
Autentico discepolo di Teresa d'Avila, Castellano Cervera si è addentrato sempre più nel castello interiore della sua anima. Nello stesso tempo l'incontro con il movimento dei Focolari e con la sua fondatrice, Chiara Lubich, gli ha fatto scoprire il castello esteriore" di una esperienza spirituale di comunione. "
Un catechismo vissuto dai bambini
Chi vive in una società satura di idoli, infestata da ogni genere di mistificazione - maghi, sètte, guru, teorie e pratiche esoteriche, riti satanici -, ha bisogno di essere bene informato e aiutato ad acquisire un retto discernimento per riconoscere il nemico, quasi sempre mascherato dietro gradevoli apparenze, e resistere alla tentazione. Spesso si cade nell'inganno per ignoranza e per ingenuità: è quindi urgente un'adeguata informazione che raggiunga tutti i cristiani e li addestri al combattimento spirituale usando le armi invincibili che il Signore stesso mette a loro disposizione. La lotta è ardua, ma ogni superamento della tentazione rende più liberi e fortificati.
Che cos'è il Sacrario dello Spirito di Cristo? Con questa espressione l'Autore indica la nostra anima chiamata a divenire dimora santa dell'amore di Gesù, a vivere in profonda comunione con Lui. Composta nel 1947 e frutto della profonda esperienza spirituale e catechistica di Giorgio Preca, l'opera, sulla scia dei classici di spiritualità, traccia un itinerario di ascesa spirituale in novantadue passaggi (chiamati Passus), da una prima fase di purificazione dal peccato e dell'esercizio impegnativo delle virtù alla fase ultima dell'unione mistica con Dio carità.
La scelta di pubblicare una raccolta di frammenti delle lettere di Teresa di Lisieux, suddivisi per temi, è stata suggerita dal desiderio che il suo prezioso epistolario sia sempre più conosciuto e possa alimentare la preghiera di tanti. Le lettere della giovanissima carmelitana di Lisieux, infatti, sono messaggi di fuoco che risvegliano dal sonnambulismo spirituale che induce a uno stile di vita caratterizzato dall'agitazione e dalla superficialità. La "piccola Teresa" suggerisce un cammino per tutti: "la piccola via", una strada di "fiducia e abbandono", frutto dell'Amore.
La piccolezza nel Vangelo è una delle dimensioni più sottolineate ed ha un fascino straordinario. A questo fascino si è arreso Dio che, attraverso l'incarnazione di Gesù ha voluto esprimere tutta la sua predilezione per le creature piccole, povere, fragili, semplici, emarginate. L. Pozzoli, nella prima parte di questo saggio, considera le caratteristiche di chi è piccolo nel vangelo; nella seconda parte declina la piccolezza in molte dimensioni della vita, nella gioia, nella saggezza, nel pianto, nel tempo, nella preghiera, nella politica; nella terza parte presenta personaggi ed episodi evangelici legati alla piccolezza: la nascita di Gesù, i due vecchi del tempio Simeone e Anna, il cireneo che porta la croce, i discepoli di Emmaus ed altri.
Il volume commenta alcune pagine della Bibbia che ci rivelano nell'Antico e nel Nuovo Testamento, la paternità di Dio. La chiarezza e la semplicità del linguaggio fanno di questo saggio un contributo agile e adatto anche a chi non ha grande dimestichezza con i testi biblici. È particolarmente interessante l'antologia di testi e di preghiera che arricchiscono ogni singolo capitolo e che sono tratti dal repertorio di autori contemporanei, come Carlo Carretto, Charles de Foucauld e altri.
15 meditazioni tutte incentrate sul tema della Passione di Cristo, che per Gemma è stata la luce diffusa che ha illuminato tutta la sua breve ma intensa esistenza. Quasi illetterata, questa giovane donna (che ricevette le stimmate proprio nel passaggio tra l'Ottocento e il Novecento) ha conservato nei suoi scritti una schietta intonazione quasi dialettale, che dà alle sue espressioni di alta spiritualità e di profonda mistica un sapore di umanità che rende amabili anche i concetti più ardui della vita spirituale. Il tema centrale della sua vita e di queste meditazioni è la Passione di Cristo, che fa da cornice alla passione quotidiana di sofferenze e di tribolazioni che ogni cristiano sensibile all'incontro tra fede e vita cercherà di vivere, come Gemma, col sorriso nel cuore se non sulle labbra. Le 15 meditazioni sono articolate da Tito P. Zecca in quattro parti:- Donazione- PromessaIntercessione- Comunione.Il volume può essere un utile suggerimento spirituale per il periodo liturgico quaresimale.
Intorno al termine mistica c'è stato a lungo un alone di intangibilità che faceva pensare a qualcosa di disincarnato, di lontano, di anacronistico. Inoltre il termine viene usato nei contesti più diversi con pluralità di significati, qualche volta anche contrastanti. In questo saggio gli autori, studiosi noti al pubblico, si muovono nell'ambito della tradizione cristiana con l'intento di delineare una mistica del quotidiano. L'obiettivo finale è quello di offrire alcuni percorsi di approfondimento di un'esperienza mistica che vuole presentarsi come possibile per tutti.
Il Beato Giacomo Alberione, fondatore della Famiglia Paolina, non era uomo da palcoscenico. Come tutti i profeti, preferiva spingersi in avanti, scrutare orizzonti ancora lontani e lavorare per raggiungerli in fretta, consapevole che gli orizzonti raggiunti erano solo una postazione aperta per vederne di ulteriori e più lontani. Ha lavorato nella Chiesa perché gli strumenti dell'informazione fossero assunti per l'evangelizzazione; a spingerlo in questa direzione era la certezza che questi mezzi avrebbero condizionato il sapere e le forme della comunicazione, cambiando profondamente la cultura. Negli anni tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX, questa era davvero una intuizione profetica.
L'amore è come un fiore meraviglioso, universale e al tempo stesso, per ognuno, unico al mondo. Ma è anche delicato e fragile. Può bastare una piccola lite, del risentimento accumulato, un silenzio sdegnoso, per farlo sfiorire. C'è un segreto per far sì che questo non accada, racchiuso in una parola semplice eppure difficile da pronunciare: perdono. Se vogliamo che l'amore sia per sempre, dobbiamo avere la meticolosità, l'umiltà e il gusto della bellezza che possiede il giardiniere nei confronti del proprio giardino. Un libro scritto a quattro mani: quelle di un'illustratrice che, nella sequenza di disegni in bianco e nero (con il tocco rosso del cuore), riesce a raccontare il "segreto d'amore" e a trasformare una disputa in riconciliazione; e quelle di uno scrittore che da sempre è "giardiniere d'amore", coltivando semi di speranza, di perdono, di senso della vita, di sogni. Ottimo regalo per San Valentino.
Di solito, per Natale, sono i bambini a scrivere una lettera a Gesù. Questa, invece, è una lettera che - per finzione letteraria - Gesù Bambino scrive "all'uomo che Dio ama" dal grembo di sua Madre. E la fa trovare all'autore nella buca delle lettere, forse perché, essendo questi prete e giornalista, troverà il modo di farla conoscere. In 7 capitoli (Sono Dio!, Maria: l'accoglienza, Giuseppe: l'obbedienza, Elisabetta: il servizio, Giovanni: la rivelazione, Il regno di Dio: tra attesa e compimento, Il mio Natale buono!) Gesù Bambino parla di sé, della fedeltà di Dio, dei temi piccoli e grandi della fede, motivando gli uomini e le donne d'oggi a un'accoglienza profonda di un mistero che chiede di essere tradotto in testimonianza e vita.

