
Dopo dieci anni dalla prima pubblicazione, la L.E.V. presenta una nuova edizione del volume Carissimo Dio Padre. Infatti ora che Nennolina è molto più nota in vari paesi del mondo è utile rieditare la biografia della piccola bambina romana degli anni '30, la cui causa di beatificazione sembrava ormai essersi arenata. Tra l'altro questa nuova edizione è stata arricchita con tutti gli scritti nella loro redazione originale.
Il volume ripercorre la vita del carabiniere Salvo D'Acquisto, eroe sacrificatosi durante la seconda guerra mondiale per salvare la vita di suoi connazionali. Qui si racconta la sua storia, attraverso le testimonianze dirette, quasi tutte inedite, di parenti, amici, superiori e colleghi dell'Arma. L'autrice riporta nei minimi particolari i resoconti fatti dagli ostaggi, in modo da far comprendere nel profondo ad ogni lettore quel tumulto di sentimenti , di paura, di rabbia e disperazione provati da chi si trovò col carabiniere di Napoli a vivere quella tragedia. Si tratta di una vita improntata al dono di sé, al sacrificio, con una forte valenza sia formativa che educativa da trasmettere alle future generazioni. È in corso la sua causa di beatificazione.
Il volume contiene delle riflessioni, sotto forma di meditazioni spirituali, sulla basilica della Sagrada Familia, il maestoso monumento situato nel cuore di Barcellona (Catalogna) e consacrato alla Santa Famiglia di Nazaret. Di pari passo viene delineata la figura di Antoni Gaudí, il geniale architetto che seppe infondere in questo luogo sia la più pura espressione del suo talento, sia la sua fervente fede cristiana. Il libro si divide in tre parti come tre sono le facciate della basilica. Gaudí ebbe l'intuizione di portare fuori, sulle facciate della basilica, i retabli, quelle che in spagnolo sono le pale d'altare, raffiguranti i momenti più importanti della fede cristiana, prefigurando la proposta di papa Francesco di "una Chiesa in uscita", di uscire dalle chiese per andare verso le periferie.
Il presente volume fornisce un quadro nuovo del Cardinale Celso Costantini, "che fu eccellente per qualità ed ingegno, ma ora brilla anche per la sua spiritualità". Il profilo di Celso Costantini tracciato all'interno dell'opera risulta essere di grande attualità e da monito per diventare, come lui, autentici cristiani. Pastore autorevole ed umile, obbediente alla Chiesa, egli è "un cristiano da imitare, come ben recita il titolo del presente lavoro, articolato in tre parti: le virtù teologali, le virtù cardinali e altre virtù morali da lui esercitate".
Il volume-intervista di Cindy Wooden offre un ritratto del cardinale Luis Antonio Tagle. Ore di interviste condotte nel mese di febbraio, maggio e ottobre 2014 a Roma, e nel gennaio 2015 a Manila svelano aneddoti legati alla sua infanzia, alla storia familiare, alla vocazione sacerdotale, alla sua capacità di affrontare e ascoltare le folle. Dalle parole del cardinal Tagle come dice la stessa autrice all'interno dell'Introduzione - traspare "la sua convinzione che tutto ciò che ha compiuto ed imparato sulla vita cristiana, è il risultato dell'amore e dell'insegnamento da parte di persone speciali e dall'ascolto dei poveri".
In questo libro, dato alle stampe per la prima volta nel 1938, e ora pubblicato in lingua italiana, Dorothy Day racconta il suo cammino di conversione e di fede in Gesù. Dorothy si rivolge al fratello minore John, con il quale condivise molti ideali, ma non la fede cristiana, e attraverso lui al lettore di ogni tempo, credente e non. Aprendoci le pagine intime e personali della sua vita Dorothy affronta i temi della giustizia sociale, della solidarietà umana, della fede, della preghiera e del libero arbitrio. La fede, nonostante le avversità della vita, è per lei sempre stata un’aspirazione piena di luce e di gioia.
Il presente volume contiene la biografia di Padre Quirico Pignalberi (1998-2002) sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali, formatore al convento di san Lorenzo al Piglio di una lunga generazione di giovani alla vita religiosa francescana conventuale. Padre Quirico ha attraversato la storia di fine '800 e quasi tutta quella XX secolo segnato dalle due guerre mondiali (1915-1918 e 1939-1945), dalla celebrazione di tre anni santi e di un anno mariano; dal Concilio Ecumenico Vaticano II e di altre centenarie celebrazioni francescane.
