
Le neuroscienze si interessano della struttura del sistema nervoso, ma anche delle funzioni superiori dell'uomo quali la cognizione, la memoria, l'apprendimento, le emozioni, la coscienza, i ragionamenti e le decisioni, cioè dell'intera area riflessiva dell'antropologia e delle attività sociali e culturali umane (etica, religione, filosofia). Da anni si parla sempre più frequentemente di neuro etica, neuro teologia, neuro filosofia. La necessità dell'integrazione tra sapere neuro-scientifico e antropologia filosofica e teologia è dunque un imperativo oltre che un dato di fatto. Non si tratta solo di confrontarli e rapportarli, ma anche di articolarli e interpretarli oltre l'angustia di una sola prospettiva disciplinare. Dalla ri-articolazione di questi saperi la conoscenza dell'umano nella sua specificità maschile e femminile dovrebbe risultare molto più scientifica, molto più filosofica e molto più teologica. Il volume, che focalizza l'attenzione su natura, cultura e identità, raccoglie apporti diversi, riconducibili all'XI Colloquio dell'Istituto Costanza Scelfo per i problemi dei laici e delle donne nella Chiesa, Divisione di speciale attenzione della Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT).
Il pontificato di Francesco segna il passo deciso verso un nuovo stile di realizzazione della Chiesa e della sua missione alla luce del Vaticano II. Un passo esigente che si confronta con le questioni che decidono del destino dell'umano e della Terra nel tornante di un passaggio epocale e che non può prescindere dalla fede di ogni credente e dal coinvolgimento attivo di tutto il popolo di Dio. I contributi raccolti in questo volume guidano attraverso i temi maggiori del ministero di Francesco, offrendo un orientamento per una migliore intelligenza del Vangelo nel nostro tempo. Al tempo stesso consentono una calibrata comprensione delle resistenze che si generano nella Chiesa cattolica rispetto all'intenzione del papa di mettere mano a una nuova stagione della sua missione.
Il cambiamento tecnologico crea non «un uomo nuovo», come prospettavano i manifesti cyborg, ma «del nuovo nell'uomo», poiché non esiste innovazione tecnica a cui non corrisponda una mutazione antropologica. Le tecnologie sono infatti oggetti sociali rivestiti di simbolico, ma soprattutto proiezioni della coscienza dell'uomo, delle sue virtù e dei suoi vizi. I mezzi messi a disposizione dalle biotecnologie - trasferimento di geni, trapianti di tessuti e organi, interventi di ingegneria molecolare - rischiano tuttavia di oscurare le molteplici risorse animali già presenti in ognuno di noi, eredità dei nostri predecessori non umani e quasi sempre represse perché difficili da inquadrare in una visione intelligente della vita e del mondo. Codificare le istanze che caratterizzano il postumano, che ha un largo impatto nel panorama scientifico e culturale contemporaneo anche se non ancora una definizione univoca, interpella la vita pastorale e consente di riflettere sui tentativi di relegare l'uomo nel sogno - o nell'illusione - di un'immortalità realizzata tecnologicamente. Prefazione di Giuseppe Lorizio.
Descrizione dell'opera
Indagare identità, motivazioni, scelte e figure delle nuove forme di comunità parrocchiali è di crescente importanza per progettare il futuro della pastorale. Una nuova articolazione della Chiesa comporta infatti la rivisitazione di alcune questioni ecclesiologiche fondamentali. La riduzione del numero dei sacerdoti, l'opportunità di mettere in rete forze significative presenti nelle diverse parrocchie di un territorio stimolano certamente gli operatori pastorali a ogni livello a intraprendere forme nuove di azione. Tutto ciò richiede la creazione di una mentalità nuova sia tra il clero, sia tra i fedeli laici, la quale non può essere che frutto di una formazione adeguata di entrambe le categorie, fino a toccare una ridefinizione delle relazioni personali tra le parti.
La 60ª Settimana nazionale di aggiornamento pastorale prosegue l'attività di ricerca già avviata dal COP e invita a riflettere sulla relazione pastorale per aiutare le comunità cristiane a elaborare esperienze e percorsi formativi.
