«Il consacrato, sull'esempio di Gesù, è chiamato ad essere un esperto di relazione. Se i diversi rapporti di sacerdoti e religiosi non avessero sapore evangelico, che senso avrebbe? (cf. Mt 5,13). Se le relazioni dei consacrati non fossero segno eloquente della centralità di Dio nella vita dell'uomo e se non esprimessero la sua vocazione e la sua libertà, che senso avrebbe? Non basta elencare le diverse caratteristiche dello stile relazionale di Gesù per plasmare l'itinerario formativo dei consacrati secondo il modello del Maestro. È necessario un cammino progressivo di identificazione che tocchi la sensibilità del singolo discepolo. Lo stile di Gesù non deve imporsi dall'esterno, deve scoprirsi nell'intimo del consacrato. Lì, tra limiti e desideri, si nasconde il volto di Dio, che chiama continuamente a vita nuova.» (Tratto dall'introduzione) Il presente volume punta su questa "scoperta" come uno degli elementi "guida" più importanti nella formazione dei consacrati.
Marcia Theophilo ci porta nel mondo incantato e terribile della sua Amazzonia, un mondo “sospeso nell’acqua”, un universo di isole e canali, di terraferma instabile e di fiumi impetuosi. Una terra minacciata in modo continuato e scellerato, da politici e imprenditori senza scrupoli, azione che potrebbe finire col distruggere il più grande polmone verde del mondo. La proposta della Theophilo non è però politica, ma poetica, e altamente religiosa. Con i suoi versi avvolgenti, alternati a brevi contestualizzazioni in prosa, la poetessa ci schiude la straordinaria bellezza di Madre Natura con tonalità altamente francescane. Nessun sincretismo, nessuna divinizzazione della Natura, ma la giusta considerazione di un mondo, di un ecosistema fatto di terra e di acqua che rimanda continuamente al Creatore.
Marcia Theophilo vive fra il Brasile e Roma, e rappresenta l’Unione Brasiliana di Scrittori in Italia. Fra i numerosi premi ricevuti, ricordiamo il “Nactional de Contos Editoria, 1969”; “Città di Roma, ‘92”; “Premio Fregene per la Poesia, ‘96”; “Un bosco per Kyoto”, “Premio Green Book, 2010”. Tra i suoi libri: Io canto l’Amazzonia, Tutti i fiumi della Terra-Todos os rios da terra, Amazzonia respiro del mondo e Amazzonia ultima arca per Passigli. Ha tenuto la Lectio magistralis al salone del Libro di Torino 2011. Testimonial dell’iniziativa “Per una Cultura della Biodiversità” (UNESCO) è candidata al premio Nobel.
Il fuoco entra nel novero delle “creature” che san Francesco proclama “beate”. Più volte nella sua vita il Poverello d’Assisi ha avuto a che fare con esso. L’autore, grande viaggiatore (più di 150 Paesi visitati), accompagna il lettore in un avventuroso periplo attorno al mondo alla ricerca del fuoco: dalle voragini infuocate del deserto del Turkmenistan al fuoco della guerra in Iraq, dalle pire per cremare i morti sulle rive del Gange al ribollire della Terra in Islanda. Il fuoco è simbolo della fede, ma anche dell’inesauribile creatività che alberga nel cuore degli umani, come si può capire dalle diverse tappe del viaggio, che mostra la capacità distruggitrice del fuoco, ma anche la sua insostituibilità per la vita umana, a tutte le latitudini e paralleli.
Michele Zanzucchi, giornalista e scrittore, autore di una sessantina di libri, è stato direttore della rivista Città Nuova per dieci anni e per tre anni corrispondente dal Libano. Collabora attualmente con Avvenire, Città Nuova e Frate Indovino. Tra i libri pubblicati si ricordano L’Islam che non fa paura (San Paolo), Il silenzio e la parola. La luce, Sull’ampio confine. Cristiani nel Caucaso e Nelle terre del Corano. Cristiani nelle terre musulmane (Città Nuova). Ha pure pubblicato Potere e denaro. Il pensiero sociale di papa Bergoglio, con una lunga prefazione del pontefice. Insegna Comunicazione all’Istituto Universitario Sophia.
Fermarsi, ascoltare gli alberi e osservare gli animali, farsi attenti ai loro segreti, imparare dai loro istinti, fino a intenderne un’insospettata preghiera. Queste brevi meditazioni ci conducono per mano lungo percorsi boschivi dai quali non si fa ritorno immutati. Man mano che scorrono le pagine, è possibile fare una sosta e respirare, pregare. La lettura diviene contemplazione colma di meraviglia e, a poco a poco, ridisegna i nostri percorsi interiori, perché è anche così che Dio ci parla e traccia in noi la sua strada.
Anne Lécu (1967), suora domenicana, dal 1997 lavora come medico in carcere. I suoi scritti testimoniano un’intensa ricerca spirituale strettamente intrecciata con l’esperienza quotidiana vissuta nel suo lavoro. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Una vita donata (2018).
Età di lettura: da 7 anni.
Marco non fu né apostolo né discepolo di Gesù. Fu discepolo e interprete di Pietro a Roma. Scrisse il suo vangelo in greco e, secondo la tradizione, fu approvato da Pietro. Scrisse quindi tra il 50 e il 60 D. C.: è il Vangelo più antico. Il volume presenta i brani del Vangelo di Marco che compaiono nella liturgia domenicale; nella pagina di ogni domenica si riporta il testo utilizzato nella liturgia, una immagine e la riflessione dell'autore.