Un chirurgo così era difficile trovarlo. Non si arrendeva mai. Aveva gli occhi indomiti e curiosi di un bambino. Era uno che sapeva rischiare dove gli altri si fermavano. Se un malato si rivolgeva a lui per aiuto, lo prendeva a cuore e non lo abbandonava, anche quando dal punto di vista chirurgico, non c’era più nulla da fare. Ma, se esisteva anche solo una piccola possibilità di soluzione, la perseguiva, con tenacia. Enzo Piccinini era un grande chirurgo ma soprattutto era un amico vero, un padre, non solo per i suoi quatto figli, ma anche per i molti giovani che ha guidato all’incontro con il fatto cristiano. Dopo l’incidente automobilistico in cui morì nel maggio del 1999, Emilio Bonicelli fa rivivere in questo libro la figura di Enzo, di cui era profondamente amico. Il libro è scritto come una memoria viva attraverso le parole di chi lo ha conosciuto e come un dono per chi non è stato scaldato dal fuoco della sua compagnia. Enzo Piccinini è stato uno dei protagonisti più significativi del cattolicesimo contemporaneo, uno dei responsabili nazionali del Movimento di Comunione e Liberazione, che con la sua testimonianza ha aperto migliaia di cuori alla verità e alla bellezza del fatto cristiano. Di lui ha scritto Monsignor Luigi Giussani, che considerava Enzo come un figlio prediletto: “Enzo fu un uomo che, dall’intuizione avuta in dialogo con me venti anni fa, disse il suo sì a Cristo con una stupefacente dedizione, intelligente e integrale come prospettiva e rese la sua vita tutta tesa a Cristo e alla sua Chiesa. La cosa più impressionante per me è che la sua adesione a Cristo fu così totalizzante che non c’era più giorno che non cercasse in ogni modo la gloria umana di Cristo”.
Introduzione di Giancarlo Cesana
Dalla prefazione dell'autore: "Ancora un libro su don Giussani a testimoniare l’inesauribilità del suo carisma. L’interezza della sua ricchezza spirituale, infatti, non sarà mai adeguatamente espressa da nessuna riflessione teologica o metodologica e tanto meno perfettamente incarnata da nessuno di coloro che abbiamo partecipato del suo carisma. Esso è, infatti, depositato nella Chiesa: tutti vi possono attingere senza esaurirlo. Nessuno può pretendere di esserne il detentore.
È questa la ragione per cui è bene che molti scrivano su di lui, affrontando i molteplici aspetti della sua personalità e la complessità del suo pensiero. Saranno sempre dei “tentativi ironici” – avrebbe detto lui – di approssimazioni mai definitive.
Con questo volume sul tema della carità si chiude la mia riflessione sulle virtù morali e teologali come sono state da lui vissute e proposte. La caratteristica di questa ultima opera rispetto alle altre, che hanno trattato il tema dell’amicizia, della fede e della speranza, è la coralità della testimonianza. Ho chiesto, infatti, ad alcuni di coloro che sono stati educati da lui a quel culmine della carità che è la gratuità di raccontare come l’impronta ricevuta sia fiorita nella loro vocazione familiare o religiosa e in opere sociali. Ne è risultata una sinfonia nella quale si fondono accenti diversi nel riaffermare l’unica verità: Dio è carità e noi siamo fatti per vivere la sua stessa vita. Sfaccettature di un prisma nelle quali si riflette la luce di un unico carisma, quello di don Luigi Giussani.
Pongo alla fine a mo’ di post-fazione la lettera ricevuta dalla mia carissima amica Lucetta Scaraffia che testimonia quanto sia prezioso il dono dello Spirito che abbiamo ricevuto e quanto sia grande la responsabilità che abbiamo nel custodirlo integro nella nostra umanità".
Francesco Ventorino
Questo libro è il racconto di una vita vissuta drammaticamente all'insegna della fede, e insieme è la testimonianza dei rapporti e delle vicende in essa generati e affrontati. Il protagonista è don Savino Gaudio (1944-2016), sacerdote che ha operato in diverse parrocchie della periferia milanese (Baranzate, Cesano Boscone, Cormano, Dergano, Brugherio, Mezzate e Corsico). Dai ricordi, dalle testimonianze e dai dialoghi riportati nel libro dal fratello, emerge vivida la missione di don Savino, contrassegnata da un'esigenza di bene e di amore che si è composta per lui nell'umanità di Cristo.
«Singolare è la vicenda di San Benedetto. Tutti oggi sanno che non solo è il fondatore del monachesimo occidentale, ma anche che il monachesimo è intimamente connesso alla rinascita del mondo europeo dopo le invasioni barbariche. Non così noto è il modo in cui ciò è avvenuto. Il libro di Gloria Cuccato, che racconta con incisività e ricchezza di particolari la vita del Santo, permette di capirlo con chiarezza. Benedetto semplicemente fece il monaco e affrontò ogni aspetto della vita "definito sin dal profondo del suo io dall'essere amato e posseduto dal Signore"». Dalla Prefazione di Giorgio Vittadini

