Un saggio sull’architettura liturgica che si fa diario; un cammino di ricerca sulla relazione tra spazio e rito che si fa racconto. Francesca Leto ci conduce in un viaggio scandito dall’anno liturgico nel quale, giorno dopo giorno, incanto e stupore aumentano: la pietra, gli stucchi, le vetrate e gli alti campanili prendono pian piano parola. Il mondo statico dell’architettura ecclesiastica e degli oggetti rituali si risveglia. E danza, fluttua, tra luci e canti, penombre e silenzi, incenso e processioni, nella vitalità delle azioni liturgiche. I grandi o piccoli edifici, chiese parrocchiali o cappelle monastiche descritti in questo taccuino rivelano il mondo come ambiente divino. Francesca è partita con la curiosità di un architetto e la fiducia di un pellegrino. Conoscere l’architettura sacra attraverso il suo racconto è scoprire un mondo dove Dio abita con il suo popolo.
Destinatari
• tutti • operatori pastorali e collaboratori liturgici • amanti dell'arte e architettura
Autore
Francesca LETO è architetto e dottore in teologia con specializzazione in liturgia pastorale. Tiene lezioni e corsi in diversi istituti e facoltà teologiche. È vincitrice della VI edizione Concorso progetti pilota CEI per la costruzione di una nuova chiesa. Partecipa in qualità di architetto e/o liturgista a numerosi concorsi per nuove chiese. Si occupa di adeguamenti liturgici. È autrice di vari articoli in riviste e pubblicazioni.
Il volume riflette sul tema della crisi e del suo discernimento nella Bibbia. Dopo aver presentato il vocabolario con cui si tematizza la dinamica della crisi e il processo di discernimento (capitolo I), l'analisi affronta sei tappe che compongono il percorso anticotestamentario (capitolo II) e cinque tappe che riguardano il Nuovo Testamento (capitolo III). La presente ricerca fornisce una base letteraria e alcune coordinate ermeneutiche per leggere e interpretare in modo unitario le situazioni di crisi alla luce della Parola di Dio e del suo significato teologico-spirituale per l'oggi. L'auspicio che accompagna la presente proposta consiste nel favorire l'acquisizione di un metodo che sappia unire il messaggio teologico della Bibbia con la realtà esistenziale dell'uomo e del suo corretto agire nella storia.
Gonçalo Cadillhe rivisita il percorso fatto otto secoli fa e scopre uno dei più grandi viaggiatori della storia del Portogallo: sant’Antonio. Parallelamente al diario di viaggio, si ricrea la vita del Santo e l’atmosfera dell’inizio del XIII secolo: la riconquista cristiana, lo spirito delle Crociate, la guerra civile tra il papa e l’imperatore, l’amicizia con san Francesco d’Assisi. Utilizzando mezzi di trasporto affollati di migranti, salendo per strade terrose a duemila metri di altitudine, attraversando deserti impenetrabili e kasbah minacciosi, lo scrittore-viaggiatore ricostruisce una biografia umana, laica, alle volte polemica, e profondamente documentata della vita di sant’Antonio.
Destinatari
Tutti.
Autore
Gonçalo CADILHE (1968), scrittore e giornalista freelance con una laurea in gestione aziendale, vive a Figueira da Foz (Portogallo). Ha pubblicato diversi libri sul suo girovagare per il mondo ed è autore di documentari televisivi di storia, cultura e viaggi. Appassionato surfista e legato alla famiglia, nei suoi quasi trent’anni di viaggi, ha compreso che il Portogallo è l’unico paese nel quale, ogni tanto, riesce a essere pienamente felice.
Mi aspetta un programma intenso: la visita al carcere femminile di Lampa; l’inaugurazione dell’aula nell’asilo infantile; poi il lungo viaggio nell’Amazonia peruviana fino a Puerto Maldonado per incontrare Maritza, la donna sfigurata dalla violenza, che ho incontrato due anni fa; il progetto di ristrutturazione del seminario diocesano; poi, a Mazuko, l’incontro con ragazze vittime di tratta; per ritornare poi a Puno, all’INABIF, per vedere bimbe stuprate e madri di incesto; poi il soggiorno a Juli, nelle case di dieci famiglie che vivono in estrema povertà e, dopo 13 giorni, il rientro in Italia.
