Fra Carmine De Filippis, presenta la sua testimonianza di esorcista come un resoconto fedele di fatti reali, seppur incredibili, narrati con onestà e senza spettacolarizzazioni. L’autore chiarisce che il testo non è frutto di fantasia, ma una cronaca asciutta di vicende vissute, presentate in forma anonima per motivi di privacy. Al centro della narrazione emerge lo scontro tra la tragica violenza del Maligno e l’onnipotenza misericordiosa di Dio operante attraverso la Chiesa. Il ministero esorcistico è descritto non come un vanto, ma come un cammino di conversione personale e uno strumento per riscoprire le verità eterne. Fra Carmine confessa come tale esperienza abbia rafforzato la sua fede, rendendo tangibile la realtà del mondo spirituale e l’efficacia della Grazia. Il libro si divide in tre parti (esordi, casi di possessione e azioni straordinarie del male) unite da un unico scopo pratico: l’itinerario verso la santità. In definitiva, l’esorcismo diventa occasione di consolazione e conferma della vittoria di Cristo, sostenuta dalla presenza rassicurante della Vergine Maria.
Il Diavolo esiste, è tra noi, e il principale esorcista spagnolo, padre Josè Antonio Fortea, ne svela la natura nel Trattato di Demonologia più completo al mondo.
Un libro che ci trasporta, in pieno XXI secolo, nel mondo ancestrale della possessione diabolica e ci insegna come affrontare e sconfiggere la parte più tenebrosa della Creazione.
J. A. Fortea (Barbastro, Spagna, 1968) è un sacerdote e teologo specializzato in demonologia.
Coniuga la sua attività di studioso con quella di parroco della chiesa di Nostra Signora di Zulema, a Villabilla (Madrid).
I suoi libri sui temi della possessione e dell'esorcismo sono stati tradotti in diverse lingue e pubblicati in numerosi Paesi.
«Ignorare che l'uomo ha una natura "ferita" e incline al male (cf. Aug., gr. et pecc. or. 1,55), è causa di gravi errori nel campo dell'educazione, della politica, dell'azione sociale e dei costumi» (cf. Ccc 407). Il quotidiano progredire dell'impegno cristiano consente l'emergere dei frutti dello Spirito (cf. Gal 5, 22-23), ma non è annientata la resistenza sorda che proviene dalle opere della carne (cf. Gal 5, 19-21). La grazia della Redenzione certamente trasforma l'uomo, ma non elimina la necessità di lottare per vivere in una continua conversione di vita.
La tematica che il volume affronta è particolare, ristretta, affascinante, anche se la demonologia in generale, e gli studi che abbordano il pensiero dell'Ipponate a riguardo sono pochi, il presente contributo ci permette di comprendere la complessità del problema del male e la non rassegnazione ad esso che nasce dalla speranza della sua liberazione in Cristo.
Nel libro, infatti, s'indaga con sant'Agostino la condizione degli angeli decaduti: Chi sono? Perché sono precipitati? Quali le conseguenze della loro caduta? Perché hanno dei limiti? Qual'è il loro rapporto con l'uomo e il creato? Qual'è la reazione che il cristiano può avere?
FRANCESCO SCARSELLA, nasce ad Avezzano (AQ) nel 1982.
Dottore in Teologia e Scienze Patristiche. Ha frequentato gli studi Filosofici e Teologici a Roma presso la Pontificia Università Gregoriana, e quelli Patristici presso il Pontificio Instituto Patristico Augustinianum. Viene qui offerto il testo del suo studio sulla demonologia di sant'Agostino.
Quando la Chiesa domanda pubblicamente e con autorità, in nome di Gesù Cristo, che una persona o un oggetto sia protetto contro l'influenza del Maligno e sottratto al suo dominio, si parla di esorcismo. Gesù l'ha praticato, ed è da Lui che alla Chiesa deriva il potere e il compito di esorcizzare, come particolare forma di preghiera contro il potere del diavolo. Il Rituale Tradizionale degli Esorcismi è quello pubblicato in latino da papa Paolo V nel 1614 a partire dalle documentazioni precedenti già utilizzate dai sacerdoti nel Medioevo, ma che non erano state raccolte in un unico manuale: per la prima volta nella storia della liturgia veniva compilato un libro ritualistico che sanciva l'ufficialità della pratica esorcistica. È stato poi Pio XII, nel 1956, a operare delle aggiunte e delle modifiche, fissandolo in questa forma definitiva.
