In_Seguendo Gesù a Nazaret è il secondo dei tre quaderni attivi destinati ai ragazzi che vivono il loro percorso di iniziazione cristiana seguendo il progetto catechistico Followers. Nazaret è la seconda tappa del percorso che li porterà a scoprire l'amore e la misericordia di Dio, attraverso i gesti di Gesù e pagine della storia della salvezza. I ragazzi quindi, accompagnati da Giulia, Carlo, Karim e Andrea (4 personaggi guida nella narrazione), saranno chiamati a familiarizzare con la Bibbia. I ragazzi del gruppo Nazaret entreranno nella prospettiva di: «Io ... discepolo/a di Gesù». Vivranno così il loro cammino in preparazione della Prima confessione. I quaderni contengono dinamiche, attività, pagine di interazione che i ragazzi saranno chiamati a "vivere" guidati dai propri catechisti e catechiste. Testi di: Agostino Pappacena, Barbara Pandolfi, Chiara Del Corso, Don Federico Franchi, Marta Balloni, Sara Valentini, Silvia Nannipieri. Progetto grafico di: Marta Balloni.
Dopo un lungo cammino, fatto di ascolto e di mediazione, a conclusione di un decennio di sperimentazioni catechistiche e nell'orizzonte dell'impegno educativo del decennio, i Vescovi consegnano alla Chiesa italiana e al popolo di Dio il testo del nuovo documento (approvato il 21 maggio scorso) intitolato Incontriamo Gesù. Orientamenti per l'annuncio e la catechesi in Italia. Tra le sottolineature maggiormente rimarcate dai Vescovi, la figura e la formazione del catechista, il senso del Mandato, il ruolo dei padrini, l'importanza dell'Ufficio Catechistico diocesano e, non ultimo, la necessità di dotarsi di strumenti che veicolino la ricchezza dei contenuti della fede. Il Documento raccoglie l'esortazione di papa Francesco di non attardarsi ancora su una pastorale di conservazione di fatto generica, dispersiva, frammentata e poco influente per assumere, invece, una pastorale che faccia perno sull'essenziale.
La prima enciclica di papa Leone XIV fin dal titolo - Magnifica humanitas - fa emergere la centralità della persona e dell'umanità, nel senso più pieno. E diviene fin dalle prime pagine un appello alla responsabilità personale, ecclesiale e sociale. Nel tempo che vede le nuove tecnologie intelligenti e generative diventare sempre più pervasive e influenzare i processi decisionali, l'immaginario collettivo, i sistemi di governo e le coscienze, c'è una scelta decisiva da compiere: «innalziamo una nuova torre di Babele o edifichiamo la città dove Dio e l'umanità abitano insieme»? Magnifica humanitas vede la luce nel 135° anniversario della promulgazione della enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, ma oggi non è più sufficiente ripetere i suoi insegnamenti, dice il Papa; è necessario interpretare e comprendere i progressi e le sfide del nostro tempo, e agire. Il Magistero del Papa ancora una volta sembra ribadire la centralità dell'umanità nella sua autenticità e singolarità e il dovere evangelico e morale della custodia.
Un bel volume per gustare l'arte cristiana come motore di fede, bellezza e cultura. L'arte sacra ha reso bella la fede in 4 modi, corrispondenti ai 4 suoi pilastri: ha fatto belli i racconti della Bibbia, la liturgia, la vita morale, la preghiera. In tal modo, ha reso un prezioso servizio formativo non solo ai cristiani, ma all'intera umanità. Il libro presenta, anche con immagini, diverse opere create nei secoli di pittura, scultura, architettura e oggetti sacri, e intende ripensare l'arte cristiana, per sottolinearne origini, evoluzione, finalità e valorizzazione anche pastorale. Sono presenti 4 schede di lettura su 4 opere d'arte di Verona e alcune esperienze di evangelizzazione con l'arte. Prefazione di Gabriele Pelizzari.
