E se così è fatta la vita prendiamola com'è e così sia risale l 1970 circa e ripercorre in versi il periodo dei cosiddetti "anni di piombo", dalla fine del 1960 agli inizi del 2980 circa, quando in Italia avvenivano scontri, sequestri, attentati, omicidi e stragi, messi in atto dalle varie organizzazioni di estrema destra, di estrema sinistra e dalle associazioni malavitose. Il componimento ricorda inoltre come le forze dell'ordine riuscirono a debellare tali atrocità senza ricorrere a rimedi estremi e senza ulteriore spargimento di sangue, con un lavoro certosino, scandagliando accuratamente nei meandri delle varie organizzazioni, con il tempo dovuto e con interventi rischiosi e ammirevoli.
Come si chiamano, quali sono i loro compiti, chi sono gli angeli speciali che vivono tra noi? Si possono avvertire le presenze dei custodi del nostro quotidiano vivere?
Note sull'autore
Marcello Stanzione è nato a Salerno il 20 marzo 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane, sia cattoliche sia laiche. I suoi libri sono stati tradotti in polacco, tedesco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese. Don Stanzione è disponibile a tenere conferenze su temi di angelologia, mariologia e agiografia.
Come si chiamano, quali sono i loro compiti, chi sono gli angeli speciali che vivono tra noi? Si possono avvertire le presenze dei custodi del nostro quotidiano vivere?
Note sull'autore
Fausto Bizzarri, ricercatore dell’essere, è nato in provincia di Reggio Emilia; è coniugato e padre di due figli. Laureato in scienze religiose, è Professional Certified Coach della International Coach Federation, Assessor per l’intelligenza emotiva Six Seconds, Programmatore Neuro Quantistico, Ideatore del metodo Sestante Coaching System, Socio dell’Associazione Italiana Enneagramma, HR specialist e Career Coach del Gruppo Seitel, nonché autore, scrittore, compositore e ricercatore musicale. Collabora con diversi enti di formazione a livello nazionale. Marcello Stanzione è nato a Salerno nel 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane, sia cattoliche sia laiche. I suoi libri sono stati tradotti in polacco, tedesco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese. Don Stanzione è disponibile a tenere conferenze in Italia e all’estero su temi di angelologia, mariologia e agiografia; per contatti: donmarcellostanzione@tiscali.it. I due autori hanno fondato insieme la nuova disciplina umanistico-spirituale denominata Anghelosophia® (www.anghelosophia.eu).
Da studioso di angelologia e apparizioni micaeliche, don Marcello Stanzione ha condotto un’indagine sui fatti straordinari di cui sarebbe protagonista Salvatore Valenti, un giovane palermitano destinatario di presunte rivelazioni da parte dell’Arcangelo Michele. Rimettendo alla Chiesa il giudizio finale, l’autore ha analizzato in profondità i messaggi, che appaiono di grande edificazione spirituale, realizzando al contempo uno studio di validità generale sulla spiritualità e sulla teologia micaelica ancorato sulla Bibbia, sulla Tradizione, sul Magistero teologico e sulle storie dei santi che lungo i secoli hanno fatto chiare dichiarazioni sull’arcangelo principe.
Marcello Stanzione è nato a Salerno il 20 marzo 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane, sia cattoliche sia laiche. I suoi libri sono stati tradotti in polacco, tedesco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese. Don Stanzione è disponibile a tenere conferenze su temi di angelologia, mariologia e agiografia; per contatti: donmarcellostanzione@tiscali.it.
L’Autore tenta qui una sintesi tra la dottrina classica dell’etica filosofica e le sue applicazioni nel tempo odierno, prioritariamente sul versante della Vita umana, ma senza trascurare il versante Sociale. Non sono molte le possibilità oggi offerte dalle dottrine e dalle prassi per operare un accostamento tra saperi etici che sono generalmente sconnessi e difficilmente sistematizzabili. Tali saperi consentono di mettere anche a punto delle riflessioni appropriate sulle applicazioni etiche alle dimensioni contemporanee del lavoro, dell’economia, della politica, delle scelte individuali. Questo volume cerca di offrire “approfondimenti tematici” in grado di illustrare la riflessione teorica, al fine di creare nel lettore o nello studente stimoli e interessi che altrimenti si perderebbero nella prosa teoretica, a volte astratta, che caratterizza il dipanarsi dei concetti nei testi accademici.
Renato Pilutti è laureato in Scienze politiche, con un PhD in Filosofia e Teologia e un Master in Filosofia pratica. È consulente di direzione per le risorse umane, formatore e docente universitario di discipline lavoristico-organizzative, teologiche, filosofiche ed etico- antropologiche. È stato dirigente regionale e nazionale del sindacato e direttore generale del personale in una multinazionale. È Presidente nazionale di Phronesis, Associazione italiana per la Consulenza filosofica. Presiede diversi Organismi di Vigilanza in aziende nazionali e multinazionali. È stato inoltre relatore in vari convegni e congressi socio-politici in Italia e all’estero. Collabora con quotidiani e riviste periodiche, curando rubriche di argomento filosofico, socio-economico ed etico.
Lo Spirito Santo e il Papa, il principio dell'unità invisibile e il garante della comunione visibile della Chiesa, sono l'oggetto della millenaria divisione tra Cattolici e Ortodossi. Il libro tenta di districare insieme questi due problemi, alla luce della paternità divina, attraverso un dato peculiare della teologia indivisa: l'intima e inseparabile correlazione tra primato e comunione.
