
Da qualche decennio, durante il periodo estivo, occupiamo parte del nostro tempo nel dare gli Esercizi Spirituali, in relazione ai quali abbiamo voluto portare la nostra attenzione anche sull’Autobiografia di Sant’Ignazio. Ne abbiamo perciò fatto oggetto di studio e di preghiera e abbiamo strutturato su di essa un corso di Esercizi. A conclusione di detto corso, che abbiamo dato a diversi gruppi, gli esercitanti hanno espresso il desiderio di avere il testo delle meditazioni. In tal modo – essi dicevano – avrebbero potuto riprendere, anche lungo l’anno, l’itinerario ignaziano nel suo complesso e ritornare su alcune tematiche particolari, in cui avevano sentito maggiore consolazione o desolazione (cfr. Esercizi Spirituali, n. 62). Abbiamo creduto opportuno rispondere positivamente a un tale desiderio: così ci è stata offerta anche la possibilità di prolungare nello spazio e nel tempo l’occasione di fare del bene. L’augurio che formuliamo a chi prenderà in mano le meditazioni di questo corso di Esercizi Spirituali è che possano servire a conoscere, in profondità, l’itinerario ignaziano e, sul suo esempio, ricavare qualche frutto per il proprio cammino di perfezione. In tal modo sarà poi facile, per ogni esercitante, discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a Lui gradito e perfetto (cfr. Rm 12,2).
Padre Dionigi Spanu S.I. è nato a Dorgali (Nuoro) nel 1939.
Nel 1960 entra nella Compagnia di Gesù dove, nel 1971, viene ordinato sacerdote.
Nel 1976 consegue, presso la Pontificia Università Gregoriana, il Dottorato in Teologia con la specializzazione in Spiritualità.
Attualmente è docente di Teologia Spirituale presso la Pontificia Facoltà di P. Dionigi Spanu nasce a Dorgali (Nuoro) nel 1939. A ventun anni entra nella Compagnia di Gesù, dove, nel 1971, viene ordinato sacerdote. Nel 1976 consegue, presso la Pontificia Università Gregoriana, il dottorato in teologia spirituale. È docente di tale disciplina nella Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, della quale è anche Segretario generale. Tra le sue pubblicazioni: Inviati in missione. Le istruzioni date da Sant’Ignazio, Centrum Ignatianum Spiritualitatis, Roma 1979; Guida all’esame di coscienza secondo il metodo di Sant’Ignazio, AdP, Roma 2006; Temi di vita spirituale nelle lettere della Beata Maria Gabriella Sagheddu, Valveri, Cagliari 2007.
Il testo completo degli Esercizi Sprituali pubblicati per la prima volta nel 1548. Questo volume rappresenta un'edizione particolarmente preziosa e completa, in quanto offre: la traduzione italiana il testo originale spagnolo rimando ai passi paralleli note di spiegazione e commento Ignazio di Loyola nacque in Spagna (Province Basche) nel 1491. Ferito gravemente nella difesa di Pamplona (1521), durante la lunga degenza, illuminato dalla grazia, si orientò verso la vita religiosa. Studiò ad Alcalá, a Parigi, a Venezia - dove nel 1537 fu ordinato sacerdote - e a Roma, riunendo nel frattempo compagni per il nuovo ordine religioso (Compagnia di Gesù), che fu approvato da Paolo III nel 1540 e si diffuse presto in Europa e nel mondo. Morì a Roma il 31 luglio 1556. I suoi scritti: Esercizi spirituali con i Direttori autografi, l'Autobiografia, il Diario spirituale, le Costituzioni e circa 7.000 tra lettere e istruzioni. Pietro Schiavone, gesuita, curatore del volume, si occupa da anni degli esercizi spirituali ignaziani sia nell'ambito della propria attività scientifica sia in vesti di organizzatore e predicatore.
Viene qui pubblicato con criteri aggiornati il Racconto di un pellegrino, l'autobiografia di S. Ignazio di Loyola. È un testo pilota della spiritualità cristiana. In esso Gesù è visto dal fondatore dei gesuiti come sole da cui egli attinge costantemente energia salvifica per sé e per molti altri. Ignazio percorre i luoghi del suo pellegrinaggio terreno, a partire da quelli della Terra Santa consacrati da Cristo, con gli occhi fissi a questo suo sole, unicamente intento a realizzare la più profonda unione al mistero del Verbo incarnato operante nella storia dell'uomo. È così che, attraversando gradi di esperienza (di scrittura) via via più centrati, il Pellegrino passerà a vivere dalla periferia della sua persona, con i suoi difetti di natura e di cultura, alla pienezza di quella ricca affettività, maturata nell'amicizia con Cristo, per cui si disse del Loyola che aveva il cuore più grande del mondo.
