
Possiamo essere diamanti: importante è volerlo. Per il credente la vita è un dono che riceviamo e dobbiamo custodire ed esaltare fin dal suo sbocciare, proseguendo poi nella sua crescita, nella sua efflorescenza più splendida e anche quando sembra avvizzire ed entrare nel crepuscolo. Su di essa veglia sempre Colui che l'ha creata... Dio non abbandona mai il figlio che ha generato.
Dal diario di santa Faustina abbiamo tratto le prime 100 visioni delle 267 che ebbe nel corso della sua vita mistica. La descrizione di ogni visione è corredata da un disegno, accompagnata da una meditazione per risvegliare i sensi interiori e da una frase di papa Francesco e infine completata da una preghiera di santa Faustina che ci spinge alla contemplazione di Gesù Misericordioso.
Dall’Apocalisse a Fatima corre un filone ben preciso, messaggero di Dio, attraverso segni, parole, gesti miranti al cuore dell’uomo nella speranza di far trionfare la luce sulle tenebre, la verità sulla menzogna, la speranza sulla disperazione. Per questo motivo l’opera mette in risalto come con Fatima l’annuncio profetico dell’Apocalisse si sia fatto realtà viva, senza dimenticare però le numerose profezie che hanno preceduto, e succeduto, il messaggio della Vergine in Portogallo evidenziando così il fil rouge che collega tutti gli avvertimenti celesti del passato e del presente.
Note sull'autore
Vincenzo Speziale è nato nel 1950 a Serradifalco (CL). Dopo il diploma di ragioneria, è entrato all’Accademia Militare di Modena e, in seguito all’incontro illuminante con un sacerdote che gli ha fatto conoscere Fatima, ha iniziato una nuova vita spirituale, collaborando con Radio Maria sotto la direzione di don Mario Galbiati. Da allora ha cominciato anche a scrivere, pubblicando diverse opere su santi e beati. Di tanto in tanto tiene conferenze su Fatima.
Attraverso l'opera La Vera Vita in Dio, una raccolta di messaggi dati a una cristiana ortodossa, Vassula Ryden, la Santissima Trinità rivolge alla Chiesa di Cristo un appello alla riconciliazione, all'unità e alla santità. Suor Anne Woods autrice di questo libro, mostra che questa voce profetica del nostro tempo è in perfetto accordo con l'erudizione biblica, l'insegnamento e la tradizione della Chiesa.
Scrive suor Anne Woods: "La profezia rabbinica si sta adempiendo. il Decimo Cantico è ora cantato da Dio al suo popolo e a tutta l'umanità. E il Cantico dello Sposo, mentre si prepara a condurci nelle camere interne dell'Amore Divino e a unirci a Lui...".
Senza superare l’insindacabile autorità della Chiesa, che raccomanda di pregare con i propri nomi soltanto i tre angeli espressamente menzionati nel Testo Sacro (san Michele, san Gabriele e san Raffaele), è di interesse generale del cattolicesimo fare riemergere alcune documentazioni che parrebbero comprovare “una quarta presenza” nella tradizione cattolica: san Uriele, Luce di Dio. Per facilitare l’ingresso di queste testimonianze nella generale considerazione dei fedeli e dei sacerdoti, abbiamo deciso di investigare in modo più specifico sulle singole apparizioni di quest’angelo, adducendo, volta per volta, i documenti che ne corroborano il fondamento dottrinario.
Carmine Alvino (Avellino, 1978), avvocato, conciliatore professionista ed esperto in bioetica e in diritto delle nuove tecnologie informatiche, da diversi anni, a seguito di singolari scoperte devozionali, si occupa della conoscenza, dello sviluppo e della diffusione del culto cattolico ai Sette Arcangeli Assistenti al Trono di Dio (Tb 12,15 - Ap 1,4), e più specificamente altresì dell’Arcangelo Uriele, per il quale recentemente ha stilato un’istanza volta alla sua approvazione di oltre 150 pagine, inoltrata alla Congregazione per le Cause dei Santi e al Santo Padre Francesco, in cui ha chiesto di approvarne il nome e di festeggiarne il culto il giorno 29 settembre di ogni anno accanto alla Santa Memoria degli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. Ha scritto oltre 40 libri sull’argomento e diversi articoli e creato un sito internet (www.settearcangeli.it) dedicato a questo tema.
Nel giorno in cui viene eletto papa Jorge Mario Bergoglio, un’intuizione improvvisa getta nuova luce sulla visione ordinaria della storia, vista come fortuita successione di eventi per i non credenti o come cammino di salvezza per chi ha fede: un impressionante crescendo di coincidenze numeriche si presenta inequivocabilmente da quel preciso giorno, il 13 marzo 2013, come ad indicare una presenza costante e misteriosa che governa sul divenire del mondo sin dalla notte dei tempi e, allo stesso tempo, che i segni dei tempi annunciati nelle Scritture stanno giungendo al loro epilogo. Il segno di questa presenza trova la sua unica matrice nell’evento soprannaturale che dagli inizi del secolo scorso sconvolge e interroga molte coscienze fino ai giorni nostri: Fatima. Di essa disse Benedetto XVI: “Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa. Qui rivive quel disegno di Dio che interpella l’umanità sin dai suoi primordi”.
