Una testimonianza di fede tra canzoni, preghiere e parole. Il cammino spirituale dell'autore lo ha portato a diventare Cavaliere di Maria e a fondare un gruppo di preghiera. Nelle tappe del suo percorso, tra pellegrinaggi a Medjugorje e l'esperienza in convento, ci parla della famiglia, della sofferenza, della castità come risposta alla frenesia della società attuale, della riscoperta della fede e come questa sia la luce che illumina il cammino, del giudizio degli altri che può pregiudicare la ricerca della propria felicità. "Tu non mi giudichi" è un libro che parla di Amore, un messaggio di speranza che giunge alla consapevolezza che il vero amore sia quello divino.
Consapevole della forza comunicativa dell'arte, la Chiesa ha sempre mostrato grande interesse per tutta la produzione artistica, in particolare per quella figurativa, tanto da considerarla Biblia pauperum, la Bibbia dei poveri. A partire da tali presupposti, nelle pagine di questo libro l'Autore focalizza l'attenzione sulla Santa Famiglia di Nazaret attraverso alcune delle più straordinarie opere d'arte pittoriche, alcune celeberrime, altre meno note. Ogni opera è spiegata nei particolari e letta anche alla luce dei riferimenti alla Santa Famiglia contenuti nei discorsi e nei documenti di papa Francesco. In tal modo l'Autore ci presenta tutta la vicenda di Giuseppe, Maria e Gesù, in cui umano e divino sono indissolubilmente legati.
La storia del Natale, per i più piccoli, è una storia che, con tutto il suo fascino, va scoperta e costruita. Perché quando si gioca tutto diventa più vero, più concreto, tangibile. Sfogliando il Board-Book i piccoli lettori potranno scoprire i personaggi del Natale, le loro storie e poi provare a staccare dalle pagine i cartoncini fustellati e le relative sagomine. Piccoli e grandi potranno divertirsi a comporre la natività e a raccontarne la storia. Età di lettura: da 4 anni.
Come cristiani viviamo ogni giorno una crescente pressione sociale: non possiamo rimanere indifferenti. Dobbiamo saper navigare tra le correnti culturali che rischiano di travolgere la nostra fede e i nostri valori; possiamo farlo al meglio se conosciamo le sfide della società contemporanea in campi come la sessualità, le relazioni, il consumismo, le dipendenze e l'intrattenimento.
Per farlo possiamo usare questa guida dallo stile chiaro e diretto, frutto di anni di esperienza degli autori. Un testo arricchito da domande che incoraggiano il dialogo e da storie che ci ricordano come possiamo vivere in modo diverso ed essere luce in una cultura sempre più opprimente.
I giorni del cielo sono giorni di pace, tranquilli come il mare cristallino; così calmi, così tranquilli in Dio.
I giorni del cielo sono giorni santi, liberi per sempre dal peccato; puri e custoditi da Dio.
Il pastore Albert Benjamin Simpson immagina così i “Giorni del Cielo”, che hanno ispirato il titolo di questo classico della letteratura devozionale evangelica.
Queste riflessioni bibliche profondamente spirituali, accompagnate da sprazzi di poesia, aiuteranno il lettore a gustare un assaggio di Cielo qui sulla terra.
Il volume qui presentato costituisce una ricerca filosofica, con aperture alla teologia e all'esegesi biblica, sul Prologo di Alberto Magno al Vangelo di Giovanni. A partire dall'esperienza che secondo Alberto Magno ha reso possibile la rivelazione giovannea, l'autore affronta l'ermeneutica del testo per individuare i limiti epistemologici nella conoscenza dell'assoluta trascendenza divina e tracciare il confine tra filosofia e teologia. Allo studio teoretico, segue l'edizione critica del Prologo e la traduzione italiana. Chiude il volume un'appendice dedicata alla storia dei commenti al Vangelo di Giovanni dall'antichità al secolo XIII.
Natale è gioia è una selezione di brani di papa Francesco, intercalati da immagini sacre e foto che, quasi fossero un commento artistico-esistenziale dei suoi pensieri, rendono queste pagine un significativo piccolo libro-regalo, occasione per un "pensierino" natalizio semplice ma significativo. Cuore di tutto è il presepe e i suoi personaggi, la cui concretezza incarna e rende attuale ancora oggi il messaggio biblico: Dio si fa prossimo agli emarginati (i pastori), indica la via per l'incontro ai cercatori (i Magi), attraversa e si fa carne nella storia concreta di uomini e donne (Maria e Giuseppe). A compendio di tutto, una chiamata: da Betlemme tutti sono chiamati a ripartire, avendo nel cuore la Speranza, Dio stesso, fattosi presenza.
La tradizione dei canti natalizi conserva nei secoli il suo fascino e il suo valore nell'evocare e celebrare la festa più attesa dell'anno. Suoni, atmosfere e parole arrivano ancora a noi da lontano e ci immergono nel Natale di una memoria collettiva, carico di nostalgia e di suggestioni. Quest'album raccoglie 16 canti tradizionali, tra i più amati e conosciuti, provenienti dai Paesi europei. È un viaggio musicale che ci offre incantevoli brani antichi e vivaci carol inglesi, insieme a canti francesi e tedeschi, e fa tappa anche in Spagna, Svezia, Polonia con un programma che va Stille Nacht a Joy to the world, da Adeste fideles a Il est né le divin Enfant. Un album da regalarsi e regalare, per un'immersione nella musica natalizia senza tempo, quella capace di farci ancora sognare.
Partendo dalla Parola di Dio della liturgia eucaristica del giorno, la rivista offre un semplice percorso di spiritualità particolarmente adatto ai laici, ma apprezzato da sacerdoti, religiosi/e, missionari, vescovi.
Riflessioni tratte dalla quotidianità che offrono spunti per ripensare alla vita, alle relazioni e alla spiritualità. Una lettura per l'anima, che stimola ad assumere nuove chiavi di lettura, a produrre idee, a interrogarsi. Al tempo stesso, la golosità di queste pagine non va a discapito della leggerezza: le vicende raccontate in questo libro, pur affrontando tematiche impegnative, sono rese più digeribili grazie a un vivace condimento di semplicità, freschezza e un pizzico di umorismo. Un micio dalla sorprendente simpatia accompagna il lettore nell'assaporare i vari testi, facendo da guida nel corso di questa lettura.
Partendo dalle mature indagini sull'empatia (magistrale quella di Edith Stein) l'autore accompagna il lettore alla pratica del relazionarsi con l'altro, in particolare con il malato terminale e i suoi familiari. Quando la comprensione empatica dell'altro è "totale" e investe anche il mondo dei suoi valori e delle sue attese, arriva al cuore e salva entrambi. La vita si cura con la vita. Qui si coglie il senso e il fondamento della medicina integrale. Un appello alla verità di sé, del morente e dei familiari, in genere coperta da impietose bugie. L'autore è cosciente di fare una proposta esigente, il lettore gli sarà grato per il germe di speranza che nella riscoperta verità di sé fa "risorgere" a una vita finalmente nuova.