Sommario
Prefazione (D. Coletti, vescovo di Como). STUDI. Unità pastorali e COP (G. Bonicelli). «Dalla necessità alla progettualità». Ricerca sulle forme di comunità fra parrocchie (G. Villata). Unità pastorali: riflessioni a margine di un'indagine (S. Baravalle). Essere comunità cristiana oggi (E. Castellucci). Costruire comunità cristiana oggi (G. Zanotta). Chiesa-comunione: fondamento e anima della pastorale (M. Crociata). APPROFONDIMENTI. Formarsi insieme per lavorare insieme. Creatività e rinnovamento pastorale (A. Mastantuono). Formazione degli operatori pastorali per le unità pastorali (R. Marangoni). La cooperativa Aquila & Priscilla (O. Pirovano). Il villaggio delle opportunità (L. Salvo). Relazione pastorale: un nodo da sciogliere (G. Ruggeri). Le relazioni personali parroci-fedeli: come cambiano e come potrebbero ridefinirsi (R. Vezzani). Nuove comunità e organismi di partecipazione (Q. Fabbri). Come celebrare, fare catechesi ed esprimere solidarietà facendo unità in un territorio più ampio dell'esperienza parrocchiale (G. Colombo). RIFLESSIONI SPIRITUALI. I fondamenti biblici di ogni forma di comunità cristiana (C. Ostinelli). CONCLUSIONI PASTORALI. Nuove forme di comunità cristiana, nuove relazioni pastorali (D. Sigalini). Lettera ai parrocchiani rimasti senza prete.
Descrizione dell'opera
«Il tema proposto da questa 61ª Settimana nazionale di aggiornamento pastorale, ultima della serie realizzata dal Centro Orientamento Pastorale, ha subito attirato la mia attenzione per l'attualità che la tematica scelta, «Educarsi alla corresponsabilità - I battezzati nel mondo alla prova della vita quotidiana», riveste nel quadro degli orientamenti pastorali della Chiesa italiana in questo decennio. È così che ho prontamente accolto la proposta di organizzare a Firenze, i lavori della Settimana. Si tratta di un tema certamente urgente e coinvolgente per la sua importanza e consistenza» (dalla Prefazione).
La 61ª Settimana nazionale di aggiornamento pastorale prosegue l'attività di ricerca già avviata dal COP e invita a riflettere sulla relazione pastorale per aiutare le comunità cristiane a elaborare esperienze e percorsi formativi.
Sommario
Prefazione (G. Betori). Studi. Promozione dei laici e pastorale del COP (G. Bonicelli). Il laicato in parrocchia. Linee di tendenza (G. Villata). Dall'analisi dei dati all'assunzione dei compiti (L. Ammannati Martini). Corresponsabili perché battezzati (G. Savagnone). Essere laici: corresponsabili della missione evangelizzatrice della Chiesa (G. Campanini). Corresponsabilità nella cultura e nell'impegno educativo (P. Bignardi). Corresponsabilità laicale nella cittadinanza (G. De Palo). Corresponsabilità nella fragilità e nella vita affettiva (P.M. Blasetti). Approfondimenti. Educhiamoci alla corresponsabilità. Introduzione alla tavola rotonda (U. Ughi). La comunicazione della fede attraverso l'arte (T. Verdon). I cristiani in campo (M. Livia). La famiglia risorsa della società e della Chiesa (D. e M. Bellomaria). Postfazione (U. Ughi). Riflessioni spirituali. Corresponsabili della missione evangelizzatrice della Chiesa ( S. Manetti). Prospettive pastorali. La corresponsabilità è una vocazione esigente. Lettera al laico (D. Sigalini).
L’anno della vita consacrata e i due sinodi dedicati alla riflessione sulla famiglia si incontrano e si intrecciano in questo volume, che raccoglie gli atti della Giornata di studio organizzata nel 2016 dall’Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum. La riflessione collega le due tematiche con il proposito di riflettere su come le due vocazioni si fecondino reciprocamente e si «arricchiscano vicendevolmente».«Famiglia e vita consacrata sono vocazioni portatrici di ricchezza e grazia per tutti, spazi di umanizzazione nella costruzione di relazioni vitali, luoghi di evangelizzazione. Ci si può aiutare gli uni gli altri», ha scritto papa Francesco nella lettera ai consacrati.
L’accompagnamento personale dei giovani alla fede, tema centrale della tradizione spirituale della Chiesa, è stato al centro della Giornata di studio 2018 dell’Istituto Francescano di Spiritualità.
In questo libro, che raccoglie gli atti dell’incontro, Paola Bignardi del Centro Toniolo illustra le più recenti indagini sul rapporto tra il mondo giovanile e la pratica religiosa, mentre Nico Dal Molin, che ha diretto per anni l’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni, riflette sulle sfide specifiche che si pongono oggi agli educatori. La tavola rotonda finale presenta vari modelli di accompagnamento spirituale: quello salesiano (Loredana Locci), quello ignaziano (Massimo Pampaloni) e quello francescano (Alessandro Partini).
