Ci sono verità che i Governi non vogliono conosciate. Ci sono fatti che il Potere preferisce nascondere all’opinione pubblica. Ci sono storie che non debbono essere raccontate e dossier che si vorrebbero tenere chiusi. L’Autore, dopo trent’anni di attività ufologica sul campo, ha deciso di rompere ogni indugio e di pubblicare tutti quei dati, fatti e documenti “scomodi”, troppo a lungo lasciati in disparte dalla comunità ufologica che sperava, in questo modo, di ingraziarsi gli ambienti scientifico-militari, con l’obiettivo di ottenere un’ammissione ufficiale del fenomeno UFO. Ammissione che, come vedremo, da certi ambienti non potrà mai esserci. E dunque, spetta a noi divulgare quegli X-files, anche i più scomodi. E senza guardare in faccia nessuno.
Compatto e tascabile PAROLA E PREGHIERA è un libretto da portare con te ogni giorno: diventerà un prezioso compagno di viaggio nel tuo cammino di fede quotidiano.
Rubrica
Così credono i giovani
4. Verso un Dio personale (pag. 3)
Paola Bignardi
Dossier
I nostri modi di dire 26. «Gesù è sempre presente»
Presentazione a cura della Redazione (pag. 11)
1. Gesù è sempre presente (pag. 12)
Alberto Carrara
2. La presenza nella risurrezione (pag. 17)
Franco Giulio Brambilla
3. Esperienze della presenza del Signore (pag. 23)
Ezio Bolis
Sussidio
Per una veglia di Pentecoste. I sette doni dello Spirito (pag. 29)
Roberto Laurita
Preparare la messa
Tempo pasquale 2021
Presentazione a cura della Redazione (pag. 43)
Domenica di Pasqua
Presentazione a cura della Redazione (pag. 45)
Interpretare i testi (pag. 46)
Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 55)
Orioldo Marson
2ª domenica di Pasqua
Presentazione a cura della Redazione (pag. 66)
Interpretare i testi (pag. 67)
Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 76)
Orioldo Marson
3ª domenica di Pasqua
Presentazione a cura della Redazione (pag. 87)
Interpretare i testi (pag. 88)
Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 97)
Orioldo Marson
4ª domenica di Pasqua
Presentazione a cura della Redazione (pag. 107)
Interpretare i testi (pag. 108)
Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 115)
Orioldo Marson
5ª domenica di Pasqua
Presentazione a cura della Redazione (pag. 125)
Interpretare i testi (pag. 126)
Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 135)
Orioldo Marson
6ª domenica di Pasqua
Presentazione a cura della Redazione (pag. 145)
Interpretare i testi (pag. 146)
Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 155)
Orioldo Marson
Ascensione del Signore
Presentazione a cura della Redazione (pag. 165)
Interpretare i testi (pag. 166)
Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 176)
Orioldo Marson
Domenica di Pentecoste
Presentazione a cura della Redazione (pag. 187)
Interpretare i testi (pag. 188)
Santi Grasso
Programmare la celebrazione (pag. 197)
Orioldo Marson
Entrare nel Pentateuco: Popolo tra i popoli
Israele nasce al mare. Uscita dall’Egitto e identità del popolo (pag. 4)
Laura Invernizzi
La santità di Yhwh riflessa nella santità di Israele. Il popolo in Levitico (pag. 10)
Germano Galvagno
Dai numeri alle promesse divine. I censimenti quali segni di rigenerazione del popolo (pag. 16)
Hryhoriy Lozinskyy
«Tu sei un popolo consacrato al signore tuo Dio»: l’elezione di Israele (pag. 21)
Gianni Carozza
«Le divinità dei popoli che ti staranno attorno» (DT 6,14). I popoli, risorsa e tentazione (pag. 26)
Luca Mazzinghi
Ipotesi sulle origini dei regni di Israele e Giuda (pag. 31)
Paolo Merlo
Israele, popolo distinto (pag. 37)
Furio Biagini
La chiesa, popolo messianico.