Attraverso un itinerario storico tra i grandi autori del pensiero occidentale, questo volume ripercorre il tema della giustizia, dall'antichità a oggi, e ne ripropone l'attualità. Il percorso consente di ragionare sul significato della vita buona e su come sia possibile creare una cultura pubblica capace di assumere e superare i conflitti e i dissensi che inevitabilemnte si manifestano. L'ideale di una società giusta, infatti, non si ottiene mirando semplicemente al massimo dell'utilità o della libertà di scelta per i singoli individui. Una società giusta esige un forte senso della comunità. È necessario allora trovare il modo di dedicarsi al bene comune e contrastare le concezioni che si limitano all'aspetto privato, coltivando la giustizia in una logica sana di solidale fraternità.
Il Nord-Est dell'Italia è un laboratorio particolarmente interessante per l'analisi degli sconvolgimenti che hanno segnato il primo dopoguerra nel nostro Paese. Teatro di operazioni belliche di grandi dimensioni, ne subì profondi danni. Alla fine della Grande Guerra, le regioni che avevano fatto parte dell'Impero asburgico furono scosse dai problemi dell'inserimento nel nuovo tessuto istituzionale, politico ed economico del regno. Mentre le vecchie classi dirigenti furono investite dalle richieste di ricostruzione e giustizia sociale delle masse popolari e dei loro nuovi rappresentanti sindacali e politici. Il volume prende in esame le complesse vicende sociali, economiche e politiche che hanno contrassegnato questa parte del Paese, tratteggiando per la prima volta in modo unitario e completo il passaggio dalla guerra al dopoguerra, dalle inedite dinamiche di riscatto sociale, che assunsero anche tratti rivoluzionari, fino all'avvento al potere del fascismo.
In quasi tre millenni di storia Roma ha visto tutto. È stata governata da personalità eccezionali e mediocri imbroglioni. Ha conosciuto il genio e l'imbecillità, solo la presunzione non riesce proprio a tollerarla. Trova sempre il modo di punirla, rivelando un aspetto di sé che non era stato colto. Ecco quindi particolari inattesi come la mano di Cicerone che indicava il prezzo del vino, la Torre Argentina che argentina non è, la statua di Marco Aurelio salva perché lo scambiarono per Costantino, il prezioso ponte romano acquattato sotto la strada per Ostia. Ecco curiosità che cambiano una prospettiva, come sapere che Torpignattara deve il suo nome alla madre dell'imperatore Costantino o ricordare in largo dei Librari, con la sua chiesa ritrovata, l'epoca fiorente dei primi stampatori. Ecco luoghi che collegano passato e presente, come il monastero di San Saba, che da secoli dà ospitalità ai pellegrini. Ecco monumenti che ancora non ci sono, come quello a Ugo Forno morto a dodici anni combattendo per la Resistenza. Ed ecco nomi che la Storia ha cambiato, per esempio piazza Adolf Hitler divenuta piazzale dei Partigiani e il Ponte del Littorio oggi intitolato a Giacomo Matteotti. Percorriamo Roma e ascoltiamo le sue storie: quelle accadute e quelle che sarebbero potute accadere. Scopriremo una città che non è fatta di cartoline ma di scorci di una bellezza insolita, libera e gratuita, che arriva all'anima e per cui non serve il biglietto d'ingresso. Basta allenare la curiosità, il senso critico e la gratitudine.
Il libro ricostruisce la trasformazione a cui è andata incontro l'idea di identità personale nel corso del pensiero moderno e contemporaneo. Ripercorrendo le riflessioni di filosofi e personalità della ricerca scientifica in psicologia, biologia, etologia, scienza cognitiva e neuroscienze emerge una comune prospettiva naturalistica e secolare che rifiuta la concezione dell'io e del sé come identità forte e perfetta, fondata su una consapevolezza razionale della propria natura sostanziale. La concezione alternativa mette al centro della persona le emozioni e le passioni generate dalle relazioni con gli altri e dal riconoscimento sociale: questa nuova consapevolezza di sé permette di eliminare il mito di un'unica identità originaria che caratterizzerebbe ciascuno di noi. Le questioni della bioetica, delle relazioni sessuali e di genere e delle condotte verso gli animali e l'ambiente presentano una chiara metamorfosi in corso dell'idea di identità personale che offre un significativo contributo alle recenti elaborazioni normative nei campi dell'etica, del diritto e della politica.
Se l'orologio della storia si fosse fermato al 1941, la democrazia liberale in Europa sarebbe risultata sconfitta e distrutta. Il brutale successo delle destre radicali nel quadro del nuovo ordine nazista fu poi archiviato nel 1945. Ma il vecchio continente era giunto a quel punto con percorsi eterogenei, tortuosi e contraddittori, che possono apparire lineari solo a uno sguardo retrospettivo. Prendendo invece le mosse dal retaggio di violenza della Grande Guerra e dal collasso degli imperi continentali, il volume esplora le questioni politiche, sociali, economiche e culturali che le destre cercarono di affrontare con metodi illiberali e autoritari, ma popolari tra anni Venti e Trenta. I diversi autori riportano così alla luce il reticolo di interrelazioni, le forme di organizzazione e ibridazione, gli spazi di contrapposizione tra destre conservatrici e radicali, partendo dalle domande del presente, ma cercando risposte in contesti ormai lontani, come quelli europei e globali del periodo tra le due guerre.