Il sentimento religioso dà vita ad una particolare esperienza dell'uomo di natura spirituale basata sulla fede o sulla comune credenza in un determinato patrimonio di valori dogmatici e dottrinali. Al di là delle sue specifiche estrinsecazioni personali, che possono assumere forma individuale o collettiva, la religiosità umana esprime una speciale "percezione" dell'Essere Supremo e delle realtà soprannaturali, e si proietta in maniera "pluridimensionale" sull'intera esistenza della persona umana, permeandone con la sua "forza vitale" (potenzialmente) ogni dinamica o vicenda temporale. Prova significativa della proteiforme manifestazione e "pervasività" dello spirito religioso è offerta dall'universo giuridico, nel quale le prime ed iniziali manifestazioni formali e materiali del diritto presentavano connotazioni di natura essenzialmente religiosa, ed erano circondate da un alone di "sacralità" che conferiva loro una rituale "solennità", insieme ad una particolare "autorità". Tanto che gli originari sistemi di relazione fra Stato e istituzioni religiose si basavano propriamente - sia pure con tonalità diverse - su una caratteristica fusione o sovrapposizione fra elemento civile e momento religioso, fra norma giuridica e precetto religioso, fra autorità politiche e soggetti confessionali. Il ruolo centrale riconosciuto alla «religione» nel quadro dell'evoluzione complessiva della civiltà umana sembra essere venuto meno nel momento in cui i principi del Cristianesimo - i quali hanno definitivamente distinto, sul piano istituzionale, fra «politica» e «religione», e, dunque, fra sfera temporale e dimensione spirituale - sono giunti ad un particolare punto di maturazione storica. Tale fenomeno sembra essersi verificato esattamente quando il pensiero cristiano si è in parte riversato in alcuni singolari movimenti di pensiero, di carattere umanistico, che hanno attraversato il cuore della storia europea dal Rinascimento in poi. L'affermazione di queste correnti ideali, le quali, insieme all'apporto di altri diversi fattori, hanno sostanzialmente contribuito alla formazione del "codice genetico" della civiltà "occidentale", è stata parallelamente accompagnata dal tentativo culturale di separare l'esperienza religiosa dalla vita dell'uomo. Tuttavia, nonostante il diffuso radicamento "intellettuale" di questa tendenza laicista, l'obiettivo di emarginare lo spirito religioso dal tessuto sociale non è stato completamente raggiunto. Anzi, ad un certo punto della sua parabola evolutiva, l'orientamento culturale teso a "marginalizzare" il fenomeno religioso dal punto di vista sociale è entrato in crisi per diverse ragioni, fra le quali principalmente quella di non sono essere stato in grado di offrire all'uomo dei solidi supporti assiologici di carattere "alternativo": ossia dei consistenti "criteri ultimi" di riferimento, capaci di sostituire validamente, nella comune "ricerca di senso" della vita e del mondo, gli ideali e i valori assoluti dello spirito espressi in modo rilevante dal patrimonio di fede delle diverse credenze religiose.
Questo libro è pensato come una guida metodologica e laboratoriale per accompagnare il lettore in un percorso di crescita comunicativa e per fornire strumenti concreti attraverso cui incrementare le doti relazionali indispensabili sia nella vita sociale che nella realtà competitiva del lavoro. Ogni capitolo è dedicato all’approfondimento dei pilastri della comunicazione interpersonale, come la comprensione delle dinamiche del linguaggio e delle strategie di storytelling con cui valorizzare il proprio potenziale e la propria intelligenza emotiva. Il volume è destinato agli studenti universitari che si affacciano al mercato del lavoro e ai professionisti che affrontano un cambiamento di carriera: in queste pagine troveranno approfondimenti e indicazioni pratiche su come migliorare la propria autostima, sviluppare la leadership, lavorare in gruppo, allenare le competenze trasversali. Attenzione particolare è dedicata alle fasi cruciali del personal branding, con indicazioni mirate per la stesura strategica del curriculum vitae e per la realizzazione di un innovativo strumento di autopromozione, il video curriculum.
