
Uno studio sugli Esercizi spirituali e sui fondamenti della fede, attraverso la spiritualita di Sant'Ignazio di Loyola. I gesuiti e quanti visitano la cappella dell'Universita cattolica di Seattle, sono molto colpiti dall'icona dipinta da Dora Nikolova Bottau, che rappresenta l'esperienza fondamentale di Ignazio di Loyola a Manresa, dove il santo ebbe molte e significative illuminazioni sulle principali verita della fede e sui fondamenti della vita spirituale. A Manresa vennero cosi gettate le basi degli Esercizi spirituali come documenta efficacemente questo studio del padre Hugo Rahner.
La prima delle due parti, in cui si struttura l'opera, riunisce riflessioni su temi, per così dire, classici dell'impegno milaniano e che quindi riguardano più o meno direttamente questioni relative alla scuola, alla pace, al mondo del lavoro, alla Chiesa. Insomma temi inerenti il suo essere al tempo stesso sacerdote, maestro, uomo attento alle problematiche fondamentali di una società in trasformazione quale fu quella italiana tra la metà degli anni Cinquanta e quella degli anni Sessanta. La seconda parte è costituita da una serie di testimonianze di persone (per lo più ex-allievi, ma anche collaboratori, sacerdoti, amici) che hanno conosciuto da vicino don Milani, con un'appendice che raccoglie alcuni documenti inediti.
Trentun tappe per scoprire, in un mese, la spiritualita di Madre Teresa di Calcutta. Ad ogni tappa, un episodio della vita di Madre Teresa a cui segue una riflessione e una preghiera da lei composta. Non si e mai messa in mostra, non ha compiuto imprese straordinarie, ma certamente rimane uno dei personaggi piu conosciuti ed ammirati del mondo. E' Madre Teresa di Calcutta. Una donna universale", che ognuno sente in qualche modo vicina a se. Lei stessa si definiva con queste parole: "Per sangue e origini sono albanese pura. Per cittadinanza sono indiana. Come suora sono cattolica. Per vocazione appartengo a tutto il mondo. E quanto al mio cuore, sono tutta del Cuore di Gesu". Il suo e un "cammino semplice" che puo essere seguito da chiunque e che si concretizza in chiare indicazioni, quali: "la santita e per tutti...la carita comincia nella propria casa". E' stata questa la sua forza, e anche per questo e diventata per il nostro tempo una profetessa universale ascoltata. Ha dato al mondo un nuovo senso della dignita della persona umana e di ogni singolo essere umano. "
Don Tonino ha tratto dall'intima confidenza con Dio lo slancio per sprigionare la parola e l'azione. È il silenzio della preghiera a fargli preferire le vette non la normalità, gli acuti non i toni piani, i paradossi evangelici non il ribasso degli sconti. Uomo di profonda fede ma radicalmente incarnato dentro la storia, accorto interprete della Bibbia ma attento lettore del giornale, contemplativo e mistico ma anche lungimirante e concreto. "Vescovo secondo il Concilio" è la prospettiva lungo la quale si può cogliere meglio la testimonianza di don Tonino. Le appassionate riflessioni contenute in queste pagine, maturate nell'ambito del convegno tenutosi a Molfetta dal 24 al 26 aprile 2003, a dieci anni dalla sua scomparsa, rilanciano con vitalità la sfida di una chiesa che, con il grembiule ai fianchi, si curva ai piedi del mondo per servirlo e non per giudicarlo. Interventi di Bettazzi, Bregantini, Caselli, Cassano, Ciotti, Pansini, Ragaini, Scoppola, Zanotelli, Zizola.
La figura di padre David Maria Turoldo è una tra le più significative per comprendere la storia della Chiesa e della società italiana della seconda metà del 900. Si è parlato in questi anni del poeta, del predicatore, del liturgista, del traduttore, ma raramente si è avviata una ricerca storica su di lui. Ci sembra, invece, questo, un compito importante per non disperdere una memoria preziosa. I cinque saggi storici qui pubblicati sono nati in occasione del convegno, organizzato a Milano il 23 novembre del 2002 dalla comunità del Priorato di S. Egidio e dalle ACLI milanesi, sotto il titolo che figura anche nel presente volume.
L’episcopato di Martini raccontato in esclusiva da chi ha condiviso con lui 22 anni di presenza a Milano; Bartolomeo Sorge, Gabriele Albertini, Daniela Mazzucconi, Franco Monaco, Mario Mozzanica, Luigi Melesi, Bruno Maggioni, Franco Brovelli, Antonio Airò, Giovanni Giudici, Roberto Busti, Franco Agnesi, Eugenio Zucchetti, Erminio De Scalzi, Gianni Cesena, Suor Marcella, Francesco Saverio Borellli ed altri...
Prezioso volume che dimostra il valore dell'influsso dei Francescani nella formazione e della diffusione del Messale Romano nel XIII secolo. L'edizione semi-critica del Missale Franciscanum Regulae e fondamentale per la storia del Messale Romano e per il francescanesimo L'opera presenta il contenuto di un codice liturgico francescano che risale al 1200. Con l'edizione semicritica del manoscritto del Missale Franciscanum Regulae, conservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli, l'autore offre la trascrizione completa del testo, introdotta da uno studio storico-critico che ne contestualizza la collocazione storica e il valore liturgico. La presente edizione costituisce un ulteriore elemento per evidenziare, tra l'altro, l'influsso dei Francescani nella formazione e diffusione del Missale del Medioevo.
In questo scritto inedito del 1943, Simone Weil propone un'analisi inquietante dell'impresa coloniale. La filosofa evidenzia le analogie, di metodo e di risultati, fra il colonialismo e il nazismo: entrambi hanno soprattutto praticato, con l'uso sistematico della forza, lo sradicamento culturale e religioso di intere popolazioni.
In queste pagine la figura di Madre Teresa di Calcutta emerge come modello ed emblema di pace. L'autore l'ha contestualizzata nella storia del suo Paese, mostrando quale formidabile stimolo al perdono, alla riconciliazione e alle opere di carità sia stata e sia tutt'oggi per i kosovari.

