L’autore, con l’ausilio di nuove scoperte, ricostruisce con rigore il viaggio ad Avignone di Caterina da Siena e dei suoi compagni nel 1376, nonché la sua occasione immediata cioè la missione di pace in favore di Firenze, condannata con l’interdetto da papa Gregorio XI. Ha poi descritto la permanenza di Caterina ad Avignone e l’intenso scambio con il papa sui temi della pace, della crociata in terra santa, della riforma della Chiesa e del suo ritorno alla sede di Roma, che in lei risultano interdipendenti.
Il risultato della partenza del papa da Avignone, lungi dal rappresentare il fallimento della missione di Caterina ne rappresenterà il suo coronamento.
L'arte accompagna il processo di guarigione perché aiuta a stare nel dolore. È così che l'esperienza del bello diventa esperienza spirituale: ci restituisce alla nostra umanità; dona fiducia nella vita, infonde forza per vivere la nostra condizione umana. La guarigione non è solo opera dell'arte sacra, ma di ogni forma di bellezza, sia naturale sia umana. «Arte e vita sono complementari: se infatti esiste l'arte è perché ci offre qualcosa che le ore quotidiane non ci danno, perché ci porge ciò che il tempo della realtà ci nega, perché la vita ne ha bisogno come agente di un'azione che altrimenti non potrebbe realizzarsi. Tra le tante cose che noi europei moderni abbiamo dimenticato c'è la funzione medicinale dell'arte, il suo potere curativo quasi magico, il suo legittimo potere taumaturgico» . Maria Zambrano, La confessione come genere letterario È stato davvero così, durante la pandemia? Potrebbe esserlo, o esserlo ancor più, rispetto a quanto ancora ci attende? Questo libro nasce da alcune giornate di formazione pastorale e spiritualità intorno al potere sanante e salvifico dell'arte. L'esperienza dolorosa del Covid ha toccato non solo le persone che hanno perso qualche familiare o amico, ma l'intera società e anche la comunità cristiana. Come credenti, abbiamo voluto provare a raccontarci e condividere cosa abbiamo vissuto (esperienze, emozioni, riflessioni) e cosa ci ha sostenuto in questo tempo prolungato di sospensione della "vita normale". Nello specifico, ci siamo chiesti (grazie ai preziosi contributi che in questo volume raccogliamo) quale ruolo ha avuto (o potrebbe avere) l'arte, per cercare di riscoprire la sua funzione terapeutica in ordine alla salvezza integrale della persona.
La Chiesa nasce e cresce come realtà multiculturale e nei primi secoli le differenze erano parte integrante dell'esperienza vissuta, ma a partire dal V secolo numerose scissioni segnano la sua storia. Nel XX secolo si sviluppa, anche tra difficoltà e resistenze, il movimento ecumenico, cioè un cammino di ricerca di unità condiviso da molti cristiani e da molte Chiese, che riscoprono la diversità come una ricchezza da condividere. I capitoli di questo testo illustrano una breve storia ecumenica della Chiesa, incontrando le varie divisioni e giungendo al cammino di unità.
Dieci milioni di morti fra uomini, donne e bambini. È il bilancio della peste antonina che, sotto il principato di Marco Aurelio, flagellò l'Impero romano all'apice della sua potenza. Alcuni storici del mondo antico considerano questa epidemia la causa remota della gravissima crisi che avrebbe travolto la Roma dei Cesari; ma tutti ne circoscrivono la portata entro i limiti dell'Impero. Oggi però, la diffusione delle infezioni di origine zoonotica, di cui il Covid-19 è la variante piú recente, ha indotto a riconsiderare la questione da una visuale differente: quella dei virologi. Ponendo a confronto le fonti storiografiche latine e quelle della Cina degli Han, emerge un nuovo quadro: la peste antonina arrivò in Occidente dalla Cina imperiale tramite l'incrocio in Persia fra i legionari romani in guerra coi Parti e i mercanti cinesi in pianta stabile a Baghdad. Questa ipotesi traccia un itinerario epidemiologico analogo a quello del Covid-19 disegnando uno scenario in cui la pandemia che ci affligge apparirebbe come l'ultimo ritrovato di un tipo di infezione animale-uomo risalente almeno a due millenni fa. Se cosí fosse, la peste antonina andrebbe considerata come la prima pandemia documentata della storia e da essa, forse, abbiamo ancora qualcosa da imparare. Con una prefazione di Kyle Harper.
Il libro offre i riferimenti scientifici, culturali e giuridici necessari per operare a favore delle persone adulte con disabilità, sia nei servizi pubblici che negli enti del terzo settore. Entro la cornice della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità e seguendo l'approccio biopsicosociale della classificazione ICF, il lettore è accompagnato a individuare gli ostacoli ancora presenti nella definizione di percorsi che rispondano, in modo efficace e appropriato, ai bisogni di realizzazione esistenziale e di inclusione sociale delle persone con disabilità, nel rispetto del diritto di autodeterminazione. A partire da questa impostazione, sono analizzate le modalità attraverso cui sviluppare quanto previsto dalla legge 328/2000 riguardo al progetto individuale, che va inteso come progetto globale che riguarda la vita della persona nei suoi diversi aspetti e che vede coinvolti i familiari e i diversi attori della rete dei servizi. Per l'analisi dei bisogni, la definizione degli obiettivi e la valutazione degli outcomes, nel volume sono presentati alcuni strumenti open access, disponibili sul sito www.progettodivita.org, che consentono di ricavare un profilo biopsicosociale di funzionamento della persona con disabilità e indicazioni utili alla definizione di un suo progetto di vita.