Una sfida per pensare la chiesa nell’orizzonte del Vaticano II (pag. 41)
Serena Noceti
Il Pentateuco nella scuola: come vincere i pregiudizi tra popoli (pag. 46)
Marco Tibaldi
Rubriche
Per saperne di più
Fiero di appartenere al popolo ebraico: Giuseppe Flavio (pag. 50)
Marcello Panzanini
Riletture
Viva la gente (pag. 52)
Valeria Poletti
Apostolato biblico
I metodi attivi con la Bibbia: La narrazione di Riccardo Tonelli (pag. 54)
Alessandro Zavattini
Vetrina biblica
Recensioni (pag. 55)
Arte
Un popolo un po’ ribelle: Tintoretto e L’erezione del serpente di bronzo (pag. 59)
Marcello Panzanini
Inserto staccabile
Incontro biblico per il consiglio pastorale
Un popolo in mezzo agli altri?
Andrea Albertin
Bassam Aramin è palestinese. Rami Elhanan è israeliano. Il conflitto colora ogni aspetto della loro vita quotidiana, dalle strade che sono autorizzati a percorrere, alle scuole che le loro figlie, Abir e Smadar, frequentano, ai checkpoint. Sono costretti senza sosta a negoziare fisicamente ed emotivamente con la violenza circostante. Come l'Apeirogon del titolo, un poligono dal numero infinito di lati, infiniti sono gli aspetti, i livelli, gli elementi di scontro che vedono contrapposti due popoli e due esistenze su un'unica terra. Ma il mondo di Bassam e di Rami cambia irrimediabilmente quando Abir, di dieci anni, è uccisa da un proiettile di gomma e la tredicenne Smadar rimane vittima di un attacco suicida. Quando Bassam e Rami vengono a conoscenza delle rispettive tragedie, si riconoscono, diventano amici per la pelle e decidono di usare il loro comune dolore come arma per la pace. Nella sua opera più ambiziosa, Colum McCann crea Apeirogon con gli ingredienti del saggio e del romanzo, e ci dona un racconto nello stesso momento struggente e carico di speranza.
Una nuova emarginazione, basata su diagnosi di disabilità trasformate in etichette di "diversità" irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro Paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Le diagnosi più comuni, e più facili da rendere "etichette", si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi con gli altri adeguatamente. Si tratta di dislessia e autismo, cui non di rado si aggiungono discalculia e iperattività. Spesso, infatti, si confondono ritardi di lettura con la dislessia, oppure si certifica l'autismo mentre si è di fronte a ritardi del linguaggio, depressioni, mutismo elettivo, o persino transitorie timidezze. Dietro la loro pretesa "oggettività", le diagnosi sbagliate nascono dall'importanza attribuita a determinati test e sono quasi sempre rese pubbliche, diventando marchi indelebili che definiscono il bambino, e danneggiano l'emotività sua e dei genitori compromettendone l'identità. Come può avvenire tutto ciò? Perché? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all'esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, degli ultimi anni? A queste domande e a molto altro risponde Michele Zappella, con una chiarezza e una semplicità rara, preziosa e utile per tutti. La ricca casistica, la profonda esperienza clinica e di ricerca dell'autore, invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi senza cedere al "fascino sottile dell'etichetta", e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica sperimentando modi di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!
Descrizione
Il nostro modo di stare nel mondo è intimamente connesso con la cura che abbiamo ricevuto e con quella che riserviamo agli altri per conservare la vita, farla fiorire e riparare le ferite dovute alla fragilità e alla vulnerabilità.
L’essenzialità del "prendersi cura" si svela nella molteplicità degli aspetti in cui si manifesta: l’attenzione all’esperienza di ciò che abbiamo ricevuto e che doniamo, la modalità generativa originaria delle relazioni umane, la cura considerata nelle diverse articolazioni concrete in cui si realizza, negli atteggiamenti fondamentali che essa ispira, nella ricchezza di significati che richiama (antropologici, etici, filosofici, pedagogigi, teologici, spirituali, religiosi).
Contributi di Ernesto Borghi, Giuseppe Casarin, Michele Dossi, Lucia Galvagni, Chiara Gubert, Andrea Malfatti, Mirko Pettinacci, Celestino Riz, Romolo Rossini, Leopoldo Sandonà, Michele Vulcan, Stefano Zamboni.