Frutto di oltre 40 anni di predicazione degli "Esercizi spirituali di trenta giorni", cioè del Mese ignaziano, questo ricco e articolato commento agli Esercizi spiritualidi sant'Ignazio di Loyola, previsto in quattro volumi (un volume per ogni settimana del Mese ignaziano), vuole aiutare gli esercitanti ad assimilare e mettere in pratica nella vita il cammino di orazione e di discernimento nello Spirito che si percorre durante le quattro Settimane ignaziane.Si tratta di un'opera variamente utilizzabile da diversi lettori: gli esercitanti potranno servirsene per "fare i propri esercizi" di trenta, otto o cinque giorni; gli studiosi della spiritualità ignaziana potranno leggervi un'esposizione di quello che potrebbe essere il retroterra di chi dà o fa il Mese ignaziano. Rimane in ogni caso una maniera del tutto originale di riconoscere negli Esercizi di sant'Ignazio un approccio alla Bibbia in termini di lectio divina, un modo di leggere la Bibbia come una carta topografica di "sentieri di vita" (cfr. Sal 16,11). Del resto, che cosa è la Bibbia se non un corso di esercizi spirituali che il Signore ha fatto fare al suo popolo, Israele? Un'opera monumentale, in quattro volumi, nella quale F. Rossi De Gasperis propone in definitiva una descrizione del mondo spirituale di sant'Ignazio.
Biografia essenziale ed priginale su Ignazio di Loyola.
Nuova edizione economica e tascabile del libro degli Esercizi Spirituali di sant'Ignazio di Loyola.
Traduzione a cura della Commissione della Provincia Italiana S.J. (Gesuiti).
Breve introduzione, note, rimandi interni, titolazione e indice generale.
Prezzo competitivo considerando l’ufficialità della traduzione e gli apparati interni.
Ignazio di Loyola nacque in Spagna (Province Basche) nel 1491. Ferito gravemente nella difesa di Pamplona (1521), durante la lunga degenza, illuminato dalla grazia, si orientò verso la vita religiosa. Studiò ad Alcalá, a Parigi, a Venezia – dove nel 1537 fu ordinato sacerdote – e a Roma, riunendo nel frattempo compagni per il nuovo ordine religioso (Compagnia di Gesù), che fu approvato da Paolo III nel 1540 e si diffuse presto in Europa e nel mondo. Morì a Roma il 31 luglio 1556. I suoi scritti: Esercizi spirituali con i Direttori autografi, l’Autobiografia, il Diario spirituale, le Costituzioni e circa 7.000 tra lettere e istruzioni.
Gli esercizi spirituali, forte esperienza di Dio, occasione privilegiata offerta agli uomini, consentono un momento di pausa, di recupero spirituale, di rinvigorimento nella fede e nell'amore. L'opera di padre Giulio Cesare Federici, frutto di una lunga esperienza e riflessione, riesce ottimamente a presentare un cammino percorribile da chiunque lo desideri, e raccoglie le Istruzioni e Meditazioni come ampia dinamica metodologica per la conduzione degli esercizi spirituali, oltre a offrire profonda materia di riflessione. Nella stesura del volume, l'Autore ha seguito fedelmente lo schema di Ignazio di Loyola ed è una proposta di riflessione e di preghiera, che riesce a comunicare il gusto per la Parola di Dio, ad acuirne il desiderio e a cercarne il confronto continuo.
Destinatari
Persone disposte a compiere un cammino di crescita nella fede attraverso la meditazione e la preghiera. Si offrono anche spunti metodologici per condurre un corso di esercizi spirituali.
Autore
Giulio Cesare Federici è stato autore di numerosi articoli di spiritualità ignaziana e, da vero gesuita, esperto nella guida degli esercizi spirituali. Tra le sue opere: Il principio animatore della filosofia vichiana; La breve storia di un giovane gesuita, P. Sergio Tognozzi S.I.; Religione e cristianesimo; Ignazio di Loyola. Esercizi spirituali, EMP 1987.