Joe Biden è stato testimone e protagonista di una fase fondamentale della storia americana. In "Promesse da mantenere" rivela ciò che queste esperienze gli hanno insegnato su se stesso, i suoi colleghi e le istituzioni degli Stati Uniti d'America. Con l'onestà e lo spirito che gli sono consueti, Biden racconta com'è cresciuto in una famiglia multigenerazionale fervidamente cattolica a Scranton, in Pennsylvania, e a Wilmington, nel Delaware; come ha superato una tragedia personale, una grave malattia e alcune battute d'arresto nella sua carriera politica; e ancora, il suo rapporto con presidenti, leader mondiali e legislatori dei due principali partiti statunitensi, e il modo in cui ha diretto i lavori di commissioni senatoriali altamente influenti. Attraverso questi e altri ricordi, Biden ci mostra come i princìpi ispiratori da lui appresi nella prima parte della sua vita - lavorare per migliorare la vita delle persone, onorare la famiglia e la fede, dare valore alla perseveranza, alla franchezza e all'onestà - siano il fondamento su cui ha basato il suo lavoro di una vita come marito, padre e uomo pubblico. "Promesse da mantenere" è una raccolta di riflessioni intime di un politico che ha superato numerose sfide prima di diventare il leader della più grande potenza occidentale, ma che è rimasto soprattutto un uomo che ancora si rifiuta di cedere al cinismo dilagante, e firma un emozionante vademecum per il futuro degli Stati Uniti, e del mondo intero.
Passi in meditazione lungo il cammino di Santiago di Compostela: nel momento in cui la vita esige una svolta radicale, il pellegrinaggio può essere un punto di partenza per ritrovare sé stessi. In piena pandemia, nell’agosto 2020, in seguito ad alcuni eventi traumatici occorsi nella sua vita privata, l’autrice ha affrontato il suo cammino per la vita, in direzione di Santiago di Compostela. Questo libro ne è il racconto, con particolari introspezioni che ha voluto condividere per suggerire, attraverso la sua esperienza, strategie di resilienza e di fortificazione personale.
Note sull'autore
Marta Ciani, nata nel 1969 a Udine, ha studiato al liceo classico e si è poi laureata in scienze biologiche all’Università di Trieste. Per 15 anni si è dedicata a crescere due figli e a insegnare nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. La scelta di recarsi a San Diego, in California, per specializzarsi nella sua autentica passione, presso la SDSU (San Diego State University), le ha permesso di realizzare il suo sogno: aprire uno studio di nutrizione personalizzata a Udine, ideando diversi progetti per migliorare il benessere delle persone.
17.07.2021
Quaderno
4106
RITORNARE ALL’OLIVO. PER UNA TEOLOGIA MEDITERRANEA
LA GIUSTIZIA
CHARLIE BROWN, SNOOPY E IL SENSO DELLA VITA
LA SIBERIA: UN PAESE, MIGLIAIA DI POPOLI
FEDE IN CORSIA
MADELEINE DELBRÊL
LA PAROLA POETICA HA DIMORE DI CARNE
ABITARE NELLA POSSIBILITÀ
RASSEGNA BIBLIOGRAFICA 4106
Chi è Mariella Enoc, la donna che papa Francesco ha di recente confermato alla presidenza dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù? Lo stesso Bergoglio l'ha definita "una leonessa", e anche la stampa - nazionale e internazionale - ne parla spesso come di una "lady di ferro", una "donna tenace". Queste formule, però, ci restituiscono solo una parte della caratura umana e professionale di una delle più importanti manager italiane in campo sanitario. Il dialogo con il padre gesuita Francesco Occhetta ci permette invece di ripercorrere non solo la sua parabola lavorativa, ma di scoprire i nodi più significativi di un'esistenza indubbiamente ricca. Le gioie e le ferite; le speranze e le paure; le convinzioni incrollabili e i dubbi irrisolti; le battaglie vinte e quelle perse, ma comunque combattute sempre fino in fondo. Come nel tragico caso dei tentativi per non far rimuovere la ventilazione assistita al piccolo Alfie Evans. Ecco dunque che al racconto degli anni alla presidenza della Fondazione Cariplo, della Confindustria piemontese o dell'ospedale pediatrico della Santa Sede, si affiancano le esperienze del laicato, quelle nell'Azione Cattolica e nella formazione dei catechisti, gli incontri con grandi personalità della Chiesa e le riflessioni sui temi dell'etica medica o del rapporto tra azione personale, cambiamenti sociali e impegno per ricostruire la politica italiana. A emergere, tra aneddoti e immagini memorabili, è il profilo di una manager che è stata capace di non conformarsi alla cultura dominante - promossa da università e aziende - che vede nel dirigente una persona chiamata solo a far quadrare i conti, a discapito di tutto il resto. Il risultato è un volume denso, che riesce a offrire il bozzetto di una vita attraverso le scelte che l'hanno strutturata e le principali riflessioni che l'hanno ispirata. Per offrire al lettore la possibilità di sostare per interrogarsi su temi che toccano l'esperienza umana e la vita sociale.