Autore
Yanet Sónico Roque Quispe, trentenne peruviana, è detenuta nel carcere femminile di Lampa con una condanna a 25 anni per associazione a delinquere, furto aggravato e omicidio; componente di un’organizzazione criminale denominata “I Metallurgici Sanguinari del Sud”. Madre di due figli ha lavorato in canali televisivi come conduttrice, promuovendo artisti e gruppi musicali. Cristiana CARICATO (Siracusa, 1968) è vaticanista e vice caporedattrice di Tv2000. Laureata in filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha iniziato l’attività giornalistica all’agenzia radiofonica News Press, per poi partecipare all’avventura televisiva intrapresa dalla Chiesa italiana. Negli ultimi 19 anni, per Tv2000, ha curato e condotto il programma di informazione ecclesiale “Mosaico”, ha seguito i grandi eventi del pontificato di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e di Papa Francesco e realizzato reportage sulla Chiesa nel mondo. Luigi GINAMI, sacerdote della Diocesi di Bergamo e presidente della Fondazione Santina Onlus. Ha pubblicato negli anni diversi libri dedicati alla straordinaria storia di coraggio e di speranza della mamma disabile: Roccia del mio cuore è Dio, Piemme, 2005; God is the Rock of my Heart, Los Angeles (U.S.A.), 2007; La speranza non delude, Paoline, 2008 (tradotto in arabo nel 2009); A Heart poured out for God, Philadelphia (U.S.A.), 2010. Per le edizioni San Paolo, nel 2018, pubblica Dove i Cristiani muoiono. Dal 2017 i resoconti dei suoi viaggi di solidarietà vengono pubblicati nella collana #VoltiDiSperanza
Sulla base della sua lunga esperienza pastorale con i giovani, suor Nathalie Becquart, particolarmente coinvolta nella preparazione e nell’evento del Sinodo dei giovani di ottobre 2018, presenta in questo libro un vero GPS per ispirare una pastorale che si adatti alle generazioni attuali. Attraverso 5 capitoli che delineano gli atteggiamenti fondamentali per vivere la missione con i giovani nell’attuale contesto della nostra società secolarizzata, l’Autrice non esita a fornire esempi concreti e tracce pratiche radicati nella visione disegnata dal Sinodo dei giovani e dagli orientamenti della Christus vivit di Papa Francesco. Linee per aiutare tutti coloro che nella Chiesa sono desiderosi di unirsi e accompagnare le nuove generazioni a un rinnovamento, in sinergia con la loro cultura e il loro nuovo linguaggio secondo uno stile di corresponsabilità con i giovani stessi. Tutti discepoli missionari per lo sviluppo di una pastorale sinodale, popolare. La Prefazione è di fra Alois, Priore di Taizé. Natalie Becquart, è religiosa di Xaviere. Lavora da trent’anni a contatto con i giovani e a supporto della pastorale giovanile. Nel 2018 è Revisore dei conti del Sinodo dei Vescovi su “I Giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Dal 2019 è Consultore per la Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi. È autrice di numerosi articoli e testi su gioventù, vocazione ed evangelizzazione.
Tra le pieghe dei Vangeli canonici, nelle parole non dette e taciute, persa nella nebbia del tempo, riposa la storia - mai raccontata ma non per questo meno vera - di Maria la Maddalena. Donna in un'epoca la cui cultura era esplicitamente ed orgogliosamente misogina e maschilista. Certo Maria è una donna, ma la sua non è una battaglia di genere, non è ancora tempo per le rivendicazioni di genere. La sua è un'epoca in cui vige il diritto di discendenza e nemmeno la ricchezza può comprare la posizione sociale. Nella società israelita, più che nelle altre, a definire la dignità umana sono la purezza del sangue e l'incondizionata fede in Dio, alle cui prescrizioni il credente deve conformare tutta la propria vita. In quell'epoca e in quella cultura la donna vale poco più del bambino e dello schiavo. Maria, grazie all'incontro con Gesù, prende consapevolezza di sé e impara a determinare autonomamente la sua vita compiendo scelte dettate solo dal più nobile dei sentimenti: l'amore incondizionato per il Cristo Redentore.
Il volume, dedicato a mons. Alberto Ablondi, fondatore del Ce.Do.Mei, raccoglie i lavori del Simposio Interreligioso dell'Aprile 2012, a cui hanno contributo: mons. Mansueto Bianchi, prof. Hanz Gutierrez, prof. Adriano Fabris, mons. Gino Battaglia, padre Germano Marani s.j., prof. Paolo Ricca, prof. Silvio Calzolai, Raffaello Longo, monaco buddista, prof. Antonio Cuciniello.
"Maria, Vergine di Fatima, custodisci la nostra vita tra le tue braccia, guida tutti noi nel cammino della santità" Papa Francesco
Un vero "breviario familiare" realizzato per la coppia e la famiglia. L'impostazione originale, gli inni, i cantici, i salmi, le orazioni e le intercessioni sono state scelte da studiosi di liturgia e pastoralisti e realizzate pensando alla vita quotidiana delle famiglie e alle opportunità di preghiera. Il primo vero libro per la preghiera quotidiana familiare, da utilizzare nei diversi momenti della giornata e che finalmente consente alla coppia, così come ai genitori e ai figli, di trovarsi insieme nel "piccolo santuario" che è la casa, per esprimere, ciascuno nella propria condizione, la tipica esperienza di amore sponsale di Cristo, che trova la sua fonte nell'Eucarestia domenicale. Un libro per aiutare la famiglia a cogliere progressivamente la ricchezza e la fecondità della preghiera della Chiesa. Presentazione di mons. Renzo Bonetti dell'Ufficio per la pastorale familiare della CEI.
Il cofanetto DVD contiene i momenti salienti del Pellegrinaggio Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo in Terra Santa tenutosi dal 26 luglio al 2 agosto 2019
La teologia cattolica contemporanea sembra aver parecchio "ridimensionato" Maria: ha ridotto drasticamente l'esuberanza mariana tipica dell'epoca moderna. Eppure la venerazione della Madre di Gesù continua senza sosta presso il popolo dei fedeli. Qui Greshake prende sul serio l'istinto di fede della gente semplice. Con rigoroso fondamento biblico e dogmatico mostra il ruolo di Maria nella storia della salvezza, convinto che la fede della Chiesa - e il suo annuncio - non possono minimizzare o escludere questa figura senza grave perdita. Anzi, proprio perché la fede cristiana non può fare a meno di Maria, Greshake si concentra a buon diritto su quanto indicato nel titolo, seguendolo come un filo rosso: dire «Maria è la Chiesa» ha un grande significato, non solo perché richiama alla memoria la più antica riflessione della Chiesa su Maria (per questo il sottotitolo parla di «tema antico»), ma anche perché ne evidenzia la rilevanza per noi oggi («sfida per il presente»).