La quinta edizione italiana del manuale di Psicologia generale conferma e rinnova un progetto didattico pensato per introdurre gli studenti universitari allo studio scientifico della psicologia con rigore e chiarezza. La trattazione integra contributi della ricerca europea e italiana, mantenendo al contempo il solido impianto del testo originale, strutturato per capitoli tematici. Il testo si adatta così con flessibilità ai corsi di laurea triennali in Psicologia, ma anche in Scienze della formazione e Scienze sociali, offrendo livelli differenziati di approfondimento e materiali di supporto per i docenti. Tra gli aggiornamenti più rilevanti, si segnalano i nuovi approfondimenti su disturbi dell’apprendimento, invecchiamento, fake news ed effetto Flynn, oltre a una riorganizzazione completa dei capitoli su motivazione, emozioni e benessere psicologico, resi più accessibili ed esaurienti. Il volume si conferma dunque un riferimento solido e aggiornato per la formazione di base in psicologia, in equilibrio tra la tradizione scientifica internazionale e le esigenze della didattica universitaria italiana.
La genitorialità costituisce la base per lo sviluppo delle principali competenze evolutive del bambino e dell'adolescente; sostenere la crescita significa quindi, prima di tutto, aiutare i genitori e prendersi cura di chi si prende cura. Il volume, nella nuova edizione, integra prospettive cliniche e risultati aggiornati della ricerca, approfondendo sia la valutazione sia il supporto delle competenze genitoriali, poiché un intervento efficace parte da un'analisi accurata di punti di forza e aree di fragilità. Nella prima parte vengono presentate procedure osservative fondamentali per esaminare l'interazione genitore-bambino e il funzionamento familiare, includendo il ruolo del temperamento. La seconda parte illustra i programmi di intervento di orientamento cognitivo-comportamentale e la terza esplora i modelli centrati sull'attaccamento: VIPP-SD, Connect, Circle of Security® e Video Intervention Therapy.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
Aggiornato a:
D.L. 30 giugno 2025, n. 95 (antiriciclaggio)
D.Lgs. 19 giugno 2025, n. 88 (trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere)
L. 9 giugno 2025, n. 80, di conversione del D.L. n. 48/2025 (decreto sicurezza)
L. 6 giugno 2025, n. 82 (reati contro gli animali)
L. 23 maggio 2025, n. 74, di conversione del D.L. n. 36/2025 (cittadinanza)
L. 14 marzo 2025, n. 35 (responsabilità dei componenti del collegio sindacale)
L. 11 marzo 2025, n. 28 (intermediazione finanziaria e sistema sanzionatorio)
Leggi complementari in materia di:
Ambiente ed energie rinnovabili - Assicurazione - Consumatore - Contratti agrari - Cooperative - Credito - Diritto d’autore - Edilizia e urbanistica - Espropriazione - Fallimento - Famiglia - Impresa - Informatica - Lavoro - Locazioni - Marchi e brevetti - Notariato - Organizzazioni non lucrative - Persone - Società - Titoli di credito - Vendita
Il volume, giunto all'ottava edizione, è un testo che presenta i principi del marketing nel contesto contemporaneo. Il volume affronta in modo rigoroso i fondamenti e le problematiche gestionali della disciplina, offrendo al lettore un inquadramento logico e metodologico adeguato alla piena comprensione dei modi in cui le aziende prendono decisioni in tema di rapporto con i consumatori, i clienti, la concorrenza e i distributori. Il testo si distingue per la sua solida base concettuale la quale, corredata di numerosi e aggiornati esempi tratti dalla realtà, fornisce al lettore gli strumenti per operare concretamente nel mondo del marketing e affrontare le sfide di un contesto dinamico e in costante cambiamento. In questa edizione, inoltre, per agevolare il lettore nella comprensione degli argomenti trattati, all'inizio di ogni capitolo è riportato uno schema di marketing management che riepiloga gli aspetti chiave della materia e, simultaneamente, mette in evidenza gli argomenti che saranno trattati. Il volume si rivela ancora una volta un utile supporto per gli studenti e i professionisti che si avvicinano per la prima volta allo studio della disciplina. Sulla piattaforma Connect associata a questo titolo, numerose risorse digitali dedicate all'assessment e l'eBook del testo in formato accessibile.
