
Ci sono diversi modi di intendere e vivere quella fondamentale dimensione della vita di fede che è la preghiera. In questo libro, la preghiera cristiana ci appare come cammino di trasfigurazione di tutta la vita - ovvero di cose, volti, circostanze che gremiscono la carne ed il sangue del nostro umano vivere in questo mondo. Per l'uomo che ha la grazia di vivere in cristo e di cercarlo con semplice perseveranza, tutto a poco a poco, si trasforma in canto e viceversa il proprio canto, la propria preghiera si riempie di innumerevoli voci: il grido del falco ed il pianto d'un bambino, il gracchiare del corvo e lo stormire del vento - ogni voce diviene all'orecchio dell'anima orante eco della voce dell'amato che la cerca e della propria che cerca lui. Ogni volto umano diviene ai suoi occhi un'icona di Lui che le viene incontro - ora crocifisso, ora gioioso, ora glorioso.
Protagonisti di questi racconti sono personaggi che casualmente sono testimoni di alcuni miracoli di Gesù. L'inciampo in questi straordinari avvenimenti li costringe a fare i conti con le domande che, inevitabilmente, hanno a che fare con la vita di tutti i giorni, con i loro desideri, i progetti, le paure, gli affetti. Ognuno di essi avrà così nuovamente la possibilità di incontrare la risposta ai propri pensieri, alle inquietudini, agli interrogativi, grazie a uno sguardo, anch'esso improvviso. E noi? Cosa avremmo pensato noi, come avremmo reagito se in maniera del tutto imprevista, certamente non voluta, avessimo assistito a un miracolo di Gesù? Ma a questa domanda, un'altra si aggiunge e ci interroga. Una domanda che ciascuno può scegliere di ignorare o di affrontare: «Un uomo colto, un europeo dei nostri giorni può credere, credere proprio alla divinità del Figlio di Dio, Gesù Cristo?» (Fëdor Dostoevskij).
Meditazioni sulla vicinanza di Dio agli uomini. Sovente anche tra i credenti più sinceri circola quella grande e triste convinzione che Dio è lontano, e che non si cura degli uomini... Per questa ragione gli autori di questo libro si sono prefissi lo scopo di sottolineare, di mettere in evidenza il grande, infinito desiderio di Dio di stare in relazione con i Suoi figli; di avere un'amicizia, un'intimità profonda con le creature da Lui chiamate alla vita e tanto amate.
Che cosa significa "tornare all'Ortodossia"? L'autore di questo diario spirituale ce lo dice in presa diretta e partecipata, mostrando come, nella sua ricerca spirituale, a un certo momento si sia trovato di casa nell'Oriente cristiano. Una grande sorpresa, forse, prima di tutti per lui che a lungo è stato un esponente di spicco del "tradizionalismo cattolico". Ma la vita e la Provvidenza ci pongono spesso davanti a strade che mai avremmo potuto vedere con occhi solamente umani. E allora si tratta di scegliere tra la fedeltà alla propria immagine di sé e la docilità allo Spirito. L'autore ha scelto la docilità a Dio e qui ci racconta senza nascondersi che cosa è avvenuto nella sua vita, fino alla pacificazione del cuore.
Chi siamo, quando il mondo intorno a noi si dissolve? Quando il tempo si dilata e il silenzio diventa il nostro unico interlocutore? Nel cuore della solitudine, tra le ombre di una grotta che diventa rifugio e prigione, si dipanano storie di sopravvivenza, riflessione e scoperta. In contrasto con la fluidità del mondo moderno, questo libro riflette sull' importanza di appartenere stabilmente a qualcosa o a qualcuno, come nella vita monastica incentrata sull'umiltà, l'obbedienza, la lectio divina e la preghiera personale, sul modello della Regola di San Benedetto. La narrazione, intimamente personale, offre al lettore un accesso diretto ai pensieri, alle osservazioni e alle riflessioni spirituali dell'Autrice "nella grotta", dove la luce si insinua anche negli angoli più il silenzio racconta più di mille
La mente gioca un ruolo fondamentale e diventa decisiva nel determinare la nostra felicità. La mente mente, e genera ansia, confusione, disordine. Sentimenti di giudizio e di invidia, sensi di colpa e dipendenze. Peccato, problemi generazionali, predisposizioni medianiche. Insoddisfazione, ribellione alla sofferenza, problemi di relazione, inadeguatezza sulle nostre fragilità e difficoltà. L'autore coniuga principi basici di psicologia applicativa a un'ampia scelta di citazioni bibliche e a riflessioni spirituali, aiutando il Lettore a rileggere i propri atteggiamenti mentali, emotivi e comportamentali alla luce della parola di Dio. Nel contesto della riflessione sul nuovo umanesimo cristiano, questo testo aiuta a vivere la fede in Cristo non come una delle tante forme di spiritualismo disincarnato, ma come cammino di imitazione di Gesù, vero Uomo e vero Dio, per ritrovare equilibrio e serenità.