Accompagnati dalle visioni e dal pensiero di santa Ildegarda di Bingen e da una riflessione sulle modalità con cui Cristo operava i miracoli e gli esorcismi, padre Zappia ci guida a comprendere il senso spirituale della malattia e della salute, in un itinerario interculturale e religioso sulle diverse metodiche di guarigione.
Scopriamo così che tra fede e scienza, tra rivelazione e medicina, c’è un punto in comune: oltre al farmaco pare esserci un elemento misterioso e immateriale che decide le sorti ultime della guarigione. Se la scienza moderna definisce “resilienza” questa energia che ha potere guaritivo e autoguaritivo, per santa Ildegarda si tratta della “scintilla” di Dio, che pervade tutto l’universo e che si può ritrovare nell’armonia con la natura.
La trama di questo libro si colloca nell'attuale crisi che il nostro pianeta sta attraversando e che, come si spera, troverà la sua risoluzione quando l'uomo tornerà a riconoscere Dio come Creatore e Ordinatore dell'Universo, secondo Verità, Giustizia e Amore sommo.
Forte del suo cammino di fede, arricchito dagli interventi di padre Pio da Pietrelcina, don Dolindo Ruotolo e don Giuseppe Tomaselli, l'autrice tratta un argomento di fondamentale importanza: "Su questa terra l'uomo non resterà in eterno, tutti dobbiamo morire! Ma, oltre questa vita, cosa troveremo?". La domanda ottiene risposta grazie, soprattutto, alla Teologia semplice e popolare del Sacerdote Salesiano don Giuseppe Tomaselli, racchiusa nei suoi numerosi libretti, nella speranza che, dinanzi allo scenario del mondo ultraterreno, che va dalle tenebre alla luce, il lettore sia indotto ad interrogarsi sul proprio stato di vita e uniformarlo alla suprema volontà di Dio. L'aiuto giunge dal Cielo, dall'Immacolata Vergine Maria, Onnipotente per grazia, modello di santità per il mondo intero, che accoglie e guida fedeli nella battaglia della definitiva liberazione da ogni male.
L'argomento viene trattato anche dal punto di vista filosofico con il contributo di una studiosa di filosofia con esperienza pluriennale nella scuola pubblica.
Vi è mai capitato di entrare in chiesa con il desiderio di sostare in preghiera davanti al Santissimo Sacramento, ma poi non sapere cosa fare e cosa dire? Oppure di essere presi dai dubbi sulla presenza reale di Cristo nell'ostia consacrata? Certamente non è facile trovarsi davanti all'Eucaristia. Questo volume contiene quaranta visite o adorazioni al Santissimo Sacramento, da utilizzare sia nella preghiera individuale che comunitaria. Non mancano approfondimenti con l'aiuto delle sacre scritture. La particolarità di ogni visita o adorazione sta nel fatto che ad aiutarvi a pregare ci sono il vostro angelo custode e i tre arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele. Numerose quindi le proposte che vi insegneranno anche l'"arte della preghiera" e gli atteggiamenti del cuore da assumere durante l'adorazione, nella consapevolezza che solo Gesù basta e solo lui conta. Il volume ha anche il pregio di essere un valido aiuto per i fedeli che, impediti per malattia o altre giuste cause, non possono visitare Gesù Eucaristia in una chiesa, ma desiderano compiere spiritualmente la visita con il cuore, in spirito di fede.
C’è un filo sottile fra le anime, un filo che unisce mondi lontani e diversi, che fa da ponte tra parole e sguardi e questi versi sembrano dirci proprio questo. Lo fanno attraverso gli spigoli dell'esistenza, in quegli spiragli della quotidianità che urlano in modo forte ma delicato la filigrana delle relazioni… È l'anima che si posa nel solco, più che concreto, di una mano divina e l'intimo che trova spazio nel cuore di un amico, una madre, un amore. E non è dualismo ma mescolanza. Umano e divino insieme, indissolubilmente.
Ho cercato di raccontare la mia vita con la massima semplicità ed onestà. Non è stato facile ripercorre momenti difficili, molto spesso i ricordi portano solo sofferenze, ma oggi posso dire con certezza che questo cammino è servito per un solo ed unico scopo, avvicinarmi a Lei, la Madre del nostro Signore.
È stata una strada a volte difficile ed accompagnata da quello zaino pesante di peccati che mi porto dietro.
Questo libro vuole essere un atto d'amore per Lei e per tutti voi fratelli e e sorelle in Cristo che state leggendo.
Un saggio illustrato che si legge come un romanzo, in cui Marcello Simoni svela i segreti nascosti negli affreschi che decorano l’abbazia, una vera e propria “Bibbia di pietra” in cui convivono diavoli, mostri ed episodi dalle scritture. Simoni rintraccia le fonti di questo labirinto di simboli, e suggerisce una lettura sorprendente di uno dei capolavori dell’arte medievale. Un viaggio - illuminato dai disegni dell’autore - nella bellezza di un luogo dal fascino immutato, che racchiude mondi letterari e artistici tutti da scoprire, rivelati dalla scrittura appassionante dell’autore italiano di thriller più tradotto al mondo.