Ogni persona aspira alla felicità. Il modello educativo dominante spinge invece all'infelicità, più funzionale alle esigenze di un mercato che per piazzare prodotti deve indurre continuamente nuovi bisogni. La soluzione, secondo l'autore, è la Pedagogia della Gratuità: se applicata in famiglia, nella scuola e nei vari contesti sociali ed economici può far crescere ragazzi e adulti veramente liberi e felici e una società migliore.
"Per trovare Dio bisogna prima essersi 'persi'. È quando siamo smarriti, spogliati di certezze rassicuranti, che siamo pronti a guardarci dentro, a ritrovarci-. Così Massimo Orlandi sintetizza un ideale che, se è certamente cristiano, non smette di trovare eco in ogni coscienza, anche non credente. Le storie umane e cristiane sono, infatti, tutte percorsi unici e affascinanti, quando abbiano al centro la volontà di un cammino alla ricerca di senso e, insieme, la consapevolezza di una fragilità da ammettere e con la quale fare i conti. Proprio da una fragilità (anzi da molte) Romena è nata: la fragilità di un prete che si rimette in gioco, di giovani che scommettono su una strada scoscesa, di adulti che accettano la propria imperfezione e, nonostante questo, non temono cammini non scontati. Dal 1991, da allora, la Fraternità di Romena è un punto di incontro per chiunque cerchi uno spazio semplice e accogliente dove, nel pieno rispetto delle storie e delle differenze individuali, avere la possibilità di rientrare in contatto con sé stesso e, se vuole, con Dio. Il presente libro racconta, attraverso la voce appassionata di uno dei fondatori, la storia di questa straordinaria esperienza spirituale che si offre come un vero "porto di terra- per chiunque abbia occhi capaci di cercare il cielo.
Se è vero che la fascia pediatrica è quella che meno è stata colpita clinicamente dal virus, è innegabile che i bambini hanno subìto effetti importanti sul piano psicologico, relazionale e formativo. Ci chiediamo: quali sono i bisogni dei bambini in questo tempo? E come gli adulti possono accompagnare i bambini nel trovare risposta a tali bisogni? È, il nostro, un momento storico che sollecita questi interrogativi e che rende necessaria una riflessione sulla promozione del benessere in ambito evolutivo. Partendo da queste domande e dall'esperienza terapeutica con i bambini, il volume esplora alcuni strumenti relazionali capaci di agire come facilitatori nel rapporto tra grandi e piccoli nella direzione del benessere e della cura. Tra questi l'attenzione ai sogni, la narrazione condivisa attraverso l'utilizzo di libri illustrati, il gioco come ambito privilegiato di elaborazione e trasformazione dell'esperienza, strumenti che saranno proposti nella cornice teorica dell'Analisi Transazionale e dell'approccio di Donald W. Winnicott.
Nel corso del suo viaggio, Dante incontra molte donne, ciascuna delle quali getta una luce sulla sua visione del mondo femminile, che egli associa alla possibilità stessa di raggiungere la purificazione e la beatitudine. In tale contesto, la protagonista è certamente l'amata Beatrice... ma cosa ci insegnano e quali emozioni ci trasmettono gli incontri con le Muse, Francesca, Pia de' Tolomei, Micol, Sapìa, Alagia, Piccarda, le eroine dell'Antico Testamento, Maria e altri personaggi ancora? Il lettore cammina fianco a fianco con il poeta e percorre con lui tutte le tre cantiche della sua grande opera: in ogni capitolo (si tratta di 27 tappe complessive) scopre insieme a lui un meraviglioso universo di donne straordinarie.
Questo libro vuole facilitare il compito fondamentale per il ben-essere di ciascuno: diventare competenti nel rapporto con noi stessi, con gli altri e con il mondo, applicando i principi della Mediazione dei conflitti secondo un modello filosofico-umanistico. Le prime due parti del volume illustrano cosa rappresenta il conflitto per gli esseri umani e cosa significa intraprendere la via della mediazione, portando la profonda cultura di questa tecnica di al di fuori delle aule specialistiche e mettendola a disposizione di chiunque desideri scoprire o affinare le proprie competenze relazionali. La terza parte offre invece un ricco e multidisciplinare laboratorio di attività (da seguire anche in gruppo) per acquisire e allenare le competenze necessarie a gestire i piccoli e grandi conflitti che incontriamo ogni giorno in famiglia, a scuola, nel mondo del lavoro.
La testimonianza di fede in famiglia e l'incontro di catechesi sono vissuti da persone (adulti e bambini, ragazzi) che entrano in rapporto fra loro. È importante che tale rapporto sia il più bello possibile, il più motivante, insomma che possa dare, soprattutto ai bambini e ai ragazzi, la sensazione che è "bello stare insieme a parlare di Gesù-. Ma come è possibile? Quali sono le scelte giuste che genitori e adulti devono fare per educare alla fede i figli e i giovanissimi? Per rispondere a questa domanda, il libro è suddiviso in quattro capitoli: L'oggi: un'analisi della società odierna e della richiesta di senso che "cova sotto la cenere-. Il sacro: la nascita delle religioni e la specifi cità del cristianesimo. Trasmettere la fede: la fede e i credenti credibili che comunicano la fede "per contagio-. La trasmissione della fede: percorsi e processi, scelte concrete e passi educativi.