisogni fondamentali cui deve la propria sopravvivenza: l'uno riguarda l'individuo, l'altro la specie. Alimentazione e sessualità interagiscono fra loro secondo natura, cultura e spiritualità, e connotano una vita virtuosa o viziosa (gola e lussuria aprono la serie dei vizi capitali!). Riservando un più ampio spazio al cibo, in questo libro se ne coglie la molteplicità di richiami, dall'opzione vegetariana, illustrata nelle sue motivazioni e nelle diverse modalità proprie delle tradizioni religiose, alla convivialità eucaristica, preludio del banchetto celeste.
Dopo vari anni di lavoro sul canto corale e sulla musica, abbiamo inciso la registrazione completa delle parti cantate della messa domenicale celebrata a Bose fin dal 2015: questa raccolta offre per la prima volta un repertorio completo per la celebrazione eucaristica con musiche contemporanee originali di alta qualità artistica. La musica è stata composta appositamente per il coro della nostra Comunità dal Maestro Elena Camoletto, docente al Conservatorio di Cuneo e all’Accademia musicale “Ruggero Maghini”. Speriamo che questo strumento sia un’occasione per vivere al meglio la liturgia eucaristica.
Dopo vari anni di lavoro sul canto corale e sulla musica, abbiamo inciso la registrazione completa delle parti cantate della messa domenicale celebrata a Bose fin dal 2015: questa raccolta offre per la prima volta un repertorio completo per la celebrazione eucaristica con musiche contemporanee originali di alta qualità artistica. La musica è stata composta appositamente per il coro della nostra Comunità dal Maestro Elena Camoletto, docente al Conservatorio di Cuneo e all’Accademia musicale “Ruggero Maghini”. Speriamo che questo strumento sia un’occasione per vivere al meglio la liturgia eucaristica.
“Una liturgia senza canto è infatti come spogliata di qualcosa che le appartiene di natura: il suono e l’ambiente che le voci umane sanno creare, la melodia del canto corale, e soprattutto quella capacità che il canto ha di accrescere le parole, di fecondarle di senso” (Enzo Bianchi).
01. Campane 57’’
02. INTROITO 2’15’’
03. Kyrie Eleison 1’10’’
04. Gloria 1’51’’
05. Salmo responsoriale 2’13’’
06. Alleluja I 44’’
07. Vangelo 2’25’’
08. Alleluja II 52’’
09. Professione di fede 1’34’’
10. Preghiera universale 2’26’’
11. Offertorio 1’38’’
12. Preghiera Eucaristica – Prefazio 1’53’’
13. Santo 47’’
14. Epiclesi 39’’
15. Istituzione 1’23’’
16. Mistero della fede 34’’
17. Anamnesi ed epiclesi 54’’
18. intercessioni 2’01’’
19. Dossologia 40’’
20. Padre nostro 1’09’’
21. Acclamazione 23’’
22. Agnello di Dio 1’04’’
23. Organo 2’44’’
24. Comunione 3’17’’
25. Benedizione e congedo 50''
26. Organo 3’12’’
27. Kyrie Tropato 1’54’’
28. Grande Dossologia 1’04’’
29. Acclamazione al vangelo 37’’
30. Frazione del pane 48’’
31. Comunione II 1’51’’
32. Congedo pasquale 37’’
Il volume porta tra i banchi di scuola le suggestive icone del ciclo della Pasqua di Isaac Fanous, fondatore della Scuola di iconografia copta contemporanea. In questo quaderno operativo, corredato di indicazioni per il lavoro in aula e schede per attività, vengono presentate le icone relative ai grandi eventi pasquali: L'ingresso a Gerusalemme, L'Ultima cena, Gesù nell'Orto degli Ulivi, La crocifissione e La risurrezione. L'accostamento fra testo e immagine facilita la comprensione del messaggio evangelico e, allo stesso tempo, favorisce lo sviluppo di competenze nell'interpretazione di testi e nella lettura delle opere d'arte, aiutando l'alunno a cogliere l'intreccio fra religione e cultura.
In questo volume si studiano i passi principali dei due libri biblici Proverbi e Siracide con la giusta attenzione alla “lettera”. L’indagine è condotta con rigore e serietà, ma anche con le aperture spirituali e pastorali (soprattutto pedagogiche) che permettono di cogliere il gusto di massime di saggezza antiche e sempre attuali. Proverbi e Siracide sono parenti stretti a motivo della stessa appartenenza alla sapienza biblica che mette al centro l’uomo davanti a Dio e davanti al mondo. Pur con parole diverse (circa duecento anni separano le due opere), la concretezza, ispirata alla medesima esperienza di fede, coniuga fede e ragione, fiducia e timor di Dio, potenzialità e limiti, Parola di Dio e discorsi umani. Testi che hanno tanto da dire all’uomo contemporaneo, che è segnato – forse molto più di quanto egli creda – dalla ricerca del senso della vita e delle regole la attraversano.
Destinatari
* gruppi biblici e di ascolto della Parola di Dio * movimenti e associazioni ecclesiali * utile anche per la meditazione e la preghiera individuale
Autore
Sebastiano PINTO è docente straordinario di Esegesi dell’Antico Testamento presso la Facoltà Teologica Pugliese (Bari) e professore invitato presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma). È membro della redazione della rivista Parole di Vita e fa parte del Settore Apostolato Biblico della Conferenza Episcopale Italiana. Tra le sue pubblicazioni recenti: L’incantatore di serpenti. Il saggio secondo Qoèlet (EMP 2014); Quando la Bibbia sbaglia? (EMP 2015); Io solo il tuo Dio. Il monoteismo nel Pentateuco (2016); Io sono un Dio geloso. Manuale sul Pentateuco e sui Libri storici (2018); In nome di Dio. Dai fondamenti al fondamentalismo (EMP 2018), Il corpo in preghiera nei Salmi (2018).