"Tutti i santi hanno combattuto il peccato e combattendo il peccato si combatte il Demonio, come diceva Paolo VI interrogatosi nel suo famoso discorso sul Demonio del 15 novembre 1972 su come si facesse a contrastare il Maligno: 'Tutto ciò che ci difende dal peccato ci difende da Satana'" (Padre Gabriele Amorth). 100 preghiere per allontanare il Male e per lottare contro Satana. Una raccolta completa di preghiere di esorcismo e di liberazione dal male, comprese le preghiere bibliche, e di preghiere per la liberazione dalle malattie fisiche e interiori. Completa il volume un testo di padre Amorth sulla preghiera contro Satana.
VERSIONE INTEGRALE
Molto è stato scritto sul demonio, ma spesso senza adeguato fondamento. In questo libro, invece, ascoltiamo un sacerdote esorcista – definito da padre Gabriele Amorth “uno dei massimi competenti a livello internazionale” – impegnato a trasmettere al popolo di Dio idee chiare e saldamente fondate sugli insegnamenti biblici e sul magistero della Chiesa. Il titolo dell’opera, come spiega don Amorth nella sua prefazione, ha un doppio significato: “Talvolta Dio obbliga anche il padre della menzogna a dire cose vere. In questo caso, dietro opportuno discernimento, è possibile imparare dal demonio cose utili. Ma è soprattutto la presenza stessa del demonio a istruirci facendoci toccare con mano il mondo invisibile ed evidenziando il potere di Cristo”.
Note sull'autore
Padre Pellegrini Ernetti (1925-1994), fu monaco benedettino dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore di Venezia. Noto per i suoi studi biblici e teologici, fu inoltre musicologo, filosofo inventore ed esorcista.
I fatti straordinari e inusuali citati in questo libro-intervista non sono racconti, ma vita vera, vissuta e trascritta da un esorcista, sacerdote missionario, che ha svolto il suo ministero in Congo per 40 anni. Non è sufficiente dire: «Io non ci credo». Se non ci si vuol credere, occorre sapere che, proprio poiché non ci si crede, tante persone finiscono da maghi, stregoni e gente senza scrupoli.
Il libro mette in rilievo, secondo una dottrina sana ed ortodossa, il mistero della presenza e dell'azione del Demonio nel mondo. Il titolo ha un doppio significato. Talvolta Dio obbliga anche il padre della menzogna a dire cose vere. In questo caso, dietro opportuno discernimento, è possibile imparare dal demonio cose utili. Ma è soprattutto la presenza stessa del demonio a istruirci facendoci toccare con mano il mondo invisibile ed evidenziando il potere di Cristo che, come afferma S. Giovanni, "è venuto a distruggere le opere di Satana".<br/
Noi abbiano la capacità di liberare noi stessi, gli altri e perfino intere città dal potere del maligno, pregando il Padre, nel nome di Gesù, di allontanare Satana dalla nostra vita. Don Marcello Stanzione ha qui raccolto le preghiere di liberazione più efficaci con l’oppressione degli spiriti maligni.
Marcello Stanzione, nato a Salerno il 20 marzo 1963, sacerdote, è parroco di Santa Maria La Nova nel comune di Campagna (SA). Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai Santi Angeli. Ha scritto oltre 200 libri di spiritualità per 30 diverse case editrici europee sia cattoliche che laiche tradotti in polacco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese.
Questo è un manuale con tutte le preghiere utili non solo ai devoti del santo patrono di Campagna (SA) e di Sorrento (NA), ma pure a coloro che hanno bisogno di preghiere di liberazione e si rivolgono al santo monaco esorcista. Contiene la potente novena al glorioso Sant’Antonino Abate ed altre orazioni per scacciare gli spiriti maligni.
E' stato pubblicato un altro libro di mons. Gemma: si tratta di una raccolta di preghiere di 144 pagine, tascabile e molto facile da usare.
Il materiale qui offerto è servito ad animare fervorosi gruppi di preghiera nei quali, insieme all'autore, hanno trovato conforto schiere di anime assetate di Dio e anime tribolate, in cerca di rimedio spirituale.
Si è pensato anche, per far comprendere l'origine e l'impegno dell'abbondante materiale qui raccolto, di farlo precedere da una lettera pastorale, che l'autore indirizzò alla sua diocesi: Le porte degli inferi non prevarranno, e poi ampiamente diffusa tra il popolo di Dio, grazie a riviste che l'hanno ripresa con apprezzamento.
Una seconda premessa, offre un esauriente studio su quella che è invalso chiamare "preghiera di liberazione", anche allo scopo di dissipare dubbi e ambiguità.
Si è attinto, per la pubblicazione del sussidio, alla Santa Scrittura e alla tradizione liturgica.
Dove nulla è segnato si tratta di formule ricavate dai libri liturgici, oppure composte dall'autore.
Da alcuni esorcismi di padre Pellegrino Ernetti, sconvolgenti rivelazioni del demonio per trascinare all'inferno quante più anime possibili, e l'importanza fondamentale della preghiera come unico mezzo di salvezza.