Il volume presenta i principi e gli istituti fondamentali della giustizia amministrativa, con l'obiettivo di porre in evidenza le ragioni attuali che reggono la tutela del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione, alla luce delle norme costituzionali. Gli strumenti per la tutela del cittadino sono analizzati con riferimento ai ricorsi amministrativi, alle azioni avanti al giudice civile, ai ricorsi al giudice amministrativo. Anche per il contributo della giurisprudenza, l'assetto del processo amministrativo si delinea oggi in termini più chiari, che consentono di valutare meglio la portata del codice dopo un quindicennio dalla sua entrata in vigore e di cogliere i maggiori problemi ancora aperti.
Gianni Rodari è stato un meraviglioso intellettuale, maestro, scrittore, inviato speciale, militante, promotore instancabile del più grande strumento di liberazione che gli esseri umani abbiano mai ideato: la parola. Un uomo il cui gioco di invenzioni e parole, come ha scritto lui stesso, «pur restando un gioco, può coinvolgere il mondo». Questa è una sua attualissima biografia ‘per insiemi’ che ha l’ambizione di raccontarlo tutto intero e di sottrarlo allo stereotipo dello scrittore ‘facile’.
Chi si chiedesse «che cosa è il diritto amministrativo» potrebbe partire, per ottenere una risposta, dalla propria esperienza. Ripercorrendo con la memoria le tappe fondamentali della sua vita egli sa che quando è nato, suo padre è andato a dichiararlo al municipio perché quell'evento fosse annotato nei registri dello stato civile; che a cinque anni è stato iscritto in una scuola pubblica; che al termine degli studi ha conseguito un diploma di scuola media secondaria; che grazie a quel titolo ha potuto frequentare l'università; che dopo la laurea ha dovuto superare un esame di Stato per esercitare la professione che tuttora svolge (di avvocato o di ingegnere o di medico). Se colui che si è posto la domanda ha abbandonato precocemente gli studi ed è andato a fare l'operaio, sa che il suo datore di lavoro e lui stesso versano mensilmente a un istituto di previdenza i contributi in vista della costituzione di un capitale col quale gli verrà pagata la pensione quando avrà cessato di lavorare: e li hanno versati, i contributi, perché erano obbligati a farlo. Se si è sposato, lo ha fatto in municipio davanti al sindaco o a un suo delegato che ha annotato il matrimonio, sempre sui registri dello stato civile; se si è sposato in chiesa, ciò è avvenuto davanti a un celebrante che, al termine della cerimonia, ha svolto quella stessa funzione che avrebbe svolto il sindaco se si fosse sposato in municipio. Se si è dato al commercio, ricorda di averlo potuto fare solo dopo che ha ottenuto dal Comune l'autorizzazione ad aprire bottega ed ha ricevuto da altro ufficio l'autorizzazione ad attrezzare i locali in conformità a un progetto elaborato in funzione dell'attività commerciale. Il nostro immaginario personaggio ricorda che nel corso della sua vita ha avuto diecine di incontri con uffici pubblici: incontri e spesso scontri. Come quando, dopo aver chiesto un permesso, se lo è visto negare, o quando ha ricevuto dall'ANAS la comunicazione della imminente espropriazione di un terreno di sua proprietà o quando, diciottenne, si è visto recapitare al suo indirizzo la cartolina precetto che lo chiamava alle armi. In tutti questi casi il privato ha come interlocutore un apparato pubblico, una pubblica amministrazione: un'entità con la quale entra in rapporto o perché è costretto a farlo - se non fosse autorizzato non potrebbe costruire la casa che intende realizzare sul suo terreno - o perché ha un interesse a farlo (ce l'ha, questo interesse, quando chiede un contributo sul capitale necessario ad un investimento produttivo) - o perché questo rapporto lo subisce (negli esempi fatti: l'espropriazione e la chiamata alle armi). Se poi il nostro uomo domanda perché è stato costretto ad instaurare questi rapporti o perché ha dovuto subire l'iniziativa di un pubblico ufficio volta a limitare la sua libertà o la sua proprietà, si sentirà rispondere che ciò è avvenuto nell'interesse pubblico. L'interesse pubblico all'ordinato uso del territorio che subordina la facoltà di edificare ad un permesso rilasciato dal Comune; l'interesse pubblico all'apertura di una nuova strada o all'allargamento di una strada esistente che esige il sacrificio di una parte del suo terreno; l'interesse pubblico alla difesa della patria che gli ha imposto di prestare il servizio militare. Ma che cos'è questo interesse pubblico?