Fede, speranza e carità sono tre virtù che oggi, in una società dominata dal vuoto e dal non senso, appaiono superate. Al contrario, l'Autore le presenta come tre vie per la libertà, per ritrovare Dio, sé stessi e gli altri. La fede non nasce dalla paura, ma in risposta all'amore di un Dio che mi ama più di quanto io ami me stesso. Ma la fede da sola non basta: nei momenti difficili può aprirsi alla speranza, che è aspettarsi da Dio ciò che non ci si può aspettare da nessun altro, perché solo lui è affidabile. E, allora, si può smettere di avere paura e si comincia ad amare; questa è la carità: amare sé stessi e gli altri come si è amati da colui che è Amore.
È difficile affrontare il tema degli abusi e delle violenze sessuali nella Chiesa. Eppure è necessario. Per giustizia verso le vittime e per evitare che si ripetano. C'è già un patrimonio di conoscenze che può essere condiviso. Esso getta luce sulle cause strutturali grazie alle quali le violenze e gli abusi si realizzano: la gestione del potere, la sessualità, la formazione dei candidati al sacerdozio e dei battezzati, il rapporto con la giustizia e il perdono, la rilettura del passato. Sono temi cruciali per la vita del credente. Affrontarli porterà ad alcuni cambiamenti e a camminare più speditamente verso una vita ecclesiale trasparente, in uno stile più conforme al Vangelo.
L'Esposizione della predicazione apostolica è uno tra i più importanti scritti delle origini cristiane: si tratta dell'opera della piena maturità di Ireneo di Lione - è citato il trattato Contro le eresie: già redatto, dunque, quando fu composto questo testo -, e qui viene tentato, per la prima volta, il singolare esperimento di un catechismo per chi è già battezzato. L'Esposizione presenta una struttura attentamente progettata: dapprima la regula fidei, il Credo, e poi l'intera storia della salvezza - con le sue profezie. Al culmine di tutto Ireneo pone il fine provvidenziale di tutta questa vicenda: «Perché l'uomo fosse a immagine e somiglianza di Dio». Si tratta di un imponente lascito spirituale, una sorta di testamento ideale e religioso di uno tra i più influenti autori cristiani delle origini, rivolto non ai "teologi di professione", ma a tutti i battezzati, per ricordare a ciascuno la bellezza della fede professata in Cristo. Questa edizione è la prima di una versione del testo armeno, totalmente rivisto, pubblicata in italiano con testo a fronte in armeno.
La costituzione del Concilio Vativano II, presenta principi generali per la riforma e la promozione della liturgia. Tratta della liturgia sul mistero eucaristico, della celebrazione liturgica degli altri sacramenti come anche della celebrazione dei sacramentali. Esprime le norme per la celebrazione dell'ufficio divino e le norme riguardanti la musica liturgica. Inoltre valorizza il senso dell'anno liturgico per la vita della Chiesa e del cristiano.
Questo sussidio è il classico registro che ogni catechista deve avere per annotare le presenze del proprio gruppo di catechesi. Contiene anche spazi in cui inserire la lista dei contatti di ogni ragazzo (indirizzo, tel., cell. e-mail, giorno del compleanno?); elenco dei temi e dei contenuti di ogni incontro; materiali da portare; numeri utili della parrocchia ecc. È un utile strumento per la verifica a breve e a lungo periodo del proprio lavoro.
Il Mio nuovo messalino è uno spillatino per bambini con il rito della Messa. I testi sono stati aggiornati secondo le disposizioni del nuovo Messale, 2020. Quattro sono le parti in cui il libretto si suddivide per accompagnare il bambino a conoscere e vivere al Messa: 1.Vieni, 2.ascolta, 3.ringrazia, 4.vai... Età di lettura: da 6-10 anni.
Si tratta di un'edizione economica e tascabile della "Bibbia dei ragazzi", con molte illustrazioni a colori di C. Rota e una serie di 100 episodi biblici brevemente introdotti e accompagnati da uno spunto per la preghiera con i Salmi.
Quest'opera dell'ascetica cristiana attribuita a Tommaso da Kempis, è proposta in quattro libri: il primo sollecita il ritorno al primato assoluto della carità, la conformità a Cristo, il distacco dalle cose visibili; l'obbedienza, la contrizione. Il secondo insiste sulla inevitabile necessità della sofferenza per entrare nel regno di Dio. Nel III e nel IV libro il genere letterario muta e diventa dialogo tra il discepolo e il Signore.