Sommario
Introduzione (M. Pettinacci). I. Eucaristia e cura della casa comune (S. Zamboni). II. Vulnerabilità e cura: un percorso tra etica e spiritualità (L. Galvagni). III. Ambivalenze e paradossi della cura (L. Sandonà). IV. Categorie ontologiche della cura (M. Dossi). V. Cura dell’Altro nella cura negli altri? Letture e riflessioni neotestamentarie (E. Borghi). VI. «E Dio asciugherà ogni lacrima». Parole, gesti e immagini di cura nei tempi della fine (G. Casarin). VII. Aver cura del bene della famiglia: la dimensione etico-religiosa degli affetti (R. Rossini). VIII. Camminare insieme sulla strada della cura ecclesiale. La proposta della terza fase della Commissione internazionale anglicana-cattolica romana (A. Malfatti). IX. La cura educativa nella didattica a distanza in tempi di lockdown (C. Gubert). X. Insegnare con le nuove forme di didattica: una modalità idonea per «prendersi cura» della formazione (C. Riz). XI. Il parroco e la cura d’anime (M. Vulcan).
Note sull'autore
Mirko Pettinacci è docente di Storia all'Istituto Superiore di Scienze Religiose «Romano Guardini» e all'Istituto Teologico di Trento. Per EDB ha curato il volume Osiamo dire… Percorsi di parrhesia (2020).
Un affresco biografico che attraversa momenti cruciali della storia del XX secolo. Si potrebbe definire in questo modo il discorso che Giuseppe Dossetti tenne nella sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio di Bologna il 22 febbraio 1986, in occasione del conferimento del premio Archiginnasio d'oro. In questo libro, il discorso viene introdotto da una ricostruzione storica e biografica di Enrico Galavotti e corredato da uno studio conclusivo di Fabrizio Mandreoli su alcune tematiche teologiche, spirituali e politiche presenti nel discorso e nella vicenda complessiva di Dossetti. In questo secondo intervento si presentano anche alcune annotazioni sulla rilevanza odierna delle prospettive dossettiane per la vita politica, sociale ed ecclesiale italiana e mediterranea.
Generalmente si è portati ad attribuire un significato positivo al cambiamento. Eppure cambiare il mondo non ha in sé alcun significato di valore. Dentro al cambiamento del mondo stanno i grandi progressi della scienza e della tecnologia, che migliorano il benessere dell'uomo e lo rendono maggiormente cosciente e capace di controllare quanto gli sta intorno; ma ci sono anche disastri ecologici, cambiamenti antropologici devastanti, genocidi consapevoli o inconsapevoli. Cambiare il mondo è un obiettivo o una pulsione fondamentale insita nell'uomo, che dobbiamo imparare a controllare e a indirizzare verso fini comuni? E, se di questo si tratta, abbiamo gli strumenti per capire come indirizzare il cambiamento?
Un libro che accompagna i bambini attraverso i gesti e i momenti più significativi della Settimana Santa, il tempo liturgico che si apre con la Domenica delle Palme e si chiude con la Domenica di Pasqua. Dall'ingresso in Gerusalemme alla preparazione del Cenacolo, alla lavanda dei piedi, raccontata come uno dei gesti più umili che Gesù compie verso i suoi discepoli al punto da lasciarli sconcertati. Dalla cena in cui Gesù spezza il pane e beve il vino riunito a tavola per l'ultima volta con i dodici, alla notte che Cristo trascorre in preghiera nell'orto degli ulivi, una notte piena di paura e angoscia perché sa che la sua morte è ormai vicina. Le tappe della Via Crucis sono narrate con grande intensità e illustrate dalle tavole di Franco Vignazia, che con tratto deciso enfatizza la sofferenza di questi momenti. Il racconto si chiude con Gesù, ormai risorto, che appare ai discepoli in cammino verso Emmaus. Sapranno riconoscerlo soltanto nel momento in cui, seduti insieme a tavola, Egli spezzerà di nuovo il pane. Età di lettura: da 6 anni.