Una tenera e sobria storia di Natale: Gioel ha sette anni ed è figlio dello stalliere del re. Anche lui con il papà si mette in viaggio con i Magi, seguendo la stella cometa, per incontrare il Re dei re. Ma una notte... Età di lettura: da 5 anni
Qui lettere alle mamme, lettere sulle mamme. Qui, lettere alle mamme. Lettere a mamme di cui si coglie bene il ruolo, un non delegabile ruolo. Unico, tipico, espressione dell'amore di chi ha dato la vita ed ha fatto la scelta della vita. Della migliore vita possibile. Perciò si leggerà dei passi verso il moto, dentro il moto, con il moto. Con il movimento e con il gioco, due determinanti della vita di ogni uomo, chi più chi meno, chi molto chi poco, fortunati coloro che ebbero più movimento e più gioco, cioè più libertà, più creatività, più spontaneità, più opportunità di tutto; sfortunati - davvero, poiché ne soffriranno per il corso della vita - quelli che ne ebbero poco, quelli cui fu ostacolato, sottratto, vietato e proibito ed ebbero assai più di altri giorni bui in cui bisognava nascondersi, invece di uscire aperto a muoversi, a giocare. Come quelle di un profeta. Lettere di Gioachino. Gioachino Kratter, che è un maestro con la M grande nell'ambito dello studio e della ricerca sul movimento umano, può vantare anche una preziosa esperienza di paternità di due "bambine-ora-donne-ahi-come-è-passato-rapido-il-tempo!" e scrive lettere alle mamme: una prima è "lettera-pensiero alle mamme in divenire": lettera dell'attesa di un bambino e i moti dell'animo di chi aspetta e del corpo in divenire di chi è aspettato; sono importanti e vanno assecondati e custoditi i movimenti di chi si sposta verso la nascita; una seconda è "curiosità sulle bambine che si muovono nel nuovo ambiente (0-3 anni)" e contiene una miniera di informazioni e di suggerimenti e di stimoli a pensare e a fare. Anni importanti, gli 0-3: "...Nei primi tre anni di vita molto accade e il lasciar fare aiuta a strutturare il sé" dice Gioachino. Poi la lettera terza, a mo' di "proposta ai genitori delle giovani bambine che scelgono di non stare ferme per dovere (3-7 anni)", nella quale - tra mille altri aspetti - è capace di parlare mirabilmente del bosco e dell'acqua, ma non parla di favole o, meglio, parla della favola che è la vita se la sai condurre come si deve e se la sai indicare opportunamente a chi deve viverla e farla vivere ai giovanissimi e ai giovani. Anni in cui il movimento deve rappresentare uno strumento per sentire e per crescere e per sentirsi crescere: "ponti da superare, salite faticose, cime da raggiungere e soddisfazione di essere arrivate in alto, lassù, vicino o addirittura dentro le nuvole. Stancarsi e riposarsi...". Nella quarta lettera, Gioachino introduce l'argomento sport per la fascia di età che copre i 7-14 anni: "lo sport come campo di esperienza (ce) ed esplorazione del proprio limite individuale di velocità (Liv)". "care mamme - scrive Gioachino - siate presenti nel dialogo con le adolescenti, attente a tutte le componenti citate, favorite le attività del "fare e sperimentare" e considerate lo sport come eccezionale opportunità per uno sviluppo equilibrato della persona. Relegare la pratica del corpo in movimento in qualche ritaglio di tempo anziché farne un buon uso quotidiano, significa rallentare la crescita armonica delle giovani."
Confezioni da 50 cartoncini plastificati contenenti le preghiere aggiornate ai testi del Messale 2020.
I cartoncini sono plastificati e quindi sanificabili per essere utilizzati da più persone.
Le preghiere contenute sono:
Confesso
Kyrie
Gloria a Dio
Padre nostro
Invito al banchetto
Agenda tascabile cm 12 x 17 daily planner 2021.
Con fotografie del laboratorio fotografico della Biblioteca Apostolica Vaticana.
«Ci si evitava a vicenda, come la lepre rifugge il leone». Nata nelle sconfinate steppe asiatiche, la Peste Nera che ha travolto il pianeta nella metà del Quattordicesimo Secolo è la più terribile pandemia che l'umanità ricordi: un terzo della popolazione europea ne cadde vittima. Un dato che equivarrebbe oggi a oltre 200 milioni di persone. Ovunque si diffuse il panico, si insinuarono agghiaccianti sospetti, si misero in atto illusori mezzi di prevenzione, si scatenarono selvagge cacce a presunti colpevoli. Ma alla fine di quel cupo incubo, tutta l'Europa, da Venezia alla penisola iberica, dai Paesi di lingua tedesca a Firenze, si destò diversa. Come annota Alessandro Barbero quegli eventi spaventosi, che comportarono un momentaneo imbarbarimento di tutti gli standard morali, non si lasciarono dietro un mondo istupidito e in declino, bensì una società formicolante d'una ritrovata voglia di vivere. Il Medioevo si accingeva al tramonto, e una nuova alba sorgeva sul Mondo Nuovo.
