
L'uomo, per sua essenza, è un essere relazionale: nasce e cresce nel rapporto con ciò che è "altro" da sé. Senza la relazione con l'altro — sia il prossimo che Dio stesso — l'io si disintegra, generando solitudine e disperazione. C’è un lavoro che dobbiamo fare su noi stessi per poter crescere e vivere come persone uniche e nel contempo in relazione. C’è un percorso che, come cristiani, dobbiamo compiere per poter vivere l’Unità con la Santissima Trinità, in noi stessi e con gli altri. Il testo offre testimonianze dirette, riflessioni bibliche e riferimenti a documenti ecclesiali utili a comprendere il significato e l’importanza dell’Unità a cui Dio ci chiama. Attraverso una lettura del battesimo nello Spirito come esperienza trasversale a tutte le confessioni cristiane e attraverso suggerimenti di ordine pratico, il testo aiuta il lettore a riscoprire l’identità ecumenica della Chiesa e del Rinnovamento nello Spirito Santo e l’apporto che la spiritualità carismatica può offrire all’impegno ecumenico.
La mente gioca un ruolo fondamentale e diventa decisiva nel determinare la nostra felicità. La mente mente, e genera ansia, confusione, disordine. Sentimenti di giudizio e di invidia, sensi di colpa e dipendenze. Peccato, problemi generazionali, predisposizioni medianiche. Insoddisfazione, ribellione alla sofferenza, problemi di relazione, inadeguatezza sulle nostre fragilità e difficoltà. L'autore coniuga principi basici di psicologia applicativa a un'ampia scelta di citazioni bibliche e a riflessioni spirituali, aiutando il Lettore a rileggere i propri atteggiamenti mentali, emotivi e comportamentali alla luce della parola di Dio. Nel contesto della riflessione sul nuovo umanesimo cristiano, questo testo aiuta a vivere la fede in Cristo non come una delle tante forme di spiritualismo disincarnato, ma come cammino di imitazione di Gesù, vero Uomo e vero Dio, per ritrovare equilibrio e serenità.
L'ecumenismo promuove l'unità fra tutti i cristiani e non è riservato soltanto a pochi "specialisti"o a rafinati teologi: sul piano dell'esperienza, esso riguarda tutta la comunità cristiana e ciascuno deve perseguirlo secondo le proprie possibilità, cercando di non enfatizzare gli elementi di divisione tra i cristiani e di esaltare, invece, tutto ciò che unisce. Questo testo è prezioso: attraverso un linguaggio chiaro e coinvolgente, il supporto di efficacissime tavole sinottiche e di appendici legate a esperienze concrete, offre la possibilità di acquisire una preparazione di base per promuovere una cultura e una pastorale ecumenica. È tempo di incarnare quello che è, forse, il desiderio più grande di Gesù: «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in memediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa».
La mente gioca un ruolo fondamentale (diventando decisiva nel determinare la nostra infelicità) sulle nostre fragilità: ansia, confusione, disordine, sentimenti di giudizio e di invidia, sensi di colpa e dipendenze, peccato, problemi generazionali, predisposizioni medianiche, insoddisfazione, ribellione alla sofferenza, problemi di relazione. L’Autore, con un linguaggio coinvolgente e accessibile, coniuga princìpi di psicologia applicativa a un ampio ventaglio di citazioni bibliche, con l’obiettivo di aiutare il Lettore a rileggere i propri atteggiamenti mentali, emotivi e comportamentali alla luce della parola di Dio. Il libro presenta uno stile schematico prestandosi ad essere uno strumento utile per l’organizzazione di seminari e di momenti formativi.

