In un tempo segnato da incertezze e attacchi alla fede, questo libro offre una chiave di lettura potente e illuminante delle opere della mistica italiana Maria Valtorta. L'autore si sofferma su alcuni temi di cruciale attualità l'apostasia, il problema del male, la fede e il soprannaturale – per guidarci in una riflessione profonda e consapevole. Attraverso le parole che Gesù ha trasmesso alla mistica, il testo si rivela uno strumento prezioso per fortificare la fede e prepararci alle sfide spirituali del nostro tempo in modo da non farci cogliere impreparati dai tempi di apostasia e dagli attacchi del nemico contro la Chiesa e i suoi tentativi di strappare anime a Dio. Un invito a riscoprire il messaggio di Cristo, a non lasciarsi cogliere impreparati e a diffondere la luce della Verità. L'Evangelo come mi è stato rivelato è stato trasmesso a Maria Valtorta e, grazie a lei, all'intera umanità. Noi possiamo leggere con l'anima quest'opera e riconoscere in essa il suo Autore. Egli ci ha detto: Non sigillatela, ma leggetela e fatela leggere ‘perché il tempo è vicino (Apocalisse 22,10).
Chi era davvero Zaccheo? Un uomo segnato da scelte difficili e contraddittorie, esattore delle tasse eppure emarginato, ma anche un'anima in cerca di redenzione. In Zaccheo, un uomo che guarda da lontano, la storia del pubblicano di Gerico prende vita con un'incredibile attualizzazione, esplorando temi universali: la tensione tra radici e innovazione, il confronto con l'identità e le dinamiche interiori che plasmano le nostre scelte. Con 108 esercizi ispirati alla spiritualità ignaziana, questo libro guida il lettore in un percorso di introspezione, invitandolo a rivedere il proprio cammino verso consapevolezza, autenticità e fede.
Questo volume costituisce un bel testo sulla preghiera cristiana, letta e vissuta basandosi sul fondamento sicuro della Parola. Punto di partenza del libro è l'analisi della preghiera di Gesù, fatta alla luce in particolare dei testi del Vangelo di Luca. Ciò che mi sembra particolarmente interessante è la proposta di una lettura cristiana dell'Antico Testamento che arriva ai Salmi partendo sempre dalla figura di Gesù e da una forte riflessione sulla sua preghiera, letta con attenzione a partire dai testi evangelici. La frase di Gesù che dà il titolo al libro, Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito (Lc 23,46), è una chiara eco del testo del Sal 31,6.
In occasione della canonizzazione, viene pubblicata la versione aggiornata e rinnovata di una delle biografie di maggior successo del giovane Carlo Acutis. Il libro prende spunto dalla vita di Carlo, così come è vissuto nella sua Milano e ad Assisi, per proporre ai giovani il modello di santo che non ti aspetti, perché ha tutte le caratteristiche dei ragazzi d'oggi: la passione per la vita e l'informatica, lo sport e l'amicizia. Dall'esempio di un ragazzo «innamorato di Dio», affascinato da una forte spiritualità vissuta senza complessi, il libro propone numerosi suggerimenti per la riflessione personale e di gruppo, che lo rendono un valido sussidio pastorale e un originale dono per i ragazzi che hanno completato l'iniziazione cristiana. Diceva Carlo «Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie»: questo volume non contiene solo una biografia, ma aggiunge uno stimolo al lettore, per invitarlo a vivere in modo originale la bellezza della vita e trovare in essa un'occasione straordinaria per portare il Vangelo
Trascorriamo metà della nostra esistenza circondati dal buio. La notte, citata più di centossessanta volte nella Bibbia, evoca aspetti diversi e contrapposti, ma tutti importanti per la nostra esistenza: riposo e inquietudine, abbandono e lotta, desolazione e speranza, solitudine e amore, sofferenza e fiducia in una vita piena. Il succedersi delle ore aiuta a cogliere il movimento della storia globale e personale.
Partendo da personaggi ed episodi biblici, questo libro propone un'originale lettura delle varie tematiche suggerite dalla notte, nella certezza che ogni notte non è che un passaggio verso la luce... fino alla meta a cui tutti aneliamo: il giorno senza tramonto!
Il centro del cristianesimo non è ciò che noi facciamo per Dio, ma ciò che Dio fa per noi: è lì che vanno cercate le ragioni della nostra speranza. I Vangeli, dando voce alla vita di Gesù rendono visibile una speranza in atto: Lui, attento a chiunque gli si avvicini e ne richiami l'attenzione, fa sue le piccole speranze della gente, ne comprende le paure, coglie le attese e ammantando tutto con la sua potenza fa fiorire. Ciascuno di noi, alla luce della Parola, può dire: «Credo in te, Signore, perché tu credi in me. Ti do fiducia, perché tu mi dai fiducia. Ho speranza, perché tu hai speranza in me». (Testo tratto da Al mercato della speranza).
