Il ragazzo corre nella notte d'inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell'infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l'ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo - anni prima della nascita dell'unica figlia - non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un'epoca complicata e contraddittoria. Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina. Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.
Un testo di commento alla Aperuit Illis di Papa Francesco con la quale ha istituito la giornata della Parola. È il Risorto presente vivo nella storia che accompagna l’uomo fino alla meta escatologica.
- Elegante veste tipografica
- Commento alla Lettera Apostolica di Papa Francesco Aperuit illis sulla Parola di Dio
Presentazione di mons. Giacomo Morandi
Da sant'Agostino, che teneva il segno con il dito, al Manzoni, passando per l'Arcimboldi, fino ai nostri giorni con gli eBook: la storia e le curiosità di un oggetto caro a chi ama leggere. Cosa usate per tenere il segno, quando momentaneamente interrompete la lettura di un libro? Avete mai prestato davvero attenzione a quell'oggetto (biglietto del tram, fiore essiccato, laccetto di seta...) che vi permette di ritrovare il punto in cui vi eravate fermati? Fra il segnalibro d'emergenza (come la classica e vituperata "orecchia") e quelli pregiati, pensati come elementi da collezione, passa un mondo che non merita soltanto curiosità classificatoria, ma una considerazione che non è troppo definire filosofica; proprio con questo termine, infatti, l'autore - esperto degli aspetti paratestuali del libro - descrive il segnalibro come «un elemento filosofico prima ancora che materiale». Oltre alla puntualità della prospettiva storica, un ricco apparato di note e una nutrita bibliografia rendono questo saggio limpido e prezioso, mai pedante e tra i rarissimi contributi dedicati all'argomento. Con segnalibro abbinato.
I5I9-20I9 a cinquecento anni dalla partenza di Ferdinando Magellano da Sanlucar de Barrameda, uno straordinario reportage narrativo per tre viaggi "intorno al mondo": quello del grande e controverso navigatore portoghese (il primo europeo a vedere l'oceano Pacifico), quello di don Bosco (con i suor famosi "sogni" e con l'invio dei suoi missionari) e quello di un acuto viaggiatore contemporaneo sulle loro tracce.
A dispetto del salto temporale che separa queste avventure di vita, l'autore ha tenuto con mano ferma il timone lungo una rotta grandiosa e suggestiva, dall'Italia alla Spagna, dalla Patagonia alle Filippine E il suo diano di bordo è diventato questo libro, promosso dalle Missioni Don Bosco, la ONLUS nata nel 1991 per sostenere i Missionari Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatice in oltre 150 Paesi.
The Catholic East is the fruit of a long and intense effort. It is published by the Congregation for the Eastern Churches, the dicastery of the Roman Curia entrusted with supporting the Eastern Catholic Churches. The Catholic East desires to be a tribute to the Churches of the Christian East, Catholic and Orthodox, and to their numerous martyrs and confessors of the faith. In a context of historic upheaval, The Catholic East is a sign of trust in God for the future, and a bold invitation never to lose hope. This work is also a sign of gratitude for the pastors, witnesses of hope, who remained with their flock, despite indescribable suffering and tears. This publication offers an apt occasion to recall a glorious but equally painful past. At the same time, it prompts gratitude for the journey that began with Vatican II: the decrees Orientalium Ecclesiarum and Unitatis Redintegratio (1964), the magisterium of Saint John Paul II in Orientale lumen and Ut unum sint (1995), the Jubilee Year 2000, the apostolic exhortation Ecclesia in Medio Oriente of Benedict XVI (2012), and the Jubilee of Mercy promoted by Pope Francis in 2015. It is my sincere hope that The Catholic East, the first English edition appearing forty-five years after the previous Italian edition, contributes to a greater appreciation of the abundant gifts that these Churches offer the universal Church and of the sacrifices that their faithful have made for love of their full communion with the Apostolic See. Their presence, which is a great blessing, calls for more recognition and appreciation.
Un filosofo brasiliano, che vive in mezzo al verde della Virginia (USA) e uno studioso russo che con i suoi libri e la sua attività ha ispirato la politica di una delle più grandi potenze mondiali, nel 2011 ebbero un dibattito sul ruolo degli USA nel cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale e su chi fossero gli agenti storici effettivi sulla scena mondiale del tempo. Il dibattito, di cui il presente volume è la traduzione italiana, a dieci anni di distanza riveste un interesse ancora maggiore. Molte analisi che furono fatte al tempo, dopo gli avvenimenti nel frattempo intercorsi, acquistano oggi una intelligibilità del tutto particolare. Ma è anche un istruttivo esempio concreto della distinzione platonico-aristotelica che ha fatto nascere la scienza politica: quella tra l'agente politico interessato al risultato concreto di cambiamento delle cose e quella dell'analista, che cerca di capire cosa stia accadendo e di descriverlo nella sua realtà. È un libro importante, per tutti coloro che desiderano comprendere ciò che sta avvenendo attorno a noi, al di là dell'ipnotico gioco delle ombre cinesi, mostrato per distrarre lo spettatore da ciò che non dovrebbe vedere.
Massimo Pampaloni è professore ordinario di teologia patristica orientale presso la Facoltà di Scienze Ecclesiastiche Orientali del Pontificio Istituto Orientale di Roma. Segue e traduce Olavo de Carvalho dal 1997 ed è stato tra i primi a far conoscere il suo pensiero in Italia.
La ricerca filosofico-teologica e la testimonianza umana di P. A. Florenskij aprono nuove vie di ricerca nell'abisso della conoscenza: il linguaggio simbolico dei numeri rivela i modi in cui la sostanza dell'Assoluto si concretizza nel mondo. L'infinito matematico, infatti, è simbolo d'espressione del rapporto tra mondo e Dio, ponendo geometria e matematica a fondamento dello studio delle conoscenze dell'uomo e della loro arte combinatoria.
