
L'uomo ha sempre cercato di combattere le malattie, di gestirle o razionalizzarle. Esse sono state spesso personificate, sentite come una condanna e investite di un significato morale. Così si è potuto parlare di malattie "cattive" - la sifilide o la lebbra - e di malattie "buone" - la tubercolosi, di frequente associata al genio romantico - arrivando perfino a vedere in esse una punizione divina: un'idea arcaica di recente riaffiorata con l'AIDS. Questo studio racconta le fasi della battaglia condotta dall'uomo, affronta il ruolo dei medici, l'investigazione del corpo, la scoperta dei farmaci, gli sviluppi della chirurgia, la creazione dei luoghi di cura fino agli aspetti socio-politici e alle implicazioni della medicina moderna.
I focus group sono un tipo particolare di intervista di gruppo che ha lo scopo di produrre dati su un determinato tema attraverso il confronto tra i partecipanti. Si tratta di discussioni attentamente pianificate, che si svolgono con l'aiuto di un conduttore che stimola il gruppo ad esaminare in profondità un argomento, in un clima rilassato. Il volume illustra le principati caratteristiche dei focus group, chiarendo la natura delle informazioni che si ricavano dall'uso di questo metodo e la specificità di tale tecnica di ricerca rispetto ad altre. Inoltre fornisce indicazioni operative per la pianificazione dei focus group e per la loro conduzione.
Il volume intende studiare in prospettiva geografica beni e valori culturali e ambientali. Anche se i primi - monumenti, edifici, paesaggi naturali - hanno quasi sempre una consistenza materiale e i secondi - filosofie e costumi di vita - una preponderante valenza spirituale, entrambi si connettono a una capacità umana di trasformare, utilizzare e godere molte componenti del pianeta Terra: vivendovi, costruendovi gli strumenti delta propria vita, tutelandone le bellezze e aggiungendovi la ricchezza della propria creatività. Le ricerche e i modelli di studio dei beni e dei valori culturali e ambientali presentati nel libro si intrecciano con molte altre discipline, ma la peculiarità dell'approccio resta di natura geografica.
Questo volume approfondisce le problematiche più significative delle istituzioni per i più piccoli, contestualizzandole nelle recenti trasformazioni sociali. L'attenzione è posta a tutti gli attori che sono alla base del progetto educativo dell'asilo nido: i bambini, i loro genitori, le educatrici, e agli elementi metodologici peculiari del lavoro nel nido: l'organizzazione degli ambienti, il momento del primo ambientamento, la partecipazione delle famiglie. Si esaminano anche aspetti essenziali quali la programmazione, la valutazione, l'osservazione e la documentazione. Nella terza parte vengono descritte interessanti esperienze realizzate nei servizi per l'infanzia.
In questo saggio il lungo Novecento viene ripercorso alla ricerca degli assi portanti della politica estera degli Stati Uniti. Su tale base vengono formulate diverse risposte alle sfide che gli Stati Uniti via via incontrano. Dall'intervento nella seconda guerra mondiale al conflitto con l'Unione Sovietica, dal progressivo allargarsi dell'interesse americano verso le aree extraeuropee alla tragedia del Vietnam, dall'esperienza dei limiti del potere negli anni settanta alla fine della guerra fredda e all'inedita posizione di egemonia a livello mondiale, la politica estera degli Stati Uniti viene seguita fino ai nostri giorni, caratterizzati da quella che può forse considerarsi la sfida cruciale: la ricerca del consenso internazionale.
Il volume si propone di fornire le basi teorico-pratiche per poter applicare le tecniche del nursing in area critica e si rivolge agli studenti dei corsi di laurea di primo livello, nonché agli infermieri che si avvicinano per la prima volta al difficile e impegnativo lavoro in questo contesto. L'assistenza infermieristica a un paziente critico è indubbiamente complessa e presenta molteplici ambiti di applicazione. Tuttavia, la continua evoluzione dell'assistenza in area critica ha portato a notevoli sviluppi, sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista della risposta ai bisogni della persona.
I principi del cooperative learning si integrano con i presupposti dell'educazione linguistica, dando vita ad un progetto di "laboratorio" per lo sviluppo della competenza linguistica nella scuola primaria, che vede in primo piano l'alunno con il suo bisogno di utilizzare la lingua per comunicare in un clima di confronto e di sostegno reciproco.
Questo numero della rivista "Aut aut" presenta gli articoli di: Pier Aldo Rovatti; Michel Foucault; Mauro Bertani; Alessandro Fontana; Agostino Pirella; Mario Colucci; Stefano Mistura; Pierangelo Di Vittorio.
Portata nel 1347 da una nave proveniente dall'Oriente, la peste fu per secoli il grande spauracchio della società europea. La medicina non ne riconosceva le cause e non sapeva porre argini efficaci al contagio diversi dall'isolamento dei malati e dalla quarantena. L'epidemia causava un collasso nella vita della comunità, ogni attività era rallentata o arrestata, provocando risentimenti nelle popolazioni che mal si adattavano alle restrizioni. Al centro di questo studio è un borgo fiorentino al tempo dell'epidemia del 1630. Abitato da gente "rubestica e ribelle", le vicende di Monte Lupo consentono di ricostruire il clima di un paese spaventato dal morbo, i primi passi di una politica sanitaria e di una scienza che tentava di emanciparsi dalla religione.