Non è facile essere giovani e cristiani. Le risposte ricevute da bambini perdono consistenza e le domande che si affacciano attorno ai vent'anni sembrano mettere alle strette la fede. Senza nemmeno averlo voluto, ci si scopre distanti, disillusi: l'innocenza e la magia di una volta si sono dissolte. E ci si scopre altrove, abitanti di un mondo che non ha più bisogno della fede per essere accettabile. Questo libro vuole provare a dare una seconda possibilità all'avventura del credere, a partire dal linguaggio e dalle domande delle giovani generazioni, con uno stile leggero ma consapevole delle implicazioni più profonde che sono in gioco. È una sorta di agile introduzione alla fede, per giovani e gruppi giovanili, ma utile anche agli adulti ancora in cerca di risposte. La spiegazione e la riflessione si uniscono a qualche suggerimento pratico e concretamente spendibile. I temi affrontati sono quelli sempre cruciali: le ragioni del credere, Gesù di Nazaret, il senso della Bibbia, il ruolo della Chiesa e dei sacramenti, la questione della scelta di sé, la sfida del peccato e del perdono, lo sfregio della morte e le attenzioni per custodire la propria vita spirituale.
Il libro sottolinea come tutti i cristiani siano chiamati alla santità, ciascuno in modo personale, secondo un carisma particolare, scegliendo una forma diversa di vita cristiana: quella dei laici, quella dei ministri ordinati e quella dei consacrati. L'autore analizza dapprima il concetto di santità, per accostarsi poi al cammino spirituale di ciascuna di queste forme di vita cristiana.
Il cardinale Comastri ha sempre proposto, nei suoi libri, figure femminili che si pongono in modo originale davanti alla proposta evangelica. Naturalmente, la figura di Maria, la Madre di Gesù, è centrale nelle sue riflessioni, come lo è Madre Teresa, che egli conobbe personalmente, ma molte altre sono le donne sulle quali si è fermato a riflettere e che incarnano, nella sua narrazione, modelli di sequela importanti e significativi a vari livelli: Bernadette di Lourdes, Lucia di Fatima, Benedetta Bianchi Porro... In questo volume, la prima parte è incentrata su Maria Vergine e sulla sua vicenda di Madre di Dio; la seconda parte permetterà al lettore di riavvicinarsi alla figura di Madre Teresa e all'importanza che la preghiera ebbe nella sua vita, essendo il centro energetico della sua opera di carità.
Meditazione e silenzio sono due gemelli che nascono insieme, prima l'una o poi l'altro, e viceversa. Se tali dimensioni sembrano essere, in prima battuta, prerogative dell'Oriente, esiste invece un'ampia e ricca tradizione cristiana di meditazione silenziosa a partire già dai primi secoli. John Main, monaco benedettino John e una delle figure più significative del Novecento per la riscoperta della meditazione in Occidente, ci accompagna nelle affascinanti vie del silenzio che portano a riscoprire la presenza interiore di Dio, l'autentico tesoro di essere destinatari del suo amore, tanto da arrivare a lasciar andare ciò che non è essenziale, fino ad abbracciare il mondo intero. L'antologia, con Introduzione di Laurence Freeman, suddivisa in tre sezioni: «Lasciare andare», «Abbracciare il mondo» e «Cento pensieri sulla preghiera, Dio, l'amore», presenta alcuni testi rappresentativi dell'insegnamento di Main, portato avanti dalla Comunità Mondiale della Meditazione Cristiana (WCCM).
«In questi Esercizi ho consegnato me stesso ai miei fratelli». Le meditazioni svolte da monsignor Camisasca in occasione degli Esercizi annuali per sacerdoti proposti da Comunione e Liberazione sono frutto di una lunga e intensa vita sacerdotale. Esse offrono un prezioso approfondimento della parola comunione. Dal dono della comunione sgorgano fraternità e amicizia a cui sono dedicate pagine intense e chiarificatrici. Il volume è arricchito dai contributi di Davide Prosperi e di don Stefano Alberto e dalla testimonianza di Matteo Severgnini sull'impegno educativo nei confronti dei giovani, una priorità che emerge dalla vicenda personale e dalla storia di don Giussani e di tutto il movimento.