Desde la perspectiva de la persona el libro trata de aquellas conductas que, referidas más directamente a la persona como sujeto singular, sirven para su realización personal en conformidad con el designio salvador de Dios.
La consideración de la persona «en Cristo» permite, a su vez, concebir la conducta como respuesta del hombre a la vocación a realizarse como hijo de Dios en los distintos ámbitos de la existencia.
Para determinar los ámbitos en torno a los que cabe ordenar el estudio del comportamiento moral, se ha optado por atender a aquellos bienes fundamentales a los que por naturaleza tiende la persona: la vida, la sexualidad, la relación con los demás o la vida en sociedad y la verdad.
Más que la determinación de unas normas de conducta que señalen cómo se debe actuar, se centra el interés en mostrar el tipo y calidad de acciones capaces de llevar a la persona a realizarse como tal.
El presente manual ofrece un cuadro muy completo y actualizado de los estudios bíblicos sobre el Pentateuco y sobre los libros históricos del Antiguo Testamento. Además, al examinar los grandes bloques de la tradición histórico-literaria bíblica, así como al considerar en particular cada uno de los libros bíblicos que la integran, proporciona los elementos necesarios para la correcta interpretación de los textos en el contexto histórico-literario en que fueron forjados.
El interés primordial del manual, sin embargo, se encuentra en la exposición del gran contenido teológico del Pentateuco y de los libros históricos del Primer Testamento. Por este motivo, desarrolla especialmente las perspectivas adecuadas para que el lector perciba la relación existente entre los libros bíblicos veterotestamentarios y el misterio salvífico revelado en Cristo, tal como es presentado en los libros inspirados que se refieren directamente a la economía definitiva de la salvación. El Pentateuco y los demás libros históricos del Antiguo Testamento, en efecto, como parte de la revelación divina, muestran los modos en los que Dios, justo y misericordioso, ha querido entrar en la vida de los hombres entablando con ellos un diálogo de salvación que alcanza su plenitud en Cristo Jesús. El manual, en este sentido, trata de evidenciar las grandes líneas teológicas que constituyen los ejes de la historia de la salvación, es decir, de aquel actuar de Dios con los hombres mediante sus promesas y afianzas.
El presente volumen junto con la Introducción general a la Biblia, la Introducción al Antiguo Testamento II. Libros proféticos y la Introducción al Antiguo Testamento III. Libros poéticos y sapienciales, constituyen un completo tratado sobre el Antiguo Testamento.
Miguel Angel Tábet, sacerdote venezolano de origen libanés, es licenciado en matemáticas, doctor en Teología por la Pontificia Universidad del Laterano y en Filología Bíblica Trilingüe por la Pontificia Universidad de Salamanca. Actualmente es profesor ordinario de exégesis bíblica y de historia de la exégesis en la Pontificia Universidad de la Santa Cruz (Roma).
Es miembro de la Asociación Bíblica Española (ABE), de la Asociación Bíblica Italiana (ABI) y de la Asociación Española de Estudios Hebreos y Judíos (AEEHJ).
Entre sus obras más recientes se encuentran: Jesucristo, Salvador del mundo (1997), Teología delta Bibbia. Studi su ispirazione ed ermeneutica bíblica (1998), La Sacra Scrittura anima della Teologia (1999), Tra Antico e Nuovo Testamento. Guida alia letteratura intertestamentaria (2000), Il secondo libro di Samuele (2002), Le trattazioni teologiche sulla Bibbia (2003), y diversos tratados de introducción al estudio de la Biblia: Introducción general a la Biblia (Palabra, 3a ed. 2009), Introducción al Antiguo Testamento LL. Libros proféticos (Palabra, 2009), Introducción al Antiguo Testamento III. Libros poéticos y sapienciales (Palabra, 2a ed. 2007) y Bibbia e Storia della salvezza (Roma 2004).
Commenti al Vangelo della domenica affidati ad uomini e donne, credenti, non credenti oppure cristiani non cattolici, laici o preti o religiosi che per scelta, per condizione o per decreto si trovano a vivere la condizione di credenti "sulla strada" fuori da ogni protezione o benedizione del potere ecclesiastico. Riflessioni, non "prediche", poco clericali, quindi; ma forse proprio per questo profondamente evangeliche, condotte da persone che hanno accolto l'invito di lasciarsi provocare dal dirompente messaggio di Gesù. Ad alternarsi sulle pagine di questo libro, nato da una rubrica che Adista, storica agenzia progressista di informazione politico-religiosa, ha inaugurato nel 1998, un eterogeneo e autorevole gruppo di "omileti", significativo anche e soprattutto per un pubblico di lettori laici, poco addentro alle questioni del tempio, ma forse curiosi di leggere un commento al Vangelo sottratto al genere predicatorio, svestito del rassicurante ed asettico stile del linguaggio ecclesialese, che cerca di far risuonare la grazia dell'inquietudine, della domanda, dell'attesa, che evita vapori spiritualistici e languori buonisti, che tenta di "affliggere i consolati" (come si proponeva Don Tonino Bello) e di convertire i buoni.
Cartonato completamente illustrato per bambini sulla storia di fra Alberto Beretta. Frei Alberto non si è mai lasciato scoraggiare: gli piaceva osservare, meditare la natura e le cose ... Si immergeva nei ricordi e nella sua solitudine pensava alle cose belle: il mare immenso, il sole e la luna che da lassù rischiarava la terra. La bellezza del creato lo lasciava sempre senza fiato. «Ho fatto un sogno bellissimo... Vieni: ti racconto la storia di Enrico Beretta, un amico del nostro popolo, da noi conosciuto come frei Alberto...»