
La Questione Francescana" inserita nel contesto culturale, storico e biografico di Francesco d'Assisi attraverso uno studio delle Fonti medievali. "
Un biografia essenziale su san Domenico di Guzman.
Un contributo offerto a chi desidera ripansare la propria dedizione a Dio e ai fratelli.
In occasione del Giubileo del 2000 l'ADP ha realizzato, presso la chiesa del Gesu di Roma, una mostra, che presenta in tre lingue (italiano, inglese, spagnolo) la spiritualita e l'organizzazione dell'ADP. In occasione del giubileo del 2000 l'apostolato della pregh iera, fra le altre iniziative, ha realizzato questa mostra illustrativa, presente a roma p, che offre una visione panoramica della storia, la spiritualita e la realta attuale del suo servizio ecclesiale nato in francia nel 1844 e diffusosi praticamente in tutto il mondo. Questa mostra si colloca nel contesto di un itinerario ignaziano inteso a permettere ai pellegrini che vengono a roma per celebrare l'anno santo di visitare i luo ghi principali in cui s. Ignazio di loyola e la compagnia di gesu`da lui fondata (1540) hanno vissuto e operato per la maggior gloria di dio". A alla mostra si accede normalmente attraverso la chiesa del gesu, dove s. Ignazio h sepolto, e le "camerette" (p.zza del gesu`45) dove egli e`vissuto e morto. "
L'opera ha il merito di trattare una materia della quale si e detto poco o nulla dissipando troppi equivoci che si sono creati sulla consacrazione all'Ordo Virginum. QUESTO LIBRO SI AVVALE DI CONTRIBUTI RACCOLTI NEL CORSO DI TRENT'ANNI DI CAMMINO, A PARTI RE DAL RIPRISTINO DEL RITO DI CONSACRAZIONE: STUDI, RELAZIONI, DISCORSI, CHE COSTITUISCONO LE FONTI A CUI FAR RIFERIMENTO PER POTER DIRE ALLA CHIESA CHE COS'H OGGI L'ORDO VIRGINU
Una guida agli archivi o ai residui archivistici dei Conventi e Monasteri francescani ubicati nel cuore del vecchio feudo estense nelle tre province di Ferrara, Modena e Reggio Emilia. In questo volume si offre una guida agli archivi o ai residui archivistici dei conventi e monasteri francescani ubicati nel cuore di quello che fu il patrimonio matildico, poi estense, con capitale ferrara, finche gli estensi ne furono investiti, e successivamente modena, quando la chiesa richiamr il feudo ferrarese, che divenne a tutti gli effetti papale e legatizio (1598). Come forll in romagna, cosi`reggio in emilia non fu mai capitale di un puo`minimo stato, mentrre lo furono ferrara e modena, che in tempi successivi ricevettero l'impronta di un gover no principesco, particolarmente sensibile ai fasti e alle relazioni di corte, ma soprattutto ad un intelligente mecenatismo letterario ed erudito e ad un superbo richiamo all'arte , che fece di ferrara uno dei centri piu`vivaci e singolari nel nostro rinascimento, e di modena poi un ineludibile punto di riferimento per l erudizione storica con ludovico antonio muratori. Indubbiamente il piu`importante in queta ampia porzione regionale, e in tal contesto geografico secondo solo a quello di bologna, fu il convento di ferrara, nato gia ai tempi di francesco e vivistato dal santo di padova.