Sommario
Introduzione (A. Schmucki). Saluto del rettore magnifico della Pontificia Università Antonianum (M. Melone). Saluto del preside dell’Istituto francescano di spiritualità della Pontificia Università Antonianum (L. Bianchi). Dio a modo mio. I giovani di fronte alla fede (P. Bignardi). L’accompagnamento dei giovani: dallo spirito del timore allo spirito dell’amore. Accompagnare la fede dei giovani, oggi (N. Dal Molin). Accompagnamento spirituale dei giovani. Un’esperienza salesiana (L. Locci). Accompagnamento spirituale dei giovani. Un’esperienza ignaziana (M. Pampaloni). Accompagnamento spirituale dei giovani. Un’esperienza francescana (A. Partini).
Note sull'autore
Albert Schmucki, frate minore, è professore aggiunto di Psicopedagogia della vita spirituale e vice preside dell’Istituto francescano di spiritualità della Pontificia Università Antonianum.
Luca Bianchi, frate minore cappuccino, insegna Storia della spiritualità all’Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum, di cui è preside.
San Tommaso d’Aquino negava l’Immacolata Concezione, ma non per questo era eretico. E per secoli, nella storia della Chiesa, molte persone hanno vissuto la fede con espressioni che oggi sarebbero considerate poco ortodosse, ma ciò non ha impedito loro di essere cristiani migliori di altri.
La tradizione teologica ha saputo distinguere tra eresie materiali e formali, cioè involontarie e consapevoli. In questo libro si parla solo delle prime, delle eresie inconsce che nel cattolicesimo attuale possono da un lato distruggere l’identità cristiana e dall’altro mettere in discussione la preziosa pluralità che tiene la Chiesa lontana dai rischi del «pensiero unico».
Sommario
Introduzione. Conviene che ci siano «eresie»? I. Negazione della vera umanità di Gesù. II. Negazione della «eminente dignità dei poveri nella Chiesa». III. Falsificazione della croce di Cristo. IV. Deturpazione della Cena del Signore. V. Trasformare il cristianesimo in una dottrina teorica. VI. Negazione dell’assoluta incompatibilità tra Dio e il denaro. VII. Presentare la Chiesa come oggetto di fede. VIII. La divinizzazione del papa. IX. Clericalismo. Oblio dello Spirito Santo. Conclusione. Io peccatore mi confesso.
Note sull'autore
José Ignacio González Faus, gesuita e teologo spagnolo, è stato docente di Teologia sistematica alla Facoltà di Teologia della Catalogna (Barcellona) e all’Università Centroamericana di El Salvador. Ha diretto la rivista Selecciones de Teología ed è attualmente responsabile dell’area teologica del Centro de estudios «Cristianismo y Justicia» di Barcellona. Autore di numerosi libri e articoli scientifici, ha pubblicato con EDB I poveri, vicari di Cristo. Testi della teologia e della spiritualità cristiana (1995).
Il testo propone alle comunità ecclesiali (parrocchie, diocesi, gruppi, movimenti, comunità religiose...) un percorso di formazione per accompagnare gli adulti nella loro esperienza di erranza, intesa come ricerca e possibilità permanente di ricminciare.
Il percorso è articolato in sette incontri formativi, con la seguente struttura: si parte da una testimonianza o da una buona pratica di "secondo annuncio" (Metterci in ascolto); segue un breve apporto che facilita l'interpretazione dell'esperienza ascoltata (Leggere le esperienze); infine, vengono proposte delle piste concrete per orientare le pratiche della propria comunità traendo profitto dall'esperienza ascoltata (Convertire le nostre pratiche pastorali).
"Ascoltate il vostro matrimonio. Sposandovi -nel Signore-, vi siete detti reciprocamente -sì-, avete scelto una scala di valori da realizzare insieme, avete proclamato la vostra fedeltà a Dio, vi siete proposti di sognare Amore". Questa la "cifra" che caratterizza il fascicolo. Esso prende in considerazione 14 temi fondamentali del matrimonio, sia sotto l'aspetto spirituale e di fede, sia sotto il profilo antropologico. Le brevi meditazioni, semplici ma profonde, invitano gli sposi a cogliere in profondità il significato del sacramento celebrato e della loro appartenenza alla comunità credente. Nato come piccolo dono in occasione del matrimonio, il libretto è utile anche per coppie più "mature" e ben si adatta a tutti gli sposi: quelli credenti e più impegnati, ma anche quelli ancora "in ricerca". Rispetto alla precedente edizione, l"opera è completamente rinnovata nella grafica e nei testi.

