
Dagli stati nazionali all'Europa unita: la storia dell'integrazione, il funzionamento degli organismi di governo, le politiche e le prospettive di una grande costruzione istituzionale.
Strade, scuole, traffico, trasporti: su questo e su molto altro si concentra l'attività di comuni e province. Compiti, poteri, struttura organizzativa di chi amministra i luoghi in cui viviamo.
Pubblicato nel 1952 e tradotto nel 1967 dal Mulino, questo di Talmon è un testo capitale nella riflessione sull'evoluzione politica dell'età contemporanea. Il concetto di "democrazia totalitaria", creato qui da Talmon per indicare un determinato sviluppo del pensiero democratico, fa parte ormai del lessico comune della politica. Pensato e scritto negli anni più duri della guerra fredda, esso intendeva mostrare come il dilemma tra liberalismo e comunismo avesse radici lontane e tutte interne alla tradizione politica europea.
Il volume ripercorre la storia del concetto di democrazia come "carta d'identità" dell'Occidente, e ricostruisce i mutevoli significati che nel corso del tempo sono stati attribuiti ai principi dell'eguaglianza politica, della sovranità popolare e dell'autogoverno dei cittadini. Pur restando orizzonte insuperabile della convivenza civile, la democrazia si trova ad affrontare nel mondo contemporaneo nuove sfide, che hanno il volto minaccioso di una globalizzazione dei processi produttivi capace di scatenare, per reazione compensativa, forme di orgoglio etnico e di fondamentalismo religioso.

