
Un libro di sapienza pastorale e di orientamento nella funzione del ministaro sacerdotale.
Un libro completo nel suo genere e ricco di saggi consigli.
Due intense meditazioni sulla pentecoste di due grandi teologi contemporanei.
Due riflessioni su Gesu e la fede e su Gesu e la chiesa.
Qual è il posto concreto dello Spirito nella nostra vita? Dove ci è dato di sperimentare quella realtà che ci sostiene e ci libera, e che chiamiamo Spirito santo? Che significato ha per noi essere cresimati e confermati? Cosa vuol dire ricevere il battesimo dello Spirito?
Per rispondere, Rahner non si nasconde dietro i luoghi comuni. Scruta dov’è che lo Spirito ci dona vitalità, sprigionando forza e promettendo futuro. Ed esamina quali sono le esperienze che oggi, in modo forse discreto e anonimo, portano testimonianza allo Spirito.
Con delicatezza e discrezione, Rahner invita allora a scorgere la presenza dello Spirito di Dio in tanti piccoli-grandi segnali: negli sforzi che si compiono, o quando ci si assume disinteressatamente delle responsabilità, o ancora nelle vittorie che si conseguono; ma altresì nell’esperienza delle cadute o della “morte quotidiana”, nelle speranze più intime che si coltivano, nello sguardo globale sulla vita che ne intuisce la positività pur senza poterla dimostrare...
Una definizione funzionale della confermazione fondata su solidi dati esegetici e storici.
Come esprimere in parole odierne, con un linguaggio accessibile, ciò che abbiamo da pensare nella fede quando ci riferiamo al "Natale"? Le meditazioni di Rahner scandagliano il mistero di questa festa, elaborando quella che viene chiamata una "cristologia dal basso". E lo fanno muovendo da quattro punti di vista diversi e complementari: il Natale come "nascita", e nascita di Gesù, fratello nostro; il Natale, come "mistero", avvicinabile soltanto a partire dalla morte e risurrezione di Gesù (poiché solo la fine rivela veramente l'inizio); il Natale come "discesa" di Dio nella storia, nella contingenza, nella finitudine; e, infine, il Natale come un "dar forma" a questa festa nella nostra vita. Quattro raffinate e intense meditazioni sulla solennità del Natale, che mostrano come sia ancora possibile oggi parlare dell'incarnazione di Dio in termini teologicamente giustificati e con impareggiabile profondità.
Questa meditazione non intende spiegare il mistero dell'uomo, ma introdurre in esso, perché venga vissuto con speranza e certezza.
Nuova edizione rivista con Postfazione di Antonio Spadaro
«Con te voglio parlare»: un grande teologo si rivolge a Dio e con lui stabilisce un colloquio. Sono parole di fede accesa: non parole che denominano e distinguono, che descrivono e definiscono, che fissano e ordinano, come al solito. Le parole qui non sono un righello che squadra, ma un luogo di evocazione e di risonanza del mistero di Dio. «Siamo proprio davanti a una piccola teologia poetica che sa stare in ginocchio» (dalla Postfazione di Antonio Spadaro).
Descrizione
«Con te voglio parlare»: un grande teologo si rivolge a Dio e stabilisce un colloquio con lui. Sicché ne nasce un testo di vibrante poesia e di alta spiritualità.
Queste dense pagine attestano innanzitutto una continua ricerca di Dio. Tale ricerca, che è risposta all’appello di Dio stesso, viene affrontata con grande onestà, con totale impegno esistenziale. E in tal modo vi confluiscono scienza teologica e conoscenza dell’uomo, della sua sofferenza, dei suoi limiti, della sua grandezza.
Questa «piccola teologia poetica che sa stare in ginocchio» (A. Spadaro), inoltre, pubblicata per la prima volta nel 1938 – negli anni in cui Rahner elaborava la sua prospettiva filosofica –, permette di gettare uno sguardo «nella profondità delle tendenze motrici dello spirito rahneriano e nella vigorosa capacità d’azione del suo pensiero teologico» (K. Lehmann).
Questo colloquio rahneriano con Dio è ora corredato da una Postfazione, dotta e ispirata, a firma di Antonio Spadaro, attuale direttore de La Civiltà Cattolica.
Per l'autore del libro la carita e anima di tutta la pastorale e Gesu ne e maetrao, guida, modello e fine.
Lucida sintesi della teologia della liberazione.
Una risposta agli scritti che vorrebbero sostenere la negativota dell'esperienza di Dio.