"Sono trascorsi quarant'anni dall'inizio dell'esperienza della Scuola della Parola voluta dal cardinal Martini, che ha segnato il cammino della Chiesa ambrosiana e, in particolare, dei giovani. Lo vogliamo ricordare con questo libro che raccoglie trenta meditazioni di don Giovanni Barbareschi, che dal 1991 al 1998 predicò, seguendo con cura il metodo della lectio divina, quando l'iniziativa venne decentrata in una settantina di chiese della diocesi. Fedele al primato della Parola, che in queste pagine è davvero sovrana, egli lascia che sia sempre essa a parlare ai giovani e a provocare le loro esistenze credenti. Mettendo a disposizione i testi di don Barbareschi vogliamo continuare a ricordare questo indimenticabile prete, nel secondo anniversario della morte, avvenuta il 4 ottobre 2018." (dalla Prefazione di monsignor Franco Agnesi)
Il fascicolo contiene i testi dei canti e gli spartiti musicali (72 pagine). I canti sono composti, orchestrati e diretti da monsignor Frisina, con l’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica Supernova e del Coro della Diocesi di Roma. Un'opera per celebrare Maria con confidenza e amore, cantare la sua bellezza, esaltare la sua semplicità, ammirare la sua gloria, renderle omaggio come Madre di Dio e Madre nostra.
Contenuto
Samaritanus Bonus (SB) è il documento della Congregazione per la dottrina della fede dedicato alla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita. Un testo esplicitamente approvato da Papa Francesco e pubblicato con la data del 14 luglio 2020, memoria liturgica di S. Camillo de Lellis. Questa edizione è arricchita dall’Introduzione di Guido Miccinesi e dalla Postfazione di Guidalberto Bormolini che riporta anche alcune toccanti testimonianze di malati terminali.
Destinatari
* comunità cristiana * ministri ordinati * chi accompagna le persone al fine vita * professionisti, volontari e familiari
Autore
Introduzione di Guido Miccinesi, medico psichiatra ed epidemiologo, diacono permanente della diocesi di Firenze. Postfazione di padre Guidalberto Bormolini, sacerdote e monaco, fondatore e presidente TuttoèVita Onlus.
La storia di Gesù capovolge l’idea di Dio: non più l’uomo che muore per Dio ma un Dio che muore per l’uomo; non un Dio lontano ma l’impensabile vicinanza di un Dio che si fa uomo. Un capovolgimento che non smette di stupire. Il Dio capovolto è il contenuto della rivelazione, la ragione della sua credibilità, il fondamento della fede. Approfondendo questi temi (rivelazione, credibilità, fede), il testo disegna una originale introduzione al cristianesimo. Nato come strumento per lo studio della Teologia Fondamentale nelle Facoltà Teologiche e negli Istituti di Scienze Religiose, il volume si offre anche a tutti coloro che vogliono accostarsi al cristianesimo con una prima ed essenziale riflessione.
Informazioni sugli autori
Ezio Prato, sacerdote della diocesi di Como, è docente di Teologia Fondamentale nel Seminario Vescovile di Como (insieme a B. Maggioni) e nella Facoltà Teologica di Milano.
Bruno Maggioni, sacerdote della diocesi di Como, è stato docente nella Facoltà Teologica di Milano e all’Università Cattolica di Milano.
Tre coppie di sposi-blogger da migliaia di visualizzazioni ciascuna firmano un libro dedicato all'amore matrimoniale. Seguendo l'invito di papa Francesco a non lasciare sole le famiglie e a usare il web a fin di bene, gli autori - veri e propri, "influencer dell'Amore" - affrontano il tema con freschezze e profondità. Ogni coppia, seguendo la propria sensibilità, sviscera un aspetto del matrimonio rifacendosi al modello antropologico biblico, che suddivide l'uomo in: söma (corpo), psyche (anima), pneuma (spirito) per descrivere le diverse relazioni dell'uomo con Dio.
Due temi di fondo s'intrecciano in questo libro: quello del cammino che ogni uomo deve compiere per giungere all'"Assoluto di Dio" e quello della sorte dei bimbi morti o fatti morire nel grembo materno. Essi sono uniti nel tema della "vita eterna", che Dio ha donato ad ogni uomo. Il gusto della fiaba, nulla togliendo alla serietà dell'argomento, gli conferisce il fascino della poesia.
In occasione del centenario della nascita (1920-2020) e del venticinquesimo della morte (1995-2020) di don Egidio Viganò, settimo successore di don Bosco dal 1978 al 1995, è nato questo progetto che raccoglie uno dei testi più significativi della sua produzione, inserendolo in una cornice di attualità. Don Egidio ha accompagnato la Congregazione Salesiana nella recezione del Concilio Vaticano II. In un momento storico di rinnovamento non facile ha mantenuto il timone della Famiglia Salesiana, orientando con chiara visione e con profondità di dottrina tutti i suoi membri. A lui si deve davvero molto: dal Progetto Africa al rinnovamento delle Costituzioni, dalla promozione del polo culturale dell'Università Pontificia Salesiana all'animazione della Famiglia Salesiana. Mettendo al centro del carisma di don Bosco l'interiorità apostolica e la "grazia di unità" aiuta a riscoprire le radici dell'identità carismatica della Famiglia Salesiana.