Lettera enciclica di Papa Paolo VI, del 1968, riguardante la vita umana con uno sguardo globale sull'uomo, sull'amore coniugale e la procreazione, e con particolari indicazioni riguardanti i metodi per la regolazione delle nascite. La terza parte contiene alcune direttive pastorali rivolte a: pubblici poteri, uomini di scienza, sposi cristiani, medici, sacerdoti e vescovi.
A chi non capita di avvertire la sensazione di non farcela? In una società dell’efficienza, che richiede di essere all’altezza in ogni occasione, è sempre più diffusa «la malattia dell’insufficienza». Eppure il senso d’inadeguatezza può anche essere una risorsa per aprirsi ad altri e ad altro. Persino a Dio. Wanda Tommasi ripercorre le diverse espressioni umane e psicologiche del senso di inadeguatezza e presenta alcune situazioni: la vulnerabilità dell’infanzia, la debolezza della malattia e della vecchiaia, la depressione, il senso d’impotenza di fronte alle guerre e al rapporto con la natura. Cristina Simonelli, in dialogo con la Scrittura, apre domande di senso: Dio non si fa capire, si fa vedere di spalle, lascia che il suo nome venga usato. Questo vuoto è però una leva capace di erodere le pretese dell’io, in vista di una delicata e feconda accettazione della propria imperfezione costitutiva e di un’apertura all’intelligenza dell’amore.
Restare umani o non esserlo più: questa è la grande sfida lanciata oggi dall'intelligenza artificiale, che prospetta la possibilità che l'essere umano sia sostituito da un umanoide. In realtà, l'intelligenza artificiale risponde alle domande grazie all'enorme somma di dati elaborati, ma non risponde al senso della vita, né distingue il bene dal male. Ecco allora quattro dimensioni fondamentali per diventare più umani e meno artificiali: la lentezza, per liberarsi dallo strapotere degli algoritmi e recuperare i ritmi naturali; la sobrietà, per riscoprire l'essenzialità della vita; la tenerezza, per dare priorità all'amore, indispensabile all'umanità; la partecipazione, per liberarsi dall'individualismo. Prefazione di Leonardo Becchetti.
Carlotta Nobile è morta a Benevento a ventiquattro anni, il 16 luglio 2013, a causa di un melanoma. Negli ultimi mesi di vita, in seguito alle parole rivolte da papa Francesco ai giovani di portare la croce con gioia (omelia del 24 marzo 2013), fa una profonda esperienza di fede.
Il percorso umano che caratterizza questo periodo è il coronamento di tutta la vita di Carlotta: una vita bella, piena di luce e di amore, di arte e di cultura. Violinista di grande talento, critica d’arte e scrittrice, la sua conversione non è una rottura, ma piuttosto una illuminazione, un compimento, nell’incontro personale con Gesù. Il suo impegno nel periodo della malattia per sostenere gli altri ammalati di cancro (con il blog anonimo «Il Cancro E Poi» e i concerti negli ospedali con i «Donatori di musica») era già la manifestazione di una grande carità.
Carlotta faceva parte dei cosiddetti «lontani». L’approdo a una vita in Cristo, a favore dell’umanità, avviene attraverso un cammino esistenziale, che la porta a svolgere una missione per i giovani, per gli artisti e per i malati.
FILOMENA RIZZO, sposata e madre di quattro figli maschi, è assistente della Pastorale Universitaria di Benevento. Con don Paolo Scarafoni è docente per i corsi di teologia sistematica.
DON PAOLO SCARAFONI, parroco nella diocesi di Benevento, cappellano delle Università e del Conservatorio di Benevento, è professore di teologia trinitaria, cristologia, ecclesiologia, fondamentale e spirituale.
Quest'opera dell'ascetica cristiana attribuita a Tommaso da Kempis, è proposta in quattro libri: il primo sollecita il ritorno al primato assoluto della carità, la conformità a Cristo, il distacco dalle cose visibili; l'obbedienza, la contrizione. Il secondo insiste sulla inevitabile necessità della sofferenza per entrare nel regno di Dio. Nel III e nel IV libro il genere letterario muta e diventa dialogo tra il discepolo e il Signore.
Parole semplici, ma profonde ci accompagnano nel cuore della grande devozione di papa Francesco per la Madre di Dio, compagna di viaggio di ciascuno per vivere la fede nella quotidianità del nostro tempo. Il libro - attraverso omelie, discorsi, angelus e messaggi - si snoda in un percorso che, sulla scia dei Vangeli, vede in Maria l'esempio di fede in cammino, la maestra di speranza gioiosa, il modello di tenera carità e l'apostola e annunciatrice di pace. La raccolta comprende, nel difficile momento storico che stiamo vivendo, i due atti di affidamento a Maria di Francesco e alcune sue preghiere per chiedere l'intercessione di colei che ci guida verso il cuore di Cristo. Il volume è arricchito dal commento introduttivo di suor Daniela Del Gaudio.