L'urgenza di ripensare la modalità dell'annuncio del Vangelo necessita di una reale proposta di itinerario per riscoprire l'opportunità di tornare ad impiegare nell'annuncio e nella catechesi il kerigma. Il volume risponde allo spirito di rinnovamento dell'azione pastorale sia di gruppi e Movimenti che di Parrocchie e singole persone che avvertono il desiderio di rinnovare la propria fede. Un nuovo inizio, dove il centro dell'annuncio si trova radicato nella Parola, protetto dalla Tradizione e sostenuto dalla riflessione aggiornata del Magistero sempre più attento alla persona. Il testo è arricchito da piccoli esercizi spirituali quotidiani che possono aiutare a crescere nell'esperienza della fede e per rinnovare il proprio battesimo sacramentale con l'esperienza bimillenaria dell'effusione della grazia.
Al momento del Battesimo Gesù riceve la pienezza dello Spirito Santo e gli è conferita la missione di portare la salvezza manifestando attraverso la sua opera redentrice l’amore di Dio. La pienezza di amore dello Spirito Santo viene riversata anche su di noi, divenuti figli di Dio per grazia e chiamati a diventare sempre più conformi a Cristo. Essere veramente cristiani significa manifestare in se stessi tutto quello che Cristo ha rivelato venendo in mezzo a noi, compiendo quanto il Padre gli aveva affidato con un’obbedienza totale di amore. Lo Spirito Santo è la carità, e anche noi veniamo trasformati fino a diventare una luce che illumina e un fuoco che riscalda i cuori per accompagnare il cammino travagliato dell’umanità e di tutto il creato verso la pienezza dei tempi, cioè verso la conclusione della storia di salvezza. Vivere questa vita nell’amore significa anticipare fin d’ora la gioia della vita eterna, perché è con l’amore, con quest’unica ricchezza che entreremo nel regno dei cieli e vivremo per sempre nell’amore e nella gioia di Dio.
Congar, uno dei teologi più significativi del XX secolo, è nato a Sedan nel 1904. Nel famoso studentato domenicano di Le Saulchoir ebbe come maestro Marie Dominique Chenu e fece suoi gli stimoli del nascente movimento ecumenico. Egli riflettè in particolare sulla Chiesa come comunione, sul laicato all'interno della Chiesa, sull'ecumenismo. Dopo la pubblicazione di 'Vera e falsa riforma nella Chiesa' fu guardato con sospetto al pari di de Lubac. Con la convocazione del concilio divenne uno dei protagonisti, prendendo parte alla redazione dei più importanti documenti conciliari. Negli anni successivi fece parte della Commissione teologica internazionale e fu in prima fila per diffondere il vero spirito conciliare. E' stato nominato cardinale da Giovanni Paolo II.
Saggio introduttivo e traduzione dal russo di Maria Campatelli.
Espulso dalla Russia, Bulgakov scrive questi dialoghi ambientandoli in Crimea, dove il popolo russo, nella persona di san Vladimir, ha ricevuto il battesimo nel rito bizantino. Qui analizza impietosamente i mali della Chiesa russa, individuandoli in ciò che essa ha ricevuto dai greci insieme alla fede cristiana, cioè il veleno dello spirito scismatico bizantino, conseguenza della pericolosa identificazione di locale e universale, nazionale ed ecclesiale, da cui sarebbero nati l'esclusivismo ecclesiastico, una fatale chiusura, la presunzione della Terza Roma, la separazione dalla comunione dei popoli. Il testo è qui pubblicato per la prima volta integralmente in una lingua occidentale.
Indice: L'aspetto ecclesiale e sofiologico della cultura in Bulgakov (saggio introduttivo di Maria Campatelli) * I sei dialoghi di "Presso le mura di Chersoneso.
Traduzione dei testi francesi di Manuela Viezzoli e Maria Campatelli.
Esiste un’identità della teologia morale ortodossa distinta dall’antropologia teologica e dalla vita spirituale? Alcuni articoli di Pavel Evdokimov e l’introduzione che li precede tratteggiano i caratteri tipici della morale orientale. Le domande più urgenti con cui il mondo moderno sfida la teologia morale contemporanea (la specificità della morale cristiana, la fondazione della norma morale, l’autorità morale, la dialettica tra autorità e libertà, il problema della virtù e della retta coscienza) provocano l’antropologia orientale ad una riflessione sull’ethos cristiano.
Saggio introduttivo diSviatoslav Shevchuk
Indice: Introduzione * Articoli di Evdokimov: Il mistero della persona umana, La dialettica della libertà e dell’autorità, C.G. Jung e la teologia, La dimensione sociale dell’ecclesiologia ortodossa.

