Questo volume approfondisce gli argomenti di storia della legislazione propria francescana più dibattuti o poco affrontati dalla manualistica tradizionale e consente di raccogliere e studiare materiale di difficile reperimento, altrove spesso disomogeneo o incompleto. Si sono individuati, nell'ambito di «aree tematiche» corrispondenti in definitiva ai Tre Ordini Francescani, quegli argomenti di maggiore interesse e di più spiccata valenza paradigmatica (legislativa, dottrinale e storica), affrontandoli in forma sintetica e, nei limiti del possibile, esaustiva. Ne viene fuori la storia giuridica dell'evoluzione subita dai Tre Ordini di san Francesco, la consapevolezza che se ne ebbe, ma anche la sofferta ricerca di una ridefinizione della propria identità, così come esigevano le nuove condizioni vissute dai Francescani.
Destinatari
Interessati a temi francescani che vogliano approfondire argomenti di storia della legislazione propria dei Tre Ordini.
Autore
PRIAMO ETZI, francescano, è docente di diritto canonico all'Antonianum di Roma. Oltre a numerosi articoli apparsi su riviste scientifiche e a contributi per opere in collaborazione, ha pubblicato: La cura spirituale dell'Ordine Francescano Secolare, S. Maria degli Angeli-Assisi 1996; Attività di governo e prassi della consultazione negli Istituti di Vita Consacrata, Roma 2001.
Questo libro contiene una versione rivista e ampliata di testi riguardanti la direzione spirituale e la meditazione. La prima parte si rivolge al cristiano, in modo particolare al religioso, che cerca un direttore spirituale o che ne ha già uno, e desidera trarre tutto il profitto possibile da tale opportunità. La seconda parte è costituita da note sulla meditazione che sono state scritte nel 1951 come una sorta di vademecum a Che cos'è la contemplazione? Dopo essere state battute a macchina, sono state messe da parte e dimenticate. Ora vengono stampate con correzioni e aggiunte.
Destinatari
Quanti sono alla ricerca di un direttore spirituale, per capirne il beneficio che ne deriva riguardo la meditazione.
Autore
THOMAS MERTON (1915-1968), monaco trappista, in seguito alla pubblicazione della sua autobiografia La montagna dalle sette balze, si fece conoscere al grande pubblico e da allora molti dei suoi libri sono stati venduti in milioni di copie in tutto il mondo. Negli anni Cinquanta e Sessanta si avvicinò alla tradizione spirituale dell'Oriente cristiano e alle grandi religioni dell'Asia, maturando la consapevolezza delle forti contraddizioni della società occidentale in generale. Da queste esperienze Merton uscì profondamente cambiato e i suoi scritti raggiunsero una profondità capace di parlare ancora oggi, a uomini e donne, con estrema verità.
Un libro per adolescenti di racconti missionari per Natale.
Cosa avrebbe detto S.Ignazio di Loyola agli educatori di oggi? Questo sussidio, rivolto agli educatori laici di oggi, testimonia il metodo educativo della Compagnia di Gesu. Questa lettera e una finzione letteraria. Introduce al rinnovato impegno della Compagnia del Gesu in Italia nell'apostolato educativo attraverso la scuola. E' stata scritta prendendo in considerazione gli Esercizi Spirituali, il documento Pedagogia Ignaziana e gli ultimi documenti sull'apostolato educativo. La realta della scuola dei Gesuiti in Italia e sempre piu affidata a docenti e collaboratori laici. La Compagnia di Gesu non per questo crede esaurito il proprio compito.Semmai questo si manifeta in modo piu specifico nel rendere partecipi della propria tradizione formativa quei docenti che sentono il loro impegno nella qualita di una risposta personale e responsabile.
Pioniere del pensiero cristiano postmoderno, Teilhard de Chardin consacrò la sua vita a definire il posto dell'uomo nell'universo. Cinquant'anni sono trascorsi da quando scrisse la sua teoria sull'evoluzione dell'umanità, un'umanità che vedeva in cammino verso Cristo, l'Omega planetario. Spirito e Materia venerati in una sintesi cosmica il cui fulcro è la realizzazione della persona. Edith de la Héronnière ci introduce a questa mistica della traversata che Teilhard sperimentò per primo da avventuriero dello spirito.
Clemente Rebora, David Maria Turoldo e Cristina Campo, tre poeti, tre creature oranti in cammino lungo sentieri nascosti e vertiginosi. Scribi del mistero, con lo sguardo orientato all'eterno oltre la trama del tempo e del visibile, hanno attraversato il silenzio per attingere alla fonte della vita della parola: parola in forma di poesia, poesia illuminata dalla grazia, che incarna il suo destino originario di essere invocazione, preghiera e canto liturgico.
Uno studio che sottolinea la modernità della visione francescana del mercato che, ben prima dell'etica protestante di Weber, considerava la ricchezza individuale una componente fondamentale del bene comune. L'analisi della ricchezza dei laici chiarisce il modo in cui i cristiani devono fare un uso appropriato dei beni terreni. Per questo producono scritti sulla circolazione del denaro e sulle regole del mercato, distinguendo tra investimento sociale della ricchezza e accumulazione improduttiva. La figura del mercante operoso è positiva nella misura in cui contribuisce alla crescita della "felicità cittadina", mentre la ricchezza del proprietario terriero che si limita ad accumulare beni appare sterile e negativa.
L’agile volume introduce al secolo conclusivo del medioevo, che vede il fiorire della dimensione umana, artistica, religiosa prima del rapido tramonto. La guida sicura è Raoul Manselli che, a vent’anni dalla scomparsa, continua a produrre molti frutti a testimonianza di un’attività intensa di scrittura, di un assiduo lavoro di ricerca, di una passione per la storia. L’inedito ora pubblicato è relativo a un periodo che Manselli ave¬va esplorato in più aspetti e momenti. Il noto storico si confronta con il dilemma causato dal¬lo sviluppo dell’Ordine che provoca un netto allontanamento dallo stile di vita della primitiva comunità minoritica.
Un saggio storico alla portata di tutti.
Raoul Manselli è stato uno dei massimi medievisti italiani e forse europei del Novecento. Dalla metà degli anni Sessanta si è sviluppato il suo interesse per la figura di san Francesco d’Assisi, attorno a cui Manselli ha prodotto una serie considerevole di studi, coronati dalla biografia San Francesco d’Assisi. Editio maior, pubblicata dalle Edizioni San Paolo nel 2002. La morte prematura, avvenuta il 20 novembre 1984, ha sottratto l’Autore ai suoi studi, ma nulla ha tolto all’eredità scientifica che ha lasciato.
3 settembre 2000: davanti alla folla festante riunita in piazza San Pietro, Giovanni XXIII viene iscritto nell’albo dei beati. Tra i presenti, don Loris Francesco Capovilla, ex segretario particolare di Papa Giovanni. Sopraffatto dall’emozione, al momento egli non è in grado di proferire parola. Solamente più tardi ha trovato la forza per esprimere i suoi sentimenti, per rivivere i momenti salienti del pontificato, per trasmettere ancora il testamento dell’amato pontefice. Lo fa con delle lettere scritte direttamente al Papa beato, nel desiderio di riprendere un colloquio mai interrotto.
Il libro raccoglie le lettere del segretario al “suo” papa.
Loris Francesco Capovilla, segretario particolare di Giovanni XXIII e arcivescovo di Mesembria, è autore di numerose opere dedicate a Papa Giovanni.