Una breve testimonianza della sorella Luciana, una scelta di frasi, un suo brevissimo profilo biografico, una preghiera di lode e di intercessione: poche pagine che permettono a tutti di "portare in tasca" il grande tesoro che la santità di Pier Giorgio Frassati rappresenta per chi continua a incrociarlo nella vita di tutti i giorni. Pier Giorgio ha fatto del Vangelo una scelta di vita, impregnando di quella specifica radicalità ogni gesto, ogni parola, l'impegno sociale che ha così tanto caratterizzato la sua pur breve storia.
Come parlare del tempo ai bambini? Come introdurli alla conoscenza della sua ripartizione in anni, stagioni, mesi, giorni, ore? Nella bottega di Mastro Tempo, l’arrivo di una piccola sveglia è l’occasione per scoprire tutti questi segreti, dalle lancette dell’orologio fino allo scorrere degli anni. Viva il tempo, ora nella riedizione in supporto libro+CD, è una piccola proposta teatrale e musicale, semplice e giocosa, per un primo approccio dei bambini al valore del tempo. Da utilizzare nella scuola dell’infanzia e nel primo biennio della primaria anche come saggio di fine anno scolastico.
CONTIENE
• Sei canzoni e relative basi musicali.
• Copione teatrale, testi e spartiti delle canzoni (32 pagine).
TITOLI
Viva il tempo - Tic tac, tic tac - La notte e il giorno - La ruota dei 7 giorni - La danza delle 4 stagioni - Il treno dei 12 fratelli - Un nuovo anno - Basi musicali delle canzoni.
L'AUTRICE
Maria lacquaniti. Suora salesiana impegnata da tanti anni nella formazione dei ragazzi. Diplomata al Conservatorio in direzione di coro e laureata in Teologia, è insegnante di educazione musicale e religione e autrice di vari progetti musicali per bambini e adolescenti, pubblicati da Paoline Audiovisivi.
DESTINATARI
• Bambini 4-7 anni.
All'età di sedici anni, quando un'improvvisa paralisi agli arti inferiori lo costringe a letto senza grandi speranze di guarigione, l'autore vede la sua vita stravolta. Nell'istituto dove è ricoverato, un amico lo introduce alle pratiche dell'occultismo. Per tre anni esplora spiritismo, telepatia, ipnosi, radiestesia, magnetismo e vite passate, che lo portano a vivere nella paura costante. Solo l'incontro con Cristo lo libererà dall'angoscia e lo porterà ad abbandonare quel cammino di tenebre. Attingendo alla propria esperienza e alla propria formazione scientifica, filosofica e teologica, Bernard Bastian racconta la sua esperienza di medico e uomo credente e fornisce criteri di discernimento per riconoscere i pericoli e suggerimenti concreti per liberarsi da circoli viziosi.
Dio, quanto lo desideriamo! Lo desideriamo quando, nello stordimento dei sensi che ci impediscono di ascoltare la nostra anima, emerge il grido profondo che ci abita: "Ho bisogno di amare, di essere amato, di esistere!". Questo percorso meditativo sul Padre nostro nasce proprio dalla consapevolezza che quel grido interiore è stato ascoltato, ha ricevuto una risposta, ha ricevuto una indicazione. Da allora (e per sempre) siamo diventati cercatori di Dio. Il Padre nostro è la preghiera cristiana più conosciuta, l'unica consegnataci direttamente dal Rabbi Gesù, che non è venuto per insegnarci preghiere, ma come pregare e chi pregare. Riprendendo, invocazione dopo invocazione, la preghiera del Padre nostro, pregando e meditando le parole del testo, possiamo convertire il nostro cuore al vero volto del Dio di Gesù. Perché noi non crediamo in un Dio, ma nel Dio di Gesù Cristo.
A volte non ci si sente felici solo perché si inseguono fantasie e illusioni. Occorre invece guardare la vita così com’è: il lavoro con i suoi problemi, il rapporto di coppia con i suoi alti e bassi, la famiglia con le sue crisi e i suoi conflitti. L’arte della felicità consiste nel cercare, in mezzo all’ordinario, l’oro, quell’elemento prezioso che dà valore a tutto il resto. Diremo allora: «Forse non tutto è andato come avevo sognato, però, pur con i limiti della situazione presente, posso farmi le mie idee, meditare sul mistero della vita, sugli abissi dell’animo umano, posso elevarmi al di sopra del quotidiano senza fuggirne. Rimango nella "gabbia di legno" della mia vita, ma ho ali d’oro».
L'opera, un classico della spiritualità cristiana occidentale, viene proposta in una versione rinnovata graficamente, per una migliore leggibilità e fruizione.Il testo si articola in quattro libri che, nell'intenzione dell'Autore, sono le quattro tappe del perfezionamento interiore. Nei primi due libri: il primato assoluto della carità, la conformità a Cristo, il distacco dalle cose visibili, l'obbedienza; l'inevitabile necessità della sofferenza per entrare nel regno di Dio. Nel III e nel IV libro il genere letterario muta e diventa dialogo tra il discepolo e il Signore.L'opera, scritta durante il periodo medievale, resta di incerta attribuzione. Benché sia stata in passato attribuita a Tommaso da Kempis, oggi vari studi hanno indicato come possibile autore anche Jean Gerson o forse un ambiente monastico di spiritualità certosina (vedi Enzo Bianchi in Presentazione).